===================
COI PIEDI
PER TERRA
===================
Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Numero 244
del 27 maggio 2010
In questo
numero:
1. Bertolt
Brecht: Mio fratello aviatore
2. Alcuni
materiali del febbraio 2010 (parte prima)
3.
Associazione "Respirare": L'omaggio della Viterbo onesta al professor
Ercoli
4. Un
intervento di Carlo Galiotto: liberare Ciampino, no al mega-aeroporto a Viterbo
5. Esterino
esterna ancora
6. Il
sindaco dei vandali
7. La salute
e l'ambiente sono beni primari
8.
Associazione "Respirare": Nelle elezioni amministrative a Viterbo il
punto decisivo e' l'opposizione al mega-aeroporto nocivo, devastante e
fuorilegge
9. Il
comitato contro il mega-aeroporto incontrera' le forze politiche democratiche
per chiedere che nei programmi amministrativi sia inserita l'esplicita opposizione
al mega-aeroporto fuorilegge
10. Il
convitato di pietra. Al Bulicame
11.
Associazione "Respirare": Difendere il Bulicame. Opporsi al
mega-aeroporto
12.
13. Osvaldo
Ercoli: "Lavoro, ricchezza e sviluppo"? No, il mega-aeroporto e' un
disastro ambientale, sanitario ed economico
14. Nucleare
e mega-aeroporto: crimine e follia
15. La
congiura del silenzio, il segreto di Pulcinella
16. Cio' che
serve a Viterbo
17. Per
contrastare il surriscaldamento del clima
18. Per
contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna
per la riduzione del trasporto aereo
1. TESTI.
BERTOLT BRECHT: MIO FRATELLO AVIATORE
[Da Bertolt
Brecht, Poesie di Svendborg, Einaudi, Torino 1976, p. 37]
Avevo un
fratello aviatore.
Un giorno,
la cartolina.
Fece i
bagagli, e via,
lungo la
rotta del sud.
Mio fratello
e' un conquistatore.
Il popolo
nostro ha bisogno
di spazio. E
prendersi terre su terre,
da noi, e'
un vecchio sogno.
E lo spazio
che s'e' conquistato
sta sui
monti del Guadarrama.
E' di
lunghezza un metro e ottanta,
uno e
cinquanta di profondita'.
2. ARCHIVIO.
ALCUNI MATERIALI DEL FEBBRAIO 2010 (PARTE PRIMA)
Riproduciamo
di seguito alcuni comunicati ed interventi del febbraio 2010.
3. ARCHIVIO.
ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": L'OMAGGIO DELLA VITERBO ONESTA AL PROFESSOR
ERCOLI
L'omaggio
che la Viterbo delle persone oneste ha reso al professor Osvaldo Ercoli
domenica 31 gennaio festeggiandone il genetliaco presso il centro sociale
autogestito "Valle Faul" ha reso evidente una verita' ed un
paradosso.
La verita'
di una citta' e di una provincia che ha ancora degli autentici maestri di vita,
di generoso impegno civile, di rigore intellettuale e morale: esempi luminosi
di un'umanita' capace di distinguere il bene dal male e di impegnarsi perche'
prevalga il buono, il vero, il giusto. Maestri come il professor Osvaldo
Ercoli.
Ed il
paradosso che invece il governo della citta' e' nelle mani di vandali e
corrotti, di insipienti ed irresponsabili, di menzogneri e speculatori;
cosicche' la difesa dell'ambiente e dei diritti umani, della legalita' e del
bene comune, invece di essere il quotidiano e naturale impegno di tutti, resta
affidata alla nobile e coraggiosa testimonianza ed alla tenace e limpida lotta
di poche prestigiose figure, come il professor Osvaldo Ercoli.
