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COI PIEDI
PER TERRA
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Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Numero 277
del 29 giugno 2010
In questo
numero:
1. Ryszard
Kapuscinski: Le domande da porre
2. Il disco
rotto
3. Ridurre
il trasporto aereo, ridurre l'automobilismo privato
4. Tre anni
di menzogne, deliri e mascalzonate
5. Una
lettera aperta al sindaco del Comune di Viterbo, al presidente della Provincia
di Viterbo, alla presidente della Regione Lazio
6. Associazione
"Respirare": Realizzare subito il parco naturalistico, archeologico e
termale del Bulicame
7. Sabato 26
giugno si e' svolto a Viterbo un incontro di studio su "Le ragioni
dell'opposizione al mega-aeroporto"
8. Una
diffida al Ministro dei Trasporti
9. Per
contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna
per la riduzione del trasporto aereo
1. TESTI.
RYSZARD KAPUSCINSKI: LE DOMANDE DA PORRE
[Da Ryszard
Kapuscinski, Nel turbine della storia. Riflessioni sul XXI secolo, Feltrinelli,
Milano 2009, p. 167.
Ryszard
Kapuscinski (1932-2007) e' stato un illustre scrittore e giornalista polacco.
Riportiamo la motivazione dell'attribuzione del Premio Grinzane Cavour per la
Lettura
L'abitante
di un paese sviluppato consuma una quantita' di beni naturali trenta volte
superiore a quella di un abitante del Terzo mondo, eppure le riserve che
possiamo sfruttare rappresentano un bene comune e limitato. Se ne deduce che
elevare il livello sociale dei poveri, che costituiscono l'ottanta per cento
dell'umanita', equivale a diminuire automaticamente lo standard di vita dei
ricchi. Una contraddizione insanabile. OggiAggiungi un appuntamento per oggi ci
troviamo di fronte a una serie di domande che non abbiamo neanche il coraggio di
porre.
2. ARCHIVIO.
IL DISCO ROTTO
Il sindaco
di Viterbo ed altri prominenti della corte della lobby speculativa e vandalica
del mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge tornano a minacciare la
salute dei viterbesi e la preziosa area naturalistica, archeologica e termale
del Bulicame con il loro dissennato progetto di devastazione del nostro
territorio ed avvelenamento delle nostre vite.
Ed a quanto
pare trovano ancora qualcuno disposto ad essere complice di questo insensato
crimine.
*
Ma la nuda
realta' e' che quell'opera e' irrealizzabile e illegale, e valga il vero: la
realizzazione di un mega-aeroporto nella preziosa area naturalistica,
archeologica e termale del Bulicame di dantesca memoria, un'area di immenso
pregio ambientale, culturale e terapeutico, e a ridosso di popolosi quartieri
della citta', avrebbe come immediate conseguenze lo scempio dell'area del
Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; la devastazione
dell'agricoltura della zona circostante; l'impedimento alla valorizzazione
terapeutica e sociale delle risorse termali; un pesantissimo inquinamento
chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la
salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' nei pressi
di popolosi quartieri della citta'); il collasso della rete infrastrutturale
dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; uno sperpero
colossale di soldi pubblici; una flagrante violazione di leggi italiane ed
europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.
*
Sic
stantibus rebus, non si vergognano il sindaco, l'assessore ed i caudatari loro
di vario ordine e grado a ripetere come un disco rotto menzogne e sciocchezze
sesquipedali? Non sarebbe ora che la facessero finita di tentar di ingannare e
danneggiare i cittadini?
Il mega-aeroporto
e' un crimine ed una follia, e i pubblici amministratori che pretendono di
imporlo a danno dei cittadini e del territorio dovranno rispondere dei loro
atti dinanzi alle competenti magistrature.
3. ARCHIVIO.
RIDURRE IL TRASPORTO AEREO, RIDURRE L'AUTOMOBILISMO PRIVATO
Per
contrastare il surriscaldamento del clima e la catastrofe dell'inquinamento
globale occorrono scelte precise. Tra esse la riduzione del trasporto aereo e
la riduzione dell'automobilismo privato.
