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COI PIEDI
PER TERRA
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Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Numero 248
del 31 maggio 2010
In questo
numero:
1. Chiara
Zamboni: La pratica politica delle donne
2. Alcuni
materiali dell'aprile 2010 (parte prima)
3.
Associazione "Respirare": Dopo le elezioni
4. Ai
Presidenti delle Commissioni Trasporti del Senato della Repubblica e della Camera
dei Deputati
5. Un lutto
6.
Associazione "Respirare": Contro l'acquisto dei cacciabombardieri F35
7. Ai
neoeletti consiglieri provinciali di Viterbo. Una lettera aperta
8. Difendere
l'Alto Lazio dalle "grandi opere" nocive, distruttive e fuorilegge
9. Un
intervento di saluto
10. Un
messaggio di saluto al Comitato contro l'ampliamento dell'aeroporto di
Ampugnano
11. Da
Viterbo per "Fiumicino resiste"
12. Peppe
Sini: Contro le servitu' energetiche e militari nell'Alto Lazio
13. Un
incontro di formazione a Viterbo
14. Per
contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna
per la riduzione del trasporto aereo
1. TESTI.
CHIARA ZAMBONI:
[Da Chiara
Zamboni, "L'inaudito", in Diotima, Mettere al mondo il mondo, La
Tartaruga, Milano 1990, p. 16]
La pratica
politica delle donne e' stata attenta all'inaudito e ha cercato il radicamento
nel reale.
2. ARCHIVIO.
ALCUNI MATERIALI DELL'APRILE 2010 (PARTE PRIMA)
Riproduciamo
di seguito alcuni comunicati ed interventi dell'aprile 2010.
3. ARCHIVIO.
ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": DOPO LE ELEZIONI
Dopo le
elezioni regionali ed amministrative, in cui le principali rappresentanze
politico-istituzionali dell'area genericamente democratica hanno favorito con
le loro enormi ambiguita' e la loro profonda corruzione la vittoria del blocco
berlusconiano eversivo, illegalitario, razzista ed ecocida, occorre che quanti
si impegnano in difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani, in difesa
della biosfera casa comune e in difesa della legalita' costituzionale e della
civilta' tout court, con limpidezza ed intransigenza perseverino nella lotta
contro il crimine e la barbarie.
*
Ed a Viterbo
questo significa anche perseverare nell'impegno contro le servitu' energetiche
e militari, contro la velenosa centrale a carbone di Torvaldaliga Nord, contro
la minaccia nucleare, contro il mega-aeroporto fuorilegge, cosi' come contro le
politiche razziste e persecutorie, contro il regime della corruzione e i poteri
criminali.
Significa
quindi anche sostenere con ancor piu' forza l'azione del comitato che si oppone
al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo,
in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti.
Significa quindi
anche sostenere l'impegno dell'"Associazione italiana medici per
l'ambiente" in difesa dell'acqua come bene comune e come diritto umano, in
difesa del diritto alla salute e a un ambiente vivibile.
Con la forza
della verita', con la scelta della nonviolenza.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo,
primo aprile 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
4. ARCHIVIO.
AI PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI TRASPORTI DEL SENATO DELLA REPUBBLICA E DELLA
CAMERA DEI DEPUTATI
Signori
Presidenti delle Commissioni Trasporti del Senato e della Camera,
vi scriviamo
per segnalarvi ancora una volta una grave minaccia ai danni del territorio e
della popolazione di Viterbo e per richiedere la vostra attenzione ed il vostro
impegno per scongiurarla.
La minaccia
e' quella della realizzazione di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e
fuorilegge nell'area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame,
un'area di immenso pregio ambientale, culturale e terapeutico.
*
La
realizzazione di un mega-aeroporto in quella preziosa area avrebbe come
immediate conseguenze:
a) lo
scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano;
b) la
devastazione dell'agricoltura della zona circostante;
c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un
pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di
grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale
(l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta');
e) il
collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato
da pesanti servitu';
f) uno sperpero
colossale di soldi pubblici;
g) una
flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia
presenti nel territorio.
*
Del resto e'
ben noto che:
1. un
mega-aeroporto produce un enorme inquinamento che provoca gravi danni alla
salute della popolazione che vive nei dintorni;
2. il
trasporto aereo contribuisce in ingente misura al surriscaldamento del clima;
3. il
trasporto aereo danneggia gravemente l'ambiente;
4. il
trasporto aereo e' antieconomico: consuma piu' energia di ogni altro mezzo di
trasporto; danneggia gravemente la biosfera; costa molto alla comunita' poiche'
e' fortemente sovvenzionato sia da finanziamenti pubblici sia da esenzioni ed
agevolazioni fiscali (mentre si effettuano sciagurati tagli di bilancio per sanita'
ed assistenza): paradossalmente la maggior parte dei costi del trasporto aereo
li pagano i cittadini che non lo usano; danneggiando l'ambiente e sottraendo
risorse pubbliche non aiuta le economie locali ma le impoverisce; l'occupazione
nel settore e' limitata, spesso precaria, e le compagnie hanno spesso condotte
gravemente antisindacali;
5. il
trasporto aereo e' iniquo: statisticamente e' dimostrato che e' soprattutto un
privilegio dei ricchi, ma i costi li pagano soprattutto i bilanci pubblici, e
le conseguenze nocive le pagano innanzitutto i poveri;
6. inoltre,
nel caso specifico del mega-aeroporto a Viterbo manca completamente la
Valutazione d'impatto ambientale, obbligatoria per legge.
7. infine va
ricordato che la magistratura viterbese ha gia' emesso avvisi di garanzia per
il reato di corruzione a carico di amministratori e dirigenti del Comune di
Viterbo in relazione alla modifica del Piano regolatore nelle aree toccate
dalle opere connesse alla realizzazione del mega-aeroporto.
*
Viterbo
nell'ambito della mobilita' ha bisogno innanzitutto di migliorare la rete
ferroviaria ed i collegamenti con Roma, con Orte e con Civitavecchia. Una
mobilita' coerente con la difesa e la valorizzazione dei beni ambientali e
culturali e delle vocazioni produttive del viterbese.
Chiediamo
che sia rispettato il diritto alla salute. Chiediamo che sia rispettato il
diritto alla sicurezza. Chiediamo che sia rispettato il diritto a un ambiente
vivibile. Chiediamo che sia rispettato il diritto a un lavoro dignitoso e
sicuro. Chiediamo che sia rispettato il diritto alla mobilita' per tutti e non
solo per pochi privilegiati. Chiediamo che decisioni che riguardano tutti siano
discusse da tutti e prese in modo democratico. Chiediamo che prevalga la
responsabilita', la solidarieta', la legalita', la democrazia.
Siamo
solidali con I cittadini di Ciampino, vittime dell'estrema nocivita'
dell'insostenibile attivita' dell'aeroporto li' collocato. Cosi' come siamo
solidali con tutti gli esseri umani che subiscono le conseguenze dell'effetto
serra cui il trasporto aereo contribuisce in misura rilevante.
*
Signori
Presidenti delle Commissioni Trasporti del Senato e della Camera,
chiediamo la
vostra attenzione, il vostro impegno, il vostro intervento per impedire a
Viterbo il crimine della realizzazione di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo
e fuorilegge.
Chiediamo un
incontro per illustrare a voi ed alle Commissioni parlamentari da voi
presiedute gli inconfutabili argomenti e documenti che dimostrano la fondatezza
della nostra richiesta.
In attesa di
un cortese riscontro vogliate gradire distinti saluti,
*
il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 2
aprile 2010
5. ARCHIVIO.
UN LUTTO
Nella
centrale Enel di Torre Valdaliga Nord a Civitavecchia in un incidente sul
lavoro un operaio e' morto ed altri sono restati feriti.
Quella
centrale non avrebbe mai dovuto entrare in funzione.
E gia' negli
scorsi anni durante i lavori di riconversione a carbone vi erano stati altri
incidenti mortali.
Ai familiari
della persona defunta le nostre sincere condoglianze; alle vittime superstiti
la nostra solidarieta'.
Alle
istituzioni la richiesta che la centrale sia definitivamente chiusa.
*
Il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 3
aprile 2010
6. ARCHIVIO.
ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": CONTRO L'ACQUISTO DEI CACCIABOMBARDIERI F35
La decisione
governativa dell'acquisto di 131 cacciabombardieri F35 e' un crimine e una
follia.
Come ha
scritto l'associazione Peacelink in un suo comunicato: "In un momento di
gravissima crisi economica, dove moltissime famiglie vengono colpite dalla
mancanza di qualsiasi protezione sociale sufficiente e si decide di tagliare le
spese sociali piu' preziose e indispensabili (scuola, sanita', pensioni,
ammortizzatori sociali), e' inconcepibile e assurdo spendere oltre 14 miliardi
di euro in armamenti".
Non solo: le
armi sono in se' stesse nemiche dell'umanita', essendo il loro uso finalizzato
a minacciare ed uccidere esseri umani.
E la guerra
e' essa stessa nemica dell'umanita', consistendo della commissione di omicidi
di massa.
Il riarmo e'
sempre un crimine. Il riarmo e' sempre una follia.
OggiAggiungi
un appuntamento per oggi piu' che mai occorre far proprio il motto che fu
dell'indimenticato presidente della Repubblica Sandro Pertini: Si svuotino gli
arsenali, si riempiano i granai.
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 3
aprile 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
7. ARCHIVIO.
AI NEOELETTI CONSIGLIERI PROVINCIALI DI VITERBO. UNA LETTERA APERTA
Signori
consiglieri provinciali di Viterbo,
a quelli di
voi che finora non avessero mai avuto occasione di venire a conoscenza della
questione del mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge che una lobby
speculativa vorrebbe realizzare a Viterbo, ma anche a tutti gli altri, ci
permettiamo di fornire alcune essenziali informazioni, dando altresi' la nostra
disponibilita' per incontri finalizzati a mettervi a disposizione la vasta ed
inconfutabile documentazione a sostegno della tesi qui di seguito riassunta.
*
Come abbiamo
recentemente scritto ai Presidenti delle Commissioni Trasporti di Camera e
Senato, la realizzazione di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge
nell'area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame, un'area di
immenso pregio ambientale, culturale e terapeutico, avrebbe come immediate
conseguenze:
a) lo
scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano;
b) la
devastazione dell'agricoltura della zona circostante;
c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un
pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di
grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale
(l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta');
e) il
collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato
da pesanti servitu';
f) uno
sperpero colossale di soldi pubblici;
g) una
flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia
presenti nel territorio.
*
Del resto e'
ben noto che:
1. un
mega-aeroporto produce un enorme inquinamento che provoca gravi danni alla
salute della popolazione che vive nei dintorni;
2. il
trasporto aereo contribuisce in ingente misura al surriscaldamento del clima;
3. il
trasporto aereo danneggia gravemente l'ambiente;
4. il
trasporto aereo e' antieconomico: consuma piu' energia di ogni altro mezzo di
trasporto; danneggia gravemente la biosfera; costa molto alla comunita' poiche'
e' fortemente sovvenzionato sia da finanziamenti pubblici sia da esenzioni ed
agevolazioni fiscali (mentre si effettuano sciagurati tagli di bilancio per
sanita' ed assistenza): paradossalmente la maggior parte dei costi del
trasporto aereo li pagano i cittadini che non lo usano; danneggiando l'ambiente
e sottraendo risorse pubbliche non aiuta le economie locali ma le impoverisce;
l'occupazione nel settore e' limitata, spesso precaria, e le compagnie hanno
spesso condotte gravemente antisindacali;
5. il
trasporto aereo e' iniquo: statisticamente e' dimostrato che e' soprattutto un
privilegio dei ricchi, ma i costi li pagano soprattutto i bilanci pubblici, e
le conseguenze nocive le pagano innanzitutto i poveri;
6. inoltre,
nel caso specifico del mega-aeroporto a Viterbo manca completamente la
Valutazione d'impatto ambientale, obbligatoria per legge.
7. infine va
ricordato che la magistratura viterbese ha gia' emesso avvisi di garanzia per
il reato di corruzione a carico di amministratori e dirigenti del Comune di
Viterbo in relazione alla modifica del Piano regolatore nelle aree toccate
dalle opere connesse alla realizzazione del mega-aeroporto.
*
Viterbo
nell'ambito della mobilita' ha bisogno innanzitutto di migliorare la rete
ferroviaria ed i collegamenti con Roma, con Orte e con Civitavecchia. Una
mobilita' coerente con la difesa e la valorizzazione dei beni ambientali e
culturali e delle vocazioni produttive del viterbese.
Chiediamo
che sia rispettato il diritto alla salute. Chiediamo che sia rispettato il
diritto alla sicurezza. Chiediamo che sia rispettato il diritto a un ambiente
vivibile. Chiediamo che sia rispettato il diritto a un lavoro dignitoso e
sicuro. Chiediamo che sia rispettato il diritto alla mobilita' per tutti e non
solo per pochi privilegiati. Chiediamo che decisioni che riguardano tutti siano
discusse da tutti e prese in modo democratico. Chiediamo che prevalga la
responsabilita', la solidarieta', la legalita', la democrazia.
Siamo
solidali con I cittadini di Ciampino, vittime dell'estrema nocivita'
dell'insostenibile attivita' dell'aeroporto li' collocato. Cosi' come siamo
solidali con tutti gli esseri umani che subiscono le conseguenze dell'effetto
serra cui il trasporto aereo contribuisce in misura rilevante.
*
Signori
consiglieri provinciali di Viterbo,
sollecitiamo
la vostra attenzione ed il vostro impegno per impedire che il mega-aeroporto
nocivo, distruttivo e fuorilegge sia realizzato.
Sollecitiamo
la vostra attenzione ed il vostro impegno in difesa della legalita', del bene
comune, dell'ambiente, della salute e dei diritti dei cittadini.
Alleghiamo
in calce alla presente anche una delle varie interrogazioni parlamentari
presentate sulla questione negli scorsi anni, in cui sono riassunti alcuni dei
principali argomenti che motivano l'opposizione al mega-aeroporto nocivo,
distruttivo e fuorilegge.
Distinti
saluti,
*
il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto
aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di
tutti
Viterbo, 5
aprile 2010
*
Allegato:
Una interrogazione parlamentare dell'on. Leoluca Orlando del 7 maggio 2009
Al Ministro
dell'Ambiente, al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti e al Ministro
dell'Economia
Premesso
che,
- a Viterbo
moltissimi cittadini, sostenuti da illustri scienziati, cattedratici,
personalita' delle istituzioni e dell'impegno civile, si oppongono alla
decisione di realizzare nell'area termale del Bulicame un mega-aeroporto delle
dimensioni atte ad accogliere un volume di traffico di vari milioni di
passeggeri all'anno; un'opera del tutto priva dei requisiti di legge e del
tutto irrealizzabile alla luce della situazione reale dell'area e dei vincoli
paesaggistici, idrogeologici, archeologici, termali in essa presenti.
Infatti tale
opera:
I. non
potrebbe mai superare un rigoroso espletamento della Valutazione d'impatto
ambientale e della Valutazione ambientale strategica obbligatorie per legge;
II.
confligge con precise norme di tutela dei beni pubblici sia nazionali che
europee;
III. e' in
contrasto con le norme ed i vincoli di salvaguardia in vigore nell'area
considerata ai sensi della pianificazione territoriale ed urbanistica tanto
regionale quanto comunale;
IV.
provocherebbe la devastazione di rilevanti beni archeologici, naturalistici,
paesaggistici, storico-culturali, scientifici, terapeutici ed economici
insistenti nell'area;
V.
provocherebbe un grave nocumento alla salute, alla sicurezza e alla qualita'
della vita della popolazione dei quartieri cittadini prossimi all'area;
VI.
confligge con attuali esigenze di sicurezza militari di rilevanza strategica
nazionale;
VII.
porterebbe al collasso la rete infrastrutturale della mobilita' locale;
VIII.
costituirebbe uno sperpero immenso di pubblico denaro;
IX. la
procedura sin qui seguita per l'individuazione dell'area e' viziata da
flagranti errori di merito e di metodo (tali per cui un ente locale ha gia'
presentato un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio e
qualificati centri studi di settore hanno ripetutamente denunciato
l'inammissibilita' dell'opera);
- in una
recente comunicazione agli Amministratori locali il Comitato dei cittadini che
si oppongono all'opera ha elencato i seguenti effetti della realizzazione di un
mega-aeroporto nell'area termale del Bulicame a Viterbo:
1. Impatto
locale sull'ambiente: devastazione dell'area termale del Bulicame, un bene
naturalistico, storico-culturale, terapeutico, economico, sociale e simbolico
peculiare e insostituibile.
2. Impatto
sanitario sulla popolazione viterbese: gravissimi danni alla salute, alla
sicurezza, alla qualita' della vita.
3. Impatto
sanitario sulla popolazione dell'Alto Lazio: cumulandosi il mega-aeroporto con
le altre gravosissime servitu' gia' presenti (in particolare il polo energetico
Civitavecchia-Montalto) la sinergia dei fattori di inquinamento incrementera'
danni, disagi e patologie.
4. Impatto
sanitario globale: essendo il trasporto aereo fortemente inquinante, ogni suo
aumento si traduce in danno certo alla salute.
5. Impatto
sociale su Viterbo: il mega-aeroporto non solo costituira' una profonda
aggressione alla salute e alla sicurezza delle persone, ma provochera' anche un
grave degrado della qualita' della vita, una forte lesione a fondamentali
diritti dei cittadini, un grave danno all'economia e alla societa', il collasso
delle infrastrutture del trasporto locale (gia' gravemente insufficienti), la
distruzione di beni ambientali, culturali, agricoli, terapeutici, ricettivi,
produttivi, scientifici.
6. Impatto
sociale sull'Alto Lazio: accumulo di servitu' ed effetto sinergico dei fattori
di rischio e di depauperamento e degrado del territorio e della sua economia.
7. Impatto
globale sull'ambiente: essendo il mega-aeroporto finalizzato all'incremento del
trasporto aereo complessivo, esso contribuira' ad accrescere l'inquinamento e
l'effetto serra responsabile dei mutamenti climatici che stanno mettendo in
pericolo il futuro dell'umanita' e gli equilibri della biosfera.
8. Per
realizzare un'opera di tali dimensioni verrebbero sperperate ingenti risorse
pubbliche (che pertanto verrebbero altresi' sottratte ad opere e servizi
realmente utili e fin indispensabili per la popolazione);
- in un
recente esposto alla Soprintendenza per i beni archeologici per l'Etruria
Meridionale e' stato evidenziato che dalla Planimetria redatta dal Comune di
Viterbo recante i vincoli paesaggistici, idrogeologici, archeologici, termali
presenti nell'area che sarebbe investita dall'opera, risulta che il
mega-aeroporto sorgerebbe letteralmente sopra un'area di interesse archeologico
con presenza di beni archeologici che la legge tutela;
- gia' lo
scorso anno, in una lettera al Presidente della Repubblica del 4 agosto 2008,
il Comitato dei cittadini che si oppongono all'aeroporto segnalava, tra
l'altro, che "la realizzazione a Viterbo di un devastante mega-aeroporto
per voli low cost avrebbe i seguenti inaccettabili e disastrosi esiti:
a) grave
nocumento per la salute della popolazione, come dimostrato dal documento
dell'Isde (International Society of Doctors for the Environment - Italia) del
18 marzo 2008;
b) grave
devastazione dell'area termale del Bulicame, peculiare bene naturalistico e
storico-culturale, terapeutico e sociale, economico e simbolico, gia' citato da
Dante nella Divina Commedia ed elemento fondamentale dell'identita' di Viterbo;
c) grave
impatto su un rilevante bene archeologico come l'emergenza in situ del
tracciato dell'antica via consolare Cassia, come ammesso dall'assessore e
vicepresidente della Regione Lazio Esterino Montino;
d) grave
impatto inquinante sull'Orto botanico dell'Universita' degli Studi della
Tuscia, bene scientifico, di ricerca e didattico di cospicua rilevanza;
e) grave
impatto inquinante sulle colture agricole - di qualita' e biologiche -
insistenti nell'area maggiormente investita;
f) conflitto
con attivita' ed esigenze di interesse strategico nazionale dell'Aeronautica
Militare, come evidenziato da ultimo dal "Centro Studi Tuscia per lo
sviluppo di un aeroporto compatibile" in un recente documento diffuso il 2
agosto
g) immenso
sperpero di fondi pubblici per un'opera nociva e distruttiva, quando Viterbo e
l'Alto Lazio hanno bisogno di ben altri interventi della mano pubblica: e
particolarmente di un forte sostegno a difesa e valorizzazione dei beni
ambientali e culturali, dell'agricoltura di qualita', delle peculiari risorse
locali; e per quanto concerne la mobilita' un forte sostegno al trasporto
ferroviario (riaprendo
h)
aggravamento di una condizione di servitu' per l'Alto Lazio, territorio gia'
gravato da pesantissime servitu' energetiche, militari e speculative;
i) infine,
poiche' il punto di riferimento da parte dei promotori dell'opera e' il sedime
di Ciampino e l'attivita' che in esso si svolge, si rileva come proprio la
situazione di Ciampino sia insostenibile e gravemente lesiva dei piu'
elementari diritti della popolazione locale, ed e' quindi evidentemente
scandaloso voler "ciampinizzare" un'altra citta' (occorre invece una
drastica e immediata riduzione dei voli su Ciampino).
A cio' si
aggiunga che:
l) l'opera
e' tuttora priva di adeguata progettazione, anzi della stessa precisa
definizione di collocazione e dimensioni, come ammesso dallo stesso Consiglio
comunale di Viterbo nella parte narrativa dell'atto deliberativo n. 92 del 25
luglio
m) l'opera
confligge con il Piano territoriale paesaggistico regionale e le relative norme
di salvaguardia, come riconosciuto dallo stesso Consiglio comunale di Viterbo
con l'atto deliberativo n. 92 del 25 luglio 2008;
n) l'opera
e' totalmente priva di fondamentali verifiche e di fondamentali requisiti
previsti dalla legislazione italiana ed europea in materia di Valutazione
d'impatto ambientale, Valutazione ambientale strategica, Valutazione d'impatto
sulla salute.
Quanto alla
procedura di individuazione di Viterbo come sede di un devastante
mega-aeroporto per voli low cost del turismo "mordi e fuggi" per
Roma:
o) la
relazione ministeriale del novembre 2007 che ha dato il via ad una serie di
atti amministrativi successivi e' destituita di fondamento in punto di diritto
e di fatto, come dimostrato ad abundantiam da un documento del 18 gennaio 2008
del "Centro studi Demetra" che conclude la sua ampia ricognizione
dichiarando che "gli atti ministeriali risultano palesemente affetti da
gravi vizi di illegittimita' sotto il rilevato profilo dell'eccesso di potere
per carenza dell'istruttoria tecnica condotta dalla commissione istituita
presso il Ministero dei Trasporti";
p) non solo:
quella relazione contiene dichiarazioni semplicemente dereistiche e si rivela
nel merito come non rispondente ad un'analisi fattuale della realta'
territoriale: essa infatti ignora del tutto il fatto che il sedime indicato
ricade nel cuore dell'area termale del Bulicame e a ridosso di emergenze
archeologiche, naturalistiche, scientifiche, culturali, agricole, terapeutiche,
economiche ed insediative tali da rendere l'opera ipso facto irrealizzabile;
cadendo quindi la validita' di quella relazione, cadono con essa tutti gli atti
amministrativi conseguenti, viziati in radice dal vizio dell'atto presupposto e
fondativo;
q) peraltro
la stessa compagnia aerea Ryan Air - che nelle dichiarazioni dei proponenti
l'opera avrebbe dovuto essere il soggetto imprenditoriale maggior fruitore
della nuova struttura aeroportuale - ha esplicitamente dichiarato di non
intendere affatto trasferire la sua attivita' nell'eventuale scalo viterbese
(cfr. intervista trasmessa dalla Rai il 27 aprile 2008 nell'ambito del
programma "Report").
Infine:
r)
realizzare un nuovo mega-aeroporto e' insensato alla luce della situazione
aeroportuale italiana (cfr. la gia' citata inchiesta televisiva della Rai:
"Report", 27 aprile 2008);
s)
realizzare un nuovo mega-aeroporto e' insensato alla luce dell'attuale trend
del trasporto aereo internazionale (cfr. ad esempio l'intervento
dell'europarlamentare Giulietto Chiesa del primo luglio 2008 che rinvia tra
l'altro a un servizio dell'"International Herald Tribune" del 28-29
giugno 2008);
t)
realizzare un nuovo mega-aeroporto e' insensato alla luce dell'esigenza di
ridurre il trasporto aereo per ridurre il surriscaldamento globale del clima
(come richiesto dall'Onu, dalla comunita' scientifica internazionale, dagli
statisti piu' avvertiti);
u) occorre
procedere alla riduzione drastica e immediata del trasporto aereo
(particolarmente a fini di diporto), come richiesto da interventi di autorevoli
personalita' come i premi Nobel Desmond Tutu e Wangari Maathai; e sostenere
invece un modello di mobilita' piu' adeguato, sostenibile e democratico":
-
per sapere:
quali
iniziative i Ministri interrogati intendano prendere per impedire che i
rilevanti beni naturalistici, culturali, terapeutici ed economici dell'area
termale del Bulicame siano devastati, e che la salute e la sicurezza dei
cittadini di Viterbo siano aggredite da un'opera aeroportuale priva dei
requisiti previsti dalla legge, opera la cui realizzazione costituirebbe un
sperpero di pubblici denari, un danno per la comunita' locale ed una flagrante
violazione delle norme e dei vincoli di salvaguardia vigenti.
Leoluca
Orlando
Roma, 7
maggio 2009
8. ARCHIVIO.
DIFENDERE L'ALTO LAZIO DALLE "GRANDI OPERE" NOCIVE, DISTRUTTIVE E
FUORILEGGE
L'ennesima
tragedia alla centrale Enel di Torre Valdaliga Nord costituisce l'ennesimo
profondo lutto per la popolazione dell'Alto Lazio.
E l'ennesima
drammatica conferma che occorre difendere il nostro territorio e le vite della
popolazione dall'aggressione costituita dalle "grandi opere" nocive,
distruttive e fuorilegge.
Per questo
occorre opporsi alla centrale a carbone di Torre Valdaliga Nord; per questo
occorre opporsi alla minaccia del ritorno del nucleare a Montalto; per questo
occorre opporsi al mega-aeroporto a Viterbo.
L'Alto Lazio
ha gia' lungamente e dolorosamente subito le conseguenze nefaste di un modello
di sviluppo di servitu', fondato sul nesso scellerato tra un'economia
speculativa ed ecocida, il regime della corruzione, la penetrazione dei poteri
criminali.
L'Alto Lazio
ha bisogno di uno sviluppo fondato sulla difesa e la valorizzazione dei beni
ambientali e culturali, sul rispetto e la promozione delle vocazioni produttive
del territorio, sulla legalita' e la partecipazione responsabile e democratica
della popolazione, e - last but not least - sulla tutela intransigente della
salute, della sicurezza e dei diritti dei cittadini.
*
Il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 7
aprile 2010
9. ARCHIVIO.
UN INTERVENTO DI SALUTO
Un
intervento di saluto ai partecipanti all'incontro di presentazione del libro
"In prima persona" che si tiene a Roma il 9 aprile 2010
*
Care amiche
e cari amici,
e' di grande
utilita' che le persone impegnate in difesa dell'ambiente e dei diritti umani
di tutti gli esseri umani si incontrino e socializzino le loro esperienze e
riflessioni.
Ed e' di
grande importanza che da queste esperienze scaturisca una memoria condivisa che
funga anche da repertorio di riferimenti per condurre nel migliore dei modi le
lotte nonviolente oggiAggiungi un appuntamento per oggi necessarie per
contrastare l'eversione dall'alto di governi globali e locali barbari e
devastatori, che attuano politiche sopraffattrici, razziste, belliciste ed
ecocide, politiche palesemente in contrasto con i diritti affermati nella
Dichiarazione universale dei diritti umani e nella Costituzione della
Repubblica Italiana.
Dall'esperienza
del comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la
riduzione del trasporto aereo, una delle esperienze documentate nel libro per
la cui presentazione siete convenuti nell'odierno incontro, vi giunga quindi il
nostro saluto e la nostra gratitudine per il vostro impegno.
*
Il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 8
aprile 2010
10.
