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COI PIEDI PER TERRA

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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino"

Numero 274 del 26 giugno 2010

 

In questo numero:

1. Alcuni criteri per un movimento europeo per la riduzione del trasporto aereo

2. Alcuni testi dal luglio 2009 al settembre 2009

3. Dopo la promulgazione delle leggi razziali, ritrovandoci a Madonna del Colletto

4. Benito D'Ippolito: Come in quel film di Steven Spielberg

5. Ar presidente da repubbica

6. Luciano Bonfrate: L'attento osservatore, il fosco speglio

7. Benito D'Ippolito: Ballata del sentiero del male

8. Ogni volta

9. Dello studio della nonviolenza

10. Il silenzio degli affogati

11. Alla sagra dell'ipocrisia

12. Per Teresa Sarti

13. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo

 

1. ARCHIVIO. ALCUNI CRITERI PER UN MOVIMENTO EUROPEO PER LA RIDUZIONE DEL TRASPORTO AEREO

[Riproponiamo il seguente editoriale gia' apparso in "Coi piedi per terra" n. 225]

 

Deve saper tenere insieme le ragioni locali e quelle globali: la difesa di quel preciso luogo nella sua concreta unicita' e la difesa della biosfera tutta.

Deve saper tenere insieme difesa dell'ambiente e promozione dei diritti umani di tutti gli esseri umani: ambiente ed umanita' non sono due termini opposti, solo nell'ambiente l'umanita' - che ne e' parte - puo' vivere, e solo se l'umanita' si prendera' cura dell'ambiente non distruggera' le condizioni che di essa umanita' l'esistenza consentono.

Deve saper tenere insieme fermezza nel contrasto e indicazione di alternative: poiche' la mobilita' e' un diritto umano che deve realizzarsi in condizioni eco-equo-solidali, e' necessario promuovere modelli di mobilita' coerenti con modelli di sviluppo sostenibili ed equilibrati, democratici ed autocentrati, con tecnologie adeguate e processi reversibili.

Deve saper tenere insieme scienza e sapienza: le conoscenze tecniche e scientifiche senza la saggezza producono catastrofi, la saggezza se non governa le conoscenze tecniche e scientifiche e' contemplazione impotente o fuga nel nulla.

Deve saper tenere insieme versante legislativo e ragioni del cuore: valorizzando le norme vigenti a tutela di ambiente, salute, diritti dell'umanita' e le indicazioni dei documenti fondanti del diritto internazionale e del costituzionalismo moderno; e valorizzando ugualmente i sentimenti delle persone.

Deve saper tenere insieme pluralita' ed universalita': pluralita' dei punti di vista e delle esperienze, ed universalita' dei diritti.

Deve saper tenere insieme lotta e dialogo: lotta che umanizza, dialogo che si oppone alla violenza.

Deve saper tenere insieme articolazione e maturazione delle proposte e dei soggetti e scelta nitida e intransigente della nonviolenza: consentendo la partecipazione di tutte le persone, ed a tutte le persone proponendo un percorso di ascolto, studio, dialogo, impegno che ogni violenza ripudi, che ogni violenza contrasti: un impegno di dispiegata umanita', di civile convivenza, di solidarieta' che tutti raggiunge, di cura che di tutto si fa responsabile.

Chiamiamo questo percorso, questa scelta, questo impegno di lotta e di cura col semplice nome di nonviolenza.

 

2. ARCHIVIO. ALCUNI TESTI DAL LUGLIO 2009 AL SETTEMBRE 2009

 

Riproponiamo alcuni testi gia' apparsi su "La nonviolenza e' in cammino" tra luglio e settembre 2009.

 

3. UNA SOLA UMANITA'. DOPO LA PROMULGAZIONE DELLE LEGGI RAZZIALI, RITROVANDOCI A MADONNA DEL COLLETTO

 

"E se non piangi, di che pianger suoli?"

(Inf., XXXIII, 42)

 

Le vittime non sono piu' persone

ma ombra, fumo, nulla. Il paradosso

rovescia la decenza e la ragione:

e' colpa essere umile e percosso.

 

A questo tristo e turpe paragone

venimmo infine, ed ogni cuore e' scosso

da si' vigliacca e si' greve offensione

che un crimine non v'e' piu' infame e grosso.

 

Pretende farsi legge la violenza

divoratrice d'anime e di vite.

Dall'aule dei potenti una semenza

 

di peste viene sparsa, e sono ordite

trame di morte e ogni mala sentenza.

"S'appressa la citta' c'ha nome Dite".

 

4. UNA SOLA UMANITA'. BENITO D'IPPOLITO: COME IN QUEL FILM DI STEVEN SPIELBERG

 

Come in quel film di Steven Spielberg

ho chiamato questa notte in soccorso

i miei maestri da lungo tempo morti

perche' ci aiutino in questa distretta:

di nuovo ho sentito risuonare nell'animo

la voce di Primo Levi, la voce

di Vittorio Emanuele Giuntella,

che furono in Lager e resistettero sempre.

Non vinceranno i nazisti.