E poiche' vi
sono aree del mondo in cui sara' necessario nell'interesse dell'umanita' ovvero
per il riconoscimento e la promozione e salvaguardia dei diritti umani di tutti
gli esseri umani accrescere nell'immediato e nel medio periodo la
disponibilita' dell'uno e dell'altro, a maggior ragione la riduzione deve
essere consistente qui, nella parte piu' industrializzata e consumista del
pianeta, dove massimo e' l'abuso.
Ed occorre
insieme l'azione delle rappresentanze istituzionali democratiche e la
modificazione degli stili di vita delle comunita' e delle persone: scelte di
sobrieta', di semplicita' volontaria, di piu' profondo sentire e sapere, di
responsabilita' per il bene comune.
Per questo
sono cosi' decisive le iniziative contro nuovo dissennati mega-aeroporti,
contro l'ampliamento dei sedimi aeroportuali esistenti, per la riduzione del
trasporto aereo tout court.
Per questo
sono cosi' decisive le iniziative contro nuove autostrade, contro ulteriori
cementificazioni del territorio, contro l'incremento dell'automobilismo
privato.
E per questo
sono cosi' decisive le iniziative per la pedonalizzazione dei centri abitati,
per la diffusione delle biciclette, per il trasporto pubblico e per le
ferrovie, per un modello di mobilita' e un modello di sviluppo sostenibili e
rispettosi dell'ambiente e dei diritti umani di tutti gli esseri umani.
Avere a
cuore la biosfera, avere a cuore il diritto delle generazioni future a un mondo
vivibile, significa avere a cuore la dignita' umana propria e di tutti, avere a
cuore la civilta' umana e il suo futuro.
4. ARCHIVIO.
TRE ANNI DI MENZOGNE, DELIRI E MASCALZONATE
Negli ultimi
anni tanta parte del ceto politico viterbese ha ingannato la popolazione
sostenendo che il rimedio per tutti i mali dell'Alto Lazio era nella
realizzazione di un mega-aeroporto nel cuore dell'area naturalistica,
archeologica e termale del Bulicame.
Un'idea
semplicemente insensata: come voler abbattere il Colosseo per realizzarvi un
centro commerciale.
Ma un'idea
intorno a cui una lobby speculativa di affaristi e carrieristi senza scrupoli
ha costruito una propaganda subdola e forsennata, al cui amo tanti deboli,
tanti insipienti, tanti irresponsabili hanno abboccato.
E su questa
idea insensata pressoche' tutto il ceto politico locale ha costruito dal 2007
ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi campagne elettorali e promesse
clientelari, ha corrotto le coscienze ed ottenebrato le intelligenze di molti.
Senonche'
alle menzogne dei farneticanti e dei mascalzoni si contrappone la dura replica
della realta'.
E la
realta', per dirla in breve e per ripetere ancora una volta una riflessione
condivisa da ogni viterbese onesto, e' che la realizzazione di un
mega-aeroporto nella preziosa area naturalistica, archeologica e termale del
Bulicame di dantesca memoria, un'area di immenso pregio ambientale, culturale e
terapeutico, e a ridosso di popolosi quartieri della citta', avrebbe come
immediate conseguenze lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e
culturali che vi si trovano; la devastazione dell'agricoltura della zona circostante;
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico di grave
nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale; il
collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato
da pesanti servitu'; uno sperpero colossale di soldi pubblici; una flagrante
violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti
nel territorio.
E non c'e'
bisogno di ricordare che la magistratura penale ha gia' aperto un'inchiesta per
corruzione a carico di amministratori e dirigenti del Comune di Viterbo in
relazione a operazioni urbanistiche connesse alla realizzazione del
mega-aeroporto.
*
Il
mega-aeroporto non si fara'.
Perche' e'
nocivo, distruttivo ed illegale. Perche' e' irrealizzabile e fuorilegge.
Ma gia' solo
aver per tre anni orientato l'attivita' amministrativa (e il dibattito politico
ed economico) locale in materia di modello di sviluppo e sistema della
mobilita' al pressoche' unico scopo di voler realizzare un irrealizzabile e
criminale mega-aeroporto ha avuto effetti disastrosi per il territorio. Perche'
anche il proporre l'impossibile tralasciando il necessario ha esiti
estremamente dannosi. E valga il vero.