Unendosi ai
tanti altri che gia' lo hanno fatto, anche l'associazione "Respirare"
esprime il suo ringraziamento al professor Ercoli per quanto ha fatto, sta
facendo e continuera' a fare in difesa dell'umanita' e della biosfera.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo,
primo febbraio 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
4. ARCHIVIO.
UN INTERVENTO DI CARLO GALIOTTO: LIBERARE CIAMPINO, NO AL MEGA-AEROPORTO A
VITERBO
Riceviamo e
volentieri diffondiamo il seguente intervento di Carlo Galiotto, responsabile
nazionale per il trasporto aereo dell'"Italia dei valori":
"Non
possiamo che essere contenti dellannuncio della prossima chiusura dellaeroporto
di Ciampino fatto nei giorni scorsi dal ministro Matteoli. L''Italia dei
Valori' sostiene da tempi non sospetti la soppressione del secondo scalo
laziale, dati gli enormi danni di inquinamento ambientale e acustico che
produce, ma allo stesso
tempo intendiamo da subito mettere in chiaro che non si puo' pensare
semplicemente di trasferire i problemi citati da Ciampino a Viterbo.
"Si
tenta di allettare la popolazione di Viterbo con false promesse di un presunto
sviluppo economico che laeroporto dovrebbe indurre. Viceversa, uno scalo
'low cost' e' per definizione un impianto che eroga un standard minimo di
servizi e offre un bassissimo livello occupazionale. Viterbo non puo' far
proprio il problema del traffico low cost di Ciampino la cui soluzione e' solo quella dellottimizzazione
dellhub di Fiumicino, dove non serve costruire nuove piste ma modificare
i criteri di gestione di quelle esistenti. Una riduzione netta dei costi per
tutta la regione, non solo in termini economici ma anche di salute pubblica, mobilita' e
tutela del territorio.
*
L'intervento
di Galiotto - uno dei maggiori esperti di trasporto aereo - conferma la
necessita' sia di liberare Ciampino, sia di non costruire un mega-aeroporto a
Viterbo.
Le sue
argomentazioni si aggiungono efficacemente a quelle gia' piu' volte esposte dal
comitato che si oppone al mega-aeroporto a Viterbo, che di seguito ancora una
volta riassumiamo: la realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo, infatti,
avrebbe come immediate conseguenze: a) l'irreversibile scempio della preziosa
area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame - gia' ricordata da
Dante nella Divina Commedia - e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico di grave
nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale
(l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il
collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato
da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una
flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia
presenti nel territorio (con riferimento a quest'ultimo punto ricordiamo che la
magistratura penale ha gia' avviato un'inchiesta imputando ad amministratori e
dirigenti del Comune di Viterbo il reato di corruzione in relazione al
tentativo di modificare il Piano regolatore nelle aree in cui realizzare
l'"affare" del mega-aeroporto).
*
Difendiamo
l'ambiente, la salute, i diritti dei cittadini, la legalita', il bene comune.
Il
mega-aeroporto nocivo e distruttivo e' un crimine ed una follia.
5. ARCHIVIO.
ESTERINO ESTERNA ANCORA
A uno che si
chiama Esterino si possono perdonare molte cose, in nome di quel nome reso
immortale da Montale (nel Falsetto - ohibo' - degli Ossi di seppia).
Ma il
montino ("piccolo cumulo", nel vernacolo delle nostre parti) di
irresponsabili esternazioni che Esterino Montino da lunga pezza va proferendo
in relazione al mega-aeroporto di Viterbo e' davvero eccessivo. E il troppo
stroppia.
*
Esterino
Montino, per chi non lo sapesse, e' il vicepresidente della Regione Lazio
lasciato al comando della barca che affonda dall'ex-presidente
"utilizzatore" di corpi vivi di carne umana acquistati come merce (se
ci e' concesso specificare cio' che dovrebbe essere ovvio: l'amore e' gratuito,
solidale, accudente, liberatore; l'acquisto di servigi sessuali - massime se
l'acquirente e' un potente che compra il corpo di chi e' nella poverta' come
strumento di prestazioni servili - e' il contrario dell'amore, poiche'
mercifica la persona umana e ne denega alla radice la dignita', abusando
dell'altrui bisogno e sofferenza e reduplicando la piu' crudele delle
schiavitu').
*
Gia' nel
luglio
Turpe,
irresponsabile, tracotante, insensato proclama.
