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COI PIEDI
PER TERRA
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Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Numero 251
del 3 giugno 2010
In questo
numero:
1. Karl
Kraus: Il progresso
2. Alcuni
materiali del maggio 2010 (parte seconda e conclusiva)
3. Un
crimine da non commettere, due cose da fare
4. Sulla
rivista dell'Ordine dei medici di Arezzo uno studio della dottoressa Litta
sull'inquinamento e il danno alla salute prodotto dal trasporto aereo a
Ciampino
5. Sul
"Giornale medico della Tuscia" uno studio della dottoressa Litta sui
rischi per ambiente e salute derivanti dall'alga rossa
6.
Associazione "Respirare": Il sindaco attila che vuole devastare il
Bulicame
7. Una
lettera aperta al Ministro dell'Economia e delle Finanze
9. Una
lettera aperta al Ministro delle Politiche agricole e forestali
10. Una
lettera aperta al ministro per i rapporti con le Regioni
11.
Associazione "Respirare": Una importante iniziativa
13. Per
difendere il Bulicame e i diritti di tutti un'iniziativa esemplare
14. Peppe
Sini: Lago di Vico e servitu' militari
16.
Associazione "Respirare": Contro e per
17.
Ricordato Alfio Pannega al centro sociale "Valle Faul"
18. Si e'
svolto il ventiseiesimo incontro del percorso di formazione e informazione
nonviolenta al centro sociale "Valle Faul" di Viterbo
19. Per
contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna
per la riduzione del trasporto aereo
1. TESTI.
KARL KRAUS: IL PROGRESSO
[Da Karl
Kraus, Detti e contraddetti, Adelphi, Milano 1972, Bompiani, Milano 1987, p.
244]
Il progresso
fa portamonete di pelle umana.
2. ARCHIVIO.
ALCUNI MATERIALI DEL MAGGIO 2010 (PARTE SECONDA E CONCLUSIVA)
Riproduciamo
di seguito alcuni comunicati ed interventi del maggio 2010.
3. ARCHIVIO.
UN CRIMINE DA NON COMMETTERE, DUE COSE DA FARE
Il crimine
da non commettere: la realizzazione di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e
fuorilegge nel cuore dell'area naturalistica, archeologica e termale del
Bulicame.
Un crimine
da non commettere, per i motivi che abbiamo piu' volte ricordato; poiche' il
mega-aeroporto causerebbe inevitabilmente:
a) lo scempio
dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano;
b) la
devastazione dell'agricoltura della zona circostante;
c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un
pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di
grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale
(l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta');
e) il
collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato
da pesanti servitu';
f) uno
sperpero colossale di soldi pubblici;
g) una
flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia
presenti nel territorio.
*
Due cose da
fare:
1. Tutelare
e valorizzare l'area in cui si trovano alcune delle piu' preziose e peculiari
risorse di Viterbo realizzando al piu' presto il parco naturalistico,
archeologico e termale del Bulicame.
2.
Potenziare immediatamente il trasporto ferroviario.
4. ARCHIVIO.
SULLA RIVISTA DELL'ORDINE DEI MEDICI DI AREZZO UNO STUDIO DELLA DOTTORESSA
LITTA SULL'INQUINAMENTO E IL DANNO ALLA SALUTE PRODOTTO DAL TRASPORTO AEREO A
CIAMPINO
Nella
rivista medico-scientifica dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri
della provincia di Arezzo, "Il Cesalpino", nel fascicolo di aprile
2010, anno IX, numero 24, alle pagine 44-48, e' stato pubblicato uno studio
della dottoressa
*
5. ARCHIVIO.
SUL "GIORNALE MEDICO DELLA TUSCIA" UNO STUDIO DELLA DOTTORESSA LITTA
SUI RISCHI PER AMBIENTE E SALUTE DERIVANTI DALL'ALGA ROSSA
Sul
"Giornale medico della Tuscia", rivista medico-scientifica
dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di
Viterbo, anno 2010, numero 1, alle pagine 21-22, e' stato pubblicato uno studio
della dottoressa
6. ARCHIVIO.
ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": IL SINDACO ATTILA CHE VUOLE DEVASTARE IL
BULICAME
Nel giorno
in cui persino il vertice dell'Enac e' costretto a confessare che in Italia
nuovi scali aeroportuali non sono affatto necessari, puntuale come la morte il
sindaco di Viterbo torna ad esternare che invece a Viterbo il mega-aeroporto
nocivo, distruttivo e fuorilegge va assolutamente fatto.