ARCHIVIO. UN MESSAGGIO DI SALUTO AL COMITATO CONTRO L'AMPLIAMENTO
DELL'AEROPORTO DI AMPUGNANO
Un messaggio
di saluto inviato alle amiche ed agli amici del "Comitato contro
l'ampliamento dell'aeroporto di Ampugnano - Siena" in occasione della loro
assemblea del 13 aprile 2010
*
Carissime e
carissimi,
in occasione
della vostra importante assemblea del 13 aprile 2010 vi giunga da Viterbo il
saluto affettuoso, la stima grande e la solidarieta' sincera delle persone
impegnate nel "Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e
s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute,
dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti".
Il vostro
lavoro di documentazione, informazione, sensibilizzazione e denuncia, la vostra
azione di difesa del territorio e dei diritti, il vostro impegno per la
legalita', la responsabilita' e la solidarieta' tra le persone e tra le persone
e la natura, sono preziosi non solo per la popolazione del vostro territorio ma
per tutte le popolazioni minacciate dal dissennato incremento del trasporto
aereo e per tutte le persone di volonta' buona, sollecite del pubblico bene,
che hanno a cuore la difesa della biosfera ed il rispetto dei diritti umani di
tutti gli esseri umani.
*
Auguri di
buon lavoro nell'impegno comune, con la forza della verita', con la scelta
della nonviolenza,
il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 9
aprile 2010
11.
ARCHIVIO. DA VITERBO PER "FIUMICINO RESISTE"
Un
intervento di saluto all'assemblea promossa da "Fiumicino resiste" il
18 aprile 2010
*
Care amiche
e cari amici di "Fiumicino resiste" promotori dell'assemblea pubblica
che si terra' il 18 aprile 2010 al teatro Traiano di Fiumicino,
nell'impossibilita'
di essere presenti alla vostra iniziativa per la coincidenza con altri impegni,
esprimiamo il nostro sostegno al vostro impegno ed auguriamo il miglior
successo a questa iniziativa di studio e di sensibilizzazione.
Sul tema
specifico dell'inquinamento atmosferico su cui avete richiesto un nostro
intervento vi rinviamo ai vari contributi pubblicati dalla dottoressa
Siamo
solidali con la vostra lotta in difesa dell'ambiente, del territorio e della
salute e dei diritti della popolazione di Fiumicino e dei territori limitrofi,
ed in particolare collaboriamo gia' con il comitato "Fuoripista" che
si oppone all'ampliamento del sedime aeroportuale di Fiumicino.
Insieme al
comitato "Fuoripista" ed ai comitati di Ciampino e di Frosinone che
anch'essi si oppongono al dissennato incremento del trasporto aereo siamo anche
impegnati a promuovere nel Lazio un'iniziativa comune per liberare Ciampino
dall'insostenibile trasporto aereo che la soffoca, per impedire l'ampliamento
dell'aeroporto di Fiumicino, per impedire la realizzazione di nuovi mega-aeroporti
a Frosinone e Viterbo.
*
Con
vivissimi auguri per la miglior riuscita dell'incontro del 18 aprile, un
cordiale e solidale saluto dal
comitato che
si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 13
aprile 2010
12.
ARCHIVIO. PEPPE SINI: CONTRO LE SERVITU' ENERGETICHE E MILITARI NELL'ALTO LAZIO
[Peppe Sini,
responsabile del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo, gia'
consigliere comunale e provinciale, e' stato dagli anni '70 uno dei principali
animatori del movimento che si oppone alle servitu' energetiche e militari
nell'Alto Lazio; nel
Recenti
vicende hanno richiamato l'attenzione dell'opinione pubblica sulle servitu'
energetiche e militari da cui l'Alto Lazio e' infestato ed oppresso.
La folle
intenzione governativa di realizzare nuove centrali nucleari in Italia, e la
diffusa preoccupazione che Montalto di Castro possa essere di nuovo indicato
come uno dei siti condannati.
Il tragico
incidente alla centrale Enel di Tor Valdaliga Nord, una centrale riconvertita a
carbone che non dovrebbe neppure esistere.
La
rivelazione della grave contaminazione del terreno nell'area del deposito Nbc
del lago di Vico.
Sono vicende
che convocano all'impegno contro le servitu' energetiche e militari; vicende
che convocano all'impegno in difesa dell'ambiente, in difesa del diritto alla
salute e alla sicurezza per tutti i cittadini, in difesa dei beni e delle
vocazioni del territorio; e che convocano altresi' all'impegno per la pace, il
disarmo, la smilitarizzazione; all'impegno per scelte di giustizia, di
solidarieta' e di tutela della biosfera.
*
A questo si
aggiunga l'urgente necessita' che beni tuttora nelle mani dei poteri militari
siano trasferiti nelle mani delle istituzioni civili: ad esempio a Viterbo, che
nel periodo in cui vigeva la leva militare obbligatoria aveva caserme che
ospitavano migliaia di giovani, quelle strutture ricettive non devono piu'
restare inutilizzate o sottoutilizzate nelle mani dei militari, ma restituite
alla citta' perche' le valorizzi per garantire alloggiAggiungi un appuntamento
per oggi adeguati a tantissime persone e tante famiglie che ne hanno bisogno.
*
Ed a questo
si aggiunga che la fondamentale scelta di approvvigionamento energetico ormai
indispensabile e' quella che rinuncia sia alla follia nucleare che alle fonti
fossili in via di esaurimento, e valorizza invece le fonti rinnovabili e le
tecnologie pulite, in primo luogo il solare.
*
Ed a questo
si aggiunga infine anche che occorre un modello di mobilita' e un modello di
sviluppo al servizio del territorio e della popolazione, nel pieno rispetto
della democrazia, della legalita', dei diritti umani di tutti gli esseri umani.
E quindi
occorre, ad esempio, potenziare le ferrovie e respingere il mega-aeroporto
nocivo distruttivo e fuorilegge a Viterbo; ed occorre anche, ad esempio,
risanare il lago di Vico; ed occorre inoltre, ad esempio e al piu' presto, far
cessare le attivita' criminalmente inquinanti che provocano esiti sin letali.
13.
ARCHIVIO. UN INCONTRO DI FORMAZIONE A VITERBO
Si e' svolto
mercoledi' 14 aprile
14.
RIFERIMENTI. PER CONTATTARE IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO DI
VITERBO E S'IMPEGNA PER
Per
informazioni e contatti: Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e
s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute,
dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti: e-mail:
info@coipiediperterra.org , sito: www.coipiediperterra.org
Per
contattare direttamente la portavoce del comitato,
Per ricevere
questo notiziario: nbawac@tin.it
===================
COI PIEDI
PER TERRA
===================
Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Direttore
responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel.
0761353532, e-mail: nbawac@tin.it
Numero 248
del 31 maggio 2010
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Tutti i
fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono
essere consultati nella rete telematica alla pagina web:
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L'unico
indirizzo di posta elettronica utilizzabile per contattare la redazione e':
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COI PIEDI
PER TERRA
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Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Numero 247
del 30 maggio 2010
In questo
numero:
1. Erich
Fromm: La fusione fra tecnica e distruttivita'...
2. Alcuni
materiali del marzo 2010 (parte seconda e conclusiva)
3. Nel
concreto la chiarezza
4. Lettera
aperta al Ministro dei Trasporti dopo una sua infelice esibizione a Viterbo
5. La
graziosa metafora. Ed altre trovate demenziali
6.
Associazione "Respirare": Una lettera aperta al sindaco di Viterbo
7. E il
parco termale del Bulicame?
8. Un caso
clinico
9. Al
Ministro dei Beni Culturali
10.
Intervento di saluto al convegno di Roma del 24 marzo su "La mobilita' nel
Lazio"
11. Al
Ministro della Salute
12. Alla
Ministra dell'Ambiente
13. Una
lettera aperta al presidente dell'Ente nazionale per l'aviazione civile
14. No
all'acquisto di 131 cacciabombardieri F35
15. Al
Commissario europeo ai Trasporti
16. Un
digiuno contro i cacciabombardieri F35
17.
Associazione "Respirare": Con piu' persuasione ed energia l'impegno
contro il mega-aeroporto e per la riduzione del trasporto aereo
18. Il
comitato che si oppone al mega-aeroporto incontrera' prossimamente i nuovi
amministratori regionali e provinciali
19. Per
contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna
per la riduzione del trasporto aereo
1. TESTI.
ERICH FROMM:
[Da Erich
Fromm, Anatomia della distruttivita' umana, Mondadori, Milano 1975, 1978, pp.
432-433]
La fusione
fra tecnica e distruttivita' non era ancora visibile nella prima guerra
mondiale. Scarsa era la distruzione operata dagli aeroplani, i carri armati
erano soltanto una estensione delle armi tradizionali. Ma nella seconda guerra
mondiale avvenne il cambiamento decisivo: l'uso degli aeroplani per i massacri
di massa. Coloro che sganciavano bombe quasi non si rendevano conto di
ammazzare o bruciare vivi migliaia di esseri umani nel giro di pochi minuti.
Gli equipaggi erano un team: un uomo pilotava, un altro regolava la rotta, un
altro sganciava le bombe. Non affrontavano il pensiero di uccidere, non erano
quasi consapevoli del nemico. L'importante era maneggiare correttamente quelle
macchine complicate secondo piani meticolosamente organizzati. Certo sapevano a
livello cerebrale, ma senza quasi captarlo affettivamente, che, come
conseguenza delle loro azioni, diverse migliaia e talvolta persino piu' di
centomila persone sarebbero state uccise, bruciate, mutilate: per quanto possa
sembrare paradossale, non erano affari loro. Probabilmente e' proprio per
questo motivo che - se non altro la maggioranza di loro - non si sentivano
colpevoli per atti fra i piu' orribili che un essere umano possa compiere.
La
distruzione operata con la moderna guerra aerea segue il principio della
moderna produzione tecnica, in cui sia l'operaio sia il tecnico sono
completamente alienati dal prodotto del loro lavoro. Svolgono compiti tecnici
secondo il piano generale della direzione, ma spesso non vedono nemmeno il
prodotto finito; e persino in tal caso, non ne hanno alcuna responsabilita', il
prodotto non li interessa piu'. Non sono tenuti a domandarsi se si tratti di un
prodotto utile o dannoso: questo riguarda esclusivamente la direzione, per la
quale, pero', "utile" significa semplicemente "lucroso",
senza alcun riferimento all'utilita' reale del prodotto. In guerra
"lucroso" denota tutto quanto serve a sconfiggere il nemico, e spesso
la decisione in questo senso si basa su dati vaghi come quelli che portarono
alla costruzione della Edsel di Ford. Al tecnico, come al pilota, basta conoscere
le decisioni della direzione, che egli non e' tenuto a contestare, ne' che gli
interessa di contestare. Che si tratti di ammazzare centomila persone a Dresda
o a Hiroshima o di distruggere la terra e il popolo del Vietnam, non spetta a
lui preoccuparsi di giustificare moralmente o militarmente gli ordini; il suo
unico compito e' servire adeguatamente la macchina.
2. ARCHIVIO.
ALCUNI MATERIALI DEL MARZO 2010 (PARTE SECONDA E CONCLUSIVA)
Riproduciamo
di seguito alcuni comunicati ed interventi del marzo 2010.
3. ARCHIVIO.
NEL CONCRETO LA CHIAREZZA
Diviene ogni
giorno piu' chiaro che nella campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio
provinciale di Viterbo (e del Consiglio regionale del Lazio) per quanto
riguarda specificamente il capoluogo della Tuscia un tema fa la decisiva
differenza tra gli schieramenti: la questione del mega-aeroporto nocivo,
distruttivo e fuorilegge che una lobby speculativa dai molti complici vuole
realizzare a danno dei territorio e dei cittadini ed in violazione delle leggi
vigenti.
Gli
equilibrismi ipocriti e i trasformismi pret-a-porter non sono piu' possibili
per nessuno: o si e' complici degli speculatori, devastatori ed avvelenatori
della lobby del mega-aeroporto, oppure ci si oppone ad essi; una terza
posizione non si da'.
*
Su tutti i
temi che vengono posti in termini astratti e generici, infatti, tutti gli
schieramenti, sovente palesemente mentendo, riescono a farfugliare piu' o meno
le stesse astratte, generiche ovvieta': finche' si resta nei cieli della teoria
tutti concordano che il bene e' meglio del male, che il giusto e' preferibile
all'ingiusto; e finche' si ciancia per passatempo tutti si dichiarano impegnati
come un sol uomo a favore dell'ambiente, della legalita', del diritto al
lavoro, del diritto alla salute e all'assistenza, eccetera eccetera.
Ma quando si
scende nel pratico, nel concreto, e si affronta la questione pratica e concreta
del mega-aeroporto fuorilegge, allora il giochetto dell'unanimismo di facciata
non funziona: o si e' a favore dello scempio ambientale e del crimine
sanitario, o si e' contro; o si e' a favore del mega-aeroporto, o si e' contro.
*
Non c'e'
bisogno di lunghe catene argomentative, basta la nuda evidenza dei fatti: la
realizzazione del mega-aeroporto nel cuore dell'area archeologica, naturalistica
e termale del Bulicame devasterebbe per sempre quel luogo prezioso,
quell'insostituibile bene comune; la realizzazione del mega-aeroporto a ridosso
di popolosi quartieri della citta' provocherebbe un danno enorme alla salute,
alla sicurezza, ai diritti soggettivi ed ai legittimi interessi della
cittadinanza viterbese; la realizzazione del mega-aeroporto danneggerebbe
l'agricoltura, impedirebbe il termalismo, distruggerebbe beni ambientali e
culturali, impoverirebbe il territorio, farebbe collassare le infrastrutture,
massacrerebbe l'economia locale; la realizzazione del mega-aeroporto
costituirebbe un insensato, scellerato sperpero di soldi pubblici sottratti ad
altre ed esse si' necessarie opere pubbliche (come le ferrovie); la
realizzazione del mega-aeroporto viola le leggi vigenti, viola le norme ed i
vincoli di salvaguardia del territorio.
La lobby
speculativa del mega-aeroporto, e chi la favoreggia o non la contrasta, con
piu' atti esecutivi del medesimo disegno criminoso stanno tramando ai danni
della popolazione, ai danni del pubblico bene, in violazione delle leggi.
E' compito
di tutti i cittadini respingere questa aggressione, difendere ambiente e
salute, diritti e legalita'.
4. ARCHIVIO.
LETTERA APERTA AL MINISTRO DEI TRASPORTI DOPO UNA SUA INFELICE ESIBIZIONE A
VITERBO
Signor
Ministro dei Trasporti,
del suo
discorso di propaganda elettorale a Viterbo del 16 marzo 2010 la stampa locale
ha riportato resoconti che potrebbero sintetizzarsi nella formula: "il
ministro ha dato i numeri", giacche' lei ha snocciolato roboanti quanto
ipotetiche voci di spesa di enti pubblici e soggetti privati in pro del
mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge, ma al di la' dell'enunciazione
aritmetica o pokeristica ha ancora una volta eluso la realta', quella dura,
nuda realta' con la quale tuttavia occorre fare i conti.
*
E la dura,
nuda realta' e' che a Viterbo un mega-aeroporto nell'area archeologica,
naturalistica e termale del Bulicame, a ridosso di popolosi quartieri della
citta', non si puo' realizzare.
Non si puo'
realizzare perche' lo vietano le leggi vigenti ed i vigenti vincoli di
salvaguardia.
Non si puo'
realizzare perche' provocherebbe un disastro sanitario (lei gia' sa quale sia
la situazione di Ciampino: si adoperi per ridurre immediatamente e
drasticamente i voli a Ciampino,
anziche' voler "ciampinizzare" tra qualche anno anche Viterbo).
Non si puo'
realizzare perche' devasterebbe irreversibilmente l'area del Bullicame e
farebbe scempio di insostituibili beni ambientali e culturali, farebbe scempio
del termalismo, farebbe scempio dell'agricoltura delle aree circostanti, e
farebbe collassare la gia' fragile e inadeguata rete infrastrutturale locale.
Non si puo'
realizzare perche' costituirebbe un colossale furto e sperpero di soldi pubblici,
che verrebbero sottratti alle opere pubbliche realmente utili ed urgenti (come
il potenziamento delle ferrovie).
*
Il
mega-aeroporto a Viterbo non si puo' realizzare. E lei lo sa, o dovrebbe
saperlo.
Perche'
allora si insiste a voler ingannare e truffare i cittadini?
Perche' si
insiste a voler realizzare un'opera devastante, venefica ed illegale?
Perche' si
insiste a voler favoreggiare una lobby speculativa a danno della popolazione e
del pubblico interesse?
Perche' si
insiste a voler sperperare il denaro del pubblico erario?
*
Si
rispettino le leggi.
Si
rispettino i diritti e l'intelligenza dei cittadini.
Si rispetti
l'ambiente.
Si riconosca
una volta per tutte che il mega-aeroporto a Viterbo e' un crimine e una follia.
*
Il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 17
marzo 2010
5. ARCHIVIO.
Il candido
fracassone
In un
intervento a favore del mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge a
Viterbo un prominente candidato della destra eversiva berlusconiana non trova
di meglio che evocare i condannati a morte. Graziosa metafora.
E' proprio
vero che sovente le parole tradiscono il pensiero.
*
Gli stati
generali
Forse
ignorando che la convocazione degli stati generali da parte di sua maesta'
Luigi XVI porto' incidentalmente alla sua decollazione (scilicet: il taglio
della testa dal tronco di sua maesta', che e' - lo diciamo per i piu' piccini -
altra cosa dal decollo aereo), ma soprattutto porto' alla grande rivoluzione
che (tra orrori che pur non mancarono, certo) affermo' gli immortali principii
della liberta', dell'eguaglianza e della fraternita' di tutti gli esseri umani,
ebbene, il piu' visibile portabandiera locale della lobby speculativa di
estrema destra del mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge continua a
ripetere che a Viterbo occorre convocare degli "stati generali".
Volesse il
cielo.
*
Quando anche
il sindaco ne dice una giusta
Capita
talvolta che anche il sindaco berlusconiano di Viterbo tra tante cose sbagliate
ne dica una giusta. E ne ha detta una giusta quando, in una esternazione come
al solito sgangherata, omertosa e mistificante, ha constatato en passant che la
maggior parte delle forze politiche del centrosinistra viterbese hanno preso
posizione contro il mega-aeroporto.
E' vero.
Grazie di essersene accorto e di averlo detto ad alta voce.
*
E
l'assessore di centrosinistra che imperterrito continua a favoreggiare la lobby
speculativa di estrema destra?
L'assessore
regionale uscente agli aeroporti, che proprio non lascia nulla di intentato per
favoreggiare la lobby speculativa di estrema destra che vuole imporre a Viterbo
un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge, continua a ripetere come un
disco rotto che lui per la realizzazione del mega-aeroporto farebbe di tutto,
ma proprio di tutto.
E chi ne
dubita? E' proprio per questo che suggeriamo di non votarlo.
*
Che ci sara'
mai da festeggiare
Da un altro
assessore regionale uscente compare del precedente e' arrivato anche a me (che
colpa ho mai commesso per essere bersagliato in tal modo da una propaganda non
richiesta?) l'invito a una festa (proprio cosi': una festa) per la sua campagna
elettorale.
Beato lui
che ci trova qualcosa da festeggiare.
*
Manualetto
di logica
Un candidato
sostiene che un presidente di giunta i cui assessori commettano reati di
corruzione dovrebbe dimettersi. Bravo. Frattanto si candida alle elezioni
sostenuto anche da un partito che nel suo simbolo stesso reca il nome di un
presidente di giunta che si e' guardato bene dal farlo (anzi: ha brigato come
una tigre per essere ricandidato).
Si
suggerisce un rapido ripasso di Aristotele.
*
E per
oggiAggiungi un appuntamento per oggi basta cosi'. Passiamo a Kafka.
6. ARCHIVIO.
ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": UNA LETTERA APERTA AL SINDACO DI VITERBO
Signor
sindaco del Comune di Viterbo,
le scriviamo
questa lettera aperta per contestare le sue recenti dichiarazioni in cui ha
ribadito la volonta' di realizzare a Viterbo un mega-aeroporto nocivo,
distruttivo e fuorilegge.
Da anni lei
sta scandalosamente nascondendo ai cittadini la verita' dei fatti, e sta
scandalosamente sostenendo la lobby speculativa che con la realizzazione del
mega-aeroporto vuole arricchirsi infliggendo un danno enorme al territorio e
alla popolazione viterbese.
Questa
commedia degli inganni, questa sarabanda dell'omerta', quest'orgia
dell'insipienza e dell'irresponsabilita' deve cessare.
E deve
cessare questo scellerato tentativo di devastare la nostra terra e di aggredire
la salute, la sicurezza e i diritti di chi ci vive.
*
Le
formuliamo alcune semplici domande a cui lei puo' rispondere con un si' o con
un no.
1. Lei sa
che il mega-aeroporto verrebbe realizzato praticamente nel cuore dell'area
termale del Bulicame e nelle vicinanze di popolosi quartieri della citta'?
2. Lei sa
che la realizzazione del mega-aeroporto devasterebbe irreversibilmente i beni
ambientali, culturali, economici e sociali dell'area del Bullicame?
3. Lei sa
che la realizzazione del mega-aeroporto provocherebbe un gravissimo
inquinamento dagli effetti disastrosi sulla salute della popolazione?
4. Lei sa
che la realizzazione del mega-aeroporto causerebbe un danno enorme
all'agricoltura, al termalismo, alle attivita' fondate sui beni e le vocazioni
del territorio?
5. Lei sa
che la realizzazione del mega-aeroporto costituirebbe uno sperpero colossale di
fondi pubblici, fondi pubblici che verrebbero sottratti ad altre opere esse si'
necessarie per il territorio e la popolazione?
6. Lei sa
che la realizzazione del mega-aeroporto viola vigenti norme e vincoli di
salvaguardia?
*
Orbene, se
queste cose non le sa, allora s'informi: la legge non ammette ignoranza e chi
vuole governare la cosa pubblica deve almeno essere consapevole di quale sia il
pubblico interesse e cosa prevedano le norme ed i criteri del buon governo.
Se queste
cose le sa, e noi non dubitiamo che lei le sappia, allora ne tragga le
necessarie conseguenze: e la prima conseguenza e' cessare di favoreggiare la
realizzazione di un'opera speculativa, nociva, distruttiva e fuorilegge, ed
anzi opporsi ad essa.
Le bugie
hanno le gambe corte, e il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.
*
Distintamente,
l'associazione
"Respirare"
Viterbo, 19
marzo 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
7. ARCHIVIO.
E IL PARCO TERMALE DEL BULICAME?
Or non e'
guari, vi era un pressoche' unanime consenso nel ceto politico ed
amministrativo viterbese nel riempirsi la bocca della proposta di realizzare un
parco termale nell'area del Bulicame.
Ma
approssimandosi le elezioni di colpo - con rarissime, lodevoli eccezioni - di
difendere e valorizzare il Bulicame non se ne parla praticamente piu'. E non se
ne vuole parlare perche' difendere il Bulicame implica opporsi al
mega-aeroporto.
Poiche'
delle due l'una: o si e' abbastanza ragionevoli da difendere e valorizzare
l'area termale del Bulicame ed i preziosi beni naturalistici, archeologici,
storico-culturali, economici, sociali, terapeutici che in quell'area si
trovano; oppure si e' cosi' folli da devastare tutto per realizzare nel cuore
di quell'area il mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge.
Tutti coloro
che sostengono il mega-aeroporto vogliono fare irreversibile scempio dell'area
del Bullicame.
Tutti coloro
che sostengono il mega-aeroporto vogliono distruggere un prezioso bene del
territorio, della comunita' e dell'umanita'.
Tutti coloro
che sostengono il mega-aeroporto sono fautori e complici di una devastazione
immorale e illegale.
Non e'
bizzarro che vi siano ancora dei politicanti che si presentano alle elezioni
amministrative locali col programma di Attila?
Non e'
allucinante che vi siano finanche ministri italiani e commissari europei che
favoreggiano questo crimine e questa follia?
Non e' scandaloso
che vi siano ancora caudatari e loggiAggiungi un appuntamento per oggionisti
che si prestano a far da corteggio e claque ai manutengoli della lobby
speculativa del mega-aeroporto che vuole distruggere la nostra terra, violare i
diritti di tutti, derubare il pubblico erario, infrangere le leggi?
8. ARCHIVIO.
UN CASO CLINICO
[Riportiamo
il seguente comunicato del responsabile del "Centro di ricerca per la
pace" di Viterbo dal titolo completo "Un caso clinico. Il Pd
viterbese verso il suicidio alle elezioni provinciali"]
La cecita'
con la quale il Pd viterbese va verso il suicidio alle elezioni provinciali,
trascinando nella sconfitta l'intero centrosinistra, lascia stupefatti. Anche
perche' il centrosinistra ha governato la Provincia negli ultimi anni (su
questioni decisive assai male, peraltro: ma non vi e' dubbio che il
centrodestra lo farebbe assai peggio) ed e' quindi doppiamente insensato
mettere tanto impegno per regalarla ai partiti dell'eversione berlusconiana.
E
l'indicatore che rivela in modo emblematico il suicidio rituale del Pd e' la
posizione assunta sulla realizzazione a Viterbo di un mega-aeroporto nocivo,
distruttivo e fuorilegge.
*
1. Il Pd
viterbese sembra non essersi accorto che quell'opera scellerata e' da anni il
cavallo di battaglia dell'estrema destra speculativa e truffaldina. Quanto piu'
il Pd si accoda all'estrema destra imbrogliona e saccheggiatrice, tanto piu'
confonde gli elettori e convince i piu' smarriti a votare per i berlusconiani
(lo stesso fece Veltroni quando abominevolmente cerco' di cavalcare il
razzismo: regalo' un trionfo a Berlusconi).
2. Il Pd
viterbese semba non essersi accorto che tutti gli altri partiti del
centrosinistra (quelli realmente esistenti, non le liste fantoccio inventate
alla bisogna) si sono ormai esplicitamente ed impegnativamente espressi contro
il mega-aeroporto. Con la sua insensata posizione il Pd si isola da tutti i
suoi potenziali (e indispensabili) alleati in un possibile e necessario fronte
democratico antieversivo ed antiberlusconiano.
3. Ma
soprattutto il Pd viterbese sembra non essersi accorto che opporsi al
mega-aeroporto fuorilegge e' un dovere morale e civile. E lo dimostrano
argomenti inoppugnabili, che riassumiamo ancora una volta con le parole di un
appello sottoscritto da centinaia di scienziati, cattedratici universitari,
personalita' delle istituzioni e della cultura: "L'area archeologica e
termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose emergenze e memorie
storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni naturalistici e risorse
terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla volonta' di una lobby
speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto. La realizzazione del
mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze: a) lo scempio dell'area del
Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la
devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla
valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo
inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento
per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e'
peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della
rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti
servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante
violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti
nel territorio". Piu' chiaro di cosi'.
*
Mentre tutto
il resto del centrosinistra dopo un lungo brancolare sembra aver finalmente
capito che il mega-aeroporto e' un crimine ed una follia, il Pd e' trascinato
da alcuni suoi prominenti a perseverare nella complicita' con la lobby
speculativa di estrema destra che vuole imporre a Viterbo quell'opera nociva,
distruttiva e fuorilegge.
E in questa
sua vertigine, in preda a una sorta di "cupio dissolvi" il Pd
viterbese non conosce freni o inibizioni, e precipita nel grottesco e nello
psicopatologico.
L'on.
Sposetti (l'indimenticato nuclearista degli anni '70, che in tempi recenti gia'
ha fatto stravincere nel 2008 le elezioni comunali di Viterbo alla banda
berlusconiana capeggiando il centrosinistra col programma macchiettistico di
dare ragione all'estrema destra speculativa ed eversiva sul mega-aeroporto)
ancora intigna nell'omaggiare il ministro dei trasporti e supplicarlo quasi di
distruggere il Bullicame ed avvelenare i viterbesi. Complimenti.
L'assessore
regionale Parroncini, quasi non passa giorno che non espettori proclami secondo
cui lui e' il piu' mega-aeroportuale di tutti e si alleerebbe anche col diavolo
pur di cementificare l'area del Bulicame e avvelenare l'aria di Viterbo; poi fa
incontri dove ipocritamente e glossolalicamente straparla di "green
economy", guadagnandosi cosi' l'ambito titolo di primo e principe dei
Tartuffe dell'Alto Lazio sbaragliando i pur copiosi rivali nella gara della
neolingua e del bispensiero. Chapeau.