*
E il primo
febbraio
Quelle
connerie, se ci e' lecito citare un emistichio di Prevert. E che infamia.
*
Faccia
ammenda l'Esterino Montino. Cessi di essere un irresponsabile complice della
lobby speculativa e devastatrice di estrema destra che vuole arricchirsi
coll'affare del mega-aeroporto ai danni del territorio e della popolazione
dell'Alto Lazio ed in violazione dei diritti di tutti e delle leggi vigenti.
Faccia ammenda l'Esterino Montino, e poi si taccia una buona volta.
6. ARCHIVIO.
IL SINDACO DEI VANDALI
Una
ributtante impresa
Alcuni
vandali alcune notti fa hanno distrutto le protezioni della sorgente principale
dell'area termale del Bulicame a Viterbo. Un'area preziosa per le sue emergenze
naturalistiche, archeologiche, termali: un'area che e' sublime e stupefacente
incontro di natura e cultura, di venusta' e valore storico, civile, sociale - e
terapeutico. Quel Bulicame che ha una presenza cosi' rilevante nella Divina
commedia di Dante Alighieri.
*
La
miserabile avanguardia dei barbari al potere
Quel
Bulicame ignoti teppisti hanno gia' cominciato a devastare.
Anticipando
cosi' l'opera della lobby speculativa di estrema destra che con la complicita'
di un'accolita di insipienti ed irresponsabili (e corrotti, come suona
l'imputazione dell'inchiesta della magistratura in corso a carico di
amministratori e dirigenti del Comune di Viterbo), insipienti e irresponsabili
che governano Comune, Provincia, Regione, Ministero dei Trasporti, intende fare
irreversibile scempio dell'intera area del Bulicame distruggendo per sempre un
patrimonio dell'umanita'.
Dinanzi a
questi grandi vandali armati di burocrazia quei piccoli vandali armati di mazze
ferrate o di spranghe sono una sorta di miserabile avanguardia. Ugualmente
eslege, ugualmente barbarica, ugualmente nemica del pubblico bene e
dell'umanita' e della biosfera.
*
Con gli
occhiali di Dupin
Solo qualche
giorno dopo la teppistica devastazione, a scoppio ritardato, il sindaco di
Viterbo spreme una lacrimuccia ed esprimere rammarico per l'accaduto. E lo fa
con un comunicato anodino e grottesco, degno di essere letto con lenti
freudiane, o almeno con gli occhiali di Auguste Dupin.
L'incipit
dell'esternazione del sindaco di Viterbo (che e' anche deputato del Pdl, uno di
quelli che presento' una proposta di legge per insignire di un'onorificenza gli
aguzzini nazisti di Salo') e' tutto un programma: recita testualmente:
"Non vi riconosco piu'".
Chi sono le
persone che il sindaco "non riconosce piu'", cosi' sottintendendo che
in precedenza le conosceva?
Piacerebbe
saperlo, visto che si tratta di autori di reati.
O e' solo
pessima, ebbra retorica da quattro soldi? Faccia sapere il sindaco cosa
realmente intendeva dire, cosa effettualmente pensava. Non sempre la parola
nasconde il pensiero, secondo l'aforisma talleyrandiano; talvolta ed anzi
sovente lo rivela ad insaputa e contro le intenzioni del parlante.
*
Fantomas
E dopo la
brillante ouverture il sindaco prosegue con la solita profluvie di ipocrisia
(che - La Rochefoucauld docet e gli incarti dei cioccolatini farebbero bene a
divulgare - e' nient'altro che "l'omaggio che il vizio rende alla
virtu'"), il solito baccanale di reticenze, irresponsabilita', faccia
feroce, parole in liberta', solenni promesse, eccetera eccetera.
E la solita
operazione di mistificazione, di travisamento, di camuffamento: il fingersi
sollecito di un'area ed un bene che invece con i concreti atti politici ed
amministrativi compiuti in pro del mega-aeroporto fuorilegge si congiura a
devastare; il maldestro impaperarsi in grovigli logici ed artate amnesie e
furbesche reticenze che vorrebbero occultare ed invece smascherano una
effettuale complicita' con la lobby speculativa che a fini di laido profitto
per i pochi membri della cricca vuol devastare quell'area ed avvelenare i
viterbesi, violando le leggi e rapinando il pubblico erario.