In questi
tre anni si poteva fare molto per le ferrovie; si poteva fare molto per il trasporto
pubblico locale; si poteva fare molto per l'adeguamento sostenibile e
funzionale della viabilita' provinciale e comunale nell'Alto Lazio; invece si
e' perso tempo dietro al delirio speculativo del mega-aeroporto.
Ed in questi
tre anni si poteva fare molto per l'agricoltura, per l'artigianato, per il
turismo - quello vero, adeguato, responsabile -; invece si e' perso tempo
dietro al delirio speculativo del mega-aeroporto.
Ed in questi
tre anni si poteva fare molto per difendere e valorizzare le straordinarie
risorse naturalistiche e storico-culturali del viterbese; invece si e' perso
tempo dietro al delirio speculativo del mega-aeroporto.
Ed in questi
tre anni si poteva fare moltissimo per il termalismo; invece si e' perso tempo
dietro al delirio speculativo del mega-aeroporto.
Si e'
mentito, imbrogliato, truffato, corrotto: in un'orgia di deliri e mascalzonate.
Sono
accadute soperchierie cosi' miserabili che solo a rammentarle l'indignazione
nuovamente erompe: si sono oscenamente ingannati e manipolati tanti giovani
disoccupati arrivando al punto di farsi inviare i loro curricula ambiguamente
promettendo loro l'impossibile; si sono sperperati soldi pubblici per fare
video promozionali di un mega-aeroporto inesistente; si sono costruite carriere
amministrative e finanche forze politiche fondate su un imbroglio squallido e
ignobile; si sono condotte campagne elettorali basate sulle menzogne piu'
spudorate; e si e' data in dimensioni mastodontiche una corruzione, una
prostituzione e una complicita' della generalita' del ceto politico locale
(personggi che praticano amenamente la doppia verita': per cui in privato
ammettono ghignando che il mega-aeroporto e' un'irrealizzabile idiozia, una
iattura sesquipedale e una trappola per gonzi; ma in veste ufficiale, nelle
sedi ed occasioni istituzionali, ripetono compunti la beffarda truffaldina
litania che il mega-aeroporto e' il giardino delle delizie, la panacea e
l'eldorado).
*
Il
mega-aeroporto non si fara'.
Perche' lo
impediremo. Perche' vogliamo difendere la salute della nostra gente
dall'avvelenamento che esso produrrebbe, perche' vogliamo difendere il nostro
territorio dalla devastazione che esso provocherebbe, perche' vogliamo
difendere la legalita', la democrazia, la civile convivenza dall'aggressione dei
nuovi vandali.
Il
mega-aeroporto non si fara'.
Ma gli
speculatori, gli imbroglioni, i corruttori, i devastatori, gli avvelenatori, i
saccheggiatori ed i cinici complici loro che per tre anni - ed ancora in questi
ultimi giorni - hanno tentato in tutti i modi di imporre questo crimine e
questa follia, dovranno rendere conto del loro turpe e scellerato agire nei
tribunali della Repubblica; e devono essere al piu' presto allontanati dal
governo della cosa pubblica.
5. ARCHIVIO.
UNA LETTERA APERTA AL SINDACO DEL COMUNE DI VITERBO, AL PRESIDENTE DELLA
PROVINCIA DI VITERBO, ALLA PRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO
Al sindaco
del Comune di Viterbo, al presidente della Provincia di Viterbo, alla
presidente della Regione Lazio
e per
opportuna conoscenza: al prefetto di Viterbo, all'assessore all'ambiente del
Comune di Viterbo, a tutti i consiglieri del Comune di Viterbo, all'assessore
all'ambiente della Provincia di Viterbo, a tutti i consiglieri della Provincia
di Viterbo, all'assessore all'Ambiente della Regione Lazio, a tutti i
consiglieri della Regione Lazio, alla Ministra dell'Ambiente, ai mezzi
d'informazione locali
*
Signor
sindaco del Comune di Viterbo,
signor
presidente della Provincia di Viterbo,
signora
presidente della Regione Lazio,
facciamo
seguito alle nostre precedenti reiterate comunicazioni di maggio e di giugno,
con le quali abbiamo chiesto di verificare la liceita' della chiusura,
verosimilmente da parte di un privato, dell'accesso ad una delle pozze di acqua
sulfurea dell'area del Bulicame e, qualora se ne desse il caso, che le
istituzioni competenti assumessero altresi' tutti i conseguenti provvedimenti
disposti dalla normativa vigente per garantire il rispetto della legalita',
dell'ambiente e dei diritti di tutti. Comunicazioni alle quali ancora non
abbiamo ottenuto positiva ed adeguata risposta.
