ALL'INCONTRO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE CON IL DIRETTORE DELLA ASL

SVOLTOSI A VITERBO IL 17 DICEMBRE 2007

LA DOTTORESSA ANTONELLA LITTA HA SEGNALATO GRAVI EMERGENZE AMBIENTALI E SANITARIE

E FORMULATO PRECISE PROPOSTE DI IMPEGNO PER DIFENDERE IL DIRITTO ALLA SALUTE

 

Lunedì 17 dicembre 2007 a Viterbo si è svolto un incontro tra i medici di medicina generale e il direttore generale della Asl.

La dottoressa Antonella Litta, medico di medicina generale a Nepi (Vt), referente per Viterbo e provincia  dell'associazione Medici per l'ambiente - Isde Italia (sito: www.isde.it), portavoce del comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo (sito: www.coipiediperterra.org), ha espresso viva preoccupazione per le emergenze ambientali e sanitarie nel territorio viterbese.

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"La  presenza delle discariche abusive, l'inquinamento da metalli pesanti delle acque, i progetti di mega-antenne e quelli di costruzione di centrali a biomasse, il progetto di riconversione a carbone della centrale di Torvaldaliga nord a Civitavecchia, l'ipotesi di fare dell'Alto Lazio il centro di deposito nazionale di scorie radioattive e la recente decisione di realizzare a Viterbo un mega-aeroporto per voli low cost con l'inquinamento atmosferico e acustico che inevitabilmente ne conseguirebbe, destano grande preoccupazione, anche perché chi vive in ambienti contaminati purtroppo si ammala.

I medici, come é scritto nell'art. 5 del codice di deontologia medica, devono essere impegnati in prima persona nella tutela della salute e pertanto grande attenzione deve essere posta nei confronti di tutti i fattori di inquinamento ambientale che comportano danno e rischio per la salute".

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La dottoressa Litta ha anche informato i colleghi del recente incontro, avuto come portavoce del comitato che si oppone all'aeroporto, con il direttore generale della Asl, incontro nel quale è stata avanzata la richiesta di acquisire dal Centro epidemiologico regionale presso la Asl RM E i dati relativi all'ospedalizzazione e morbilità delle popolazioni residenti in aree limitrofe agli aeroporti e di predisporre nel territorio viterbese studi epidemiologici e di monitoraggio delle principali patologie determinate da fattori d'inquinamento ambientale.

La dottoressa Litta ha inoltre proposto la costituzione di gruppi di studi per aumentare la sensibilizzazione e vigilanza dei medici su queste problematiche.

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Vari medici presenti all'incontro hanno espresso vivo interesse per quanto segnalato e proposto dalla dottoressa Litta.

 

Nota per la stampa a cura del comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti

 

Per informazioni e contatti:

e-mail: info@coipiediperterra.org

sito: www.coipiediperterra.org

 

Per contattare direttamente la portavoce del comitato, la dottoressa Antonella Litta: tel. 3383810091, e-mail: antonella.litta@libero.it

 

Per ricevere la newsletter "Coi piedi per terra": nbawac@tin.it

Per leggere nel web tutti i numeri della newsletter: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

Viterbo, 19 dicembre 2007

 

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Notizia sulla dottoressa Antonella Litta

 

Antonella Litta è la portavoce del Comitato che si oppone alla realizzazione dell'aeroporto a Viterbo; svolge l'attività di medico di medicina generale a Nepi (in provincia di Viterbo). E' specialista in Reumatologia ed ha condotto una intensa attività di ricerca scientifica presso l'Università di Roma "la Sapienza" e contribuito alla realizzazione di uno tra i primi e più importanti studi scientifici italiani sull'interazione tra campi elettromagnetici e sistemi viventi, pubblicato sulla prestigiosa rivista "Clinical and Esperimental Rheumatology", n. 11, pp. 41-47, 1993. E' referente locale dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia). Già responsabile dell'associazione Aires-onlus (Associazione internazionale ricerca e salute) è stata organizzatrice di numerosi convegni medico-scientifici. Presta attività di medico volontario nei paesi africani. E' partecipe e sostenitrice di programmi di solidarietà nazionale ed internazionale. Presidente del Comitato "Nepi per la pace", è impegnata in progetti di educazione alla pace, alla legalità, alla nonviolenza e al rispetto dell'ambiente.

 

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