*
Sapendo
benissimo che realizzare un mega-aeroporto a Viterbo nell'area naturalistica,
archeologica e termale del Bulicame significa: a) lo scempio dell'area del
Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la
devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla
valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo
inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento
per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e'
peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della
rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti
servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante
violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti
nel territorio.
Ne' si puo'
dimenticare che e' in corso un'inchiesta della magistratura a carico di
amministratori e dirigenti del Comune di Viterbo imputati di corruzione in
relazione alla modifica del piano regolatore nelle aree investite dalle opere
connesse al mega-aeroporto.
E varra' la
pena ricordare anche che: 1. un mega-aeroporto produce un enorme inquinamento
che provoca gravi danni alla salute della popolazione che vive nei dintorni; 2.
il trasporto aereo contribuisce in ingente misura al surriscaldamento del
clima; 3. il trasporto aereo danneggia gravemente l'ambiente; 4. il trasporto aereo
e' antieconomico: consuma piu' energia di ogni altro mezzo di trasporto;
danneggia gravemente la biosfera; costa molto alla comunita' poiche' e'
fortemente sovvenzionato sia da finanziamenti pubblici sia da esenzioni ed
agevolazioni fiscali (mentre si effettuano sciagurati tagli di bilancio per
sanita' ed assistenza): paradossalmente la maggior parte dei costi del
trasporto aereo li pagano i cittadini che non lo usano; danneggiando l'ambiente
e sottraendo risorse pubbliche non aiuta le economie locali ma le impoverisce;
l'occupazione nel settore e' limitata, spesso precaria, e le compagnie hanno
spesso condotte gravemente antisindacali; 5. il trasporto aereo e' iniquo:
statisticamente e' dimostrato che e' soprattutto un privilegio dei ricchi, ma i
costi li pagano soprattutto i bilanci pubblici, e le conseguenze nocive le
pagano innanzitutto i poveri; 6. inoltre, nel caso specifico del mega-aeroporto
a Viterbo manca completamente la Valutazione d'impatto ambientale, obbligatoria
per legge.
Last, but
not least, tutte le persone ragionevoli sanno che Viterbo nell'ambito della
mobilita' ha bisogno non di un mega-aeroporto, ma di migliorare la rete
ferroviaria ed i collegamenti con Roma, con Orte e con Civitavecchia; ha
bisogno di una rete infrastrutturale della mobilita' adeguata e coerente con la
difesa e la valorizzazione dei beni ambientali e culturali e delle vocazioni
produttive del viterbese.
*
Essendo
tutto cio' a tutti noto, perche' il sindaco di Viterbo insiste nel voler
imporre un'opera nociva, distruttiva e fuorilegge? E' difficile dare una
risposta benevola: anche se si trattasse solo di insipienza ed
irresponsabilita', sarebbe gia' gravissimo.
*
Ma l'impegno
di innumerevoli cittadini, scienziati, personalita' delle istituzioni, della
cultura e della vita civile, riuscira' a difendere il Bulicame dai nuovi
attila; riuscira' a difendere la natura, la storia e la cultura
dall'aggressione della lobby speculativa di estrema destra del mega-aeroporto;
riuscita' a difendere la salute e i diritti della popolazione, e la legalita',
dall'assalto di affaristi senza scrupoli e dai loro insipienti ed
irresponsabili favoreggiatori.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 20
maggio 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
7. ARCHIVIO.
UNA LETTERA APERTA AL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
Signor
Ministro dell'Economia e delle Finanze,
le scriviamo
per segnalarle non solo l'assoluta illegalita' e insensataggine della
realizzazione di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge a Viterbo,
ma anche la sua catastrofica diseconomicita' e come tale opera costituirebbe
uno sperpero colossale di pubblici denari e una devastazione irreversibile di
beni pubblici che occorrerebbe invece tutelare e valorizzare.
