UN INTERVENTO DELLA DOTTORESSA ANTONELLA LITTA IL 4 GENNAIO A VEIANO.

DIFENDERE AMBIENTE, SALUTE, QUALITA' DELLA VITA NELL'ALTO LAZIO

 

Il 4 gennaio 2008 a Veiano presso la sede della Camera del lavoro si è svolta una riunione sulla questione della centrale a biomasse di Barbarano Romano.

 

All'iniziativa ha preso parte anche la dottoressa Antonella Litta, referente locale dell'Associazione italiana medici per l'ambiente - Isde (International Society of Doctors for the Environment - Italia) e portavoce del comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti.

 

Anche in questa circostanza la dottoressa Litta ha chiarito la necessità di opporsi all'inquinamento dell'ambiente per difendere la salute, la sicurezza e la qualità della vita delle persone, e per salvaguardare le straordinarie risorse del nostro territorio e quindi le sue potenzialità di sviluppo sostenibile, con economie autocentrate e tecnologie appropriate, valorizzando le autentiche vocazioni produttive per costruire occupazione stabile, solidarietà sociale, benessere condiviso, civile convivenza.

 

La dottoressa Litta ha confermato la necessità di un impegno per l'ambiente e per la salute non episodico e non "strabico", ma costante ed attento a tutte le emergenze ed i fattori di rischio.

 

La dottoressa Litta ha anche proposto iniziative di studio e sensibilizzazione con qualificati materiali e strumenti scientifici, affinché tutti i cittadini dispongano di un'informazione adeguata come base per esercitare i propri diritti democratici e difendere il territorio, le comunità, il benessere proprio e delle generazioni future.

 

La dottoressa Litta ha altresì collegato l'impegno locale con la situazione globale, evidenziando come ogni iniziativa civica in difesa dell'ambiente e della salute è un contributo alla difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani, e un aiuto alla lotta per impedire il collasso della biosfera oggi gravemente minacciata dall'inquinamento.

 

Nota per la stampa a cura del comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti

 

Per informazioni e contatti:

e-mail: info@coipiediperterra.org

sito: www.coipiediperterra.org

 

Per contattare direttamente la portavoce del comitato, la dottoressa Antonella Litta: tel. 3383810091, e-mail: antonella.litta@libero.it

 

Per ricevere la newsletter "Coi piedi per terra": nbawac@tin.it

Per leggere nel web tutti i numeri della newsletter: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

 

Viterbo, 7 gennaio 2008

 

* * *

 

Notizia sulla dottoressa Antonella Litta

 

Antonella Litta è la portavoce del Comitato che si oppone alla realizzazione dell'aeroporto a Viterbo; svolge l'attività di medico di medicina generale a Nepi (in provincia di Viterbo). E' specialista in Reumatologia ed ha condotto una intensa attività di ricerca scientifica presso l'Università di Roma "la Sapienza" e contribuito alla realizzazione di uno tra i primi e più importanti studi scientifici italiani sull'interazione tra campi elettromagnetici e sistemi viventi, pubblicato sulla prestigiosa rivista "Clinical and Esperimental Rheumatology", n. 11, pp. 41-47, 1993. E' referente locale dell'Associazione italiana medici per l'ambiente - Isde (International Society of Doctors for the Environment - Italia). Già responsabile dell'associazione Aires-onlus (Associazione internazionale ricerca e salute) è stata organizzatrice di numerosi convegni medico-scientifici. Presta attività di medico volontario nei paesi africani. E' partecipe e sostenitrice di programmi di solidarietà nazionale ed internazionale. Presidente del Comitato "Nepi per la pace", è impegnata in progetti di educazione alla pace, alla legalità, alla nonviolenza e al rispetto dell'ambiente.

 

* * *