UN'APPREZZATA RELAZIONE DELLA DOTTORESSA ANTONELLA LITTA

AL CONVEGNO CONTRO LE CENTRALI A BIOMASSE

SVOLTOSI IL 10 FEBBRAIO A BARBARANO ROMANO

 

Per iniziativa dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia), del Comitato per lo sviluppo e la tutela della Tuscia barbaranese, del Forum Etruria, si è svolto domenica 10 febbraio 2008 a Barbarano Romano (Viterbo) un convegno di studi su "L'insostenibile incompatibilità delle centrali a biomassa nel territorio della Tuscia".

Di notevole rilievo le relazioni della dottoressa Antonella Litta, del dottor Gianni Ghirga, del professor Valerio Baldacchini, del dottor Mauro Mocci.

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La dottoressa Litta, referente per il viterbese dell'Associazione italiana medici per l'ambiente, e portavoce del comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, ha dimostrato la necessità di impedire la dissennata realizzazione di nuove opere gravemente nocive per la salute della popolazione e dall'impatto devastante sull'ambiente.

La dottoressa Litta ha anche ricordato il recente documento sottoscritto dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici congiuntamente all'Associazione italiana medici per l'ambiente sul nesso tra ambiente e salute e sull'impegno dei medici in difesa dell'ambiente.

La dottoressa Litta ha anche riproposto il recente documento con cui l'Associazione italiana medici per l'ambiente esprime una drastica opposizione (rigorosamente argomentata sul piano scientifico e medico) ad ogni trattamento dei rifiuti tramite inceneritori.

La dottoressa Litta ha anche dimostrato, con precise citazioni testuali di documenti ufficiali, come l'Amministrazione Provinciale di Viterbo abbia preso recentemente decisioni profondamente errate e scandalosamente dannose per la salute dei cittadini e per l'ecosistema locale.

La dottoressa Litta, come anche il dottor Mocci, hanno nuovamente sottolineato la necessità di opporsi anche a un'opera devastante come il mega-aeroporto di Viterbo, così come alla riconversione a carbone della centrale Enel di Torvaldaliga Nord a Civitavecchia, così come alla realizzazione di inceneritori nell'Alto Lazio (come ovunque).

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I partecipanti al convegno hanno espresso un persuaso sostegno all'impegno del movimento che nell'Alto Lazio lotta in difesa dell'ambiente e del diritto alla salute.

 

Nota per la stampa a cura del comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti

 

Viterbo, 11 febbraio 2008

 

Mittente: il comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, e-mail: info@coipiediperterra.org, sito: www.coipiediperterra.org

 

Per contattare direttamente la portavoce del comitato, la dottoressa Antonella Litta: tel. 3383810091, e-mail: antonella.litta@libero.it

 

Per ricevere la newsletter "Coi piedi per terra": nbawac@tin.it

 

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Notizia sulla dottoressa Antonella Litta

 

Antonella Litta è la portavoce del Comitato che si oppone alla realizzazione dell'aeroporto a Viterbo; svolge l'attività di medico di medicina generale a Nepi (in provincia di Viterbo). E' specialista in Reumatologia ed ha condotto una intensa attività di ricerca scientifica presso l'Università di Roma "la Sapienza" e contribuito alla realizzazione di uno tra i primi e più importanti studi scientifici italiani sull'interazione tra campi elettromagnetici e sistemi viventi, pubblicato sulla prestigiosa rivista "Clinical and Esperimental Rheumatology", n. 11, pp. 41-47, 1993. E' referente locale dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia). Già responsabile dell'associazione Aires-onlus (Associazione internazionale ricerca e salute) è stata organizzatrice di numerosi convegni medico-scientifici. Presta attività di medico volontario nei paesi africani. E' stata consigliera comunale. E' partecipe e sostenitrice di programmi di solidarietà nazionale ed internazionale. Presidente del Comitato "Nepi per la pace", è impegnata in progetti di educazione alla pace, alla legalità, alla nonviolenza e al rispetto dell'ambiente.

 

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