E le
scriviamo altresi' per chiedere anche il suo impegno in difesa dell'ambiente e
della salute della popolazione di Viterbo, dei beni paesaggistici e culturali,
delle autentiche vocazioni produttive del territorio, del vero diritto al
lavoro (poiche' quest'opera a Viterbo devasterebbe il territorio e
danneggerebbe gravemente ed irreversibilmente il termalismo, l'agricoltura,
beni ambientali e culturali ed altre risorse ed opportunita', provocando cosi'
in realta' un drammatico ulteriore impoverimento della comunita' locale), ed
infine del diritto a politiche pubbliche adeguate e sollecite del benessere dei
cittadini.
*
La
realizzazione di un mega-aeroporto nella preziosa area naturalistica,
archeologica e termale del Bulicame di dantesca memoria, un'area di immenso
pregio ambientale, culturale e terapeutico, e a ridosso di popolosi quartieri
della citta', avrebbe come immediate conseguenze lo scempio dell'area del
Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; la devastazione
dell'agricoltura della zona circostante; l'impedimento alla valorizzazione
terapeutica e sociale delle risorse termali; un pesantissimo inquinamento chimico,
acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la salute e la
qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' nei pressi di popolosi
quartieri della citta'); il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto
Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; uno sperpero colossale di
soldi pubblici; una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei
vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.
*
Inoltre un
mega-aeroporto produce un enorme inquinamento che provoca gravi danni alla
salute della popolazione che vive nei dintorni; si aggiunga che nel caso
specifico del mega-aeroporto a Viterbo manca completamente la Valutazione
d'impatto ambientale, obbligatoria per legge; e si consideri inoltre che la
magistratura viterbese ha gia' emesso avvisi di garanzia per il reato di
corruzione a carico di amministratori e dirigenti del Comune di Viterbo in
relazione alla modifica del Piano regolatore nelle aree toccate dalle opere
connesse alla realizzazione del mega-aeroporto.
*
Viterbo
nell'ambito della mobilita' ha bisogno non di un insensato ed illegale
mega-aeroporto, ma di migliorare la rete ferroviaria ed i collegamenti con
Roma, con Orte e con Civitavecchia; ha bisogno di una rete infrastrutturale
adeguata, sostenibile e coerente con la difesa e la valorizzazione dei beni
ambientali e culturali e delle vocazioni produttive del territorio viterbese.
*
Signor
Ministro dell'Economia e delle Finanze,
con la
presente lettera vorremmo chiedere il suo impegno per impedire che si sperperi
il pubblico denaro per realizzare un'opera folle e criminale; per impedire che
si violino le leggi vigenti; per impedire che si distruggano risorse
insostituibili come l'area termale del Bulicame e l'agricoltura di qualita'
della zona circostante.
La
realizzazione a Viterbo di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge
e' un crimine che deve essere impedito.
*
Restando a
disposizione per illustrare dettagliatamente e con dovizia di documentazione
quanto sopra sommariamente esposto, auspicando un cenno di riscontro, voglia
gradire distinti saluti.
*
Il Comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 21
maggio 2010
8. ARCHIVIO.
HA RIPRESO LE PUBBLICAZIONI IL NOTIZIARIO TELEMATICO "COI PIEDI PER
TERRA"
Dopo una
pausa di alcuni mesi ha ripreso le pubblicazioni il notiziario telematico
"Coi piedi per terra", foglio del Comitato che si oppone al mega-aeroporto
di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della
salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti.
Per
riceverlo scrivere all'indirizzo di posta elettronica: nbawac@tin.it
Per
contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna
per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente,
della democrazia, dei diritti di tutti: e-mail: info@coipiediperterra.org,
sito: www.coipiediperterra.org, recapito postale: c/o Centro di ricerca per la
pace, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo.