*
Con la
presente lettera vorremmo segnalare quanto sia necessario ed urgente altresi'
che l'intera area termale di Viterbo diventi un "parco naturalistico,
archeologico e termale del Bulicame", e che sia fin d'ora impedita ogni
aggressione speculativa, cementificatrice, inquinante, rapinatrice e
devastatrice di beni comuni preziosi ed insostituibili.
E tra tali
aggressioni sia impedita in particolare quella particolarmente insensata e
criminale costituita dalla realizzazione di un mega-aeroporto che e' stato
inoppugnabilmente dimostrato essere opera scandalosamente distruttiva, nociva e
fuorilegge.
*
Restando in
attesa di una tempestiva risposta nei termini previsti dalla normativa vigente
in relazione alle nostre precedenti comunicazioni dei mesi di maggio e di
giugno, distinti saluti,
*
le persone
partecipanti all'incontro di formazione alla nonviolenza svoltosi domenica 20
giugno 2010 presso il centro sociale "Valle Faul" di Viterbo
Viterbo, 21
giugno 2010
Per
comunicazioni: partecipanti agli incontri di formazione alla nonviolenza presso
il centro sociale "Valle Faul", strada Castel d'Asso snc, 01100
Viterbo, e-mail: viterbooltreilmuro@gmail.com
6. ARCHIVIO.
ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": REALIZZARE SUBITO IL PARCO NATURALISTICO,
ARCHEOLOGICO E TERMALE DEL BULICAME
La lobby
speculativa del mega-aeroporto tenta l'ultimo insensato e criminale assalto col
fine di avvelenare i viterbesi, devastare l'area del Bulicame e saccheggiare il
pubblico erario.
Anche questo
assalto deve essere respinto con la forza della verita', col rispetto della
legalita', con la difesa limpida e intransigente dei beni ambientali e
culturali, delle tradizioni civili, delle vocazioni produttive del territorio,
con l'affermazione della dignita' e dei diritti della popolazione di Viterbo e
dell'Alto Lazio.
Ed in
particolare va ribadito una volta di piu' che la realizzazione di un
mega-aeroporto nella preziosa area naturalistica, archeologica e termale del
Bulicame di dantesca memoria, un'area di immenso pregio ambientale, culturale e
terapeutico, e a ridosso di popolosi quartieri della citta', avrebbe come
immediate conseguenze: a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni
ambientali e culturali che vi si trovano; b) la devastazione dell'agricoltura
della zona circostante; c) l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e
sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo inquinamento chimico,
acustico ed elettromagnetico di grave nocumento per la salute e la qualita'
della vita della popolazione locale; e) il collasso della rete infrastrutturale
dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero
colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di leggi italiane ed
europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.
E una volta
di piu' va ricordato anche che la magistratura penale ha gia' aperto
un'inchiesta per corruzione a carico di amministratori e dirigenti del Comune
di Viterbo in relazione a operazioni urbanistiche connesse alla realizzazione
del mega-aeroporto.
*
Ma oltre a
confermare la consapevole indispensabile opposizione al crimine del
mega-aeroporto, nell'iniziativa in difesa di ambiente, salute e diritti occorre
passare alla realizzazione del necessario "programma costruttivo"
(per usare la terminologia gandhiana): "programma costruttivo" il cui
fulcro e' la realizzazione del parco naturalistico, archeologico e termale del
Bulicame, ovvero la difesa e la valorizzazione dell'intera area in cui si
trovano le sorgenti di acqua sulfurea, innumerevoli straordinarie emergenze
naturalistiche ed archeologiche, rilevanti attivita' agricole e la possibilita'
di sviluppare adeguate e sostenibili strutture ed attivita' ricettive e
terapeutiche legate al termalismo.