E stendiamo
un pietoso velo sul presidente della Provincia uscente, che ha pensato bene di
accaparrarsi una sinecura romana (la segreteria regionale del Pd) e abbandonare
a Viterbo la nave che affonda (e non e' certo un bel viatico per chi deve
affrontare la campagna elettorale): dopo aver combinato il catastrofico patatrac
di aver anche lui sostenuto la lobby speculativa di estrema destra del
mega-aeroporto fuorilegge, adesso se
E
addirittura il giovinotto che il Pd candida ora alla presidenza della Provincia
nella sua esilarante propaganda elettorale farnetica di attivare tutte le
procedure "diplomatiche" (sic) per far finanziare dallo stato il
mega-aeroporto fuorilegge (ovvero per saccheggiare il pubblico erario in pro di
una emerita soperchieria). Santi numi, che qualcuno gli spieghi almeno cosa
significa la parola "diplomazia" in lingua italiana, e che per una
scelleraggine come il mega-aeroporto non e' proprio il caso di scomodare
Metternich e Talleyrand.
*
Alle
elezioni manca una manciata di giorni.
Se il Pd
viterbese volesse avere qualche speranza sia di recuperare un rapporto con
tutti gli altri partiti del centrosinistra, sia di rappresentare il suo stesso
tradizionale elettorato nella parte proveniente da sinistra, sia soprattutto di
non fare ancora una volta il gioco del re di Prussia, allora dovrebbe
affrettarsi ad aprire gli occhi, a prendere atto della nuda verita', a
smetterla di prostituirsi alla lobby speculativa di estrema destra del
mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge, dovrebbe affrettarsi a dichiarare
la propria opposizione a quell'opera sciagurata, devastatrice e venefica.
*
Ma a te che
te ne importa di quel che combina il Pd? potrebbe pur chiedermi il solito
ingenuo passante ("quidam de populo", per chi ha fatto le scuole
alte).
In verita' a
me importa hic et nunc di fare quanto onestamente e ragionevolmente possibile
per: 1. contrastare l'eversione razzista, illegalista e antidemocratica
berlusconiana; 2. difendere la Costituzione della Repubblica Italiana, la
civile convivenza, i diritti umani di tutti gli esseri umani; 3. e per quanto
riguarda la citta' in cui vivo, impedire il crimine e la follia del
mega-aeroporto che massacrerebbe la nostra terra e i nostri diritti e
contribuirebbe al disastro ecologico globale. A tal fine, e solo a tal fine,
vedrei bene che tutte le forze del cosiddetto centrosinistra (e tra esse
ovviamente anche il Pd) si coalizzassero su un programma minimo di difesa della
legalita' che salva le vite e della democrazia che i diritti umani di tutti gli
esseri umani invera. Quella difesa della legalita' e della democrazia per la
quale almeno io, povero vecchierello, non ho cessato un solo giorno di lottare.
9. ARCHIVIO.
AL MINISTRO DEI BENI CULTURALI
Signor
Ministro dei Beni Culturali,
le scriviamo
per sollecitare il suo intervento in difesa dell'area naturalistica,
archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, minacciata di irreversibile
devastazione dalla realizzazione di un mega-aeroporto distruttivo, nocivo ed
illegale.
L'area del
Bulicame (ovvero Bullicame) e' una delle piu' preziose emergenze naturalistiche
e storico-culturali di Viterbo, ricordata da Dante nella Divina Commedia. Fare
scempio di essa per realizzarvi un "nonluogo" sarebbe un crimine
scellerato.
In un
appello sottoscritto da centinaia di scienziati, cattedratici universitari,
illustri personalita' della cultura e delle istituzioni, si sottolinea che
"L'area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose
emergenze e memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni naturalistici
e risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla volonta' di una
lobby speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto. La realizzazione del
mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze: a) lo scempio dell'area del
Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la
devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla
valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo
inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento
per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e'
peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della
rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu';
f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di
leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel
territorio".
Con la
presente le chiediamo di attivare tutti gli interventi di sua competenza per
impedire che l'area del Bulicame, prezioso bene naturalistico e
storico-culturale, venga irrimediabilmente devastata.
Restando a
disposizione per ogni ulteriore informazione ed in attesa di un sollecito
riscontro, distinti saluti,
il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 22
marzo 2010
10.
ARCHIVIO. INTERVENTO DI SALUTO AL CONVEGNO DI ROMA DEL 24 MARZO SU "
Care amiche
e cari amici,
concomitanti
impegni nel viterbese ci impediscono di essere presenti al convegno che si
svolge a Roma il 24 marzo 2010 sul tema "La mobilita' nel Lazio ai confini
del tempo e della salute", convegno al quale inviamo il nostro fraterno e
sororale saluto.
*
Come
"comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la
riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della
democrazia, dei diritti di tutti" (questa la nostra - certo non sintetica,
ma sicuramente non ambigua - denominazione) condividiamo la riflessione e
l'azione per una mobilita' sostenibile ed adeguata, intesa come diritto
sociale, nel rispetto dell'ambiente, della salute e della sicurezza, a
vantaggio di tutte le persone, privilegiando il trasporto pubblico e collettivo
e le modalita' meno inquinanti e piu' democratiche.
*
Il nostro
primario impegno e' impedire la realizzazione di un mega-aeroporto fuorilegge
nel cuore dell'area termale del Bulicame, nei pressi di popolosi quartieri
della citta' di Viterbo.
Come abbiamo
scritto in un appello fatto proprio da centinaia di scienziati, cattedratici
universitari, illustri personalita' della cultura e delle istituzioni,
"L'area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose
emergenze e memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni
naturalistici e risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla
volonta' di una lobby speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto. La
realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze: a) lo
scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara'
di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione
locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e)
il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia'
gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g)
una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di
salvaguardia presenti nel territorio". Per questi motivi, e per altri ancora,
ci opponiamo al mega-aeroporto.
*
E siamo
solidali non solo con i comitati di cittadini che a Ciampino, a Fiumicino, a
Frosinone si battono come noi in difesa di ambiente, salute, legalita' e
giustizia con riferimento alla problematica del trasporto aereo; ma anche con
tutti gli altri comitati che si impegnano con la forza della verita' e con la
scelta della nonviolenza per una mobilita' a misura d'uomo e di territorio,
coerente e adeguata alla salvaguardia degli ecosistemi locali e della globale
biosfera, coerente e adeguata con la tutela e la valorizzazione dei beni
culturali e delle vocazioni produttive del territorio, coerente e adeguata con
il diritto di tutti gli esseri umani a muoversi sul pianeta che e' l'unica casa
comune che abbiamo.
L'impegno
per una mobilita' sostenibile si salda con l'impegno per difendere i beni
comuni e i diritti sociali dalla mercificazione, dalla polluzione e dalla
devastazione; e si salda con l'impegno per l'affermazione di tutti i diritti
umani per tutti gli esseri umani presenti e venturi.
*
Con i
migliori auguri di buon lavoro,
Il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 23
marzo 2010
11.
ARCHIVIO. AL MINISTRO DELLA SALUTE
Signor
Ministro della Salute,
le scriviamo
per sollecitare il suo intervento in difesa del diritto alla salute della
cittadinanza di Viterbo, minacciata dalla grave aggressione costituita
dall'inquinamento che verrebbe prodotto dal mega-aeroporto distruttivo, nocivo
ed illegale che una lobby speculativa vorrebbe realizzare a ridosso di popolosi
quartieri della citta', nel cuore dell'area termale del Bulicame che ne
verrebbe irreversibilmente devastata, un'area che dovrebbe essere invece
valorizzata a fini terapeutici.
In un
appello sottoscritto da centinaia di scienziati, cattedratici universitari,
illustri personalita' della cultura e delle istituzioni, si sottolinea che
"L'area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose
emergenze e memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni
naturalistici e risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla
volonta' di una lobby speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto. La
realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze: a) lo
scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara'
di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione
locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e)
il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia'
gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g)
una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia
presenti nel territorio".
Con la
presente le chiediamo di attivare tutti gli interventi di sua competenza per
impedire che la salute e la sicurezza degli abitanti di Viterbo siano
gravemente aggredite dalla realizzazione insensata ed illegale del mega-aeroporto.
Restando a
disposizione per ogni ulteriore informazione ed in attesa di un sollecito
riscontro, distinti saluti,
il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 24
marzo 2010
12.
ARCHIVIO. ALLA MINISTRA DELL'AMBIENTE
Gentile
Ministra dell'Ambiente,
le scriviamo
per sollecitare il suo intervento in difesa dell'area naturalistica (ma anche
archeologica e termale) del Bulicame a Viterbo, minacciata di irreversibile
devastazione dalla realizzazione di un mega-aeroporto distruttivo, nocivo ed
illegale.
L'area del
Bulicame (ovvero Bullicame) e' una delle piu' preziose emergenze naturalistiche
e storico-culturali di Viterbo, ricordata da Dante nella Divina Commedia. Fare
scempio di essa per realizzarvi un "nonluogo" sarebbe un crimine
scellerato.
In un
appello sottoscritto da centinaia di scienziati, cattedratici universitari,
illustri personalita' della cultura e delle istituzioni, si sottolinea che
"L'area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose
emergenze e memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni
naturalistici e risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla
volonta' di una lobby speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto. La
realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze: a) lo
scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara'
di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione
locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e)
il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia'
gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g)
una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di
salvaguardia presenti nel territorio".
Con la
presente le chiediamo di attivare tutti gli interventi di sua competenza per
impedire che l'area del Bulicame, prezioso bene naturalistico e
storico-culturale, venga irrimediabilmente devastata.
Restando a
disposizione per ogni ulteriore informazione ed in attesa di un sollecito riscontro,
distinti saluti,
*
il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 26
marzo 2010
13.
ARCHIVIO. UNA LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELL'ENTE NAZIONALE PER L'AVIAZIONE
CIVILE
Signor
presidente dell'Enac,
sono passati
anni da quando sulla base di una relazione fondata su dati errati e grossolane
omissioni, l'allora Ministro dei Trasporti indico' Viterbo come sede di un
nuovo mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge.
Sono passati
anni, e fortunatamente non sono mai iniziati i lavori per realizzare quel
crimine, quello scempio, quella follia.
Sono passati
anni, e fortunatamente sempre piu' cittadini hanno aperto gli occhi e si sono
resi conto dell'inammissibilita' di quell'opera insensata e delittuosa.
*
Un appello
sottoscritto da centinaia e centinaia di prestigiosi scienziati, chiarissimi
docenti universitari, illustri personalita' delle istituzioni e della cultura,
evidenzia gli esiti nefasti di quell'opera scellerata; un appello che
testualmente recita: "L'area archeologica e termale del Bulicame a
Viterbo, un'area di preziose emergenze e memorie storiche e culturali, e di
altrettanto preziosi beni naturalistici e risorse terapeutiche, e' minacciata
di distruzione dalla volonta' di una lobby speculativa di realizzarvi un
mega-aeroporto. La realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate
conseguenze: a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e
culturali che vi si trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona
circostante; c) l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle
risorse termali; d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed
elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la salute e la qualita' della
vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi
quartieri della citta'); e) il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto
Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale
di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e
dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio".
*
Alla luce
delle citate inconfutabili evidenze e' quindi tempo che questo ignobile tentativo
speculativo di aggressione al territorio, all'ambiente, alla salute e ai
diritti della popolazione dell'Alto Lazio, cessi una buona volta.
Poiche' a
Viterbo i manutengoli della lobby speculativa di estrema destra del
mega-aeroporto cercano di dar ad intendere di godere del favoreggiamento
dell'Enac, occorre che l'Enac prenda finalmente una chiara posizione di
rispetto della legalita' e quindi di nitida e definitiva opposizione alla
realizzazione a Viterbo di un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge.
*
Sara' appena
il caso di accennare che e' gia' in corso un'inchiesta della magistratura
viterbese che ha gia' emesso piu' avvisi di garanzia con l'imputazione del
reato di corruzione a carico di dirigenti ed amministratori del Comune di
Viterbo in relazione alle modifiche al piano regolatore nelle aree investite
dalla realizzazione del mega-aeroporto e delle opere connesse.
*
Signor
presidente dell'Enac,
prenda una
chiara posizione.
L'Enac non
sia complice di un'operazione speculativa e devastatrice moralmente
inammissibile e giuridicamente delittuosa.
Distinti
saluti,
*
Peppe Sini,
responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo
Viterbo, 27
marzo 2010
14.
ARCHIVIO. NO ALL'ACQUISTO DI 131 CACCIABOMBARDIERI F35
Il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti esprime ancora una volta la sua solidarieta' e la sua
partecipazione alla mobilitazione contro l'acquisto da parte dello stato
italiano di 131 cacciabombardieri F35.
Cessi la
follia del riarmo e della guerra, cessi il delittuoso sperpero delle risorse
pubbliche per strumenti di morte, e si investano invece le risorse pubbliche per
la pace e il disarmo, per la cooperazione tra i popoli, la solidarieta' che
tutte le persone raggiunga, la promozione dei diritti umani di tutti gli esseri
umani, la difesa dalla biosfera che e' l'unica casa comune dell'umanita'
intera.
*
Il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 28
marzo 2010
15.
ARCHIVIO. AL COMMISSARIO EUROPEO AI TRASPORTI
Signor Commissario
europeo ai Trasporti,
le scriviamo
per segnalarle che l'area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame a
Viterbo e' minacciata di irreversibile devastazione dalla realizzazione di un
mega-aeroporto distruttivo, nocivo ed illegale.
L'area del
Bulicame (ovvero Bullicame) e' una delle piu' preziose emergenze naturalistiche
e storico-culturali di Viterbo, ricordata da Dante Alighieri nella Divina
Commedia. Fare scempio di essa per realizzarvi un "nonluogo" sarebbe
un crimine scellerato.
In un
appello sottoscritto da centinaia di scienziati, cattedratici universitari,
illustri personalita' della cultura e delle istituzioni, si sottolinea che
"L'area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose
emergenze e memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni
naturalistici e risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla
volonta' di una lobby speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto. La
realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze: a) lo
scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara'
di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione
locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e)
il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia'
gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g)
una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di
salvaguardia presenti nel territorio".
*
Signor
Commissario europeo ai Trasporti,
in
considerazione del suo ruolo e della normativa europea in materia di trasporti,
di procedure per la realizzazione di opere di rilevanza non solo locale, di
valutazione d'impatto ambientale, con la presente le chiediamo di attivare
tutti gli interventi di sua competenza per impedire che si compiano gravi ed
irreversibili violazioni di leggi; per impedire che l'area del Bulicame,
prezioso bene naturalistico e storico-culturale, venga irrimediabilmente
devastata; per impedire un gravissimo danno alla salute e alla sicurezza della
popolazione dell'Alto Lazio; per impedire che venga realizzata un'opera
insensata e fuorilegge.
*
Restando a
disposizione per ogni ulteriore informazione, ed in attesa di un sollecito
riscontro, voglia gradire distinti saluti
*
il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 29
marzo 2010
16.
ARCHIVIO. UN DIGIUNO CONTRO I CACCIABOMBARDIERI F35
Alle amiche
e agli amici del digiuno a staffetta contro l'acquisto di 131 cacciabombardieri
F35 da parte dello stato italiano
Care amiche
e cari amici,
naturalmente
condivido l'opposizione all'acquisto da parte dello stato italiano di 131
cacciabombardieri F35; e condivido altresi' la vostra iniziativa di
"digiuno a staffetta" che richiama l'attenzione di tutti
sull'abominevole scandalo dello sperpero delle pubbliche risorse per finanziare
la realizzazione di strumenti di morte.
Con questo
convincimento ho anch'io effettuato un giorno di digiuno nella giornata di
ieri, lunedi' 29 marzo 2010.
Opporsi alla
guerra ed ai suoi strumenti e' diritto e dovere di ogni essere umano. Solo la
pace salva le vite, e la pace richiede il disarmo, la smilitarizzazione dei
conflitti, il riconoscimento dei diritti umani di tutti gli esseri umani.
Un
abbraccio,
Peppe Sini,
responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo
Viterbo, 30
marzo 2010
17.
ARCHIVIO. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": CON PIU' PERSUASIONE ED ENERGIA
L'IMPEGNO CONTRO IL MEGA-AEROPORTO E PER
Dopo le
elezioni regionali e provinciali, il cui esito e' stato gravemente negativo per
tutta l'area democratica e costituzionale, occorre impegnarsi a Viterbo con
ancor piu' persuasione ed energia contro la realizzazione del mega-aeroporto
nocivo, distruttivo e fuorilegge, e per la riduzione del trasporto aereo.
Con la
scelta della nonviolenza, con la forza della verita', per la legalita' e la
democrazia, in difesa dell'ambiente e dei diritti di tutti.
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 30
marzo 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa dell'ambiente.
18.
ARCHIVIO. IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO INCONTRERA' PROSSIMAMENTE
I NUOVI AMMINISTRATORI REGIONALI E PROVINCIALI
Il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, dopo che si saranno insediati il nuovo Consiglio regionale del
Lazio e il nuovo Consiglio provinciale di Viterbo, chiedera' di incontrare la
Presidente della Regione e il Presidente della Provincia ed i capigruppo dello
opposizioni al fine di illustrare loro la grave vicenda del tentativo
speculativo, immorale e criminale di realizzare a Viterbo un mega-aeroporto
nocivo, distruttivo e fuorilegge.
In
quell'occasione il comitato chiedera' un rinnovato impegno di tutti i pubblici
amministratori in difesa della legalita', dell'ambiente, della salute dei
cittadini.
*
La
realizzazione di un mega-aeroporto nella preziosa area naturalistica,
archeologica e termale del Bullicame, infatti, "avrebbe come immediate
conseguenze: a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e
culturali che vi si trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona
circostante; c) l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle
risorse termali; d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed
elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la salute e la qualita' della
vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi
quartieri della citta'); e) il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto
Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale
di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e
dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio" (cosi' recita un
appello sottoscritto da numerosissimi scienziati, docenti universitari, illustri
personalita' delle istituzioni e della cultura). Per questi motivi, e per altri
ancora, il comitato chiede anche alla Regione Lazio ed alla Provincia di
Viterbo di esprimere finalmente una ferma opposizione al mega-aeroporto nocivo,
distruttivo e fuorilegge.
19.
RIFERIMENTI. PER CONTATTARE IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO DI
VITERBO E S'IMPEGNA PER
Per
informazioni e contatti: Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e
s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute,
dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti: e-mail:
info@coipiediperterra.org , sito: www.coipiediperterra.org
Per
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COI PIEDI
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Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Direttore
responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel.
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Numero 247
del 30 maggio 2010
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Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Numero 245
del 28 maggio 2010
In questo
numero:
2. Alcuni
materiali del febbraio 2010 (parte seconda e conclusiva)
3.
Associazione "Respirare": Acqua, fuoco, terra, aria, e un'altra cosa
ancora
4. Il bue e
l'asino
5. Salvare
il Bulicame, salvare Viterbo dalla devastazione e dall'avvelenamento
6. Una lettera
aperta alle candidate alla presidenza della Regione Lazio
7. Osvaldo
Ercoli, Peppe Sini: Una lettera aperta alla societa' civile ed alle forze
democratiche di Viterbo
8. Un
messaggio di saluto e di sostegno al comitato "Fuoripista"
9. Una
lettera ai partecipanti all'incontro "In prima persona"
10. Una
lettera aperta ad Emma Bonino in occasione della sua visita a Viterbo
11. Il
comitato che si oppone al mega-aeroporto incontra le forze politiche viterbesi
12.
Associazione "Respirare": Condividiamo e sosteniamo l'appello per la
candidatura di
13. Il
"Centro di ricerca per la pace" sostiene la proposta della
candidatura di
14.
Imbroglioni spudorati. Ovvero: giu' la maschera, gabbamondo
15. Dal
mondo della solidarieta' e del volontariato apprezzamento e sostegno alla
proposta della candidatura della dottoressa
16. La barca
che affonda. Nella palude stigia
17. Anche
l'illustre magistrato Ferdinando Imposimato a sostegno della proposta di
candidatura della dottoressa
18.
Associazione "Respirare": S'ode a destra uno squillo di tromba
19. William
Wilson nelle pozze. Sulfuree
20. Luoghi e
nonluoghi
22.
Associazione "Respirare": Una semplice domanda
23. Per
contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna
per la riduzione del trasporto aereo
1.
INIZIATIVE. L'11 GIUGNO A SIENA
Per
iniziativa del Comitato contro l'ampliamento dell'aeroporto di Ampugnano,
venerdi' 11 giugno
Lo
spettacolo sara' preceduto da un intervento di
2. ARCHIVIO.
ALCUNI MATERIALI DEL FEBBRAIO 2010 (PARTE SECONDA E CONCLUSIVA)
Riproduciamo
di seguito alcuni comunicati ed interventi del febbraio 2010.
3. ARCHIVIO.
ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": ACQUA, FUOCO, TERRA, ARIA, E UN'ALTRA COSA
ANCORA
Ci si
chiedeva tra noi poveri vecchierelli: di cosa dovrebbe occuparsi un programma
amministrativo a Viterbo? Dell'acqua, del fuoco, della terra e dell'aria. E di
un'altra cosa ancora.
Dell'acqua:
bene comune, diritto e non merce, primario elemento costitutivo del corpo umano
e della biosfera. Opporsi alla privatizzazione dei servizi idrici, difendere
l'acqua dall'inquinamento, garantirla ad ogni essere umano. Ecco un buon
programma amministrativo della cosa pubblica.
Del fuoco,
ovvero dell'energia: che deve essere garantita a tutti, che deve essere pulita
e da fonti rinnovabili, che deve essere gestita in modo democratico,
trasparente, partecipato. Anche per questo occorre opporsi alla follia atomica.
Anche per questo occorre opporsi alla centrale a carbone a Torvaldaliga.
Della terra
e dei suoi beni, senza dei quali viver non si puo'. Ed anche per questo occorre
difendere il nostro territorio dalle scellerate "grandi opere"
devastatrici e venefiche, dal modello di sviluppo di servitu' che massacra
l'agricoltura e fa scempio dei beni ambientali e culturali, delle autentiche
vocazioni produttive del territorio.
Dell'aria:
che se non e' respirabile la vita diventa un male, e infine cessa. Ed anche per
questo occorre opporsi al mega-aeroporto e al dissennato e suicida incremento
del trasporto aereo come all'incremento del traffico veicolare privato.
E l'altra
cosa ancora?
I diritti
umani di tutti gli esseri umani.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 16
febbraio 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
4. ARCHIVIO.
IL BUE E L'ASINO
Finalmente
le competenti magistrature smascherano gli ignobili interessi speculativi
dietro le cosiddette "grandi opere".
Finalmente
finiscono sotto processo corrotti e corruttori.
*
Per
distrarre l'attenzione dalle proprie malefatte, a Viterbo certi prominenti e
favoreggiatori della lobby speculativa del mega-aeroporto fuorilegge dichiarano
che i loro omologhi frusinati, ad essi palesemente speculari, mestavano e
mestano per realizzare operazioni illegali.
Nascondendo
che anche a Viterbo e' gia' in corso un'inchiesta della magistratura a carico
di amministratori e dirigenti comunali per il reato di corruzione in relazione
alle modifiche al piano regolatore nelle aeree investite dall'operazione del
mega-aeroporto fuorilegge. Nascondendo che il mega-aeroporto e' un crimine e
una follia sia a Frosinone che a Viterbo.
Nel
pittoresco linguaggio popolare vi e' una formula per designare questo
atteggiamento, e suona cosi': quando il bue dice cornuto all'asino.
*
Ripetiamoli
una volta ancora, nella forma piu' sintetica, i no e i si' che le popolazioni
laziali hanno da tempo iniziato a pronunciare per denunciare e sconfiggere
l'infame aggressione delle scellerate lobby speculative dei mega-aeroporti
fuorilegge.
No al mega-aeroporto
a Viterbo.
No al
mega-aeroporto a Frosinone.
No
all'ampliamento del sedime aeroportuale di Fiumicino.
Riduzione
drastica e immediata dei voli a Ciampino.
Potenziamento
del trasporto ferroviario.
Difesa e
valorizzazione dei beni ambientali e culturali e delle autentiche vocazioni
produttive del territorio laziale.
No
all'avvelenamento delle popolazioni locali.
No alla
rapina e allo sperpero dei soldi pubblici.
No alle
lobby speculative che vogliono arricchirsi con la realizzazione di mega-aeroporti
nocivi e distruttivi, insensati e illegali.
Siano
processati e condannati i malfattori ladri dei soldi di tutti, devastatori del
pubblico bene, avvelenatori della salute delle persone, violatori delle leggi
vigenti.
5. ARCHIVIO.
SALVARE IL BULICAME, SALVARE VITERBO DALLA DEVASTAZIONE E DALL'AVVELENAMENTO
Salvare il
Bulicame
Un appello
del 2007, che recava come prima firma quella del professor Osvaldo Ercoli,
figura simbolo della Viterbo delle persone oneste, invitava i viterbesi
all'impegno per salvare il prezioso bene naturalistico, archeologico,
storico-culturale dell'area termale del Bullicame da un incombente pericolo di
irreversibile devastazione: il pericolo della realizzazione nel cuore di
quell'area di un mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato ed illegale.
Quell'appello
si apriva con una citazione dantesca: "Quale del Bulicame esce
ruscello" (Dante, Inferno, canto XIV, v. 79) e testualmente recitava:
"L'area termale di Viterbo, l'area del Bulicame, un bene ambientale,
storico, culturale, terapeutico, sociale ed economico di straordinario pregio,
e' in pericolo. L'intenzione di realizzare in quell'area un mega-aeroporto per
voli low-cost avrebbe un impatto devastante su di essa: sulla tutela, sulla
valorizzazione e sulla fruizione di essa. Difendiamo l'area del Bulicame.
Difendiamo la natura, la storia e la cultura di Viterbo. Difendiamo i diritti
di tutti dall'assalto degli speculatori. Si' alla difesa del Bulicame. No al
mega-aeroporto distruttivo, inquinante, nocivo. Facciamo appello a tutte le
persone che amano Viterbo, la sua natura, la sua storia, i suoi monumenti,
affinche' sia fermato lo scempio voluto dai nuovi barbari".
*
Salvare
Viterbo
Nell'estate
2009 un nuovo appello, che ancora una volta recava come prima firma quella del professor
Ercoli, chiamava ancora all'impegno in difesa del Bullicame, e con esso in
difesa di ambiente, salute, legalita', diritti, contro quel medesimo
mega-aeroporto fuorilegge.
In
quell'appello era scritto tra l'altro: "L'area archeologica e termale del
Bulicame a Viterbo, un'area di preziose emergenze e memorie storiche e
culturali, e di altrettanto preziosi beni naturalistici e risorse terapeutiche,
e' minacciata di distruzione dalla volonta' di una lobby speculativa di
realizzarvi un mega-aeroporto. La realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come
immediate conseguenze: a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni
ambientali e culturali che vi si trovano; b) la devastazione dell'agricoltura
della zona circostante; c) l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e
sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo inquinamento chimico,
acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la salute e la
qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di
popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della rete infrastrutturale
dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero
colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di leggi italiane ed
europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio".
*
I viterbesi
si oppongono alla lobby speculativa degli attila e dei borgia
In questi
anni a Viterbo si e' diffusa la consapevolezza che due beni fondamentali come
il territorio (e le preziose risorse che in esso si trovano) e la salute (e con
essa gli altri diritti delle persone che qui vivono) sono minacciati di
distruzione ed avvelenamento; e la stragrande maggioranza della popolazione
viterbese esprime ormai una consapevole, informata, documentata, adeguata,
persuasa opposizione alle manovre criminali della lobby speculativa di estrema
destra che vuole realizzare il mega-aeroporto a danno di tutti i cittadini,
saccheggiando il pubblico erario, distruggendo i beni pubblici ed in violazione
delle leggi vigenti.
Ma questa
consapevolezza che e' della stragrade maggioranza dei viterbesi non si e'
ancora tradotta in scelte politico-amministrative doverose e coerenti da parte
delle istituzioni. Anzi: nelle istituzioni e' ancora forte la scellerata ed
ignobile complicita' con la lobby speculativa degli attila e dei borgia.