Per
contattare direttamente la portavoce del comitato,
9. ARCHIVIO.
UNA LETTERA APERTA AL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
Signor
Ministro delle Politiche agricole e forestali,
le scriviamo
per segnalarle non solo l'assoluta illegalita' e insensataggine della
realizzazione di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge a Viterbo,
ma anche il suo catastrofico impatto sull'agricoltura e sui beni ambientali in
una zona di enorme pregio naturalistico ed agricolo, e come tale opera
costituirebbe uno sperpero colossale di pubblici denari e una devastazione
irreversibile di beni pubblici che occorrerebbe invece tutelare e valorizzare.
E le
scriviamo altresi' per chiedere anche il suo impegno in difesa dell'ambiente e
della salute della popolazione di Viterbo, dei beni paesaggistici e culturali,
delle autentiche vocazioni produttive del territorio, del vero diritto al
lavoro (poiche' quest'opera a Viterbo devasterebbe il territorio e
danneggerebbe gravemente ed irreversibilmente il termalismo, l'agricoltura,
beni ambientali e culturali ed altre risorse ed opportunita', provocando cosi'
in realta' un drammatico ulteriore impoverimento della comunita' locale), ed
infine del diritto a politiche pubbliche adeguate e sollecite del benessere dei
cittadini.
*
La
realizzazione di un mega-aeroporto nella preziosa area naturalistica,
archeologica e termale del Bulicame di dantesca memoria, un'area di immenso
pregio ambientale, culturale e terapeutico, e a ridosso di popolosi quartieri
della citta', avrebbe come immediate conseguenze lo scempio dell'area del Bulicame
e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; la devastazione
dell'agricoltura della zona circostante; l'impedimento alla valorizzazione
terapeutica e sociale delle risorse termali; un pesantissimo inquinamento
chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la
salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' nei pressi
di popolosi quartieri della citta'); il collasso della rete infrastrutturale
dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; uno sperpero
colossale di soldi pubblici; una flagrante violazione di leggi italiane ed
europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.
*
Inoltre un
mega-aeroporto produce un enorme inquinamento che provoca gravi danni alla
salute della popolazione che vive nei dintorni; si aggiunga che nel caso
specifico del mega-aeroporto a Viterbo manca completamente la Valutazione
d'impatto ambientale, obbligatoria per legge; e si consideri inoltre che la
magistratura viterbese ha gia' emesso avvisi di garanzia per il reato di
corruzione a carico di amministratori e dirigenti del Comune di Viterbo in
relazione alla modifica del Piano regolatore nelle aree toccate dalle opere
connesse alla realizzazione del mega-aeroporto.
*
Viterbo
nell'ambito della mobilita' ha bisogno non di un insensato ed illegale
mega-aeroporto, ma di migliorare la rete ferroviaria ed i collegamenti con
Roma, con Orte e con Civitavecchia; ha bisogno di una rete infrastrutturale
adeguata, sostenibile e coerente con la difesa e la valorizzazione dei beni
ambientali e culturali e delle vocazioni produttive del territorio viterbese.
*
Signor
Ministro delle Politiche agricole e forestali,
con la
presente lettera vorremmo chiedere il suo impegno per impedire che si sperperi
il pubblico denaro per realizzare un'opera folle e criminale; per impedire che
si violino le leggi vigenti; per impedire che si distruggano risorse
insostituibili come l'area termale del Bulicame e l'agricoltura di qualita'
della zona circostante.
La
realizzazione a Viterbo di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge
e' un crimine che deve essere impedito.
*
Restando a
disposizione per illustrare dettagliatamente e con dovizia di documentazione
quanto sopra sommariamente esposto, auspicando un cenno di riscontro, voglia
gradire distinti saluti.
*
Il Comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 24
maggio 2010
10. ARCHIVIO.
UNA LETTERA APERTA AL MINISTRO PER I RAPPORTI CON LE REGIONI
Signor
Ministro per i rapporti con le Regioni,
le scriviamo
direttamente, come abbiamo gia' scritto ad altri ministri, per segnalarle
l'assoluta illegalita' e insensataggine della realizzazione di un
mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge a Viterbo, ed il suo
catastrofico impatto sull'ambiente, sull'economia, sulla salute dei cittadini;
e per segnalarle altresi' come tale opera costituirebbe uno sperpero colossale
di pubblici denari e una devastazione irreversibile di beni pubblici che
occorrerebbe invece tutelare e valorizzare.