La
realizzazione del parco naturalistico, archeologico e termale del Bulicame e'
il passo necessario per sconfiggere definitivamente ogni manovra speculativa,
cementificatrice, devastatrice ed avvelenatrice.
La
realizzazione del parco naturalistico, archeologico e termale del Bulicame deve
essere impegno primario del Comune, della Provincia e della Regione.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 24
giugno 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
7. ARCHIVIO.
SABATO 26 GIUGNO SI E' SVOLTO UN INCONTRO DI STUDIO A VITERBO SU "LE
RAGIONI DELL'OPPOSIZIONE AL MEGA-AEROPORTO"
Sabato 26
giugno
Nel corso
dell'incontro sono state ricostruite le molte inconfutabili ragioni
dell'opposizione alla realizzazione a Viterbo di un mega-aeroporto nocivo,
distruttivo e fuorilegge.
Tra i
materiali di studio messi a
disposizione: un appello al mondo della cultura e dell'insegnamento che
ha ricevuto a suo tempo innumerevoli adesioni da tutta Italia; un documento
congiunto dei comitati di Ciampino, Fiumicino, Frosinone e Viterbo presentato
alla Presidente della Regione Lazio; un documento proposto al movimento europeo
che si impegna per la riduzione del trasporto aereo.
*
Allegato 1.
Un appello al mondo della cultura e dell'insegnamento
Gentili
signore e signori,
ci
rivolgiamo a voi, persone che amate la cultura al punto da averne fatto la
vocazione e l'impegno professionale della vostra vita, per chiedere il vostro
urgente aiuto.
L'area
archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose emergenze e
memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni naturalistici e
risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla volonta' di una lobby
speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto.
La
realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze:
a) lo
scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano;
b) la
devastazione dell'agricoltura della zona circostante;
c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un
pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di
grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale
(l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta');
e) il
collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato
da pesanti servitu';
f) uno
sperpero colossale di soldi pubblici;
g) una
flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia
presenti nel territorio.
Taluni
irresponsabili promotori di questa dissennata aggressione hanno annunciato che
il Comitato interministeriale per la programmazione economica (in sigla: Cipe)
sarebbe in procinto di finanziare il mega-aeroporto, nonostante la sua palese
illegalita'.
Ci
appelliamo all'intero mondo della cultura e dell'insegnamento affinche' ci
aiuti ad impedire l'irreversibile devastazione del luogo che Dante volle
ricordare nella Divina Commedia.
Vi preghiamo
di voler aderire a questo appello affinche' il governo non finanzi la
distruzione dell'area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo; non
finanzi un mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato ed illegale.
Viterbo, 23
giugno 2009
*
Allegato 2.
Un documento congiunto dei comitati di Ciampino, Fiumicino, Frosinone e Viterbo
presentato alla Presidente della Regione Lazio
Alla
Presidente della Regione Lazio
ai
capogruppo dell'opposizione
Oggetto:
lettera aperta con richiesta di incontro in relazione all'impatto del trasporto
aeroportuale (e delle strutture ad esso finalizzate) nel Lazio, e ad alcune iniziative
che la Regione puo' assumere
Gentile
Presidente della Regione Lazio,
gentili
capogruppo dell'opposizione al Consiglio Regionale del Lazio,
vi scriviamo
in relazione all'impatto del trasporto aeroportuale (e delle strutture ad esso
finalizzate) nel Lazio, e ad alcune iniziative che la Regione puo' assumere.
Vi scriviamo
in forma assolutamente semplice, chiara e sintetica perche' vorremmo delle
risposte altrettanto semplici, chiare e sintetiche.
1. Ciampino
E'
dimostrato dagli studi istituzionali condotti da Arpa Lazio, dal Dipartimento
epidemiologico regionale e dalle Asl competenti per territorio, che a Ciampino
le norme di legge non sono rispettate e che la salute dei cittadini e' in
pericolo. Per questo i cittadini di Ciampino, di Marino e del X Municipio di
Roma hanno inviato quasi cinquecento esposti alla Magistratura per chiedere
giustizia. I voli su Ciampino vanno immediatamente e drasticamente ridotti.