*
I candidati
alle prossime elezioni si esprimano
Occorre
allora che i candidati alle imminenti elezioni provinciali di Viterbo e
regionali del Lazio abbandonino ogni reticenza, dismettano ogni ambiguita',
rompano ogni complicita' con la lobby dei devastatori ed avvelenatori; occorre
che essi, ed in primo luogo le ed i candidati alla presidenza della Regione e
della Provincia, dichiarino con chiarezza la propria opposizione al
mega-aeroporto nocivo e distruttivo, folle e criminale. Il silenzio non e'
ammissibile. Il silenzio e' complicita' coi malfattori, coi devastatori, cogli
avvelenatori, coi corrotti e corruttori.
6. ARCHIVIO.
UNA LETTERA APERTA ALLE CANDIDATE ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE LAZIO
Vi e' una
questione a Viterbo che non puo' essere elusa.
Essa
riguarda la salvezza o la distruzione dell'area naturalistica, archeologica e
termale del Bulicame.
Essa
riguarda la tutela o l'aggressione alla salute della popolazione.
Essa
riguarda la difesa dei beni culturali e ambientali e delle autentiche vocazioni
produttive del territorio o il loro irreversibile scempio.
Essa
riguarda la promozione di una mobilita' sostenibile fondata sul potenziamento
delle ferrovie o il catastrofico collasso della rete infrastrutturale.
Essa
riguarda il principio di legalita' o la resa alla speculazione fuorilegge e ai
poteri corrotti e criminali.
La questione
di cui parliamo e' quella del mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato e
illegale.
*
Alle
candidate alla presidenza della Regione Lazio chiediamo un pronunciamento
chiaro e netto: l'opposizione al crimine del mega-aeroporto a Viterbo.
Negli scorsi
anni anche alla Regione Lazio politicanti insipienti ed irresponsabili,
pubblici amministratori corrotti e corruttori, si sono resi complici della
lobby speculativa del mega-aeroporto fuorilegge. Questa complicita' deve
cessare.
Alle
candidate alla presidenza della Regione Lazio chiediamo un pronunciamento
chiaro e netto: per la legalita' e contro il crimine; per il diritto alla
salute e ad un ambiente vivibile; per la difesa del territorio e la
valorizzazione delle sue risorse; per i diritti dei cittadini. Un
pronunciamento chiaro e netto in difesa del Bulicame, di Viterbo, del Lazio,
dall'aggressione dei devastatori e degli avvelenatori. Un pronunciamento chiaro
e netto contro il mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato ed illegale.
*
Il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 18
febbraio 2010
7. ARCHIVIO.
OSVALDO ERCOLI, PEPPE SINI: UNA LETTERA APERTA ALLA SOCIETA' CIVILE ED ALLE
FORZE DEMOCRATICHE DI VITERBO
A poco piu'
di una settimana dalla presentazione delle liste per le elezioni provinciali di
Viterbo le persone oneste e le forze democratiche sembrano non aver ancora
trovato una candidatura autorevole e rappresentativa per la presidenza della
Provincia, una candidatura intorno a cui unire una coalizione delle forze sane
e vive della societa' viterbese, una candidatura da contrapporre al candidato
del regime berlusconiano.
Eppure una
candidatura che ha tutte le caratteristiche per unire le forze democratiche ed
i cittadini onesti c'e': e' quella della dottoressa
Invitiamo la
societa' civile e le forze democratiche viterbesi a candidare alla presidenza
della Provincia
*
Postilla.
Breve notizia sulla dottoressa
8. ARCHIVIO.
UN MESSAGGIO DI SALUTO E DI SOSTEGNO AL COMITATO "FUORIPISTA"
Care amiche
e cari amici del comitato "Fuoripista" che si oppone all'insensato
ampliamento dell'aeroporto di Fiumicino,
in occasione
della vostra iniziativa pubblica che si svolge a Fregene sabato 20 febbraio
2010, nell'impossibilita' di essere fisicamente presenti a causa di impegni che
ci trattengono a Viterbo, vi inviamo un cordiale saluto, un forte sostegno e
vivissimi auguri per il miglior successo del vostro incontro-dibattito e della
comune lotta contro la devastazione ambientale, contro ogni attentato alla
salute, contro tutte le manovre speculative, per i diritti umani di tutti gli
esseri umani.
Una e la
stessa e' la lotta che i nostri comitati stanno conducendo a Fiumicino contro
l'ampliamento del sedime aeroportuale, a Ciampino per l'immediata e drastica
riduzione dei voli, a Viterbo e a Frosinone contro la minaccia di nuovi
illegali mega-aeroporti.
Una e la
stessa e' la lotta per il diritto alla salute, contro la devastazione del
territorio, per un modello di mobilita' sostenibile, per un uso corretto delle
risorse pubbliche nel rispetto della biosfera e del bene comune, per il diritto
delle generazioni presenti e future a un pianeta ancora vivibile, a una vita
degna di essere vissuta.
Un forte
abbraccio a tutte e tutti,
il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 19
febbraio 2010
9. ARCHIVIO.
UNA LETTERA AI PARTECIPANTI ALL'INCONTRO "IN PRIMA PERSONA"
Care amiche
e cari amici partecipanti all'incontro su "In prima persona" che si
terra' a Roma la mattina del sabato 20 febbraio 2010,
per impegni
a Viterbo ci e' impossibile prendere parte a questo incontro cui sono invitati
i rappresentanti di vari comitati impegnati nel Lazio "in prima
persona" in difesa dell'ambiente, della salute, dei diritti umani di tutti
gli esseri umani.
Ma anche se
non possiamo essere fisicamente presenti vi esprimiamo la nostra ovvia
solidarieta' e piena condivisione dell'impegno contro la speculazione, contro
la devastazione ambientale, contro l'avvelenamento del suolo, dell'acqua e
dell'aria, contro il razzismo, lo schiavismo e lo squadrismo.
Un impegno
nitido e coerente, un impegno di lotta, con la forza della verita' e la scelta
della nonviolenza, per un'umanita' di persone libere e solidali, ognuna unica
nella sua diversita' e tutte eguali in diritti.
Un impegno
comune per i diritti di tutte e tutti che da ogni persona chieda secondo le sue
capacita' e ad ogni persona dia secondo i suoi bisogni. Un impegno comune per
uscire dalla preistoria dell'umanita' ed entrare nel regno della liberta'
attraverso la prassi concreta della resistenza, della solidarieta' e della
liberazione che tutte e tutti raggiunga, che salvi la civilta' umana e la
biosfera unica casa comune.
Un abbraccio
a tutte e tutti
dal comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 19
febbraio 2010
10.
ARCHIVIO. UNA LETTERA APERTA AD EMMA BONINO IN OCCASIONE DELLA SUA VISITA A
VITERBO
Gentile
senatrice Emma Bonino,
in occasione
della sua visita a Viterbo prevista per sabato 20 febbraio 2010 di apertura
della campagna elettorale per
In breve:
una esplicita, inequivocabile posizione contro la realizzazione del
mega-aeroporto nocivo, distruttivo, fuorilegge.
Diversi mesi
fa, in un appello che lei gia' conosce, il comitato che si oppone al
mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in
difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti,
scriveva: "L'area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area
di preziose emergenze e memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi
beni naturalistici e risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla
volonta' di una lobby speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto. La
realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze: a) lo
scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara'
di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione
locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e)
il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia'
gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g)
una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di
salvaguardia presenti nel territorio".
Parole
chiare e nette, inconfutabili e definitive.
Gentile
senatrice,
una lobby
speculativa di estrema destra vuole realizzare il mega-aeroporto devastando il
territorio ed i suoi beni ed avvelenando i viterbesi.
In passato
politicanti e pubblici amministratori insipienti ed irresponsabili (quando non
esplicitamente corrotti - e' in corso in merito un'inchiesta della magistratura
che configura la commissione di questo reato al Comune di Viterbo in relazione
alle modifiche al piano regolatore nelle aree investite dal mega-aeroporto -)
sono stati complici di questo disegno criminale.
Una sua
chiara e forte presa di posizione gioverebbe alla chiarezza e farebbe cessare
nel campo democratico ogni complicita', ambiguita', irresponsabilita'.
Un
mega-aeroporto nella preziosa area naturalistica, archeologica e termale del
Bulicame e' nocivo, distruttivo, fuorilegge. A questo crimine e a questa follia
e' doveroso opporsi.
Gentile
senatrice,
qualora le
potesse essere utile a fini di documentazione alleghiamo in calce alla presente
lettera il testo dell'interrogazione parlamentare presentata mesi fa da vari
deputati suoi compagni di partito, interrogazione che lei gia' conosce e che
riassume alcuni termini essenziali della questione.
Cordialmente,
Il Centro di
ricerca per la pace di Viterbo
Viterbo, 19
febbraio 2010
*
Allegato.
Interrogazione parlamentare dei deputati Rita Bernardini, Marco Beltrandi,
Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci, Maurizio Turco ed Elisabetta Zamparutti
Atto Camera
Interrogazione
a risposta scritta 4-03656 presentata da Rita Bernardini
martedi' 21
luglio 2009, seduta n. 205
Rita
Bernardini, Marco Beltrandi, Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci,
Maurizio Turco ed Elisabetta Zamparutti.
- Al
Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
- Per sapere
- premesso
che:
a Viterbo
moltissimi cittadini riuniti nel Comitato "coipiediperterra" e
sostenuti da illustri scienziati, cattedratici, personalita' delle istituzioni
e dell'impegno civile, si oppongono alla decisione di realizzare nell'area
termale del Bulicame un mega-aeroporto delle dimensioni atte ad accogliere un
volume di traffico di vari milioni di passeggeri all'anno;
si
tratterebbe di un'opera che, a giudizio del suddetto Comitato, e' del tutto
priva dei requisiti di legge e del tutto irrealizzabile alla luce della
situazione reale dell'area e dei vincoli paesaggistici, idrogeologici,
archeologici, termali in essa presenti;
in una
recente comunicazione agli amministratori locali il Comitato dei cittadini che
si oppongono all'opera ha elencato i seguenti effetti della realizzazione di un
mega-aeroporto nell'area termale del Bulicame a Viterbo:
- impatto
locale sull'ambiente: devastazione dell'area termale del Bulicame, un bene
naturalistico, storico-culturale, terapeutico, economico, sociale e simbolico
peculiare e insostituibile;
- impatto
sanitario sulla popolazione viterbese: gravissimi danni alla salute, alla
sicurezza, alla qualita' della vita;
- impatto
sanitario sulla popolazione dell'Alto Lazio: cumulandosi il mega-aeroporto con
le altre gravosissime servitu' gia' presenti (in particolare il polo energetico
Civitavecchia-Montalto) la sinergia dei fattori di inquinamento incrementera'
danni, disagi e patologie;
- impatto
sanitario globale: essendo il trasporto aereo fortemente inquinante, ogni suo
aumento si traduce in danno certo alla salute;
- impatto
sociale su Viterbo: il mega-aeroporto non solo costituira' una profonda
aggressione alla salute e alla sicurezza delle persone, ma provochera' anche un
grave degrado della qualita' della vita, una forte lesione a fondamentali
diritti dei cittadini, un grave danno all'economia e alla societa', il collasso
delle infrastrutture del trasporto locale (gia' gravemente insufficienti), la
distruzione di beni ambientali, culturali, agricoli, terapeutici, ricettivi,
produttivi, scientifici;
- impatto
sociale sull'Alto Lazio: accumulo di servitu' ed effetto sinergico dei fattori
di rischio e di depauperamento e degrado del territorio e della sua economia;
- impatto
politico locale: la devastazione del territorio, l'avvelenamento dei cittadini,
la distruzione di fondamentali beni comuni, la violazione di fondamentali
diritti della popolazione, sommati alla palese illegalita' dell'opera,
esporranno ancor piu' il territorio e la comunita' locale al degrado civile e
alla violenza di poteri speculativi e criminali;
- impatto
globale sull'ambiente: essendo il mega-aeroporto finalizzato all'incremento del
trasporto aereo complessivo, esso contribuira' ad accrescere l'inquinamento e
l'effetto serra, responsabile dei mutamenti climatici che stanno mettendo in
pericolo il futuro dell'umanita' e gli equilibri della biosfera;
- costo
dell'opera: non solo il mega-aeroporto a Viterbo e' del tutto in contrasto con
le norme vigenti, ma per realizzarlo verrebbero sperperate ingenti risorse
pubbliche (che pertanto verrebbero altresi' sottratte ad opere e servizi
realmente utili e fin indispensabili per la popolazione);
il suddetto
Comitato, gia' lo scorso anno in una lettera al Presidente della Repubblica del
4 agosto 2008 (disponibile, come molti altri documenti, nel sito internet
www.coipiediperterra.org) segnalava, tra l'altro, che: "la realizzazione a
Viterbo di un devastante mega-aeroporto per voli low cost avrebbe i seguenti
inaccettabili e disastrosi esiti:
a) grave
nocumento per la salute della popolazione, come dimostrato dal documento
dell'Isde (International Society of Doctors for the Environment - Italia) del
18 marzo 2008;
b) grave
devastazione dell'area termale del Bulicame, peculiare bene naturalistico e
storico-culturale, terapeutico e sociale, economico e simbolico, gia' citato da
Dante nella Divina Commedia ed elemento fondamentale dell'identita' di Viterbo;
c) grave
impatto su un rilevante bene archeologico come l'emergenza in situ del
tracciato dell'antica via consolare Cassia, come ammesso dall'assessore e
vicepresidente della Regione Lazio Esterino Montino;
d) grave
impatto inquinante sull'Orto botanico dell'Universita' degli Studi della
Tuscia, bene scientifico, di ricerca e didattico di cospicua rilevanza;
e) grave
impatto inquinante sulle colture agricole - di qualita' e biologiche -
insistenti nell'area maggiormente investita;
f) grave
danno economico per la cittą con deprezzamento di attivita', esercizi ed
immobili;
g) conflitto
con attivita' ed esigenze di interesse strategico nazionale dell'Aeronautica
Militare, come evidenziato da ultimo dal 'Centro Studi Tuscia per lo sviluppo
di un aeroporto compatibile' in un recente documento diffuso il 2 agosto
h) immenso
sperpero di fondi pubblici per un'opera nociva e distruttiva, quando Viterbo e
l'Alto Lazio hanno bisogno di ben altri interventi della mano pubblica: e
particolarmente di un forte sostegno a difesa e valorizzazione dei beni
ambientali e culturali, dell'agricoltura di qualita', delle peculiari risorse
locali; e per quanto concerne la mobilita' un forte sostegno al trasporto
ferroviario (riaprendo
i)
aggravamento di una condizione di servitu' per l'Alto Lazio, territorio gia'
gravato da pesantissime servitu' energetiche, militari e speculative e da fenomeni
di inquinamento ed aggressione criminale alla salute, alla sicurezza e alla
qualita' della vita dei cittadini;
l) concreto
pericolo che l'opera veicoli interessi ed affari non trasparenti, conflitti di
interessi in figure investite di ruoli e funzioni istituzionali, operazioni
economiche illecite e penetrazione dei poteri criminali, come segnalato da
autorevoli figure istituzionali;
m) infine,
poiche' il punto di riferimento da parte dei promotori dell'opera e' il sedime
di Ciampino e l'attivita' che in esso si svolge, si rileva come proprio la
situazione di Ciampino sia insostenibile e gravemente lesiva dei piu'
elementari diritti della popolazione locale, ed e' quindi evidentemente
scandaloso voler 'ciampinizzare' un'altra citta' (occorre invece una drastica e
immediata riduzione dei voli su Ciampino)".
Inoltre,
sempre ad avviso del suddetto Comitato:
- l'opera e'
tuttora priva di adeguata progettazione, anzi della stessa precisa definizione
di collocazione e dimensioni, come ammesso dallo stesso Consiglio comunale di
Viterbo nella parte narrativa dell'atto deliberativo n. 92 del 25 luglio
- l'opera
confligge con il Piano territoriale paesaggistico regionale e le relative norme
di salvaguardia, come riconosciuto dallo stesso Consiglio comunale di Viterbo
con l'atto deliberativo n. 92 del 25 luglio 2008;
- l'opera e'
totalmente priva di fondamentali verifiche e di fondamentali requisiti previsti
dalla legislazione italiana ed europea in materia di Valutazione d'impatto
ambientale, Valutazione ambientale strategica, Valutazione d'impatto sulla
salute;
- il
"Centro studi Demetra" nella sua ampia ricognizione del 18 gennaio
- la citata
relazione ministeriale ignora del tutto il fatto che il sedime indicato ricade
nel cuore dell'area termale del Bulicame e a ridosso di emergenze
archeologiche, naturalistiche, scientifiche, culturali, agricole, terapeutiche,
economiche ed insediative tali da rendere l'opera ipso facto irrealizzabile;
- la
compagnia aerea Ryan Air - che nelle dichiarazioni dei proponenti l'opera
avrebbe dovuto essere il soggetto imprenditoriale maggior fruitore della nuova
struttura aeroportuale - ha esplicitamente dichiarato di non intendere affatto
trasferire la sua attivita' nell'eventuale scalo viterbese (intervista trasmessa
dalla Rai il 27 aprile 2008, nell'ambito del programma "Report") -:
se quanto
rilevato e denunciato dal Comitato dei cittadini che si oppongono alla
costruzione del mega-aeroporto abbia elementi di fondatezza e, in tal caso,
quali iniziative intenda assumere il Governo per impedire che i rilevanti beni
naturalistici, culturali, terapeutici ed economici dell'area termale del
Bulicame siano fortemente pregiudicati dalla costruzione dell'opera. (4-03656)
11.
ARCHIVIO. IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO INCONTRA LE FORZE
POLITICHE VITERBESI
Una
delegazione del Comitato che si oppone al mega-aeroporto, composta dalla
portavoce dottoressa
Negli
incontri il comitato sta verificando come finalmente anche tra i partiti ed i
pubblici amministratori e' crescente l'opposizione al mega-aeroporto a Viterbo,
essendo ormai a tutti chiaro che esso e' un'opera nociva e distruttiva,
insensata ed illegale.
Sull'onda
dell'appello di scienziati e cittadini, vi e' ormai un'ampia, crescente
convergenza non solo di vari movimenti della societa' civile e di singole
illustri personalita' ma anche di forze politiche e soggetti istituzionali che
sempre piu' esprimono una netta opposizione al crimine del mega-aeroporto.
Sara'
sufficiente ricordare ancora una volta che la realizzazione del mega-aeroporto
avrebbe come immediate conseguenze: a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei
beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la devastazione
dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla valorizzazione
terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo inquinamento
chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la
salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro
nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della rete
infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu';
f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di
leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel
territorio.
L'opposizione
al mega-aeroporto fuorilegge e' a Viterbo condizione necessaria per la
credibilita' di qualunque candidatura e di qualunque programma amministrativo
per le prossime elezioni provinciali e regionali.
12.
ARCHIVIO. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": CONDIVIDIAMO E SOSTENIAMO
L'APPELLO PER
Condividiamo
e sosteniamo la proposta che un ampio arco di forze democratiche e di movimenti
della societa' civile candidi
Quella della
dottoressa
L'associazione
"Respirare" invita i movimenti della societa' civile e le forza
democratiche a riconoscersi in questa proposta ed a sostenerla.
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 20
febbraio 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
13.
ARCHIVIO. IL "CENTRO DI RICERCA PER LA PACE" SOSTIENE
La proposta
della candidatura della dottoressa
I tempi sono
ormai ridottissimi, ed occorre che le forze politiche democratiche locali che
ancora oggiAggiungi un appuntamento per oggi affermano di non esser riuscite a
trovare l'accordo su una personalita' autorevole e rappresentativa escano
dall'ambiguita' e si pronuncino sulla disponibilita' ad essere parte di una
coalizione caratterizzata dalle esperienze, riflessioni e lotte di cui
In
particolare tutte le forze politiche democratiche che negli ultimi anni dopo
iniziali disastrose incertezze hanno fatto propria l'opposizione al
mega-aeroporto (che a Viterbo e' la questione decisiva per tutto cio' che il
mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato e fuorilegge implica in termini
di illegalita', disastro ambientale, aggressione alla salute, catastrofico
modello di sviluppo, saccheggio da parte dei poteri corrotti e criminali),
possono e devono cogliere l'occasione di convergere in una coalizione ampia,
plurale nelle identita' e coesa su scelte e valori dei quali la candidata a
presidente sarebbe garante.
Avrebbe
infatti un rilevante significato morale e civile candidare
In questa
prospettiva di ampio fronte democratico, il "Centro di ricerca per la
pace" di Viterbo esprime il suo sostegno alla proposta di candidatura
della dottoressa
Il Centro di
ricerca per la pace di Viterbo
Viterbo, 21
febbraio 2010
14.
ARCHIVIO. IMBROGLIONI SPUDORATI. OVVERO: GIU' LA MASCHERA, GABBAMONDO
Gli
spudorati imbroglioni in orbace della lobby speculativa, distruttiva,
inquinatrice ed avvelenatrice del mega-aeroporto - ed i compari loro dalle
casacche di diversi colori - sfornano a getto continuo mistificazioni, menzogne
e travestimenti.
Novelli
Fregoli e sempiterni cialtroni, adesso pretendono di definirsi sostenitori
della "Green economy". Cosi' come mesi fa deliravano di
"aeroporto a impatto ambientale zero".
Ma con
queste ennesime squallide mistificazioni da se stessi ancora una volta essi si
smascherano: chiunque ormai si accorge che parlano con lingua biforcuta, che si
esercitano nell'arte trista della neolingua e del bispensiero di orwelliana
memoria.
La turpe
verita' e' che questi messeri vogliono arricchirsi illecitamente devastando
l'area termale del Bulicame ed avvelenando tutti i viterbesi.
*
E per
tornare a dirlo una volta ancora: la realizzazione del mega-aeroporto avrebbe
come immediate conseguenze: lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni
ambientali e culturali che vi si trovano; la devastazione dell'agricoltura
della zona circostante; l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale
delle risorse termali; un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed
elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la salute e la qualita' della
vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi
quartieri della citta'); il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto
Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; uno sperpero colossale di
soldi pubblici; una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei
vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.
Ergo: il
mega-aeroporto e' nocivo e distruttivo, insensato ed illegale. Tutta Viterbo lo
sa, e sono gia' state avviate le attivita' di inchiesta della magistratura per
il reato di corruzione in relazione alle modifiche del piano regolatore nelle
aree interessate dal mega-aeroporto. I vandali e gli imbroglioni, gli
avvelenatori e gli speculatori, i loro complici insipienti e irresponsabili
nelle istituzioni, comincino a pensare che il diavolo fa le pentole ma non i
coperchi, e che molto presto delle loro malefatte potrebbero essere chiamati a
rispondere dal banco degli imputati nelle aule di giustizia.
15.
ARCHIVIO. DAL MONDO DELLA SOLIDARIETA' E DEL VOLONTARIATO APPREZZAMENTO E
SOSTEGNO ALLA PROPOSTA DELLA CANDIDATURA DELLA DOTTORESSA
Molte
persone impegnate nei movimenti della societa' civile e varie associazioni di
solidarieta' e di volontariato stanno esprimendo in questi giorni il loro
apprezzamento e sostegno alla proposta, nata da un appello "dal
basso", di candidare
Tra le varie
prese di posizione, particolarmente prestigiosa quella dell'Associazione
Italia-Nicaragua di Viterbo, che ha diffuso il seguente messaggio di sostegno
alla proposta a firma di Giulio Vittorangeli: "L'Associazione
Italia-Nicaragua, Circolo di Viterbo, comunica la propria convinta adesione
alla proposta della candidatura della dottoressa
Il tempo e'
ormai poco: occorre che le forze democratiche, fin qui lacerate da virulenti
contrasti interni o intorpidite da attendismi non piu' protraibili, decidano se
accogliere questa proposta che nasce da cittadini, movimenti e associazioni che
da decenni esprimono un limpido ed energico impegno civile, una proposta
intorno alla quale e' possibile realizzare a Viterbo un'ampia coalizione di
tutte le forze democratiche impegnate in difesa dei diritti umani di tutti gli
esseri umani, in difesa dell'ambiente, in difesa della Costituzione della
Repubblica Italiana.
16.
ARCHIVIO.
A oltre due
anni dall'annuncio trionfalistico che a Viterbo sarebbe stata imposta
l'ulteriore infame servitu' di un mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato
ed illegale, la lobby speculativa promotrice dell'insano disegna si lecca le
ferite.
Dopo oltre
due anni da quell'ignobile proclama nulla e' stato ancora realizzato di quel
criminale scempio, sempre piu' viterbesi hanno aperto gli occhi e si sono opposti
ai vandali e ai rapinatori, e sono iniziate le inchieste della magistratura per
la fattispecie di reato di corruzione al Comune di Viterbo in relazione alle
modifiche al piano regolatore nelle aree investite dalle opere connesse al
mega-aeroporto.
Dopo oltre
due anni da quello sciagurato diktat e dopo che centinaia dei piu' prestigiosi
scienziati, delle figure piu' rappresentative delle istituzioni italiane, della
cultura, della societa' civile hanno espresso la loro opposizione a quell'opera
devastante, venefica e fuorilegge, ormai e' sempre piu' difficile per la lobby
speculativa del mega-aeroporto ingannare chicchessia, adescare ed ottenere il
favoreggiamento di amministratori insipienti ed irresponsabili, mistificare,
corrompere.
Dopo oltre
due anni da quella squallida sceneggiata, e dopo cosi' tante cose (come ad
esempio la triste e ingloriosa fine della carriera politica del presidente
della Regione Lazio che con tanta tracotante irruenza aveva fiancheggiato la
lobby speculativa di estrema destra promotrice del mega-aeroporto), ormai e'
chiaro a tutti quali siano i termini reali della questione, ovvero - come
recita un appello che ha ricevuto innumerevoli adesioni - che "L'area
archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose emergenze e
memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni naturalistici e
risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla volonta' di una lobby
speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto. La realizzazione del
mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze: a) lo scempio dell'area del
Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la
devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla
valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo
inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento
per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e'
peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della rete
infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu';
f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di
leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel
territorio".
*
Dopo oltre
due anni i pirati della lobby del mega-aeroporto stanno miseramente affondando
nel mare, nella palude stigia, delle loro mistificazioni e delle loro
malefatte.
Dopo oltre
due anni sarebbe bene che le istituzioni mettessero la parola fine al tentativo
criminale di devastare l'Alto Lazio ed avvelenarne la popolazione; sarebbe bene
che le istituzioni mettessero la parola fine al maledetto imbroglio del
mega-aeroporto fuorilegge.
E sarebbe
bene che tutti i candidati alle imminenti elezioni provinciali di Viterbo e regionali
del Lazio esprimessero la loro netta e persuasa opposizione al mega-aeroporto
nocivo e distruttivo, insensato ed illegale. Un pronunciamento chiaro su questo
e' a Viterbo "conditio sine qua non" per poter ritenere quelle
candidature ammissibili dal punto di vista del bene comune, dal punto di vista
dei diritti dei cittadini, dal punto di vista della difesa del territorio, dal
punto di vista del rispetto della legalita'.
17.
ARCHIVIO. ANCHE L'ILLUSTRE MAGISTRATO FERDINANDO IMPOSIMATO A SOSTEGNO DELLA
PROPOSTA DI CANDIDATURA DELLA DOTTORESSA
Anche
l'illustre magistrato Ferdinando Imposimato, una delle piu' prestigiose figure
delle istituzioni e della vita civile in Italia, ha espresso apprezzamento e
sostegno alla proposta che alla presidenza della Provincia di Viterbo sia
candidata
In una
lettera l'illustre magistrato scrive tra l'altro che e' "una grande gioia
sapere della proposta della sua candidatura alle prossime elezioni per la
presidenza della Provincia di Viterbo. Noi siamo critici asperrimi dei politici
che non operano per il bene comune ma solo per i loro affari privati; ma questo
ci impone di fare anche una proposta alternativa che per noi e'
E l'illustre
magistrato dopo aver rievocato "questo tristo periodo di crisi dei valori"
conclude che "le sono vicino con amicizia, speranza e fiducia".
L'autorevole
sostegno di Ferdinando Imposimato alla proposta formulata da varie figure e
movimenti della societa' civile viterbese affinche' un ampio arco di forze
democratiche candidi alla presidenza della Provincia di Viterbo
A pochi
giorni dalla presentazione delle liste, e non avendo ancora lo schieramento che
si oppone all'eversione berlusconiana individuato una candidatura comune per la
presidenza della Provincia di Viterbo, la proposta di candidare
18.