E le
scriviamo anche per chiedere un impegno del suo ministero - che ha un ruolo
specifico nell'articolazione dei rapporti tra governo centrale e Regioni (e di
conseguenza anche con gli enti locali) - in difesa dell'ambiente e della salute
della popolazione di Viterbo, dei beni paesaggistici e culturali, delle
autentiche vocazioni produttive del territorio, del diritto al lavoro, alla
sicurezza, a politiche pubbliche adeguate e sollecite del benessere dei
cittadini.
*
La
realizzazione di un mega-aeroporto nella preziosa area naturalistica,
archeologica e termale del Bulicame di dantesca memoria, un'area di immenso
pregio ambientale, culturale e terapeutico, e a ridosso di popolosi quartieri
della citta', avrebbe come immediate conseguenze lo scempio dell'area del
Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; la devastazione
dell'agricoltura della zona circostante; l'impedimento alla valorizzazione
terapeutica e sociale delle risorse termali; un pesantissimo inquinamento
chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la
salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' nei pressi
di popolosi quartieri della citta'); il collasso della rete infrastrutturale
dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; uno sperpero
colossale di soldi pubblici; una flagrante violazione di leggi italiane ed
europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.
*
Inoltre un
mega-aeroporto produce un enorme inquinamento che provoca gravi danni alla
salute della popolazione che vive nei dintorni; si aggiunga che nel caso
specifico del mega-aeroporto a Viterbo manca completamente la Valutazione
d'impatto ambientale, obbligatoria per legge; e si consideri inoltre che la
magistratura viterbese ha gia' emesso avvisi di garanzia per il reato di
corruzione a carico di amministratori e dirigenti del Comune di Viterbo in
relazione alla modifica del Piano regolatore nelle aree toccate dalle opere
connesse alla realizzazione del mega-aeroporto.
*
Viterbo
nell'ambito della mobilita' ha bisogno non di un insensato ed illegale
mega-aeroporto, ma di migliorare la rete ferroviaria ed i collegamenti con
Roma, con Orte e con Civitavecchia; ha bisogno di una rete infrastrutturale
adeguata, sostenibile e coerente con la difesa e la valorizzazione dei beni
ambientali e culturali e delle vocazioni produttive del territorio viterbese.
*
Signor
Ministro per i rapporti con le Regioni,
con la presente
lettera vorremmo chiedere il suo impegno per impedire che si sperperi il
pubblico denaro per realizzare un'opera folle e criminale; per impedire che si
violino le leggi vigenti; per impedire che si distruggano risorse
insostituibili come l'area termale del Bulicame e l'agricoltura di qualita'
della zona circostante; per impedire che si avveleni vieppiu' la popolazione
dell'Alto Lazio con un ulteriore insostenibile inquinamento.
La
realizzazione a Viterbo di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge
e' un crimine che deve essere impedito.
*
Restando a
disposizione per illustrare dettagliatamente e con dovizia di documentazione
quanto sopra sommariamente esposto, auspicando un cenno di riscontro, voglia
gradire distinti saluti.
*
Il Comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 26
maggio 2010
11.
ARCHIVIO. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": UNA IMPORTANTE INIZIATIVA
Merita
condivisione e sostegno l'iniziativa promossa dai partecipanti al seminario
sulla nonviolenza in corso da diversi mesi presso il centro sociale "Valle
Faul" di Viterbo di chiedere dapprima al Comune, poi anche alla
Prefettura, e successivamente anche alla Provincia, di intervenire sulla
questione della chiusura (sembrerebbe da parte di un privato) di una via di
accesso ad una delle pozze di acqua sulfurea dell'area del Bulicame.