Chiediamo un
impegno e un'iniziativa della Regione Lazio per la riduzione immediata dei voli
(cosa intendiamo per immediata? Intendiamo: immediata).
2. Fiumicino
E'
dimostrato che non solo non vi e' alcuna necessita' di ampliare il sedime
aeroportuale di Fiumicino, ma e' anzi del tutto evidente che il progetto della
societa' Adr (Aeroporti di Roma) che prevede la cementificazione di
Chiediamo un
impegno e un'iniziativa della Regione Lazio contro ogni ipotesi di ampliamento
del sedime aeroportuale di Fiumicino.
3. Frosinone
E'
dimostrato che laeroporto di Frosinone-Ferentino non e'
sostenibile nella Valle del Sacco, area dichiarata emergenza
ambientale-socio-economica nel 2005. E del tutto evidente che il progetto
della societa' Adf (Aeroporto di Frosinone S.p.A.), a seguito dellavviso
di esproprio di oltre
Chiediamo un
impegno e un'iniziativa della Regione Lazio contro la realizzazione di un
mega-aeroporto a Frosinone.
4. Viterbo
E'
dimostrato che la realizzazione di un mega-aeroporto a Viterbo avrebbe come
immediate conseguenze lo scempio dell'area del Bulicame e dei preziosi beni
ambientali e culturali che vi si trovano; la devastazione dell'agricoltura
della zona circostante; l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale
delle risorse termali; un pesantissimo inquinamento di grave nocumento per la
salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro
nei pressi di popolosi quartieri della citta'); il collasso della rete
infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu';
uno sperpero colossale di soldi pubblici; una flagrante violazione di leggi
italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.
Chiediamo un
impegno e un'iniziativa della Regione Lazio contro la realizzazione di un
mega-aeroporto a Viterbo.
5. Il
trasporto, questione locale
Occorre
potenziare la mobilita' sostenibile, adeguata alle esigenze del territorio e
della popolazione, con tecnologie appropriate e coerenti con un modello di
gestione del territorio che valorizzi e non distrugga i beni ambientali e
culturali, le autentiche vocazioni produttive locali, la salute e i diritti
della popolazione.
Chiediamo un
impegno e un'iniziativa della Regione Lazio per una mobilita' locale centrata
sul trasporto ferroviario, pubblico e collettivo al servizio della popolazione,
nel rispetto dell'ambiente e del diritto alla salute e alla sicurezza.
6. Il
trasporto aereo, questione globale
Occorre contrastare
il dissennato incremento del trasporto aereo a fini voluttuari, alla luce
dell'eccesso di aeroporti in Italia e dell'eccesso globale di emissioni
inquinanti.
Occorre
ripristinare nell'ambito del trasporto aereo il rispetto di fondamentali regole
e principii di legalita' e far cessare il favoreggiamento ad imprese
speculative, inquinanti e violatrici dei diritti di cittadini e lavoratori.
Chiediamo un
impegno e un'iniziativa della Regione Lazio contro il dissennato incremento del
trasporto aereo a fini voluttuari, e per una regolamentazione del trasporto
aereo che faccia cessare ogni favoreggiamento ad imprese dalla condotta
inammissibile.
Gentile
Presidente della Regione Lazio,
gentili
capogruppo dell'opposizione al Consiglio Regionale del Lazio,
vi saremmo
assai grati di un tempestivo incontro su questi temi.
Restando a
disposizione per ogni ulteriore informazione e chiarimento, in attesa di un
tempestivo positivo riscontro, vogliate gradire distinti saluti,
Il Comitato
aeroporto di Ciampino per la riduzione dell'impatto ambientale dell'aeroporto,
il Comitato Fuoripista di Fiumicino, il Comitato No aeroporto
Ferentino-Frosinone, l Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e
s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute,
dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti
Roma, 10
maggio 2010
Per
approfondire
Vi
segnaliamo alcuni siti che propongono utili materiali di riflessione e di
documentazione:
a) su
Ciampino: www.comitatoaeroportociampino.it, www.no-fly.info
b) su
Fiumicino: http://comitatofuoripista.blogspot.com
c) su
Frosinone: http://noaeroporto-ferentino-frosinone.blogspot.com
d) su
Viterbo: www.coipiediperterra.org
*
Allegato 3.
