L'AUTOREVOLE
OPINIONE DEL PROFESSOR FEDERICO VALERIO
DELL'ISTITUTO
NAZIONALE PER
COSTITUISCE
UN ENNESIMO PRESTIGIOSO SOSTEGNO
ALL'IMPEGNO
DEL COMITATO CHE SI OPPONE AL DEVASTANTE MEGA-AEROPORTO A VITERBO
E
SI BATTE PER
Si
è svolto sabato 26 gennaio
Al
convegno, promosso dal comitato "S.O.S. salute
ed ambiente" di Terni, ha preso parte come relatore il professor Federico
Valerio, direttore del Dipartimento di chimica ambientale dell'Istituto
nazionale per la ricerca sui tumori di Genova, che ha argomentato con dovizia
di dati scientifici perché l'incenerimento è in assoluto la peggiore delle
risposte al problema rifiuti, indicando precise, adeguate ed immediatamente
praticabili alternative, economicamente vantaggiose ed ecologicamente sostenibili.
Un'altra
relazione è stata svolta dal dottor Giovanni Vantaggi, referente regionale per
l'Umbria di Isde-Italia (International Society of Doctors for
the Environment - Medici per l'Ambiente), già autore
di vari contributi sul tema con particolar riferimento ai dati epidemiologici
relativi alle malattie da polveri sottili.
Al
convegno ha partecipato anche la dottoressa Antonella Litta,
referente per la provincia di Viterbo di Isde-Italia
(International Society of Doctors
for the Environment -
Medici per l'Ambiente) e portavoce del comitato che si oppone all'aeroporto di
Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo.
*
Di
fronte ad un uditorio attento e numeroso il professor Valerio ha parlato
dell'importanza della prevenzione e dell'informazione per salvaguardare la
salute dei cittadini, e della necessità di ridurre l'esposizione delle
popolazioni a fattori cancerogeni. Dati e studi alla mano ha poi dimostrato
come la tecnica di incenerimento dei rifiuti sia dannosa per l'ambiente e la
salute e ben poco vantaggiosa dal punto di vista economico ed energetico. I
"termovalorizzatori", come ora si usa chiamare gli inceneritori, non
distruggono i rifiuti ma li trasformano in altro. I rifiuti che entrano
nell'inceneritore vengono trasformati in fumi, polveri sottili e scorie con
grave danno per la qualità dell'aria, con aumento delle emissioni di anidride
carbonica e ossidi di azoto, anidride solforosa, metalli pesanti, diossine e
infine scorie. Scorie composte da sostanze tossiche assai pericolose che devono
successivamente essere smaltite in impianti speciali con ulteriore spesa per i
cittadini. Inoltre la combustione dei rifiuti richiede dispendio di energia,
energia prodotta con il petrolio, che quindi determina un ulteriore aumento di
anidride carbonica nell'atmosfera, incrementando il surriscaldamento climatico.
La convenienza dell'uso degli inceneritori per il trattamento dei rifiuti è
solo per i gestori, che ricevono dallo stato italiano, caso unico al mondo, da
25 ai 50 euro per ogni tonnellata d'immondizia smaltita grazie al famigerato
CIP6 (sigla che indica il Comitato Interministeriale Prezzi e la sua delibera
numero 6). Una delibera che equipara i rifiuti a fonti di energia rinnovabile.
Il
professor Valerio ha mostrato le alternative all'uso dei termovalorizzatori già
esistenti in Europa, in America ma anche in Italia (vedi per esempio il ciclo
di smaltimento dei rifiuti adottato nella provincia di Savona e nella città di
Bolzano). Il professor Valerio ha ricordato che bisogna ridurre la produzione
di rifiuti, rendere obbligatoria nei comuni la raccolta porta a porta,
incrementare la raccolta differenziata, il riuso ed infine, e solo per la
piccola parte residua, utilizzare i cosiddetti sistemi meccanico-biologici a
freddo di biostabilizzazione che senza combustione
agiscono sulla parte non riutilizzabile dei rifiuti differenziati e non
producono fumi dannosi, polveri e scorie. Questi sono sistemi vantaggiosi ed a
basso impatto ambientale (per saperne di più:
http://federicovalerio.splinder.com e www.centroriciclo.com).
*
Il
dottor Giovanni Vantaggi nella sua relazione ha parlato anche della sua
esperienza di medico di base a Gubbio, del ruolo di responsabilità che i medici
hanno anche nei confronti della salvaguardia dell'ambiente come sancito dall'articolo
5 del nuovo codice deontologico, dell'impegno dei Medici per l'ambiente (si
veda anche il sito www.isde.it).
*
Al
dibattito hanno preso parte anche numerosi cittadini impegnati nei comitati
umbri per la salvaguardia della salute e dell'ambiente, e da tutti è stata
sottolineata la necessità di far nascere nel più breve tempo possibile un
coordinamento regionale e nazionale di tutti i comitati impegnati su questi
temi.
*
Al
temine della conferenza la dottoressa Litta ha chiesto un parere al professor Valerio circa i
danni derivanti dall'incremento del traffico aereo e dalla costruzione di nuovi
aeroporti.
Il
professor Valerio ha espresso forte preoccupazione per queste scelte economiche
e politiche in quanto producono aumento dell'inquinamento dell'aria e delle
emissioni di anidride carbonica, e questo a causa del cherosene utilizzato come
carburante dagli aerei, poiché esso è meno raffinato rispetto alle benzine o al
gasolio utilizzato dalle auto e quindi quando viene bruciato provoca effetti
maggiori e più dannosi di quelli prodotti dall'inquinamento derivante dal
traffico automobilistico.
Il
professor Valerio ha espresso quindi apprezzamento per l'iniziativa di
informazione, documentazione e sensibilizzazione promossa dal comitato
viterbese che si oppone al devastante aeroporto e s'impegna per la riduzione
del trasporto aereo, in difesa della salute della popolazione e dell'ambiente.
L'autorevole
opinione del prestigioso direttore del Dipartimento di chimica ambientale
dell'Istituto nazionale per la ricerca sui tumori di Genova, conferma una volta
di più come le voci più qualificate della comunità scientifica e medica
condividano l'iniziativa per difendere la salute dei cittadini e l'ambiente
dall'ennesima grave aggressione.
Il
comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione
del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia,
dei diritti di tutti
Viterbo,
27 gennaio 2008
Mittente:
il comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione
del trasporto aereo, e-mail: info@coipiediperterra.org, sito: www.coipiediperterra.org
Per
contattare direttamente la portavoce del comitato, la dottoressa Antonella Litta: tel. 3383810091, e-mail: antonella.litta@libero.it
Per
ricevere la newsletter "Coi piedi per terra": nbawac@tin.it
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Notizia
sul professor Federico Valerio
Il
professor Federico Valerio è direttore del Dipartimento di chimica ambientale
dell'Istituto nazionale per la ricerca sui tumori di Genova.
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Notizia
sulla dottoressa Antonella Litta
Antonella
Litta è la portavoce del Comitato che si oppone alla
realizzazione dell'aeroporto a Viterbo; svolge l'attività di medico di medicina
generale a Nepi (in provincia di Viterbo). E'
specialista in Reumatologia ed ha condotto una intensa
attività di ricerca scientifica presso l'Università di Roma "
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