*
Nell'ultimo
dei tre esposti presentati si legge che "nelle scorse settimane abbiamo
segnalato al Comune e alla Prefettura di Viterbo che ai primi di maggio 2010
all'inizio di una delle vie di accesso che dalla strada asfaltata denominata
strada Ponte del diavolo reca ad una delle pozze dell'area del Bulicame e' stata
eretta una palizzata con un reticolato che impedisce il passaggio. E' stato
inoltre scavato un fossato dinanzi all'improvvisata recinzione. Ignorando se
tali opere siano state autorizzate (non compaiono ne' cartelli di cantiere ne'
altre pubbliche segnalazioni) e se siano o meno legittime, segnalavamo al
Comune l'accaduto chiedendo un tempestivo intervento di verifica da parte delle
competenti istituzioni e, ove ne ricorressero le condizioni, ogni conseguente
azione ai fini della tutela dei diritti di tutti. Non essendoci fin qui
pervenuta comunicazione alcuna, ne' essendo stata rimossa la recenzione, con la
presente chiediamo anche alla Provincia di valutare l'opportunita' di
intervenire presso il Comune affinche' si proceda alle verifiche richieste ed agli
eventuali interventi conseguenti".
*
L'iniziativa
deve avere tempestiva attenzione e adeguata risposta da parte delle pubbliche
amministrazioni interpellate.
L'area del
Bulicame va rigorosamente difesa sia dalla criminale follia del mega-aeroporto
nocivo, distruttivo e fuorilegge, sia da ogni altra eventuale manovra
speculativa, da ogni tentativo di sottrarre alla popolazione tutta un
importante bene comune, da ogni rischio di depauperare o devastare una risorsa
naturale, storica e terapeutica fondamentale.
Occorre anzi
procedere con decisione alla realizzazione del parco naturalistico,
archeologico e termale del Bulicame.
Ed occorre
cosi' tutelare in modo efficace ed intransigente l'ambiente, i beni
storico-culturali, le vocazioni produttive del territorio, la salute e i
diritti della popolazione, il rispetto della legalita', della democrazia, della
civile convivenza.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 27
maggio 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
12.
ARCHIVIO. L'11 GIUGNO A SIENA
Per
iniziativa del Comitato contro l'ampliamento dell'aeroporto di Ampugnano,
venerdi' 11 giugno
Lo
spettacolo sara' preceduto da un intervento di
13.
ARCHIVIO. PER DIFENDERE IL BULICAME E I DIRITTI DI TUTTI UN'INIZIATIVA
ESEMPLARE
L'iniziativa
in difesa dell'area del Bulicame e per il diritto di tutti a fruirne in forme
rispettose e adeguate, promossa dalle persone amiche della nonviolenza che si
riuniscono da mesi tutte le domeniche presso il centro sociale autogestito
"Valle Faul", e' un'iniziativa che nella sua immediata concretezza,
nella sua metodologia processuale e nella sua finalita' complessiva costituisce
un modello di azione collettiva per il bene comune.
*
Nell'immediata
concretezza: si richiede l'intervento delle istituzioni competenti per
verificare la liceita' o meno della chiusura della via di accesso ad una delle
pozze dell'area del Bulicame, e per l'assunzione di tutti i provvedimenti
conseguenti.
Nella
metodologia processuale: si esercita un impegno popolare dal basso di tutela
del bene comune e si interagisce con le istituzioni democratiche in forme trasparenti
e adeguate, attive e responsabili; muovendo un passo dopo l'altro e verificando
il corretto operato altrui senza atteggiamenti astratti o di ingenua delega ma
con vigile attenzione e diretto impegno; nella progressione dei mezzi e nella
coerenza coi fini.
Nella
finalita' complessiva: si agisce praticamente nel quadro e con il fine della
piu' complessa e complessiva azione in difesa del Bulicame, della biosfera, del
diritto alla salute, contro ogni operazione devastatrice e speculativa (ed in
primo luogo contro lo scellerato progetto del mega-aeroporto nocivo,
distruttivo e fuorilegge); con l'obiettivo di riferimento e il programma
costruttivo di promuovere la nascita del parco naturalistico, archeologico e
termale del Bulicame; con la consapevolezza di adottare modalita' coerenti di
intervento basate sulla forza della verita', della legalita', della democrazia,
della scelta teorica e pratica della nonviolenza.
*
In questa
iniziativa fondata sul "principio responsabilita'" (secondo la
terminologia di Hans Jonas) e sulla "forza della verita'" (Gandhi) le
persone che si riuniscono presso il centro sociale "Valle Faul"
propongono a tutti i cittadini ragionevoli e di volonta' buona un impegno
comune ed un metodo adeguato per difendere insieme natura e cultura, civile
convivenza e cura per l'altro, e promuovere insieme i diritti di tutti e
l'inveramento della legalita' e della democrazia.