ARCHIVIO. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": S'ODE A DESTRA UNO SQUILLO DI
TROMBA
Il sindaco
di Viterbo, del Pdl, fingendo di ignorare che la realizzazione del
mega-aeroporto fuorilegge nell'area archeologica e termale del Bulicame sarebbe
una catastrofe ambientale, un disastro per l'agricoltura e il termalismo, e un
attentato alla salute dei cittadini, scrive al Ministro di Trasporti in pro
della lobby speculativa di estrema destra che dal mega-aeroporto si ripromette
di arricchirsi a danno del territorio, dei cittadini, del pubblico erario e in
violazione delle leggi.
Per non
esser da meno il presidente uscente della provincia di Viterbo, del Pd, gonfia
le gote e proclama a un dipresso che il mega-aeroporto e' cosa buona e giusta,
le sette bellezze, un giulebbe, il non plus ultra. Che poi il territorio
viterbese ne uscira' massacrato, che poi i beni culturali e ambientali ne
verranno devastati, che poi l'agricoltura ed il termalismo saranno maciullati,
che poi i viterbesi si troveranno intossicati, ebbene, di tutto cio' il
presidente uscente non parla: acqua in bocca.
E a questo
punto non puo' mancare l'opinione del solito assessore comunale della giunta di
destra che lirico e numerologico decanta come i mega-aeroporti siano l'ideale
cui aspira il mondo intero, e tutta l'umanita' ne brami uno sotto casa. Forse
dimenticando che ad esempio a Ciampino la popolazione da anni lotta per la
drastica e immediata riduzione dei voli, subendone le drammatiche conseguenze
sulla propria pelle. Ma si sa, a tutti gli assessori piace sentirsi parlare,
tranne forse quando a interrogarli sono i magistrati (en passant: la
magistratura viterbese ha gia' aperto un'inchiesta per corruzione nei confronti
di amministratori e dirigenti del Comune in relazione alle modifiche al piano
regolatore guarda caso proprio nelle aree investite dalle opere connesse al
mega-aeroporto).
E se esterna
l'assessore comunale della giunta di destra puo' forse tacere l'assessore
regionale uscente della giunta di centrosinistra? Non sia mai, e cosi' anche
l'assessore regionale in pro del mega-aeroporto esterna, esterna, esterna,
proprio come faceva qualche decina d'anni fa quando propagandava la bonta'
delle centrali nucleari. Ora dice di essere un nuclearista pentito. Non farebbe
bene a pentirsi subito anche per il mega-aeroporto?
*
Il
mega-aeroporto a Viterbo e' un crimine e una follia. Certi pubblici
amministratori, in carica e al capolinea, farebbero bene a pensarci a cio' che
scandalosamente dicono e a cio' che scandalosamente tacciono. I viterbesi
infatti sanno bene che il mega-aeroporto e' fuorilegge, e' nocivo, e'
distruttivo; e non perdoneranno chi vuole devastare la nostra terra e
avvelenare le nostre vite. E chi viola la legge, chi mesta, chi inganna, chi
truffa, chi corrompe, chi favoreggia, chi anche solo per insipienza si fa
complice del danno al pubblico bene, chi anche solo per intimo torpore si
lascia trascinare a fungere da manutengolo agli speculatori, ai devastatori,
agli inquinatori, ai saccheggiatori del pubblico erario, ebbene, sappia che
prima o poi di tali malefatte dovra' risponderne non solo nel foro interiore del
tribunale della coscienza, non solo dinanzi all'opinione pubblica subendo il
giudizio scritto negli occhi degli scandalizzati, ma anche nelle aule di
giustizia.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 24
febbraio 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
19.
ARCHIVIO. WILLIAM WILSON NELLE POZZE. SULFUREE
C'e'
qualcosa di malsano, di allucinato, degno dei Racconti del grottesco e
dell'arabesco, nel modo in cui certi politicanti insipienti ed irresponsabili
(o peggio, e peggio) straparlano del mega-aeroporto a Viterbo.
Ne parlano
come se fosse una categoria dello spirito, ed invece e' una brutale ed
irreversibile devastazione della preziosa area naturalistica, archeologica e
termale del Bulicame.
Ne parlano
come se fosse un innocuo giocattolone, ed invece implichera' la distruzione
dell'agricoltura e il collasso delle gia' fragili infrastrutture locali.
Ne parlano
come se fosse una panacea, ed invece con la mole di inquinamento prodotto
costituirebbe un'aggressione catastrofica alla salute della popolazione
(Ciampino docet).
Ne parlano
come se fosse un regalo, ed invece e' un furto delle pubbliche risorse, un
saccheggio del pubblico erario e del territorio, un disonesto arraffare e un
conseguente ammanco dei soldi di tutti che impedira' la realizzazione di opere
realmente utili (come le ferrovie).
Ne parlano
come se fosse un retablo de las maravillas, ed invece e' un disastro per l'ecosistema,
per i beni culturali, per le autentiche vocazioni produttive dell'Alto Lazio,
per la vita dei cittadini che a Viterbo ci abitano.
Ne parlano
come se fosse il sommo bene, ed invece e' un'opera fuorilegge.
*
Non sarebbe
meglio se certi politicanti insipenti ed irresponsabili (o peggio, e peggio)
che straparlano del mega-aeroporto a Viterbo prima di aprir bocca si
informassero?
Si
accorgerebbero che il mega-aeroporto e' nocivo e distruttivo, insensato ed
illegale.
E
capirebbero perche' la popolazione di Viterbo e quella di Frosinone, quella di
Fiumicino e quella di Ciampino, sono unite nella lotta contro nuovi disastrosi
mega-aeroporti, contro l'ampliamento del sedime di Fiumicino, e per la drastica
e immediata riduzione dei voli a Ciampino.
Capirebbero
che stiamo lottando in difesa dell'ambiente e della salute, per un modello di
mobilita' sostenibile e adeguato, per i diritti umani di tutti gli esseri
umani, per la riduzione del trasporto aereo corresponsabile del
surriscaldamento globale del clima.
Ascoltare,
informarsi, documentarsi, capire: non e' difficile. E vivamente lo consigliamo
a chi vuole essere scelto ad amministrare cio' che e' di tutti.
20.
ARCHIVIO. LUOGHI E NONLUOGHI
Il Bulicame
Il Bulicame
("Bullicame" lo si pronuncia da sempre a Viterbo, col raddoppiamento
della liquida, e cosi' lo si scrive abitualmente oggiAggiungi un appuntamento
per oggi) e' uno dei luoghi piu' sorprendenti e peculiari che possa incontrare
il viandante dagli occhi aperti e dal cuore che palpita: e' un'area di
sorgenti, ruscelli, pozze di acqua sulfurea; una landa a tratti brulla e
desolata (ma circondata all'intorno da lucenti uliveti e monumentali resti
della civilta' etrusca, e nel sottosuolo e affioranti ancora altri preziosi
documenti della civilta' romana e di quella medioevale), di gorgoglianti
vapori, dall'acre sentore, il vibrante panico mistero: il luogo che ispiro' a
Dante non solo alcuni versi di personale testimonianza ma soprattutto alcune
cruciali invenzioni non solo visive ma sinestetiche - e simboliche ed
ermeneutiche - del paesaggio della prima cantica della Commedia.
*
Il
mega-aeroporto
Un
mega-aeroporto e' invece un non-luogo: ovvero una di quelle strutture che, come
ha tematizzato in varie sue opere l'antropologo Marc Auge', sono del tutto
decontestualizzate dall'ambiente, dalla cultura, dalla storia, dalle tradizioni
e dalla vita circostante, e si ripetono medesime e sempreuguali ovunque nel
mondo, appiattendolo, omologandolo, alienandolo, disincarnandolo,
mercificandolo, desertificandolo delle memorie e delle vite e delle varieta':
annichilendo infine la diversita' che e' la radice e il fomento dell'identita'
plurale e preziosa dei luoghi, dei popoli, delle persone. Feticcio ed esito
della violenza dei poteri ideologici e pratici totalitari secondo cui l'essere
umano e' antiquato e tanto vale annientarlo, farne macchina, ingranaggio, cosa,
"pezzo".
*
Il ben
dell'intelletto
A nessuno
che sia dotato del ben dell'intelletto sfugge questo drammatico paradosso: che
devastare il Bulicame per realizzarvi un mega-aeroporto significa uccidere la
natura, la storia e la cultura di Viterbo per sostituirvi un manufatto di
cemento, acciaio e plastica senza significato, senza profondita', senza
umanita'. Un osceno monumento al consumismo e al neocolonialismo. Una protesi
del viaggiare senza viaggio (quindi senza conoscenza, senza incontro, senza
comprensione; ma con una valanga di emissioni inquinanti, venefiche e
distruttive). Un cimitero del mondo e dell'umanita'.
*
Basta e
avanza
Questa
ragione basta e avanza a spiegare l'opposizione della popolazione viterbese a
uno scempio come quello del mega-aeroporto nella preziosa area naturalistica,
archeologica e termale del Bullicame.
Il Bulicame
non e' una mummia o un rudere, come vogliono far credere i messeri della lobby
speculativa del mega-aeroporto; ma un ecosistema vivente e una parte rilevante
della storia, cultura e identita' della popolazione viterbese (e della civilta'
italiana, per essersi depositato altresi' in pagine magnifiche della Commedia
dantesca); non e' un ferrovecchio da buttare nel dimenticatoio o nella
spazzatura per sostituirvi uno scintillante nonluogo da dominazione coloniale
di un'umanita' robotizzata ridotta a mera appendice consumista e narcotizzata
della mega-macchina che tutto converte in denaro e rifiuti, ed ogni valore e
bellezza annienta.
*
Dal punto di
vista dell'umanita'
Difendere il
Bulcame significa per noi a Viterbo difendere la nostra terra e la nostra
storia, la nostra vita e il nostro futuro. E difendendo il Bulicame
contribuiamo a difendere l'intera biosfera, i diritti umani di tutti gli esseri
umani, e proponiamo un modello di economia e di civile convivenza che possa
garantire una vita degna anche alle generazioni che verranno.
*
Non solum,
sed etiam
Ed a questa
motivazione naturalmente si aggiungono anche tante altre motivazioni della
lotta contro il mega-aeroporto, un riassunto delle quali e' in un noto appello
del "Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per
la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della
democrazia, dei diritti di tutti", appello che reca le seguenti parole:
"L'area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose
emergenze e memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni
naturalistici e risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla
volonta' di una lobby speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto. La
realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze: a) lo
scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara'
di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione
locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e)
il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia'
gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g)
una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di
salvaguardia presenti nel territorio".
21.
ARCHIVIO. C'ERA UNA VOLTA IL BLU DIPINTO DI BLU
Adesso
invece il cielo e' continuamente solcato da aerei che inquinano, avvelenano la
biosfera.
Il
dissennato incremento del trasporto aereo sta contribuendo in ingente misura al
surriscaldamento globale del clima, la principale minaccia ambientale che
l'umanita' deve fronteggiare per difendere se stessa, la sua civilta', il suo
futuro, la vivibilita' della biosfera che e' l'unica casa comune dell'umanita'
intera.
*
Occorre
ridurre il trasporto aereo, non incrementarlo a fini di narcotico diporto.
Occorre dare
la priorita' all'ambiente e alla salute, non al profitto di ristrette cricche
di speculatori ed al consumismo selvaggio di ipnotizzati vandali.
*
Occorre
opporsi a nuovi mega-aeroporti nel Lazio.
Occorre
opporsi all'ampliamento del sedime di Fiumicino.
Occorre
ottenere la drastica e immediata riduzione dei voli a Ciampino.
*
Occorre
salvare questo pianeta, che e' l'unico che abbiamo.
22.
ARCHIVIO. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": UNA SEMPLICE DOMANDA
Delle
coalizioni che si presentano alle elezioni provinciali di Viterbo, una e'
composta da forze politiche che da tempo hanno espresso una netta opposizione
al crimine del mega-aeroporto a Viterbo.
Le altre
coalizioni invece sembrano avere posizioni ancora assai ambigue (per non dir di
peggio) in materia.
Sara' forse
utile allora rivolgere loro la seguente domanda e chiedere una risposta
semplice e chiara.
La domanda
e': e' giusto o sbagliato realizzare un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e
fuorilegge?
*
Ovvero, per
essere piu' dettagliati:
E' giusto o
sbagliato realizzare un mega-aeroporto che avrebbe come immediata conseguenza
lo scempio dell'area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame e dei
beni ambientali, culturali ed economici che vi si trovano?
E' giusto o
sbagliato realizzare un mega-aeroporto che avrebbe come immediata conseguenza
la devastazione dell'agricoltura in un'ampia area del territorio viterbese?
E' giusto o
sbagliato realizzare un mega-aeroporto che avrebbe come immediata conseguenza
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali?
E' giusto o
sbagliato realizzare un mega-aeroporto che avrebbe come immediata conseguenza
un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di
grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale
(l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta')?
E' giusto o
sbagliato realizzare un mega-aeroporto che avrebbe come immediata conseguenza
il collasso della fragile rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio
gia' gravato da pesanti servitu'?
E' giusto o
sbagliato realizzare un mega-aeroporto che avrebbe come immediata conseguenza
uno sperpero colossale di soldi pubblici?
E' giusto o
sbagliato realizzare un mega-aeroporto che costituirebbe una flagrante
violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti
nel territorio?
E' giusto o
sbagliato realizzare un mega-aeroporto che contribuirebbe all'ulteriore
incremento del surriscaldamento del clima, la piu' grave minaccia globale che
l'umanita' intera deve oggiAggiungi un appuntamento per oggi affrontare?
*
E' una
semplice domanda che richiede una altrettanto semplice risposta.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 28
febbraio 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
23.
RIFERIMENTI. PER CONTATTARE IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO DI
VITERBO E S'IMPEGNA PER
Per
informazioni e contatti: Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e
s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute,
dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti: e-mail:
info@coipiediperterra.org , sito: www.coipiediperterra.org
Per
contattare direttamente la portavoce del comitato,
Per ricevere
questo notiziario: nbawac@tin.it
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COI PIEDI
PER TERRA
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Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Direttore
responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel.
0761353532, e-mail: nbawac@tin.it
Numero 245
del 28 maggio 2010
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Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Numero 246
del 29 maggio 2010
In questo
numero:
1. Il 30
maggio a Milano un incontro in memoria di Colin Ward
2. Alcuni
materiali del marzo 2010 (parte prima)
3. Il cielo
stellato sopra di me
4. Piu'
biciclette, meno aeroporti
5.
Associazione "Respirare": Meno veleni, meno devastazioni, piu'
salute, piu' diritti
6. Evitabili
incidenti
7. Un
messaggio di saluto ai partecipanti al presidio in piazza Santi Apostoli di
sabato 6 marzo
8.
Termalismo (i sempiterni slogan e il disastro annunciato)
9. Aut aut
(e alcuni residui stadi sul cammino della vita)
10. Dieci
semplici domande ai candidati alla presidenza della Provincia di Viterbo
11. Perche'
lo fa?
12. Adesione
alla manifestazione nazionale per l'acqua bene pubblico
13. Come
passa il tempo, e come si ripetono gli errori
14. I soliti
imbroglioni
16. Il gioco
delle tre carte di sindaco e ministro
17.
Associazione "Respirare": Quale turismo per il viterbese
18. E in
soccorso dei vandali e degli avvelenatori del mega-aeroporto fuorilegge arriva
il solito on. Sposetti
19. Per
contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna
per la riduzione del trasporto aereo
1. INCONTRI.
IL 30 MAGGIO A MILANO UN INCONTRO IN MEMORIA DI COLIN WARD
[Dalla redazione
della rivista trimestrale "Libertaria" (per contatti:
redazione@libertaria.it) riceviamo e diffondiamo]
Anarchia
come organizzazione. Ricordando Colin Ward (1924-2010)
Lanarchismo non e' la visione, basata su congetture,
di una societa' futura,
ma la descrizione di un modo umano di organizzarsi radicato nellesperienza
della vita quotidiana, che funziona a fianco delle tendenze spiccatamente
autoritarie della nostra societa' e nonostante quelle.
Domenica 30
maggio, alle ore 15, alla Casa della cultura, in via Borgogna
Interverranno:
David Goodway, Colin Wards anarchism; Giacomo Borella, Spazi di liberta';
Goffredo Fofi, Il tetto. Colin Ward e l'Italia; Vittorio Giacopini,
Lutopia di un
futuro possibile; Francesco Codello, L'educazione incidentale; Elis Fraccaro,
La lezione italiana; Paolo Cottino, La pratica della liberta'. Proiezione di unintervista
inedita a Colin Ward e inoltre interventi di Franco Buncuga, Giorgio Ciarallo
ed altri.
Presentazione
del libro di Colin Ward, Anarchia come organizzazione, Eleuthera, Milano 2010,
pp. 128, euro 12.
*
Per
informazioni: tel. 022846923, e-mail: centrostudi@centrostudilibertari.it,
redazione@libertaria, sito: www.libertaria.it
2. ARCHIVIO.
ALCUNI MATERIALI DEL MARZO 2010 (PARTE PRIMA)
Riproduciamo
di seguito alcuni comunicati ed interventi del marzo 2010.
3. ARCHIVIO.
IL CIELO STELLATO SOPRA DI ME
"Due
cose riempiono l'animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente,
quanto piu' spesso e piu' a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo
stellato sopra di me, e la legge morale in me".
Naturalmente
e' Immanuel Kant, l'incipit della conclusione della Critica della ragion
pratica che ai lontani tempi della nostra gioventu' si imparava a memoria nei
licei, perche' fosse una buona compagnia nelle asperita' della vita.
*
Il cielo
stellato, non il traffico degli aeroplani.
Il cielo
stellato, non l'inquinamento prodotto dal trasporto aereo.
Il cielo
stellato.
*
E la legge
morale: quella che ti chiede di riconoscere tutti i diritti umani a tutti gli
esseri umani. Quella che ti chiede di essere tu responsabile per l'intera
biosfera. Quella che ti chiede di scegliere il bene, che salva le vite.
*
E' pensando
al cielo stellato e alla legge morale che ogni giorno torna il ragionevole
impulso a voler chiedere a coloro che pretendono di amministrare la cosa
pubblica qui a Viterbo se sanno alcune semplici cose, le seguenti: "L'area
archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose emergenze e
memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni naturalistici e
risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla volonta' di una lobby
speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto. La realizzazione del
mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze: a) lo scempio dell'area del
Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la
devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla
valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo
inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento
per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e'
peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della
rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti
servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione
di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel
territorio" (da un appello del comitato che si oppone al mega-aeroporto di
Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della
salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti).
*
E' pensando
al cielo stellato e alla legge morale che ogni giorno torna il ragionevole
impulso a, e l'ineludibile dovere morale e civile di, opporsi al mega-aeroporto
nocivo, distruttivo e fuorilegge.
4. ARCHIVIO.
PIU' BICICLETTE, MENO AEROPORTI
La politica
della mobilita' e' elemento decisivo delle scelte di modello di sviluppo.
Difendere
l'ambiente, sostenere le vocazioni produttive territoriali, tutelare la salute
delle popolazioni, promuovere i diritti umani di tutti gli esseri umani, far
prevalere il bene comune, tutto cio' implica una politica della mobilita' che
sia sostenibile, democratica, responsabile, solidale.
*
Ad esempio:
promuovere l'uso della bicicletta; e non solo e non tanto a fini di diporto, ma
come modo di trasporto delle persone adeguato sia ai centri urbani sia (quando
le condizioni atmosferiche e personali lo consentano) alle brevi distanze tra
un centro e l'altro. Ad esempio: promuovere le ferrovie ed il trasporto
pubblico e collettivo. Ad esempio: disincentivare l'automobilismo privato;
liberando i centri storici dalle automobili, cessando di costruire nuove
devastanti autostrade. Ad esempio: sostenere le economie locali, le filiere
brevi, il turismo di prossimita'. Ad esempio: ridurre il trasporto aereo.
A fronte del
surriscaldamento globale del clima bisogna ridurre le emissioni di CO2. Bisogna
ridurre la dipendenza dai combustibili fossili in via di inevitabile
esaurimento. Bisogna valorizzare le fonti energetiche rinnovabili, le
tecnologie dolci, gli stili di vita e i modelli di produzione e consumo
sostenibili e responsabili.
*
La questione
del trasporto aereo e' paradigmatica: per il profitto e il privilegio di
ristrette oligarchie si contribuisce in ingente misura ad avvelenare il
pianeta.
Occorre
ridurre, non incrementare il trasporto aereo a fini di diporto.
Occorre
ridurlo per difendere gli ecosistemi locali e la biosfera nel suo insieme.
Occorre
ridurlo per difendere la salute, la sicurezza e i diritti delle persone.
Occorre
ridurlo per rispettare e promuovere i diritti umani di tutti gli esseri umani.
*
Nel Lazio
sulla questione del trasporto aereo si confrontano due visioni, due azioni
opposte.
Da un lato
la visione e l'azione di chi vuole sempre piu' voli, sempre piu' aeroporti, e
sempre piu' grandi e invasivi; e' la visione di cui si faceva portavoce il
presidente dimissionario della Regione Lazio, forse (forse) senza rendersi
pienamente conto (ma l'insipienza non e' mai una giustificazione per
l'irresponsabilita') di farsi complice di lobbies speculative di estrema
destra, devastatrici, avvelenatrici, rapinatrici del pubblico erario, nemiche
del pubblico bene. Una visione "sviluppista", predatoria, consumista,
insostenibile; un'azione che devasta il territorio e avvelena le popolazioni, rapina
il pubblico erario e viola le leggi: un'azione criminale.
Dall'altro
la visione e l'azione di chi vuole difendere ambiente e salute, diritti e
democrazia, legalita' e vivibilita' per le generazioni presenti e future: la
visione e l'azione dei comitati di cittadini di Ciampino, Marino e del X
municipio di Roma che lottano per la riduzione drastica e immediata dei voli
per e dall'aeroporto di Ciampino; dei cittadini di Fiumicino e dintorni che si
oppongono all'ampliamento dell'aeroporto di Fiumicino; dei cittadini di Viterbo
come di Frosinone che si oppongono alla realizzazione di nuovi mega-aeroporti
nei loro territori gia' selvaggiamente saccheggiati, inquinati, aggrediti dalla
speculazione, dalle servitu', dall'economia illecita e dal regime della
corruzione.
La questione
del trasporto aereo e' nel Lazio una delle chiavi di volta delle scelte in
materia di modello di mobilita', ergo di modello di sviluppo, e quindi di
legalita' e democrazia sostanziale.
Un impegno
esplicito alla riduzione del trasporto aereo, un impegno esplicito ad opporsi a
nuove opere aeroportuali nocive distruttive e fuorilegge, un impegno esplicito
in difesa dell'ambiente e della salute delle persone, ebbene, e' un impegno che
chi vuol ricevere i voti dei cittadini democratici e solleciti del pubblico
bene deve dichiarare adesso, senza alcuna reticenza, senza alcuna ambiguita'.
5. ARCHIVIO.
ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": MENO VELENI, MENO DEVASTAZIONI, PIU'
SALUTE, PIU' DIRITTI
Cosa unisce
l'azione dei comitati dei cittadini che a Ciampino, a Fiumicino, a Frosinone, a
Viterbo, si stanno opponendo all'eccesso di voli, all'ampliamento dei sedimi
aeroportuali, alla realizzazione di nuovi mega-aeroporti?
La
consapevolezza che difendere la salute delle persone e' diritto e dovere di
ogni persona.
La
consapevolezza che difendere l'ambiente in cui si vive e' diritto e dovere di
ogni persona.
La
consapevolezza che opporsi ad attivita' ed opere nocive, distruttive e
fuorilegge e' diritto e dovere di ogni persona.
La
consapevolezza che solo se si difende il territorio in cui si vive si
contribuisce a difendere l'insieme della biosfera, in un'azione solidale che
unisce tutte le comunita' e le persone sollecite del bene comune e dei diritti
umani di tutti gli esseri umani, delle presenti come delle future generazioni.
*
A Ciampino
e' necessaria la riduzione drastica e immediata dei voli.
A Fiumicino
occorre impedire l'insensato, devastante e speculativo ampliamento del sedime
aeroportuale.
A Frosinone
e a Viterbo occorre impedire la realizzazione di nuovi illegali mega-aeroporti.
*
Mentre si va
al rinnovo del Consiglio Regionale del Lazio, e dopo che negli scorsi anni
molte menzogne sono state dette e molti disastrosi errori ed orrori e crimini
sono stati commessi da amministratori pubblici corrotti o insipienti, comunque
irresponsabili, occorre che chi si candida a rappresentare i cittadini e a
governare la Regione si esprima con chiarezza: si impegni per liberare Ciampino
dal traffico aereo che aggredisce con l'inquinamento prodotto la salute e la
sicurezza degli abitanti di Campino, di Marino e del X municipio di Roma; si
impegni per impedire l'ampliamento dell'aeroporto di Fiumicino; si impegni per
impedire la realizzazione di nuovi mega-aeroporti a Frosinone e Viterbo.
Si esprima e
si impegni: la reticenza e l'ambiguita' altro non sarebbero che subdole forme di
complicita' con la lobby speculativa dei devastatori, degli avvelenatori, dei
rapinatori del pubblico erario, dei violatori delle leggi vigenti, dei
distruttori del pubblico bene, dei denegatori dei diritti umani di tutti gli
esseri umani.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 3
marzo 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
6. ARCHIVIO.
EVITABILI INCIDENTI
I mass-media
riferiscono di uno stillicidio di incidenti aerei. Conseguenza di un esplosivo
incremento del trasporto aereo, che sta anche contribuendo in ingente misura al
surriscaldamento del clima ed all'inquinamento globale.
Le
popolazioni delle aree in cui sono situati sedimi aeroportuali sono sempre piu'
preoccupate per le conseguenze sull'ambiente e sulla salute di quegli impianti
e delle attivita' che li' si svolgono: l'inquinamento provocato dal trasporto
aereo e' infatti in quelle aree particolarmente grave. Il dramma di Ciampino e'
sotto gli occhi di tutti.
Nelle aree
in cui lobbies speculative vogliono realizzare nuovi mega-aeroporti e' evidente
quali disastrosi danni essi provocherebbero al territorio, alle attivita' e
alla vita della popolazione residente.
Il caso di
Viterbo e' paradigmatico. Ha scritto il comitato che si oppone al
mega-aeroporto: "L'area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo,
un'area di preziose emergenze e memorie storiche e culturali, e di altrettanto
preziosi beni naturalistici e risorse terapeutiche, e' minacciata di
distruzione dalla volonta' di una lobby speculativa di realizzarvi un
mega-aeroporto. La realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate
conseguenze: a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali
che vi si trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante;
c) l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse
termali; d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico
che sara' di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della
popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della
citta'); e) il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio
gia' gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici;
g) una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di
salvaguardia presenti nel territorio".
Una
inchiesta conoscitiva nazionale rivela che in Italia ci sono troppi aeroporti,
e che essi costituiscono anche un colossale sperpero di soldi pubblici, soldi
che potrebbero e dovrebbero essere utilizzati per ben altre opere e servizi.
Stando cosi'
le cose perche' si persiste nell'incrementare il trasporto aereo a fini di
diporto?
Occorre
invece ridurlo immediatamente e drasticamente.
La vita
degli esseri umani e della biosfera deve prevalere sugli interessi speculativi
di lobbies devastatrici, avvelenatrici e fuorilegge.
7. ARCHIVIO.
UN MESSAGGIO DI SALUTO AI PARTECIPANTI AL PRESIDIO IN PIAZZA SANTI APOSTOLI DI
SABATO 6 MARZO
Ai
partecipanti al presidio in piazza Santi Apostoli di sabato 6 marzo
Care amiche
e cari amici dei movimenti contro le nocivita' e le devastazioni ambientali del
Lazio,
per impegni
che abbiamo a Viterbo non ci e' possibile partecipare a questo incontro e
questa iniziativa di vari comitati impegnati nel Lazio in difesa dell'ambiente,
della salute, dei diritti umani di tutti gli esseri umani.
Ma
naturalmente siamo solidali con tutte le iniziative che con la scelta della
nonviolenza consapevolmente e coerentemente si oppongono alla violenza dei
poteri distruttivi ed inquinatori, sfruttatori e violatori.
La lotta per
la difesa della biosfera e per l'affermazione dei diritti di tutti gli esseri
umani, comprese le generazioni future, richiede il massimo sviluppo della
partecipazione democratica, la presa di coscienza ed il contributo di tutte le
persone di volonta' buona.