Un documento proposto al movimento europeo che si impegna per la riduzione del
trasporto aereo
Deve saper
tenere insieme le ragioni locali e quelle globali: la difesa di quel preciso
luogo nella sua concreta unicita' e la difesa della biosfera tutta.
Deve saper
tenere insieme difesa dell'ambiente e promozione dei diritti umani di tutti gli
esseri umani: ambiente ed umanita' non sono due termini opposti, solo
nell'ambiente l'umanita' - che ne e' parte - puo' vivere, e solo se l'umanita'
si prendera' cura dell'ambiente non distruggera' le condizioni che di essa
umanita' l'esistenza consentono.
Deve saper
tenere insieme fermezza nel contrasto e indicazione di alternative: poiche' la
mobilita' e' un diritto umano che deve realizzarsi in condizioni
eco-equo-solidali, e' necessario promuovere modelli di mobilita' coerenti con
modelli di sviluppo sostenibili ed equilibrati, democratici ed autocentrati,
con tecnologie adeguate e processi reversibili.
Deve saper
tenere insieme scienza e sapienza: le conoscenze tecniche e scientifiche senza
la saggezza producono catastrofi, la saggezza se non governa le conoscenze
tecniche e scientifiche e' contemplazione impotente o fuga nel nulla.
Deve saper
tenere insieme versante legislativo e ragioni del cuore: valorizzando le norme
vigenti a tutela di ambiente, salute, diritti dell'umanita' e le indicazioni
dei documenti fondanti del diritto internazionale e del costituzionalismo
moderno; e valorizzando ugualmente i sentimenti delle persone.
Deve saper
tenere insieme pluralita' ed universalita': pluralita' dei punti di vista e
delle esperienze, ed universalita' dei diritti.
Deve saper
tenere insieme lotta e dialogo: lotta che umanizza, dialogo che si oppone alla
violenza.
Deve saper
tenere insieme articolazione e maturazione delle proposte e dei soggetti e
scelta nitida e intransigente della nonviolenza: consentendo la partecipazione
di tutte le persone, ed a tutte le persone proponendo un percorso di ascolto,
studio, dialogo, impegno che ogni violenza ripudi, che ogni violenza contrasti:
un impegno di dispiegata umanita', di civile convivenza, di solidarieta' che
tutti raggiunge, di cura che di tutto si fa responsabile.
Chiamiamo
questo percorso, questa scelta, questo impegno di lotta e di cura col semplice
nome di nonviolenza.
8.
INIZIATIVE. UNA DIFFIDA AL MINISTRO DEI TRASPORTI
Il Comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo ha predisposto un atto di diffida nei confronti del Ministro
dei Trasporti.
Con il
formale documento, che verra' reso pubblico all'inizio della settimana
entrante, il comitato diffida il Ministro dal commettere ulteriori atti di
favoreggiamento della realizzazione a Viterbo di un'opera nociva, devastante e
fuorilegge come il mega-aeroporto; atti in relazione ai quali si chiedera'
l'intervento di tutte le competenti magistrature.
Il comitato
denuncia che il perseverare da parte di pubblici amministratori insipienti ed irresponsabili
con piu' atti esecutivi del medesimo disegno criminoso nel voler realizzare una
palese violazione delle leggi, un disastro ambientale, una distruzione di
insostituibili beni pubblici ed un avvelenamento della popolazione, portera'
inevitabilmente alla denuncia, all'incriminazione ed alla successiva condanna
di quanti si faranno complici della lobby speculativa, truffatrice e vandalica
che intende devastare la preziosa area naturalistica, archeologica e termale
del Bulicame realizzando nel suo cuore un insensato ed illegale, devastante ed
inquinante mega-aeroporto.
*
Il Comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 27
giugno 2010
9.
RIFERIMENTI. PER CONTATTARE IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO DI
VITERBO E S'IMPEGNA PER
Per
informazioni e contatti: Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e
s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute,
dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti: e-mail:
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contattare direttamente la portavoce del comitato,
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COI PIEDI
PER TERRA
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Direttore
responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel.
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Numero 277
del 29 giugno 2010
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