14.
ARCHIVIO. PEPPE SINI: LAGO DI VICO E SERVITU' MILITARI
Grazie
all'appassionata e tenace iniziativa della dottoressa
Le cose da
fare, da fare con la massima urgenza, sono quelle segnalate nei reiterati
esposti dell'"Associazione italiana medici per l'ambiente".
E tra le
cose da fare e' particolarmente urgente la bonifica del deposito militare Nbc e
il passaggio di quell'area alle istituzioni civili.
La provincia
di Viterbo, e l'Alto Lazio piu' in generale, e' un territorio gravato da
pesanti servitu' energetiche e militari, nocive e speculative.
Occorre
riprendere con rinnovata energia e persuasione l'impegno comune in difesa dell'ambiente
e della salute, dei diritti e della pace, per il disarmo e la
smilitarizzazione, contro i poteri criminali e il regime della corruzione; un
impegno che gia' caratterizzo' negli scorsi decenni alcune delle esperienze
piu' significative di mobilitazione civile nel nostro territorio.
15.
ARCHIVIO. IN DIFESA DI UN RILEVANTE BENE COMUNE
Il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo apprezza e sostiene l'iniziativa promossa dai partecipanti agli
incontri sulla nonviolenza presso il centro sociale "Valle Faul",
iniziativa intesa a difendere l'area termale del Bulicame ed a garantirne lo
status di rilevante bene comune, di peculiare risorsa pubblica da salvaguardare
e valorizzare, con la conseguente responsabile fruibilita' per tutte le
persone.
Occorre
contrastare sia l'immane criminale follia del mega-aeroporto sia ogni altra
operazione speculativa e distruttiva.
Occorre
promuovere la realizzazione al piu' presto del parco naturalistico, archeologico
e termale del Bulicame.
*
Il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 29
maggio 2010
16.
ARCHIVIO. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": CONTRO E PER
Ancora una
volta nell'Alto Lazio e' necessario ed urgente un impegno comune contro le
servitu' energetiche e militari.
Contro la
rinnovata minaccia nucleare.
Contro le
centrali a combustibili fossili.
Contro le
servitu' militari.
Contro il
mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge.
Contro le
attivita' criminali, speculative e inquinanti.
Contro il
regime della corruzione che favoreggia il saccheggio del territorio e la
violazione dei piu' fondamentali diritti umani.
*
Ancora una
volta nell'Alto Lazio e' necessario ed urgente un impegno comune per la difesa
e la valorizzazione dei beni ambientali e culturali, delle tradizioni civili e
delle vocazioni produttive del territorio.
Per il parco
naturalistico, archeologico e termale del Bulicame.
Per l'acqua
bene comune e diritto umano.
Per le fonti
energetiche rinnovabili e pulite.
Per un
sistema della mobilita' e della convivenza e un modello di sviluppo e di
gestione del territorio e delle comunita' adeguati e sostenibili, rispettosi
dell'ambiente e dei suoi beni, rispettosi dei diritti umani di tutti gli esseri
umani.
Per la
democrazia che tutte e tutti riconosce e include.
Per la
legalita' che garantisce i diritti e la civile convivenza.
Per la
solidarieta' tra le persone e tra le persone e la biosfera, senza la quale
solidarieta' la civilta' crolla e prevalgono la barbarie e la devastazione.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 30
maggio 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
17.
ARCHIVIO. RICORDATO ALFIO PANNEGA AL CENTRO SOCIALE "VALLE FAUL"
Con una
"giornata di convivialita', musica, resistenza" domenica 30 maggio 2010
presso il centro sociale autogestito "Valle Faul" di Viterbo e' stato
ricordato Alfio Pannega, nel trigesimo della scomparsa.
Gli amici e
compagni di Alfio si sono incontrati in sua memoria; dopo il pranzo sociale e'
stata effettuata una lettura di sue poesie e riflessioni estratte dal volume
Allora ero giovane pure io; successivamente si e' svolto il consueto incontro
di studio sulla nonviolenza (Alfio Pannega aveva partecipato a tutti gli
incontri di studio contribuendo attivamente alla riflessione comune), ed a
seguire musica con esecuzioni canore dal vivo.