La
dimensione di questa lotta deve essere ad un tempo locale e globale,
concretamente agita ed inclusiva di tutte le limpide e coerenti istanze di
dignita', responsabilita', solidarieta', giustizia e liberazione: poiche' vi e'
una sola umanita' e un unico pianeta casa comune dell'umanita' intera.
Per questo
la lotta contro il mega-aeroporto a Viterbo si salda con la lotta contro il
mega-aeroporto a Frosinone, a quella contro l'ampliamento dell'aeroporto di
Fiumicino, a quella per la riduzione drastica e immediata dei voli a Ciampino,
alla lotta complessiva per la riduzione del trasporto aereo.
Ma si salda
anche a tutte le altre iniziative per il diritto all'ambiente e alla salute,
per la gestione democratica e responsabile del territorio, per il riconoscimento
di tutti i diritti umani a tutti gli esseri umani.
Per questo
l'iniziativa ambientalista, quella pacifista, quella femminista, quella
antimafia, quella antifascista, quella per l'emancipazione solidale delle
classi sfruttate ed i popoli oppressi, si saldano in un unico impegno di
rispetto e di promozione della dignita' e dei diritti di ogni essere umano.
Per questo
ad unirci non c'e' solo la convinzione di dover difendere insieme la natura, i
territori in cui viviamo, la nostra salute e i nostri diritti, ma anche la
coscienza di dover insieme contrastare la guerra, il razzismo, il femminicidio,
le mafie, la violenza che e' sempre fascista.
Un forte
abbraccio a tutte e tutti,
*
Il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 5
marzo 2010
8. ARCHIVIO.
TERMALISMO (I SEMPITERNI SLOGAN E IL DISASTRO ANNUNCIATO)
Viterbo e'
la citta' del Bulicame di dantesca memoria.
E non c'e'
politicante viterbese che non si riempia la bocca con lo slogan
"sviluppiamo il termalismo". Deve essere uno slogan eccellente,
infatti lo sento ripetere in tutte le campagne elettorali da quando portavo i
calzoni corti e ancora adesso che ho la barba bianca.
Ovviamente
allo slogan non seguono poi, da parte dei governanti, adeguati e coerenti
interventi concreti (anzi, al contrario); forse anche perche' se finalmente si
sviluppasse il termalismo occorrerebbe inventare qualche altra promessa per le
elezioni successive, e si sa che la fantasia dei prominenti e' sovente
limitata.
Ma anche
solo per poter continuare a promettere di sviluppare il termalismo occorre che
l'area termale del Bullicame continui ad esistere e non sia irreversibilmente
devastata.
E la
questione si pone oggiAggiungi un appuntamento per oggidi' in questi termini:
se si realizza a Viterbo il mega-aeroporto fuorilegge, l'area termale del
Bulicame e' condannata alla devastazione, e il termalismo viterbese muore.
Non fosse
altro che per questo, raccomanderei vivamente ai politicanti viterbesi di turno
di opporsi anch'essi al mega-aeroporto fuorilegge: per poter continuare a
promettere di "sviluppare il termalismo" nei decenni e nei secoli a
venire (se vi saranno ancora, decenni e secoli di civilta' umana; del che si
puo' ragionevolmente dubitare alla luce del disastro ecologico incombente).
*
Poi,
naturalmente, e' possibile (rectius: e' necessario) argomentare l'opposizione
al mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge anche in forme piu' nitide e
solenni, lapidarie e sillogizzanti a un tempo, ad esempio con le chiare e nette
parole di un appello sottoscritto da centinaia di scienziati, cattedratici
universitari e personalita' della cultura, che ancora una volta di seguito
riproduciamo (e la cui stringatezza forse non sarebbe dispiaciuta al signor
Delle Carte e al signor Arouet).
Esso recita
cosi': "L'area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di
preziose emergenze e memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi
beni naturalistici e risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla
volonta' di una lobby speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto. La
realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze: a) lo scempio
dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; b)
la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla
valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo
inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento
per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e'
peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della
rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti
servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante
violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti
nel territorio".
E mi pare
che sia detto quasi tutto l'essenziale.
9. ARCHIVIO.
AUT AUT (E ALCUNI RESIDUI STADI SUL CAMMINO DELLA VITA)
I ciarlatani
che sostengono che a Viterbo il necessario potenziamento delle ferrovie e la
realizzazione del mega-aeroporto fuorilegge sono due scelte compatibili, anzi
complementari, mentono sapendo di mentire.
Per le
seguenti precise ragioni:
1. La
coperta e' corta. Le risorse pubbliche sono limitate, e se si sperperano i
denari del pubblico erario per ingrassare una banda di grassatori che per
arricchirsi col mega-aeroporto devasterebbe l'ambiente, massacrerebbe
agricoltura e termalismo, avvelenerebbe i cittadini, ebbene, non si troveranno
mai le risorse per potenziare le ferrovie al servizio del territorio e della
popolazione (come sarebbe giusto, necessario e urgente: poiche' solo le ferrovie
possono essere il perno di un sistema della mobilita' sostenibile e adeguato
per il Lazio).
2. Non
"et et" ma "aut aut". Si pone infatti una questione di
modello di mobilita', che implica non solo priorita', ma alternative: o si
potenzia la ferrovia e quindi si sceglie di privilegiare ambiente e diritti dei
cittadini, o si realizza il mega-aeroporto fuorilegge e quindi si sceglie di
devastare ambiente e salute e di fare strame di diritti e legalita'. O l'una
scelta o l'altra; e ancora una volta tertium non datur.
3. Un
crimine e' un crimine e' un crimine. Ma vi e' infine il fatto dirimente che
mentre il potenziamento delle ferrovie e' giusto, legittimo, necessario e
urgente, la realizzazione del mega-aeroporto e' folle e criminale. Folle e
criminale. E quando diciamo che e' folle e criminale intendiamo che essa
avrebbe come immediate conseguenze: "a) lo scempio dell'area del Bulicame
e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la devastazione
dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla valorizzazione
terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo inquinamento
chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la
salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro
nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della rete
infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu';
f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di
leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel
territorio" (cosi' un appello del comitato che si oppone al mega-aeroporto
di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della
salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti).
Ergo:
mentono sapendo di mentire coloro che sostengono l'insostenibile. Se fossimo a
teatro potremmo anche applaudire i modulati arzigogoli e l'ingegnosa truffa del
dottor Dulcamara di turno; ma qui siamo nel mondo reale: e chi vuole
imbrogliare, saccheggiare, devastare e avvelenare, ebbene, merita solo la
pubblica riprovazione e - in quanto commette reati previsti e puniti dal codice
- di andare incontro ai rigori della legge.
*
Vi sono poi
altri messeri, complici dei cialtroni predetti, i quali per non pronunciarsi
contro il mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge, dicono che di esso
non val la pena di parlare poiche' "ancora non c'e'".
Se ancora
non c'e', e' grazie all'azione delle persone che si sono opposte in questi
ultimi quattro anni alle mire della lobby speculativa e criminale che vuole
realizzarlo.
E del resto
neppure la centrale nucleare c'e', ma quei medesimi storditi o ipocriti messeri
dicono oggiAggiungi un appuntamento per oggi che ad essa intendono anch'essi
opporsi (e fanno bene). Ma, se posso permettermi: la centrale nucleare a
Montalto non c'e', anche perche' ci sono state persone (chiedo venia per
l'ineleganza: come il sottoscritto) che per dieci anni hanno lottato contro di
essa, fino a promuovere e vincere il referendum dopo la catastrofe di Cernobyl
(mentre certi sedicenti antinucleari di oggiAggiungi un appuntamento per oggi
allora tacevano o peggio: erano accaniti sostenitori della bonta' della
fabbrica del cancro - e delle tangenti e delle clientele connesse all'affare della
costruzione della centrale).
Gli stessi
sepolcri imbiancati dicono anche che sono felici di vivere a Viterbo perche' ha
ancora delle meravigliose risorse naturali; forse dovrebbero sapere che, ad
esempio, se il bosco di Monte Fogliano sul versante vetrallese c'e' ancora, e'
anche perche' ci sono state persone che si batterono lungamente per impedire
che nel suo cuore venisse costruita una devastante nuova autostrada denominata
Supercassia (che non c'e' appunto perche' ci battemmo affinche' non venisse realizzata).
Tra coloro
che a Viterbo aspirano a cariche pubbliche in questa tornata elettorale
amministrativa provinciale e regionale, quelli che non si pronunciano contro il
mega-aeroporto sono gia' ipso facto complici della lobby speculativa di estrema
destra che vuole realizzarlo, e che vuole realizzarlo devastando l'area del
Bulicame, avvelenando la popolazione di Viterbo, massacrando i nostri beni
ambientali e culturali e le autentiche vocazioni produttive del territorio,
violando norme e diritti fondamentali. Congratulazioni.
10.
ARCHIVIO. DIECI SEMPLICI DOMANDE AI CANDIDATI ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA
DI VITERBO
1. La
realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo ha come conseguenza l'irreversibile
devastazione dell'area del Bulicame e dei beni ambientali, culturali,
terapeutici e sociali che vi si trovano.
Lorsignori
candidati alla presidenza della Provincia di Viterbo sostengono la distruzione
o la salvezza del Bulicame?
*
2. La
realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo ha come conseguenza la devastazione
dell'agricoltura della zona circostante.
Lorsignori
candidati alla presidenza della Provincia di Viterbo sostengono la devastazione
o la salvezza dell'agricoltura viterbese?
*
3. La
realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo ha come conseguenza l'impedimento
alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali.
Lorsignori
candidati alla presidenza della Provincia di Viterbo sostengono la distruzione
o la valorizzazione delle risorse termali e del termalismo?
*
4. La
realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo ha come conseguenza un pesantissimo
inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento
per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e'
peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta').
Lorsignori
candidati alla presidenza della Provincia di Viterbo sostengono l'avvelenamento
o il diritto alla salute della popolazione viterbese?
*
5. La
realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo ha come conseguenza il collasso
della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti
servitu'.
Lorsignori
candidati alla presidenza della Provincia di Viterbo sostengono il disastro o
il miglioramento delle infrastrutture realmente utili e sostenibili (ferrovie
in primis)?
*
6. La
realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo ha come conseguenza uno sperpero
colossale di soldi pubblici.
Lorsignori
candidati alla presidenza della Provincia di Viterbo sostengono i rapinatori
del pubblico denaro o l'uso legittimo ed a fini di pubblica utilita' dei soldi
di tutti i cittadini?
*
7. La
realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo ha come conseguenza una flagrante
violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti
nel territorio.
Lorsignori
candidati alla presidenza della Provincia di Viterbo sostengono la violazione o
il rispetto delle leggi?
*
8. La
realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo ha come conseguenza di contribuire
all'inquinamento globale della biosfera e di danneggiare quindi non solo le
popolazioni locali e presenti, ma anche l'umanita' intera e le generazioni
future.
Lorsignori
candidati alla presidenza della Provincia di Viterbo sostengono il disastro o
il rispetto della biosfera e dei diritti umani di tutti gli esseri umani?
*
9. La
realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo e' stata propagandata attraverso
grandi menzogne e manipolazioni, un vero e proprio colossale inganno, una vera
e propria ignobile truffa.
Lorsignori
candidati alla presidenza della Provincia di Viterbo sostengono che sia lecito
mentire e truffare o che sia doveroso dire la verita' ed opporsi a mentitori e
truffatori?
*
10. La
realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo e' legata alla dissennata logica
dello sfruttamento delle risorse fino al loro esaurimento.
Lorsignori
candidati alla presidenza della Provincia di Viterbo sostengono la logica
speculativa, distruttiva ed avvelenatrice dell'unica casa comune, o che occorra
contrastare il vandalismo onnicida?
*
Il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 9
marzo 2010
11.
ARCHIVIO. PERCHE' LO FA?
L'assessore
regionale uscente Giuseppe Parroncini sembra ormai dedicarsi anima e corpo a
favoreggiare la lobby speculativa di estrema destra che vuole imporre a Viterbo
un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge.
Perche' lo
fa?
*
L'assessore
regionale uscente Giuseppe Parroncini, che in anni lontani era uno strenuo
fautore della centrale nucleare a Montalto, in questi ultimi anni con la stessa
insipienza, irresponsabilita' e tracotanza e' fautore del mega-aeroporto che
devasterebbe per sempre la preziosa area naturalistica, archeologica e termale
del Bulicame, che avvelenerebbe la popolazione di Viterbo, che devasterebbe
l'agricoltura dell'Alto Lazio, che regalerebbe enormi finanziamenti pubblici a
speculatori matricolati, che violerebbe leggi italiane ed europee.
Perche' lo
fa?
*
L'assessore
regionale uscente Giuseppe Parroncini inganna i cittadini viterbesi nel modo
piu' vile: poiche' con la sua scandalosa propaganda cerca di occultare cosa
realmente il mega-aeroporto sia, cosa realmente il mega-aeroporto
provocherebbe. Anche Parroncini sa che quell'opera e' devastante, venefica,
illegale; ma nasconde tutto cio', e truffaldinamente la propaganda come se
fosse la pietra filosofale, l'elisir di lunga vita, la meraviglia delle
meraviglie.
Perche' lo
fa?
*
L'assessore
regionale uscente Giuseppe Parroncini sa bene che la realizzazione del
mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze lo scempio dell'area del
Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; la devastazione
dell'agricoltura della zona circostante; l'impedimento alla valorizzazione
terapeutica e sociale delle risorse termali; un pesantissimo inquinamento
chimico, acustico ed elettromagnetico di grave nocumento per la salute e la
qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di
popolosi quartieri della citta'); il collasso della rete infrastrutturale
dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; uno sperpero
colossale di soldi pubblici; una flagrante violazione di leggi italiane ed europee
e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.
Sono cose
che il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la
riduzione del trasporto aereo ha spiegato e dimostrato ad abundantiam, e che
nell'Alto Lazio ormai nessuna persona onesta e ragionevole ignora.
Anche
l'assessore queste cose le sa, ma fa finta di non saperle, anzi: s'ingegna di
nascondere queste elementari verita' e con cio' si adopera per ingannare gli
elettori e per danneggiare il territorio e la popolazione, a vantaggio
dell'operazione affaristica illegale di una lobby speculativa di estrema
destra.
Perche' lo
fa?
12.
ARCHIVIO. ADESIONE ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER L'ACQUA BENE PUBBLICO
Il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti aderisce alla manifestazione nazionale che si svolgera' il 20
marzo
*
Il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 10
marzo 2010
13.
ARCHIVIO. COME PASSA IL TEMPO, E COME SI RIPETONO GLI ERRORI
Ne e'
passato di tempo da quando la natura veniva considerata un inesauribile scrigno
da cui attingere a piene mani, tutto inquinando, devastando, esaurendo.
OggiAggiungi
un appuntamento per oggi anche i governi sanno che le risorse sono scarse, che
la biosfera e' in pericolo, che occorre adottare decise ed improcrastinabili
politiche di difesa dell'ambiente senza le quali la civilta' umana e' a
rischio.
Lo sanno i
governi, e talora finanche lo proclamano solennemente; ma continuano a fare del
loro peggio.
Ad esempio:
la scelta del ritorno al nucleare in Italia e' una delle piu' criminali idiozie
che si possano perpetrare.
Ad esempio:
la pretesa governativa italiana di imporre la privatizzazione dei servizi
idrici e' un'altra delle piu' criminali idiozie che si possano perpetrare.
Ad esempio:
il forsennato incremento del trasporto aereo e la realizzazione di nuovi mega-aeroporti
e' ancora un'altra delle piu' criminali idiozie che si possano perpetrare.
*
Opposizione
al nucleare; difesa dell'acqua bene comune; opposizione ai mega-aeroporti ed
impegno per la riduzione del trasporto aereo: sono tre ineludibili banchi di
prova per quanti anche nell'Alto Lazio vogliano agire in difesa della biosfera
e dell'umanita'.
E a questi
impegni e' imperativo aggiungere anche l'opposizione alla guerra, l'opposizione
al colpo di stato razzista, la difesa nitida e intransigente dei diritti umani
di tutti gli esseri umani.
14.
ARCHIVIO. I SOLITI IMBROGLIONI
Certa gente
resiste piu' sott'acqua senza respirare che ad astenersi dal proferir menzogne.
Cosi' da
piu' parti i soliti compari della lobby speculativa del mega-aeroporto
fuorilegge, e gli insipienti ed irresponsabili complici loro, sono tornati ad
eruttare falsita' e scempiaggini: promettendo migliaia di posti di lavoro,
promettendo ricchezza per tutti, promettendo i tetti e le strade lastricati
d'oro e il sole anche di notte. E probabilmente troveranno ancora qualche
ingenuo disposto a lasciarsi abbindolare, e qualche tapino disposto a lasciarsi
ricattare, umiliare, derubare, asservire. Non c'e' niente di nuovo sotto il
sole, ricordava sconsolato Qohelet.
*
Ripristiniamo
allora ancora una volta la semplice e chiara verita' effettuale.
1. La
realizzazione di un mega-aeroporto nell'area termale del Bulicame devastera'
irreversibilmente una delle aree piu' preziose di Viterbo: il mega-aeroporto
massacrera' i fondamentali beni archeologici, naturalistici e terapeutici che
li' si trovano; impedira' lo sviluppo del termalismo (che e' invece la vera
vocazione di quella zona); devastera' l'agricoltura di qualita'; provochera' un
danno enorme all'economia locale. Altro che ricchezza per tutti: sara' peggio
delle cavallette.
2. La
realizzazione di un mega-aeroporto a ridosso di popolosi quartieri della citta'
costituira' un danno catastrofico per la salute e per la sicurezza della
popolazione: l'inquinamento prodotto dal mega-aeroporto avvelenera' la vita di
migliaia e migliaia di viterbesi (basta guardare la situazione di Ciampino per
rendersi conto di quale enorme nocivita' un aeroporto scarichi sulla
popolazione che vive nelle vicinanze), ed inoltre deprezzera' le proprieta' e
gli esercizi, impoverira' la citta', fara' collassare le infrastrutture. Altro
che l'Eldorado, sara' una eliotiana terra desolata.
3. La
realizzazione di un mega-aeroporto a Viterbo implichera' un sperpero immenso di
soldi pubblici, che finiranno nelle fauci di affaristi senza scrupoli, di
vandali devastatori ed avvelenatori: i soldi pubblici che verranno rapinati
dagli speculatori saranno ipso facto rubati alla popolazione e sottratti ad
opere pubbliche veramente necessarie (come il potenziamento delle ferrovie, lo
sviluppo del termalismo, il sostegno all'agricoltura...). Altro che il paese di
Bengodi, altro che il giardino dell'Eden, sara' un danno e una beffa di
proporzioni ciclopiche.
4. La
realizzazione del mega-aeroporto sic stantibus rebus viola fondamentali norme
in vigore e costituisce quindi palesemente un crimine: ed e' veramente bizzarro
e paradossale che certa gente propagandi impunemente la commissione di un
crimine. In uno stato di diritto, in un paese civile, in un ordinamento
giuridico democratico, tanto chi commette illeciti, quanto chi istiga a
commettere illeciti, quanto chi favoreggia la commissione di illeciti, deve
essere perseguito ai sensi di legge (e la stupidita' non e' una
giustificazione, poiche' la legge non ammette ignoranza). Altro che sofismi da
azzeccagarbugli, occorre il rispetto della legge.
5.
Realizzare nuovi mega-aeroporti (particolarmente in un paese come l'Italia in
cui di aeroporti ve ne sono troppi) e' infine un delitto contro l'umanita':
poiche' l'incremento del trasporto aereo e' tra le cause che provocano il
disastro climatico, la principale emergenza globale che sta mettendo in
pericolo la biosfera e la civilta' umana. Altro che ciance e mistificazioni,
occorre che ogni persona onesta e ragionevole, ed ogni istituzione rispettosa
delle leggi e del pubblico bene, si opponga al mega-aeroporto nocivo,
distruttivo e fuorilegge.
15.
ARCHIVIO. L'INVOLONTARIA CONFESSIONE DEL MINISTRO E ANCORA UN AUTOGOAL DEL
SINDACO DI VITERBO
Il sindaco
di Viterbo, Giulio Marini, diffonde alcuni stralci di una lettera a lui
indirizzata dal ministro di Trasporti, Altero Matteoli, avente ad oggetto lo
stato dell'arte sul mega-aeroporto fuorilegge. E commette l'ennesimo autogoal,
poiche' in quei passaggi il ministro ammette suo malgrado il pasticciaccio
brutto, l'ignobile inganno, la squallida truffa.
*
Scrive il
ministro che assicura la sua "precisa volonta' a garantire la definizione
delle opere stradali e ferroviarie di accesso all'impianto aeroportuale":
cosi' rivelando che tale "definizione delle opere di accesso" ancora
non c'e'. Una elefantiaca, mostruosa opera pubblica senza relative adeguate
opere di accesso, che sarebbero ancora da definire: e' bizzarria alquanto
interessante. Ci si chiede di cosa abbiano starnazzato fino ad oggiAggiungi un
appuntamento per oggi i propagandisti del mega-aeroporto, dimenticando un
simile dettaglio.
*
E scrive il
ministro al suo amico sindaco che "non appena disponibile il master plan
dello scalo aeroportuale da parte della societa' Aeroporti di Roma, sara' mia
cura convocarti per definire l'itinerario per l'inoltro definitivo al Cipe:
cosi' rivelando che
tutti gli annunci che da anni si susseguono di imminente finanziamento da parte
del Cipe erano semplici bubbole, mere fole, squallidi inganni, vaniloquio
truffaldino. Che sublime prestazione di ciarlataneria, quale monumento alla
menzogna considerata come una delle belle arti, roba da far invidia all'eroe di
Collodi.
*
Sara'
opportuno un commento, in forma didascalica:
1. il
mega-aeroporto a Viterbo e' un'opera fuorilegge, poiche' viola legge italiane
ed europee ed e' incompatibile con la pianificazione territoriale regionale e
comunale e con i vincoli di salvaguardia territoriali;
2. il
mega-aeroporto a Viterbo e' un'opera devastante: che distruggerebbe i preziosi
beni archeologici e naturalistici dell'area termale del Bulicame; che
massacrerebbe l'agricoltura; che impedirebbe di sviluppare il termalismo; che
deprezzerebbe il valore delle aree, degli immobili, delle attivita' produttive
e degli esercizi commerciali di tanta parte del territorio e della citta'; che
danneggerebbe pesantemente l'economia locale; che farebbe collassare la gia'
fragile e inadeguata rete infrastutturale;
3. il
mega-aeroporto a Viterbo e' un'opera altamente inquinante che aggredirebbe
violentemente la salute e la sicurezza della popolazione: la sua realizzazione
dal punto di vista sanitario sarebbe uno scellerato crimine;
4. il
mega-aeroporto e' un'opera doppiamente dannosa per la popolazione, anche
perche' intesa a sperperare ingenti somme del pubblico erario a vantaggio di
una lobby affaristica e speculativa; ingenti somme di denaro pubblico che
verrebbero sottratte ad opere realmente utili e necessarie (come ad esempio le
ferrovie).
Per tutti
questi motivi il mega-aeroporto a Viterbo e' un delitto ed una follia. E i
promotori di esso dovranno assumersi la responsabilita' dei loro atti:
favoreggiare un'opera nociva, distruttiva e fuorilegge e' un crimine.
*
Il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 13
marzo 2010
16.
ARCHIVIO. IL GIOCO DELLE TRE CARTE DI SINDACO E MINISTRO
Quasi
fossero consumati biscazzieri il sindaco di Viterbo e il ministro dei Trasporti
hanno ancora una volta dato un saggio della loro abilita' nel gioco delle tre
carte, e delle loro - diciamo cosi' - lacune nel campo del rigore logico e
assiologico.
Infatti,
proprio mentre cercano di rassicurare i loro compari della lobby del
mega-aeroporto fuorilegge, in un ameno scambio epistolare i duettanti rivelano
che: 1. guarda caso, mancano premesse essenziali affinche' quell'opera
scellerata possa essere considerata realizzabile; 2. guarda caso, mancano atti
progettuali ed amministrativi fondamentali affinche' quell'opera criminale
possa essere considerata realizzabile.
Quel che i
due personaggi ovviamente non dicono e' che quelle premesse e quegli atti
mancano perche' l'opera e' priva dei requisiti previsti dalle norme in vigore,
ovvero perche' il mega-aeroporto a Viterbo e' un'opera nociva, distruttiva e
fuorilegge, e' un'opera che le leggi ed i conseguenti vincoli in vigore
proibiscono, cosi' come le leggi in vigore proibiscono il furto e le truffe, il
vandalismo e l'avvelenamento.
*
E valga il
vero.
Il sindaco e
il ministro, e tutta la banda dei complici della lobby speculativa del
mega-aeroporto fuorilegge, continuano a nascondere alla popolazione la realta'
effettuale, ovvero che la realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo avrebbe
come immediate conseguenze: a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei preziosi
beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la devastazione
dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla valorizzazione
terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo inquinamento
chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la
salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro
nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della rete
infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu';
f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di
leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel
territorio.
Sono cose
che tutti i viterbesi onesti e ragionevoli sanno bene, e che il comitato che si
oppone al mega-aeroporto ha inoppugnabilmente dimostrato a chiunque avesse
orecchie per sentire ed occhi per vedere.
*
Che il
sindaco e il ministro - e i consociati loro comunque incasaccati - cerchino
ancora di ingannare e danneggiare i cittadini, cerchino ancora di favoreggiare
una cricca di speculatori e devastatori, cerchino ancora di promuovere
un'operazione fuorilegge, ebbene, e' un triste, tristissimo spettacolo, ed
osceno un segno dei tempi. E dovrebbe ormai interessare le competenti
magistrature (e sara' il caso di ricordare che sulla corruzione al Comune di
Viterbo in relazione alle modifiche al piano regolatore nelle aree interessate
dalla realizzazione del mega-aeroporto la magistratura penale ha gia' avviato
un'inchiesta ed emesso piu' avvisi di garanzia).
17.
ARCHIVIO. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": QUALE TURISMO PER IL VITERBESE
Un turismo
responsabile, lento, attento, consapevole, civile.
Non il
turismo "mordi e fuggi" di chi e' piu' interessato a scattare
fotografie o imbrattare monumenti con il proprio non richiesto autografo.
E non il
turismo delle seconde case appena fuori dell'area megalopolitana romana,
coloniale e consumista, predatore e alienato, da periferia degradata e fortino
assediato.
E neppure il
turismo fasullo del transito da un nonluogo all'altro obbedendo ai diktat delle
narcotiche agenzie pubblicitarie del consenso al disordine costituito.
Il turismo
adeguato e' quello che fa del viaggio un'esperienza esistenziale, morale e
civile; una scoperta e un riconoscimento di natura, storia, cultura; un
incontro di luoghi e persone, di vivente umanita', nel reciproco rispetto e
nella comune solidarieta' e sollecitudine per il bene comune, per l'unica casa
comune dell'umanita' intera.
*
Quindi un
turismo che nel viterbese venga a conoscere ed apprezzare i beni ambientali e
culturali, le produzioni agricole ed artigianali di qualita', le tradizioni
civili e le meraviglie tanto naturali quanto artistiche.
Per questo
turismo adeguato occorre potenziare la ferrovia, difendere e valorizzare i beni
ambientali e culturali e le vocazioni civili e produttive del territorio, e
particolarmente il termalismo, l'agricoltura di qualita' e l'agriturismo,
l'artigianato e le strutture dell'accoglienza; e i centri storici, l'alta
formazione scientifica, la green economy contestuale ed appropriata, le mille
risorse di un territorio che non vuole dissipare il prezioso lascito di
millenarie tradizioni di feconda interazione tra umanita' e natura, dalla
civilta' etrusca, a quella romana, al medioevo, a oggiAggiungi un appuntamento
per oggi.
*
Di questo
turismo adeguato la realizzazione del mega-aeroporto e' l'esatto contrario, il
nemico peggiore.
Poiche' il
mega-aeroporto distruggerebbe l'area termale, archeologica e naturalistica del
Bulicame.
Poiche' il
mega-aeroporto devasterebbe agricoltura, termalismo, beni culturali e
ambientali.
Poiche' il
mega-aeroporto ridurrebbe il viterbese ad area di impoverita servitu' (e l'Alto
Lazio subisce gia' il grave impatto di pesanti servitu' energetiche, militari e
speculative).