 

5. UNA SOLA UMANITA'. AR PRESIDENTE DA REPUBBICA

 

Egreggio presidente e cellentissimo

me preggio disturballa 'n momentino

pe' chiedeje de da' rretta a 'n burino

qual mi professo servo devotissimo.

 

Je vorre' di' ch'ha fatto assai benissimo

quann'ha 'pprovato li' quer decretino

pe' roppe ll'ossa d'ogni marrocchino

sur sacro solo italico santissimo.

 

Cosi' sse fa', monnaccio buggiarone,

la schiavitu' cce vole, e gnente lagna!

Famoje veda noi chi ade' 'r padrone.

 

A preside', se poi vene 'n campagna

qui a l'osteria de Ciccio 'r magnaccione

je fo senti' quanto bene se magna.

 

6. UNA SOLA UMANITA'. LUCIANO BONFRATE: L'ATTENTO OSSERVATORE, IL FOSCO SPEGLIO

 

Quando rifiutarono il diritto di voto

solo perche' era nato lontano

a chi vive qui e paga le tasse e lavora duramente

dissero i prominenti: bazzecole.

 

Quando riaprirono i campi di concentramento

con la legge Turco-Napolitano

dissero i prominenti: quisquilie.

In quei campi gia' troppi sono morti.

 

Poi con la legge Bossi-Fini

fu stabilito che gli esseri umani

potessero muoversi solo se un padrone

fischiava loro come fossero cani.

 

Poi si passo' alle deportazioni.

Alle deportazioni si passo'.

Chi era sfuggito alle stragi e agli aguzzini

nelle mani degli aguzzini di nuovo era gettato.

 

Infine l'apartheid, la caccia all'uomo.

E le squadre fasciste per mantenere l'ordine

costituito delle camicie brune.

E tu guardavi e stavi sempre zitto?

 

7. LE ULTIME COSE. BENITO D'IPPOLITO: BALLATA DEL SENTIERO DEL MALE

 

Lungo il sentiero del male

solo persone allegre incontri

e in lontananza i vagoni piombati.

 

Lungo il sentiero del male

negozi ricolmi di merci

ogni volto smarrito scomparso.

 

Lungo il sentiero del male

e' sempre vacanza e' sempre pizza e sole

e nessun venditore ambulante.

 

Lungo il sentiero del male

le schiave nere e slave sui bordi delle strade

perche' ogni uomo ariano vuole carne fresca.

 

Lungo il sentiero del male

tanti concorsi a premi, carriere promettenti

e lo spazio vitale marcato dal passo dell'oca.

 

Lungo il sentiero del male

l'omino di burro guida la carrozza

e alla stazione i vagoni piombati.

 

8. LE ULTIME COSE. OGNI VOLTA

 

Ogni volta che cedi al male

hai ceduto al male per sempre.

 

9. RASOIATE. DELLO STUDIO DELLA NONVIOLENZA

 

Lo studio della nonviolenza

non e' la nonviolenza.

 

La chiacchiera sulla nonviolenza

non e' la nonviolenza.

 

La nonviolenza e' solo

la lotta nonviolenta.

 

La lotta nonviolenta

che ad ogni oppressione e ad ogni menzogna si oppone.

 

La lotta nonviolenta

per un'umanita' di persone libere ed eguali in diritti

per un'umanita' solidale e responsabile.

 

La lotta nonviolenta

per la difesa della biosfera

che e' l'unica casa di tutti.

 

Per la verita' che libera e che salva.

 

10. UNA SOLA UMANITA'. IL SILENZIO DEGLI AFFOGATI

 

Questa cenere nera nel vento

questa puzza di carni bruciate.

 

Queste ossa spolpate dai pesci

nelle reti restate impigliate.

 

Queste leggi assassine che negano

ogni scampo ai figli dell'uomo.

 

Nessuna voce rispondeva al telefono

sullo schermo ronzava solo nebbia.

 

Il dottor Goebbels guidava il pulmino

il dottor Goebbels organizzava i festini

il dottor Goebbels da Palazzo Chigi.

 

11. LE ULTIME COSE. ALLA SAGRA DELL'IPOCRISIA

 

Alla sagra dell'ipocrisia

ieri comprai zoppo un cammello.

 

Alla sagra dell'ipocrisia

zuppa di pallottole, rognoni di cervello.

 

Alla sagra dell'ipocrisia

la lagrimuccia a nessuno negata.

 

Alla sagra dell'ipocrisia

ogni assassino fa la serenata.

 

12. LUTTI. PER TERESA SARTI

 

Continuo' ad opporsi alla guerra.

Continuo' a salvare le vite.

Non saprei dire lode piu' grande.

 

13. RIFERIMENTI. PER CONTATTARE IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO DI VITERBO E S'IMPEGNA PER LA RIDUZIONE DEL TRASPORTO AEREO

 

Per informazioni e contatti: Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti: e-mail: info@coipiediperterra.org , sito: www.coipiediperterra.org

Per contattare direttamente la portavoce del comitato, la dottoressa Antonella Litta: tel. 3383810091, e-mail: antonella.litta@gmail.com

Per ricevere questo notiziario: nbawac@tin.it

 

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COI PIEDI PER TERRA

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Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino"

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Numero 274 del 26 giugno 2010

 

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