Per
contattare il centro sociale autogestito "Valle Faul": strada Castel
d'Asso snc, 01100 Viterbo, e-mail: csavallefaul@autistici.org
18.
ARCHIVIO. SI E' SVOLTO IL VENTISEIESIMO INCONTRO DEL PERCORSO DI FORMAZIONE E
INFORMAZIONE NONVIOLENTA AL CENTRO SOCIALE "VALLE FAUL" A VITERBO
Domenica 30
maggio 2010 si e' tenuto presso il centro sociale "Valle Faul" a
Viterbo il ventiseiesimo incontro di formazione e informazione nonviolenta.
L'incontro si e' svolto nella giornata di convivialita' organizzata dal centro
sociale per ricordare Alfio Pannega ad un mese dalla scomparsa.
I
partecipanti all'incontro sono stati messi al corrente degli sviluppi delle
varie segnalazioni alle autorita' competenti sulla chiusura dell'accesso ad una
delle pozze del Bulicame, ed e' stato deciso di inviare un'ulteriore
comunicazione alla Presidente della Regione Lazio e all'assessore regionale
all'Ambiente. Le segnalazioni - e le iniziative che ad esse faranno seguito -
sono parte di una piu' ampia azione in difesa del Bulicame, del diritto alla
salute e per il rispetto dell'ambiente e della legalita'; una iniziativa
nonviolenta che ha come suoi elementi cruciali anche l'opposizione al
mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge, l'opposizione ad ogni manovra
speculativa e devastatrice, e l'impegno per la realizzazione del parco
naturalistico, archeologico e termale del Bulicame.
Sempre sullo
stesso specifico tema delle citate segnalazioni si e' deciso di effettuare
prossimamente un'azione diretta nonviolenta di coscientizzazione della
cittadinanza e per richiamare le istituzioni al rispetto della legalita', dei
diritti di tutti e dell'ambiente; in preparazione dell'iniziativa, domenica si
effettuera' anche una passeggiata fino al reticolato in strada Ponte del
diavolo che chiude l'accesso alla pozza; successivamente si andra' a vedere un
altro tratto di strada chiuso in via dell'Asinello - strada che anch'essa conduce
ad una pozza, come riferito da uno dei partecipanti all'incontro.
Nel
prosieguo dell'incontro sono stati distribuiti materiali di studio tra i quali
alcune interviste a vari studiosi realizzate da una dei partecipanti al
percorso di formazione; e si e' colta l'occasione per fare il punto sulla
realizzazione di recensioni ed interviste da parte dei partecipanti.
L'incontro
si e' concluso con l'impegno ad organizzare una prossima iniziativa con il
giornalista Riccardo Orioles, di cui e' stato ricordato l'eccellente lavoro
giornalistico e formativo caratterizzato dall'impegno civile e dalla lotta
contro la mafia; si vorrebbe ospitare Riccardo Orioles a Viterbo sia affinche'
venga intervistato da due dei partecipanti al percorso, che lo hanno contattato
ed hanno predisposto la "scaletta" di un'ampia intervista, sia - se
possibile - per effettuare presso il centro sociale un incontro di formazione
sul giornalismo con la sua partecipazione.
L'appuntamento
e' rinnovato per domenica 6 giugno 2010 sempre alle ore 15,30, al centro
sociale "Valle Faul in strada Castel d'Asso snc a Viterbo.
Le persone
partecipanti all'incontro
Viterbo, 31
maggio 2010
19.
RIFERIMENTI. PER CONTATTARE IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO DI
VITERBO E S'IMPEGNA PER
Per
informazioni e contatti: Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e
s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute,
dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti: e-mail: info@coipiediperterra.org
, sito: www.coipiediperterra.org
Per
contattare direttamente la portavoce del comitato,
Per ricevere
questo notiziario: nbawac@tin.it
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COI PIEDI
PER TERRA
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Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Direttore
responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel.
0761353532, e-mail: nbawac@tin.it
Numero 251
del 3 giugno 2010
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