Poiche' il
mega-aeroporto farebbe collassare la rete infrastrutturale locale.
Poiche' il
mega-aeroporto avvelenerebbe la nostra terra, i nostri corpi, le nostre vite,
con la sua immane massa di emissioni inquinanti.
Poiche' il
mega-aeroporto costituirebbe un immenso sperpero di soldi pubblici,
sottraendoli ad opere realmente utili.
Poiche' il
mega-aeroporto criminalmente viola le leggi ed i vincoli in vigore a tutela del
nostro territorio e dei nostri diritti.
Poiche' il
mega-aeroporto e' finalizzato allo pseudoturismo vampiresco e onnidevastatore.
Poiche' il
mega-aeroporto e' interno a un trend che sta provocando il disastro ambientale
globale.
Poiche' il
mega-aeroporto e' fuorilegge: e un crimine e' un crimine e' un crimine.
La
valorizzazione turistica del viterbese richiede la difesa e la promozione dei
suoi beni ambientali e culturali, delle sue vocazioni produttive, della
qualita' della vita dei cittadini.
Il
mega-aeroporto e' solo una catastrofe: una catastrofe per l'ambiente, una
catastrofe per l'economia, una catastrofe per la salute e la sicurezza della
popolazione.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 14
marzo 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
18.
ARCHIVIO. E IN SOCCORSO DEI VANDALI E DEGLI AVVELENATORI DEL MEGA-AEROPORTO
FUORILEGGE ARRIVA IL SOLITO ON. SPOSETTI
Potevamo
dubitarne?
L'on.
Sposetti fa sentire la sua squillante voce a sostegno della realizzazione del
mega-aeroporto a Viterbo, del mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge.
*
E lo fa con
una lettera colma di salamelecchi al ministro berlusconiano in tour elettorale
a Viterbo, cui allega una mistificante ricostruzione della vicenda del
mega-aeroporto, ricostruzione che perfidamente nasconde la reale collocazione e
consistenza e le conseguenze concrete e disastrose dell'opera; riducendo tutto
a una banale, algida, quasi metafisica sequenza di atti burocratici e rapporti
d'affari.
Ma quegli
atti burocratici sono viziati in radice da colpevoli errori, mistificazioni,
menzogne: e pertanto quegli atti sono parte di un colossale inganno e un
maledetto imbroglio.
E quei
rapporti d'affari sono ignobili, speculativi, dannosi per il territorio e per i
cittadini, intesi a fini illeciti ed insensati.
E
quell'opera viola la legalita', aggredisce il territorio, avvelena la
popolazione, massacra i beni culturali e ambientali, devasta l'agricoltura,
assassina il termalismo, deruba il pubblico erario.
*
Forse l'on.
Sposetti se ne infischia delle conseguenze del mega-aeroporto: forse se ne
infischia della devastazione dell'area archeologica, naturalistica e termale
del Bulicame; forse se ne infischia del danno catastrofico all'agricoltura e al
termalismo; forse se ne infischia della salute e della sicurezza dei viterbesi.
Non sarebbe
la prima volta: negli anni Settanta era tra i piu' beceri sostenitori della
scelta nucleare, tra i piu' grevi promotori della centrale atomica a Montalto.
Forse l'on.
Sposetti se ne infischia, e quindi senza scrupolo alcuno si presta a
favoreggiare la lobby speculativa di estrema destra che vuole realizzare il
mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge a Viterbo.
Non se ne
infischia la popolazione viterbese: che nella sua parte onesta e cosciente,
informata e documentata, si oppone al mega-aeroporto per difendere la propria
terra, la propria salute, i propri diritti e i diritti di tutti; per difendere
la casa comune, il pubblico bene, la verita', la legalita' e la giustizia.
19.
RIFERIMENTI. PER CONTATTARE IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO DI
VITERBO E S'IMPEGNA PER
Per
informazioni e contatti: Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e
s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute,
dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti: e-mail:
info@coipiediperterra.org , sito: www.coipiediperterra.org
Per
contattare direttamente la portavoce del comitato,
Per ricevere
questo notiziario: nbawac@tin.it
===================
COI PIEDI
PER TERRA
===================
Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Direttore
responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel.
0761353532, e-mail: nbawac@tin.it
Numero 246
del 29 maggio 2010
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alternativa e' possibile andare sulla pagina web
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L'informativa
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diffonde questo notiziario e' disponibile nella rete telematica alla pagina
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Tutti i
fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono
essere consultati nella rete telematica alla pagina web:
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L'unico
indirizzo di posta elettronica utilizzabile per contattare la redazione e':
nbawac@tin.it===================
COI PIEDI
PER TERRA
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Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Numero 245
del 28 maggio 2010
In questo
numero:
2. Alcuni
materiali del febbraio 2010 (parte seconda e conclusiva)
3.
Associazione "Respirare": Acqua, fuoco, terra, aria, e un'altra cosa
ancora
4. Il bue e
l'asino
5. Salvare
il Bulicame, salvare Viterbo dalla devastazione e dall'avvelenamento
6. Una
lettera aperta alle candidate alla presidenza della Regione Lazio
7. Osvaldo
Ercoli, Peppe Sini: Una lettera aperta alla societa' civile ed alle forze
democratiche di Viterbo
8. Un
messaggio di saluto e di sostegno al comitato "Fuoripista"
9. Una
lettera ai partecipanti all'incontro "In prima persona"
10. Una
lettera aperta ad Emma Bonino in occasione della sua visita a Viterbo
11. Il
comitato che si oppone al mega-aeroporto incontra le forze politiche viterbesi
12.
Associazione "Respirare": Condividiamo e sosteniamo l'appello per la
candidatura di
13. Il
"Centro di ricerca per la pace" sostiene la proposta della
candidatura di
14.
Imbroglioni spudorati. Ovvero: giu' la maschera, gabbamondo
15. Dal
mondo della solidarieta' e del volontariato apprezzamento e sostegno alla
proposta della candidatura della dottoressa
16. La barca
che affonda. Nella palude stigia
17. Anche
l'illustre magistrato Ferdinando Imposimato a sostegno della proposta di
candidatura della dottoressa
18.
Associazione "Respirare": S'ode a destra uno squillo di tromba
19. William
Wilson nelle pozze. Sulfuree
20. Luoghi e
nonluoghi
22.
Associazione "Respirare": Una semplice domanda
23. Per
contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna
per la riduzione del trasporto aereo
1.
INIZIATIVE. L'11 GIUGNO A SIENA
Per
iniziativa del Comitato contro l'ampliamento dell'aeroporto di Ampugnano,
venerdi' 11 giugno
Lo
spettacolo sara' preceduto da un intervento di
2. ARCHIVIO.
ALCUNI MATERIALI DEL FEBBRAIO 2010 (PARTE SECONDA E CONCLUSIVA)
Riproduciamo
di seguito alcuni comunicati ed interventi del febbraio 2010.
3. ARCHIVIO.
ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": ACQUA, FUOCO, TERRA, ARIA, E UN'ALTRA COSA
ANCORA
Ci si
chiedeva tra noi poveri vecchierelli: di cosa dovrebbe occuparsi un programma
amministrativo a Viterbo? Dell'acqua, del fuoco, della terra e dell'aria. E di
un'altra cosa ancora.
Dell'acqua:
bene comune, diritto e non merce, primario elemento costitutivo del corpo umano
e della biosfera. Opporsi alla privatizzazione dei servizi idrici, difendere
l'acqua dall'inquinamento, garantirla ad ogni essere umano. Ecco un buon
programma amministrativo della cosa pubblica.
Del fuoco,
ovvero dell'energia: che deve essere garantita a tutti, che deve essere pulita
e da fonti rinnovabili, che deve essere gestita in modo democratico,
trasparente, partecipato. Anche per questo occorre opporsi alla follia atomica.
Anche per questo occorre opporsi alla centrale a carbone a Torvaldaliga.
Della terra
e dei suoi beni, senza dei quali viver non si puo'. Ed anche per questo occorre
difendere il nostro territorio dalle scellerate "grandi opere"
devastatrici e venefiche, dal modello di sviluppo di servitu' che massacra
l'agricoltura e fa scempio dei beni ambientali e culturali, delle autentiche
vocazioni produttive del territorio.
Dell'aria:
che se non e' respirabile la vita diventa un male, e infine cessa. Ed anche per
questo occorre opporsi al mega-aeroporto e al dissennato e suicida incremento
del trasporto aereo come all'incremento del traffico veicolare privato.
E l'altra
cosa ancora?
I diritti
umani di tutti gli esseri umani.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 16
febbraio 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
4. ARCHIVIO.
IL BUE E L'ASINO
Finalmente
le competenti magistrature smascherano gli ignobili interessi speculativi
dietro le cosiddette "grandi opere".
Finalmente
finiscono sotto processo corrotti e corruttori.
*
Per
distrarre l'attenzione dalle proprie malefatte, a Viterbo certi prominenti e
favoreggiatori della lobby speculativa del mega-aeroporto fuorilegge dichiarano
che i loro omologhi frusinati, ad essi palesemente speculari, mestavano e
mestano per realizzare operazioni illegali.
Nascondendo
che anche a Viterbo e' gia' in corso un'inchiesta della magistratura a carico
di amministratori e dirigenti comunali per il reato di corruzione in relazione
alle modifiche al piano regolatore nelle aeree investite dall'operazione del
mega-aeroporto fuorilegge. Nascondendo che il mega-aeroporto e' un crimine e
una follia sia a Frosinone che a Viterbo.
Nel
pittoresco linguaggio popolare vi e' una formula per designare questo
atteggiamento, e suona cosi': quando il bue dice cornuto all'asino.
*
Ripetiamoli
una volta ancora, nella forma piu' sintetica, i no e i si' che le popolazioni
laziali hanno da tempo iniziato a pronunciare per denunciare e sconfiggere
l'infame aggressione delle scellerate lobby speculative dei mega-aeroporti
fuorilegge.
No al
mega-aeroporto a Viterbo.
No al
mega-aeroporto a Frosinone.
No
all'ampliamento del sedime aeroportuale di Fiumicino.
Riduzione
drastica e immediata dei voli a Ciampino.
Potenziamento
del trasporto ferroviario.
Difesa e
valorizzazione dei beni ambientali e culturali e delle autentiche vocazioni
produttive del territorio laziale.
No
all'avvelenamento delle popolazioni locali.
No alla
rapina e allo sperpero dei soldi pubblici.
No alle
lobby speculative che vogliono arricchirsi con la realizzazione di
mega-aeroporti nocivi e distruttivi, insensati e illegali.
Siano
processati e condannati i malfattori ladri dei soldi di tutti, devastatori del
pubblico bene, avvelenatori della salute delle persone, violatori delle leggi
vigenti.
5. ARCHIVIO.
SALVARE IL BULICAME, SALVARE VITERBO DALLA DEVASTAZIONE E DALL'AVVELENAMENTO
Salvare il
Bulicame
Un appello
del 2007, che recava come prima firma quella del professor Osvaldo Ercoli,
figura simbolo della Viterbo delle persone oneste, invitava i viterbesi
all'impegno per salvare il prezioso bene naturalistico, archeologico,
storico-culturale dell'area termale del Bullicame da un incombente pericolo di
irreversibile devastazione: il pericolo della realizzazione nel cuore di
quell'area di un mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato ed illegale.
Quell'appello
si apriva con una citazione dantesca: "Quale del Bulicame esce
ruscello" (Dante, Inferno, canto XIV, v. 79) e testualmente recitava:
"L'area termale di Viterbo, l'area del Bulicame, un bene ambientale,
storico, culturale, terapeutico, sociale ed economico di straordinario pregio,
e' in pericolo. L'intenzione di realizzare in quell'area un mega-aeroporto per
voli low-cost avrebbe un impatto devastante su di essa: sulla tutela, sulla
valorizzazione e sulla fruizione di essa. Difendiamo l'area del Bulicame.
Difendiamo la natura, la storia e la cultura di Viterbo. Difendiamo i diritti
di tutti dall'assalto degli speculatori. Si' alla difesa del Bulicame. No al
mega-aeroporto distruttivo, inquinante, nocivo. Facciamo appello a tutte le
persone che amano Viterbo, la sua natura, la sua storia, i suoi monumenti,
affinche' sia fermato lo scempio voluto dai nuovi barbari".
*
Salvare
Viterbo
Nell'estate
2009 un nuovo appello, che ancora una volta recava come prima firma quella del
professor Ercoli, chiamava ancora all'impegno in difesa del Bullicame, e con
esso in difesa di ambiente, salute, legalita', diritti, contro quel medesimo
mega-aeroporto fuorilegge.
In
quell'appello era scritto tra l'altro: "L'area archeologica e termale del
Bulicame a Viterbo, un'area di preziose emergenze e memorie storiche e
culturali, e di altrettanto preziosi beni naturalistici e risorse terapeutiche,
e' minacciata di distruzione dalla volonta' di una lobby speculativa di realizzarvi
un mega-aeroporto. La realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate
conseguenze: a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e
culturali che vi si trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona
circostante; c) l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle
risorse termali; d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed
elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la salute e la qualita' della
vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi
quartieri della citta'); e) il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto
Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale
di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei
vincoli di salvaguardia presenti nel territorio".
*
I viterbesi
si oppongono alla lobby speculativa degli attila e dei borgia
In questi
anni a Viterbo si e' diffusa la consapevolezza che due beni fondamentali come
il territorio (e le preziose risorse che in esso si trovano) e la salute (e con
essa gli altri diritti delle persone che qui vivono) sono minacciati di
distruzione ed avvelenamento; e la stragrande maggioranza della popolazione
viterbese esprime ormai una consapevole, informata, documentata, adeguata,
persuasa opposizione alle manovre criminali della lobby speculativa di estrema
destra che vuole realizzare il mega-aeroporto a danno di tutti i cittadini,
saccheggiando il pubblico erario, distruggendo i beni pubblici ed in violazione
delle leggi vigenti.
Ma questa
consapevolezza che e' della stragrade maggioranza dei viterbesi non si e'
ancora tradotta in scelte politico-amministrative doverose e coerenti da parte
delle istituzioni. Anzi: nelle istituzioni e' ancora forte la scellerata ed
ignobile complicita' con la lobby speculativa degli attila e dei borgia.
*
I candidati
alle prossime elezioni si esprimano
Occorre
allora che i candidati alle imminenti elezioni provinciali di Viterbo e
regionali del Lazio abbandonino ogni reticenza, dismettano ogni ambiguita',
rompano ogni complicita' con la lobby dei devastatori ed avvelenatori; occorre
che essi, ed in primo luogo le ed i candidati alla presidenza della Regione e
della Provincia, dichiarino con chiarezza la propria opposizione al
mega-aeroporto nocivo e distruttivo, folle e criminale. Il silenzio non e'
ammissibile. Il silenzio e' complicita' coi malfattori, coi devastatori, cogli
avvelenatori, coi corrotti e corruttori.
6. ARCHIVIO.
UNA LETTERA APERTA ALLE CANDIDATE ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE LAZIO
Vi e' una
questione a Viterbo che non puo' essere elusa.
Essa
riguarda la salvezza o la distruzione dell'area naturalistica, archeologica e
termale del Bulicame.
Essa
riguarda la tutela o l'aggressione alla salute della popolazione.
Essa
riguarda la difesa dei beni culturali e ambientali e delle autentiche vocazioni
produttive del territorio o il loro irreversibile scempio.
Essa
riguarda la promozione di una mobilita' sostenibile fondata sul potenziamento
delle ferrovie o il catastrofico collasso della rete infrastrutturale.
Essa
riguarda il principio di legalita' o la resa alla speculazione fuorilegge e ai
poteri corrotti e criminali.
La questione
di cui parliamo e' quella del mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato e
illegale.
*
Alle
candidate alla presidenza della Regione Lazio chiediamo un pronunciamento
chiaro e netto: l'opposizione al crimine del mega-aeroporto a Viterbo.
Negli scorsi
anni anche alla Regione Lazio politicanti insipienti ed irresponsabili,
pubblici amministratori corrotti e corruttori, si sono resi complici della
lobby speculativa del mega-aeroporto fuorilegge. Questa complicita' deve
cessare.
Alle
candidate alla presidenza della Regione Lazio chiediamo un pronunciamento
chiaro e netto: per la legalita' e contro il crimine; per il diritto alla
salute e ad un ambiente vivibile; per la difesa del territorio e la
valorizzazione delle sue risorse; per i diritti dei cittadini. Un
pronunciamento chiaro e netto in difesa del Bulicame, di Viterbo, del Lazio,
dall'aggressione dei devastatori e degli avvelenatori. Un pronunciamento chiaro
e netto contro il mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato ed illegale.
*
Il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 18
febbraio 2010
7. ARCHIVIO.
OSVALDO ERCOLI, PEPPE SINI: UNA LETTERA APERTA ALLA SOCIETA' CIVILE ED ALLE
FORZE DEMOCRATICHE DI VITERBO
A poco piu'
di una settimana dalla presentazione delle liste per le elezioni provinciali di
Viterbo le persone oneste e le forze democratiche sembrano non aver ancora
trovato una candidatura autorevole e rappresentativa per la presidenza della
Provincia, una candidatura intorno a cui unire una coalizione delle forze sane
e vive della societa' viterbese, una candidatura da contrapporre al candidato
del regime berlusconiano.
Eppure una
candidatura che ha tutte le caratteristiche per unire le forze democratiche ed
i cittadini onesti c'e': e' quella della dottoressa
Invitiamo la
societa' civile e le forze democratiche viterbesi a candidare alla presidenza
della Provincia
*
Postilla.
Breve notizia sulla dottoressa
8. ARCHIVIO.
UN MESSAGGIO DI SALUTO E DI SOSTEGNO AL COMITATO "FUORIPISTA"
Care amiche
e cari amici del comitato "Fuoripista" che si oppone all'insensato
ampliamento dell'aeroporto di Fiumicino,
in occasione
della vostra iniziativa pubblica che si svolge a Fregene sabato 20 febbraio
2010, nell'impossibilita' di essere fisicamente presenti a causa di impegni che
ci trattengono a Viterbo, vi inviamo un cordiale saluto, un forte sostegno e
vivissimi auguri per il miglior successo del vostro incontro-dibattito e della
comune lotta contro la devastazione ambientale, contro ogni attentato alla
salute, contro tutte le manovre speculative, per i diritti umani di tutti gli
esseri umani.
Una e la
stessa e' la lotta che i nostri comitati stanno conducendo a Fiumicino contro
l'ampliamento del sedime aeroportuale, a Ciampino per l'immediata e drastica
riduzione dei voli, a Viterbo e a Frosinone contro la minaccia di nuovi
illegali mega-aeroporti.
Una e la
stessa e' la lotta per il diritto alla salute, contro la devastazione del
territorio, per un modello di mobilita' sostenibile, per un uso corretto delle
risorse pubbliche nel rispetto della biosfera e del bene comune, per il diritto
delle generazioni presenti e future a un pianeta ancora vivibile, a una vita
degna di essere vissuta.
Un forte
abbraccio a tutte e tutti,
il comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 19
febbraio 2010
9. ARCHIVIO.
UNA LETTERA AI PARTECIPANTI ALL'INCONTRO "IN PRIMA PERSONA"
Care amiche
e cari amici partecipanti all'incontro su "In prima persona" che si
terra' a Roma la mattina del sabato 20 febbraio 2010,
per impegni
a Viterbo ci e' impossibile prendere parte a questo incontro cui sono invitati
i rappresentanti di vari comitati impegnati nel Lazio "in prima
persona" in difesa dell'ambiente, della salute, dei diritti umani di tutti
gli esseri umani.
Ma anche se
non possiamo essere fisicamente presenti vi esprimiamo la nostra ovvia
solidarieta' e piena condivisione dell'impegno contro la speculazione, contro
la devastazione ambientale, contro l'avvelenamento del suolo, dell'acqua e
dell'aria, contro il razzismo, lo schiavismo e lo squadrismo.
Un impegno
nitido e coerente, un impegno di lotta, con la forza della verita' e la scelta
della nonviolenza, per un'umanita' di persone libere e solidali, ognuna unica
nella sua diversita' e tutte eguali in diritti.
Un impegno
comune per i diritti di tutte e tutti che da ogni persona chieda secondo le sue
capacita' e ad ogni persona dia secondo i suoi bisogni. Un impegno comune per
uscire dalla preistoria dell'umanita' ed entrare nel regno della liberta'
attraverso la prassi concreta della resistenza, della solidarieta' e della
liberazione che tutte e tutti raggiunga, che salvi la civilta' umana e la
biosfera unica casa comune.
Un abbraccio
a tutte e tutti
dal comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 19
febbraio 2010
10.
ARCHIVIO. UNA LETTERA APERTA AD EMMA BONINO IN OCCASIONE DELLA SUA VISITA A
VITERBO
Gentile
senatrice Emma Bonino,
in occasione
della sua visita a Viterbo prevista per sabato 20 febbraio 2010 di apertura
della campagna elettorale per
In breve:
una esplicita, inequivocabile posizione contro la realizzazione del
mega-aeroporto nocivo, distruttivo, fuorilegge.
Diversi mesi
fa, in un appello che lei gia' conosce, il comitato che si oppone al
mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in
difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti,
scriveva: "L'area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area
di preziose emergenze e memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi
beni naturalistici e risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla
volonta' di una lobby speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto. La
realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze: a) lo
scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento
alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un
pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di
grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale
(l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il
collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato
da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una
flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia
presenti nel territorio".
Parole
chiare e nette, inconfutabili e definitive.
Gentile
senatrice,
una lobby
speculativa di estrema destra vuole realizzare il mega-aeroporto devastando il
territorio ed i suoi beni ed avvelenando i viterbesi.
In passato
politicanti e pubblici amministratori insipienti ed irresponsabili (quando non
esplicitamente corrotti - e' in corso in merito un'inchiesta della magistratura
che configura la commissione di questo reato al Comune di Viterbo in relazione
alle modifiche al piano regolatore nelle aree investite dal mega-aeroporto -)
sono stati complici di questo disegno criminale.
Una sua
chiara e forte presa di posizione gioverebbe alla chiarezza e farebbe cessare
nel campo democratico ogni complicita', ambiguita', irresponsabilita'.
Un
mega-aeroporto nella preziosa area naturalistica, archeologica e termale del
Bulicame e' nocivo, distruttivo, fuorilegge. A questo crimine e a questa follia
e' doveroso opporsi.
Gentile
senatrice,
qualora le
potesse essere utile a fini di documentazione alleghiamo in calce alla presente
lettera il testo dell'interrogazione parlamentare presentata mesi fa da vari
deputati suoi compagni di partito, interrogazione che lei gia' conosce e che
riassume alcuni termini essenziali della questione.
Cordialmente,
Il Centro di
ricerca per la pace di Viterbo
Viterbo, 19
febbraio 2010
*
Allegato.
Interrogazione parlamentare dei deputati Rita Bernardini, Marco Beltrandi,
Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci, Maurizio Turco ed Elisabetta
Zamparutti
Atto Camera
Interrogazione
a risposta scritta 4-03656 presentata da Rita Bernardini
martedi' 21
luglio 2009, seduta n. 205
Rita
Bernardini, Marco Beltrandi, Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci,
Maurizio Turco ed Elisabetta Zamparutti.
- Al
Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
- Per sapere
- premesso
che:
a Viterbo
moltissimi cittadini riuniti nel Comitato "coipiediperterra" e
sostenuti da illustri scienziati, cattedratici, personalita' delle istituzioni
e dell'impegno civile, si oppongono alla decisione di realizzare nell'area
termale del Bulicame un mega-aeroporto delle dimensioni atte ad accogliere un
volume di traffico di vari milioni di passeggeri all'anno;
si
tratterebbe di un'opera che, a giudizio del suddetto Comitato, e' del tutto
priva dei requisiti di legge e del tutto irrealizzabile alla luce della
situazione reale dell'area e dei vincoli paesaggistici, idrogeologici,
archeologici, termali in essa presenti;
in una
recente comunicazione agli amministratori locali il Comitato dei cittadini che
si oppongono all'opera ha elencato i seguenti effetti della realizzazione di un
mega-aeroporto nell'area termale del Bulicame a Viterbo:
- impatto
locale sull'ambiente: devastazione dell'area termale del Bulicame, un bene
naturalistico, storico-culturale, terapeutico, economico, sociale e simbolico
peculiare e insostituibile;
- impatto
sanitario sulla popolazione viterbese: gravissimi danni alla salute, alla
sicurezza, alla qualita' della vita;
- impatto
sanitario sulla popolazione dell'Alto Lazio: cumulandosi il mega-aeroporto con
le altre gravosissime servitu' gia' presenti (in particolare il polo energetico
Civitavecchia-Montalto) la sinergia dei fattori di inquinamento incrementera'
danni, disagi e patologie;
- impatto
sanitario globale: essendo il trasporto aereo fortemente inquinante, ogni suo
aumento si traduce in danno certo alla salute;
- impatto
sociale su Viterbo: il mega-aeroporto non solo costituira' una profonda
aggressione alla salute e alla sicurezza delle persone, ma provochera' anche un
grave degrado della qualita' della vita, una forte lesione a fondamentali
diritti dei cittadini, un grave danno all'economia e alla societa', il collasso
delle infrastrutture del trasporto locale (gia' gravemente insufficienti), la
distruzione di beni ambientali, culturali, agricoli, terapeutici, ricettivi,
produttivi, scientifici;
- impatto
sociale sull'Alto Lazio: accumulo di servitu' ed effetto sinergico dei fattori
di rischio e di depauperamento e degrado del territorio e della sua economia;
- impatto
politico locale: la devastazione del territorio, l'avvelenamento dei cittadini,
la distruzione di fondamentali beni comuni, la violazione di fondamentali
diritti della popolazione, sommati alla palese illegalita' dell'opera,
esporranno ancor piu' il territorio e la comunita' locale al degrado civile e
alla violenza di poteri speculativi e criminali;
- impatto
globale sull'ambiente: essendo il mega-aeroporto finalizzato all'incremento del
trasporto aereo complessivo, esso contribuira' ad accrescere l'inquinamento e
l'effetto serra, responsabile dei mutamenti climatici che stanno mettendo in
pericolo il futuro dell'umanita' e gli equilibri della biosfera;
- costo
dell'opera: non solo il mega-aeroporto a Viterbo e' del tutto in contrasto con
le norme vigenti, ma per realizzarlo verrebbero sperperate ingenti risorse
pubbliche (che pertanto verrebbero altresi' sottratte ad opere e servizi
realmente utili e fin indispensabili per la popolazione);
il suddetto
Comitato, gia' lo scorso anno in una lettera al Presidente della Repubblica del
4 agosto 2008 (disponibile, come molti altri documenti, nel sito internet
www.coipiediperterra.org) segnalava, tra l'altro, che: "la realizzazione a
Viterbo di un devastante mega-aeroporto per voli low cost avrebbe i seguenti
inaccettabili e disastrosi esiti:
a) grave
nocumento per la salute della popolazione, come dimostrato dal documento
dell'Isde (International Society of Doctors for the Environment - Italia) del
18 marzo 2008;
b) grave
devastazione dell'area termale del Bulicame, peculiare bene naturalistico e
storico-culturale, terapeutico e sociale, economico e simbolico, gia' citato da
Dante nella Divina Commedia ed elemento fondamentale dell'identita' di Viterbo;
c) grave
impatto su un rilevante bene archeologico come l'emergenza in situ del
tracciato dell'antica via consolare Cassia, come ammesso dall'assessore e
vicepresidente della Regione Lazio Esterino Montino;
d) grave
impatto inquinante sull'Orto botanico dell'Universita' degli Studi della
Tuscia, bene scientifico, di ricerca e didattico di cospicua rilevanza;
e) grave
impatto inquinante sulle colture agricole - di qualita' e biologiche -
insistenti nell'area maggiormente investita;
f) grave
danno economico per la cittą con deprezzamento di attivita', esercizi ed
immobili;
g) conflitto
con attivita' ed esigenze di interesse strategico nazionale dell'Aeronautica
Militare, come evidenziato da ultimo dal 'Centro Studi Tuscia per lo sviluppo
di un aeroporto compatibile' in un recente documento diffuso il 2 agosto
h) immenso
sperpero di fondi pubblici per un'opera nociva e distruttiva, quando Viterbo e
l'Alto Lazio hanno bisogno di ben altri interventi della mano pubblica: e
particolarmente di un forte sostegno a difesa e valorizzazione dei beni
ambientali e culturali, dell'agricoltura di qualita', delle peculiari risorse
locali; e per quanto concerne la mobilita' un forte sostegno al trasporto
ferroviario (riaprendo
i)
aggravamento di una condizione di servitu' per l'Alto Lazio, territorio gia'
gravato da pesantissime servitu' energetiche, militari e speculative e da
fenomeni di inquinamento ed aggressione criminale alla salute, alla sicurezza e
alla qualita' della vita dei cittadini;
l) concreto
pericolo che l'opera veicoli interessi ed affari non trasparenti, conflitti di
interessi in figure investite di ruoli e funzioni istituzionali, operazioni
economiche illecite e penetrazione dei poteri criminali, come segnalato da
autorevoli figure istituzionali;
m) infine,
poiche' il punto di riferimento da parte dei promotori dell'opera e' il sedime
di Ciampino e l'attivita' che in esso si svolge, si rileva come proprio la
situazione di Ciampino sia insostenibile e gravemente lesiva dei piu'
elementari diritti della popolazione locale, ed e' quindi evidentemente
scandaloso voler 'ciampinizzare' un'altra citta' (occorre invece una drastica e
immediata riduzione dei voli su Ciampino)".
Inoltre,
sempre ad avviso del suddetto Comitato:
- l'opera e'
tuttora priva di adeguata progettazione, anzi della stessa precisa definizione
di collocazione e dimensioni, come ammesso dallo stesso Consiglio comunale di
Viterbo nella parte narrativa dell'atto deliberativo n. 92 del 25 luglio
- l'opera
confligge con il Piano territoriale paesaggistico regionale e le relative norme
di salvaguardia, come riconosciuto dallo stesso Consiglio comunale di Viterbo
con l'atto deliberativo n. 92 del 25 luglio 2008;
- l'opera e'
totalmente priva di fondamentali verifiche e di fondamentali requisiti previsti
dalla legislazione italiana ed europea in materia di Valutazione d'impatto
ambientale, Valutazione ambientale strategica, Valutazione d'impatto sulla
salute;
- il
"Centro studi Demetra" nella sua ampia ricognizione del 18 gennaio
- la citata
relazione ministeriale ignora del tutto il fatto che il sedime indicato ricade
nel cuore dell'area termale del Bulicame e a ridosso di emergenze
archeologiche, naturalistiche, scientifiche, culturali, agricole, terapeutiche,
economiche ed insediative tali da rendere l'opera ipso facto irrealizzabile;
- la
compagnia aerea Ryan Air - che nelle dichiarazioni dei proponenti l'opera
avrebbe dovuto essere il soggetto imprenditoriale maggior fruitore della nuova
struttura aeroportuale - ha esplicitamente dichiarato di non intendere affatto
trasferire la sua attivita' nell'eventuale scalo viterbese (intervista
trasmessa dalla Rai il 27 aprile 2008, nell'ambito del programma
"Report") -:
se quanto
rilevato e denunciato dal Comitato dei cittadini che si oppongono alla
costruzione del mega-aeroporto abbia elementi di fondatezza e, in tal caso,
quali iniziative intenda assumere il Governo per impedire che i rilevanti beni
naturalistici, culturali, terapeutici ed economici dell'area termale del
Bulicame siano fortemente pregiudicati dalla costruzione dell'opera. (4-03656)
11.
ARCHIVIO. IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO INCONTRA LE FORZE
POLITICHE VITERBESI
Una
delegazione del Comitato che si oppone al mega-aeroporto, composta dalla
portavoce dottoressa
Negli
incontri il comitato sta verificando come finalmente anche tra i partiti ed i
pubblici amministratori e' crescente l'opposizione al mega-aeroporto a Viterbo,
essendo ormai a tutti chiaro che esso e' un'opera nociva e distruttiva,
insensata ed illegale.
Sull'onda
dell'appello di scienziati e cittadini, vi e' ormai un'ampia, crescente
convergenza non solo di vari movimenti della societa' civile e di singole
illustri personalita' ma anche di forze politiche e soggetti istituzionali che
sempre piu' esprimono una netta opposizione al crimine del mega-aeroporto.
Sara'
sufficiente ricordare ancora una volta che la realizzazione del mega-aeroporto
avrebbe come immediate conseguenze: a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei
beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la devastazione
dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla valorizzazione
terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo inquinamento
chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la
salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro
nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della rete
infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu';
f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di
leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel
territorio.
L'opposizione
al mega-aeroporto fuorilegge e' a Viterbo condizione necessaria per la
credibilita' di qualunque candidatura e di qualunque programma amministrativo
per le prossime elezioni provinciali e regionali.
12.
ARCHIVIO. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": CONDIVIDIAMO E SOSTENIAMO
L'APPELLO PER
Condividiamo
e sosteniamo la proposta che un ampio arco di forze democratiche e di movimenti
della societa' civile candidi
Quella della
dottoressa
L'associazione
"Respirare" invita i movimenti della societa' civile e le forza
democratiche a riconoscersi in questa proposta ed a sostenerla.
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 20
febbraio 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
13.
ARCHIVIO. IL "CENTRO DI RICERCA PER LA PACE" SOSTIENE
La proposta
della candidatura della dottoressa
I tempi sono
ormai ridottissimi, ed occorre che le forze politiche democratiche locali che
ancora oggiAggiungi un appuntamento per oggi affermano di non esser riuscite a
trovare l'accordo su una personalita' autorevole e rappresentativa escano
dall'ambiguita' e si pronuncino sulla disponibilita' ad essere parte di una
coalizione caratterizzata dalle esperienze, riflessioni e lotte di cui
In
particolare tutte le forze politiche democratiche che negli ultimi anni dopo
iniziali disastrose incertezze hanno fatto propria l'opposizione al
mega-aeroporto (che a Viterbo e' la questione decisiva per tutto cio' che il
mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato e fuorilegge implica in termini
di illegalita', disastro ambientale, aggressione alla salute, catastrofico
modello di sviluppo, saccheggio da parte dei poteri corrotti e criminali),
possono e devono cogliere l'occasione di convergere in una coalizione ampia,
plurale nelle identita' e coesa su scelte e valori dei quali la candidata a
presidente sarebbe garante.
Avrebbe
infatti un rilevante significato morale e civile candidare
In questa
prospettiva di ampio fronte democratico, il "Centro di ricerca per la pace"
di Viterbo esprime il suo sostegno alla proposta di candidatura della
dottoressa
Il Centro di
ricerca per la pace di Viterbo
Viterbo, 21
febbraio 2010
14.
ARCHIVIO. IMBROGLIONI SPUDORATI. OVVERO: GIU' LA MASCHERA, GABBAMONDO
Gli
spudorati imbroglioni in orbace della lobby speculativa, distruttiva,
inquinatrice ed avvelenatrice del mega-aeroporto - ed i compari loro dalle
casacche di diversi colori - sfornano a getto continuo mistificazioni, menzogne
e travestimenti.
Novelli
Fregoli e sempiterni cialtroni, adesso pretendono di definirsi sostenitori
della "Green economy". Cosi' come mesi fa deliravano di
"aeroporto a impatto ambientale zero".
Ma con
queste ennesime squallide mistificazioni da se stessi ancora una volta essi si
smascherano: chiunque ormai si accorge che parlano con lingua biforcuta, che si
esercitano nell'arte trista della neolingua e del bispensiero di orwelliana
memoria.
La turpe
verita' e' che questi messeri vogliono arricchirsi illecitamente devastando
l'area termale del Bulicame ed avvelenando tutti i viterbesi.
*
E per
tornare a dirlo una volta ancora: la realizzazione del mega-aeroporto avrebbe
come immediate conseguenze: lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni
ambientali e culturali che vi si trovano; la devastazione dell'agricoltura
della zona circostante; l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale
delle risorse termali; un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed
elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la salute e la qualita' della
vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi
quartieri della citta'); il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto
Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; uno sperpero colossale di
soldi pubblici; una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli
di salvaguardia presenti nel territorio.
Ergo: il
mega-aeroporto e' nocivo e distruttivo, insensato ed illegale. Tutta Viterbo lo
sa, e sono gia' state avviate le attivita' di inchiesta della magistratura per
il reato di corruzione in relazione alle modifiche del piano regolatore nelle
aree interessate dal mega-aeroporto. I vandali e gli imbroglioni, gli
avvelenatori e gli speculatori, i loro complici insipienti e irresponsabili
nelle istituzioni, comincino a pensare che il diavolo fa le pentole ma non i
coperchi, e che molto presto delle loro malefatte potrebbero essere chiamati a
rispondere dal banco degli imputati nelle aule di giustizia.
15.
ARCHIVIO. DAL MONDO DELLA SOLIDARIETA' E DEL VOLONTARIATO APPREZZAMENTO E
SOSTEGNO ALLA PROPOSTA DELLA CANDIDATURA DELLA DOTTORESSA
Molte
persone impegnate nei movimenti della societa' civile e varie associazioni di
solidarieta' e di volontariato stanno esprimendo in questi giorni il loro
apprezzamento e sostegno alla proposta, nata da un appello "dal
basso", di candidare
Tra le varie
prese di posizione, particolarmente prestigiosa quella dell'Associazione
Italia-Nicaragua di Viterbo, che ha diffuso il seguente messaggio di sostegno
alla proposta a firma di Giulio Vittorangeli: "L'Associazione
Italia-Nicaragua, Circolo di Viterbo, comunica la propria convinta adesione
alla proposta della candidatura della dottoressa
Il tempo e'
ormai poco: occorre che le forze democratiche, fin qui lacerate da virulenti
contrasti interni o intorpidite da attendismi non piu' protraibili, decidano se
accogliere questa proposta che nasce da cittadini, movimenti e associazioni che
da decenni esprimono un limpido ed energico impegno civile, una proposta
intorno alla quale e' possibile realizzare a Viterbo un'ampia coalizione di
tutte le forze democratiche impegnate in difesa dei diritti umani di tutti gli
esseri umani, in difesa dell'ambiente, in difesa della Costituzione della
Repubblica Italiana.
16.
ARCHIVIO.
A oltre due
anni dall'annuncio trionfalistico che a Viterbo sarebbe stata imposta
l'ulteriore infame servitu' di un mega-aeroporto nocivo e distruttivo,
insensato ed illegale, la lobby speculativa promotrice dell'insano disegna si
lecca le ferite.
Dopo oltre
due anni da quell'ignobile proclama nulla e' stato ancora realizzato di quel
criminale scempio, sempre piu' viterbesi hanno aperto gli occhi e si sono
opposti ai vandali e ai rapinatori, e sono iniziate le inchieste della
magistratura per la fattispecie di reato di corruzione al Comune di Viterbo in
relazione alle modifiche al piano regolatore nelle aree investite dalle opere
connesse al mega-aeroporto.
Dopo oltre
due anni da quello sciagurato diktat e dopo che centinaia dei piu' prestigiosi
scienziati, delle figure piu' rappresentative delle istituzioni italiane, della
cultura, della societa' civile hanno espresso la loro opposizione a quell'opera
devastante, venefica e fuorilegge, ormai e' sempre piu' difficile per la lobby
speculativa del mega-aeroporto ingannare chicchessia, adescare ed ottenere il
favoreggiamento di amministratori insipienti ed irresponsabili, mistificare,
corrompere.
Dopo oltre
due anni da quella squallida sceneggiata, e dopo cosi' tante cose (come ad
esempio la triste e ingloriosa fine della carriera politica del presidente
della Regione Lazio che con tanta tracotante irruenza aveva fiancheggiato la
lobby speculativa di estrema destra promotrice del mega-aeroporto), ormai e'
chiaro a tutti quali siano i termini reali della questione, ovvero - come
recita un appello che ha ricevuto innumerevoli adesioni - che "L'area
archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose emergenze e
memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni naturalistici e
risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla volonta' di una lobby
speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto. La realizzazione del
mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze: a) lo scempio dell'area del
Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la
devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla
valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo
inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento
per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e'
peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della
rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti
servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante
violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti
nel territorio".
*
Dopo oltre
due anni i pirati della lobby del mega-aeroporto stanno miseramente affondando
nel mare, nella palude stigia, delle loro mistificazioni e delle loro
malefatte.
Dopo oltre
due anni sarebbe bene che le istituzioni mettessero la parola fine al tentativo
criminale di devastare l'Alto Lazio ed avvelenarne la popolazione; sarebbe bene
che le istituzioni mettessero la parola fine al maledetto imbroglio del
mega-aeroporto fuorilegge.
E sarebbe
bene che tutti i candidati alle imminenti elezioni provinciali di Viterbo e
regionali del Lazio esprimessero la loro netta e persuasa opposizione al
mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato ed illegale. Un pronunciamento
chiaro su questo e' a Viterbo "conditio sine qua non" per poter
ritenere quelle candidature ammissibili dal punto di vista del bene comune, dal
punto di vista dei diritti dei cittadini, dal punto di vista della difesa del
territorio, dal punto di vista del rispetto della legalita'.
17.
ARCHIVIO. ANCHE L'ILLUSTRE MAGISTRATO FERDINANDO IMPOSIMATO A SOSTEGNO DELLA
PROPOSTA DI CANDIDATURA DELLA DOTTORESSA
Anche
l'illustre magistrato Ferdinando Imposimato, una delle piu' prestigiose figure
delle istituzioni e della vita civile in Italia, ha espresso apprezzamento e
sostegno alla proposta che alla presidenza della Provincia di Viterbo sia
candidata
In una
lettera l'illustre magistrato scrive tra l'altro che e' "una grande gioia
sapere della proposta della sua candidatura alle prossime elezioni per la
presidenza della Provincia di Viterbo. Noi siamo critici asperrimi dei politici
che non operano per il bene comune ma solo per i loro affari privati; ma questo
ci impone di fare anche una proposta alternativa che per noi e'
E l'illustre
magistrato dopo aver rievocato "questo tristo periodo di crisi dei
valori" conclude che "le sono vicino con amicizia, speranza e
fiducia".
L'autorevole
sostegno di Ferdinando Imposimato alla proposta formulata da varie figure e
movimenti della societa' civile viterbese affinche' un ampio arco di forze
democratiche candidi alla presidenza della Provincia di Viterbo
A pochi
giorni dalla presentazione delle liste, e non avendo ancora lo schieramento che
si oppone all'eversione berlusconiana individuato una candidatura comune per la
presidenza della Provincia di Viterbo, la proposta di candidare
18.
ARCHIVIO. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": S'ODE A DESTRA UNO SQUILLO DI
TROMBA
Il sindaco
di Viterbo, del Pdl, fingendo di ignorare che la realizzazione del
mega-aeroporto fuorilegge nell'area archeologica e termale del Bulicame sarebbe
una catastrofe ambientale, un disastro per l'agricoltura e il termalismo, e un
attentato alla salute dei cittadini, scrive al Ministro di Trasporti in pro
della lobby speculativa di estrema destra che dal mega-aeroporto si ripromette
di arricchirsi a danno del territorio, dei cittadini, del pubblico erario e in
violazione delle leggi.
Per non
esser da meno il presidente uscente della provincia di Viterbo, del Pd, gonfia
le gote e proclama a un dipresso che il mega-aeroporto e' cosa buona e giusta,
le sette bellezze, un giulebbe, il non plus ultra. Che poi il territorio
viterbese ne uscira' massacrato, che poi i beni culturali e ambientali ne
verranno devastati, che poi l'agricoltura ed il termalismo saranno maciullati,
che poi i viterbesi si troveranno intossicati, ebbene, di tutto cio' il
presidente uscente non parla: acqua in bocca.
E a questo
punto non puo' mancare l'opinione del solito assessore comunale della giunta di
destra che lirico e numerologico decanta come i mega-aeroporti siano l'ideale
cui aspira il mondo intero, e tutta l'umanita' ne brami uno sotto casa. Forse
dimenticando che ad esempio a Ciampino la popolazione da anni lotta per la
drastica e immediata riduzione dei voli, subendone le drammatiche conseguenze
sulla propria pelle. Ma si sa, a tutti gli assessori piace sentirsi parlare,
tranne forse quando a interrogarli sono i magistrati (en passant: la
magistratura viterbese ha gia' aperto un'inchiesta per corruzione nei confronti
di amministratori e dirigenti del Comune in relazione alle modifiche al piano
regolatore guarda caso proprio nelle aree investite dalle opere connesse al
mega-aeroporto).
E se esterna
l'assessore comunale della giunta di destra puo' forse tacere l'assessore
regionale uscente della giunta di centrosinistra? Non sia mai, e cosi' anche
l'assessore regionale in pro del mega-aeroporto esterna, esterna, esterna,
proprio come faceva qualche decina d'anni fa quando propagandava la bonta'
delle centrali nucleari. Ora dice di essere un nuclearista pentito. Non farebbe
bene a pentirsi subito anche per il mega-aeroporto?
*
Il
mega-aeroporto a Viterbo e' un crimine e una follia. Certi pubblici
amministratori, in carica e al capolinea, farebbero bene a pensarci a cio' che
scandalosamente dicono e a cio' che scandalosamente tacciono. I viterbesi
infatti sanno bene che il mega-aeroporto e' fuorilegge, e' nocivo, e'
distruttivo; e non perdoneranno chi vuole devastare la nostra terra e
avvelenare le nostre vite. E chi viola la legge, chi mesta, chi inganna, chi
truffa, chi corrompe, chi favoreggia, chi anche solo per insipienza si fa
complice del danno al pubblico bene, chi anche solo per intimo torpore si
lascia trascinare a fungere da manutengolo agli speculatori, ai devastatori,
agli inquinatori, ai saccheggiatori del pubblico erario, ebbene, sappia che prima
o poi di tali malefatte dovra' risponderne non solo nel foro interiore del
tribunale della coscienza, non solo dinanzi all'opinione pubblica subendo il
giudizio scritto negli occhi degli scandalizzati, ma anche nelle aule di
giustizia.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 24
febbraio 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
19.
ARCHIVIO. WILLIAM WILSON NELLE POZZE. SULFUREE
C'e'
qualcosa di malsano, di allucinato, degno dei Racconti del grottesco e
dell'arabesco, nel modo in cui certi politicanti insipienti ed irresponsabili
(o peggio, e peggio) straparlano del mega-aeroporto a Viterbo.
Ne parlano
come se fosse una categoria dello spirito, ed invece e' una brutale ed
irreversibile devastazione della preziosa area naturalistica, archeologica e
termale del Bulicame.
Ne parlano
come se fosse un innocuo giocattolone, ed invece implichera' la distruzione
dell'agricoltura e il collasso delle gia' fragili infrastrutture locali.
Ne parlano
come se fosse una panacea, ed invece con la mole di inquinamento prodotto
costituirebbe un'aggressione catastrofica alla salute della popolazione
(Ciampino docet).
Ne parlano
come se fosse un regalo, ed invece e' un furto delle pubbliche risorse, un
saccheggio del pubblico erario e del territorio, un disonesto arraffare e un
conseguente ammanco dei soldi di tutti che impedira' la realizzazione di opere
realmente utili (come le ferrovie).
Ne parlano
come se fosse un retablo de las maravillas, ed invece e' un disastro per
l'ecosistema, per i beni culturali, per le autentiche vocazioni produttive
dell'Alto Lazio, per la vita dei cittadini che a Viterbo ci abitano.
Ne parlano
come se fosse il sommo bene, ed invece e' un'opera fuorilegge.
*
Non sarebbe
meglio se certi politicanti insipenti ed irresponsabili (o peggio, e peggio)
che straparlano del mega-aeroporto a Viterbo prima di aprir bocca si
informassero?
Si
accorgerebbero che il mega-aeroporto e' nocivo e distruttivo, insensato ed
illegale.
E
capirebbero perche' la popolazione di Viterbo e quella di Frosinone, quella di
Fiumicino e quella di Ciampino, sono unite nella lotta contro nuovi disastrosi
mega-aeroporti, contro l'ampliamento del sedime di Fiumicino, e per la drastica
e immediata riduzione dei voli a Ciampino.
Capirebbero
che stiamo lottando in difesa dell'ambiente e della salute, per un modello di
mobilita' sostenibile e adeguato, per i diritti umani di tutti gli esseri
umani, per la riduzione del trasporto aereo corresponsabile del
surriscaldamento globale del clima.
Ascoltare,
informarsi, documentarsi, capire: non e' difficile. E vivamente lo consigliamo
a chi vuole essere scelto ad amministrare cio' che e' di tutti.
20.
ARCHIVIO. LUOGHI E NONLUOGHI
Il Bulicame
Il Bulicame
("Bullicame" lo si pronuncia da sempre a Viterbo, col raddoppiamento
della liquida, e cosi' lo si scrive abitualmente oggiAggiungi un appuntamento
per oggi) e' uno dei luoghi piu' sorprendenti e peculiari che possa incontrare
il viandante dagli occhi aperti e dal cuore che palpita: e' un'area di
sorgenti, ruscelli, pozze di acqua sulfurea; una landa a tratti brulla e
desolata (ma circondata all'intorno da lucenti uliveti e monumentali resti
della civilta' etrusca, e nel sottosuolo e affioranti ancora altri preziosi
documenti della civilta' romana e di quella medioevale), di gorgoglianti
vapori, dall'acre sentore, il vibrante panico mistero: il luogo che ispiro' a
Dante non solo alcuni versi di personale testimonianza ma soprattutto alcune
cruciali invenzioni non solo visive ma sinestetiche - e simboliche ed
ermeneutiche - del paesaggio della prima cantica della Commedia.
*
Il
mega-aeroporto
Un
mega-aeroporto e' invece un non-luogo: ovvero una di quelle strutture che, come
ha tematizzato in varie sue opere l'antropologo Marc Auge', sono del tutto
decontestualizzate dall'ambiente, dalla cultura, dalla storia, dalle tradizioni
e dalla vita circostante, e si ripetono medesime e sempreuguali ovunque nel mondo,
appiattendolo, omologandolo, alienandolo, disincarnandolo, mercificandolo,
desertificandolo delle memorie e delle vite e delle varieta': annichilendo
infine la diversita' che e' la radice e il fomento dell'identita' plurale e
preziosa dei luoghi, dei popoli, delle persone. Feticcio ed esito della
violenza dei poteri ideologici e pratici totalitari secondo cui l'essere umano
e' antiquato e tanto vale annientarlo, farne macchina, ingranaggio, cosa,
"pezzo".
*
Il ben
dell'intelletto
A nessuno
che sia dotato del ben dell'intelletto sfugge questo drammatico paradosso: che
devastare il Bulicame per realizzarvi un mega-aeroporto significa uccidere la
natura, la storia e la cultura di Viterbo per sostituirvi un manufatto di
cemento, acciaio e plastica senza significato, senza profondita', senza
umanita'. Un osceno monumento al consumismo e al neocolonialismo. Una protesi
del viaggiare senza viaggio (quindi senza conoscenza, senza incontro, senza
comprensione; ma con una valanga di emissioni inquinanti, venefiche e
distruttive). Un cimitero del mondo e dell'umanita'.
*
Basta e
avanza
Questa
ragione basta e avanza a spiegare l'opposizione della popolazione viterbese a
uno scempio come quello del mega-aeroporto nella preziosa area naturalistica,
archeologica e termale del Bullicame.
Il Bulicame
non e' una mummia o un rudere, come vogliono far credere i messeri della lobby
speculativa del mega-aeroporto; ma un ecosistema vivente e una parte rilevante
della storia, cultura e identita' della popolazione viterbese (e della civilta'
italiana, per essersi depositato altresi' in pagine magnifiche della Commedia
dantesca); non e' un ferrovecchio da buttare nel dimenticatoio o nella
spazzatura per sostituirvi uno scintillante nonluogo da dominazione coloniale
di un'umanita' robotizzata ridotta a mera appendice consumista e narcotizzata
della mega-macchina che tutto converte in denaro e rifiuti, ed ogni valore e
bellezza annienta.
*
Dal punto di
vista dell'umanita'
Difendere il
Bulcame significa per noi a Viterbo difendere la nostra terra e la nostra
storia, la nostra vita e il nostro futuro. E difendendo il Bulicame
contribuiamo a difendere l'intera biosfera, i diritti umani di tutti gli esseri
umani, e proponiamo un modello di economia e di civile convivenza che possa
garantire una vita degna anche alle generazioni che verranno.
*
Non solum,
sed etiam
Ed a questa
motivazione naturalmente si aggiungono anche tante altre motivazioni della
lotta contro il mega-aeroporto, un riassunto delle quali e' in un noto appello
del "Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per
la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della
democrazia, dei diritti di tutti", appello che reca le seguenti parole:
"L'area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose
emergenze e memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni
naturalistici e risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla
volonta' di una lobby speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto. La
realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze: a) lo
scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara'
di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione
locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e)
il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia'
gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g)
una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di
salvaguardia presenti nel territorio".
21.
ARCHIVIO. C'ERA UNA VOLTA IL BLU DIPINTO DI BLU
Adesso
invece il cielo e' continuamente solcato da aerei che inquinano, avvelenano la
biosfera.
Il
dissennato incremento del trasporto aereo sta contribuendo in ingente misura al
surriscaldamento globale del clima, la principale minaccia ambientale che
l'umanita' deve fronteggiare per difendere se stessa, la sua civilta', il suo
futuro, la vivibilita' della biosfera che e' l'unica casa comune dell'umanita'
intera.
*
Occorre
ridurre il trasporto aereo, non incrementarlo a fini di narcotico diporto.
Occorre dare
la priorita' all'ambiente e alla salute, non al profitto di ristrette cricche
di speculatori ed al consumismo selvaggio di ipnotizzati vandali.
*
Occorre
opporsi a nuovi mega-aeroporti nel Lazio.
Occorre
opporsi all'ampliamento del sedime di Fiumicino.
Occorre
ottenere la drastica e immediata riduzione dei voli a Ciampino.
*
Occorre
salvare questo pianeta, che e' l'unico che abbiamo.
22.
ARCHIVIO. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": UNA SEMPLICE DOMANDA
Delle
coalizioni che si presentano alle elezioni provinciali di Viterbo, una e'
composta da forze politiche che da tempo hanno espresso una netta opposizione
al crimine del mega-aeroporto a Viterbo.
Le altre
coalizioni invece sembrano avere posizioni ancora assai ambigue (per non dir di
peggio) in materia.
Sara' forse
utile allora rivolgere loro la seguente domanda e chiedere una risposta
semplice e chiara.
La domanda
e': e' giusto o sbagliato realizzare un mega-aeroporto nocivo, distruttivo e
fuorilegge?
*
Ovvero, per
essere piu' dettagliati:
E' giusto o
sbagliato realizzare un mega-aeroporto che avrebbe come immediata conseguenza
lo scempio dell'area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame e dei beni
ambientali, culturali ed economici che vi si trovano?
E' giusto o
sbagliato realizzare un mega-aeroporto che avrebbe come immediata conseguenza
la devastazione dell'agricoltura in un'ampia area del territorio viterbese?
E' giusto o
sbagliato realizzare un mega-aeroporto che avrebbe come immediata conseguenza
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali?
E' giusto o
sbagliato realizzare un mega-aeroporto che avrebbe come immediata conseguenza
un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di
grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale
(l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta')?
E' giusto o
sbagliato realizzare un mega-aeroporto che avrebbe come immediata conseguenza
il collasso della fragile rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio
gia' gravato da pesanti servitu'?
E' giusto o
sbagliato realizzare un mega-aeroporto che avrebbe come immediata conseguenza
uno sperpero colossale di soldi pubblici?
E' giusto o
sbagliato realizzare un mega-aeroporto che costituirebbe una flagrante
violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti
nel territorio?
E' giusto o
sbagliato realizzare un mega-aeroporto che contribuirebbe all'ulteriore
incremento del surriscaldamento del clima, la piu' grave minaccia globale che
l'umanita' intera deve oggiAggiungi un appuntamento per oggi affrontare?
*
E' una
semplice domanda che richiede una altrettanto semplice risposta.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 28
febbraio 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
23.
RIFERIMENTI. PER CONTATTARE IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO DI
VITERBO E S'IMPEGNA PER
Per
informazioni e contatti: Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e
s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute,
dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti: e-mail:
info@coipiediperterra.org , sito: www.coipiediperterra.org
Per
contattare direttamente la portavoce del comitato,
Per ricevere
questo notiziario: nbawac@tin.it
===================
COI PIEDI
PER TERRA
===================
Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Direttore
responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel.
0761353532, e-mail: nbawac@tin.it
Numero 245
del 28 maggio 2010
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