Ma gia' si
sa che la lobby speculativa del mega-aeroporto e tutta la congrega dei complici
loro s'ingegnano di agire come una sorta di Fantomas in sedicesimo, in una
ripugnante orgia di travestimenti, manipolazioni, mistificazioni, menzogne.
*
Les mots et
les choses
Ma le parole
restano parole e i fatti restano fatti: ed i fatti sono che il sindaco di
Viterbo da anni e' complice ed araldo della lobby speculativa di estrema destra
del mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato ed illegale.
Ed e' quindi
ragionevole far buon uso dell'ermeneutica per argomentare che coloro che hanno
cominciato a devastare il Bullicame anticipano e preparano e cooperano alla
piu' vasta ed irreversibile devastazione di cui anche il sindaco e'
favoreggiatore e manutengolo.
*
In guisa di
congedo: repetita iuvant
E a mo' di
conclusione di queste brevi osservazioni ci sia consentito di ripetere ancora
una volta (di questo abito catoneggiante, ahinoi, non ci si libera giammai) che
la realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo, avrebbe come immediate
conseguenze: l'irreversibile scempio della preziosa area naturalistica,
archeologica e termale del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano; la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; l'impedimento
alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; un
pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico di grave
nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale
(l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); il collasso
della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti
servitu'; uno sperpero colossale di soldi pubblici; una flagrante violazione di
leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.
"E
questo sia suggel ch'ogn'omo sganni" (Dante, Inf., XIX, 21).
7. ARCHIVIO.
[Comunicato
dal titolo completo "La salute e l'ambiente sono beni primari. Nei
programmi amministrativi per Provincia e Regione sia inserita l'opposizione al
mega-aeroporto fuorilegge"]
La
popolazione di Viterbo e dell'Alto Lazio e' minacciata dalla realizzazione di
un mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato ed illegale, ennesima
velenosa servitu' in un territorio gia' gravato da servitu' e speculazioni
pesantemente devastanti ed inquinanti.
*
Il
mega-aeroporto provocherebbe gravi danni alla salute e alla sicurezza della
popolazione.
Il
mega-aeroporto provocherebbe gravi danni all'ambiente, e in un'area di immenso
pregio naturalistico come l'area termale del Bulicame.
Il
mega-aeroporto provocherebbe gravi danni ai beni culturali, in particolare ai
beni archeologici che nell'area del Bullicame si trovano.
Il
mega-aeroporto provocherebbe gravi danni all'economia locale, in primo luogo
all'agricoltura che dalle opere e dalle attivita' aeroportuali verrebbe
irrimediabilmente massacrata.
Il
mega-aeroporto provocherebbe il collasso della gia' fragile rete
infrastrutturale viterbese.
Il
mega-aeroporto provocherebbe uno sperpero enorme ed insensato di soldi pubblici
per un'opera nociva e distruttiva, velenosa ed illecita.
Il
mega-aeroporto impedirebbe la valorizzazione terapeutica e sociale delle
risorse termali, devastando irreversibilmente l'area termale.
Il
mega-aeroporto viola fondamentali leggi, norme e vincoli di salvaguardia in
vigore.
Il
mega-aeroporto lede i diritti soggettivi ed i legittimi interessi della
popolazione di Viterbo e dell'Alto Lazio.
*
La salute e
l'ambiente sono beni primari.
In vista
delle prossime elezioni nei programmi amministrativi per la Provincia di
Viterbo e per
8. ARCHIVIO.
ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": NELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE A VITERBO IL
PUNTO DECISIVO E' L'OPPOSIZIONE AL MEGA-AEROPORTO NOCIVO, DEVASTANTE E
FUORILEGGE
Sui temi
concernenti ambiente, salute e modello di sviluppo nell'Alto Lazio occorre che
i candidati e le forze politiche che si presentano alle elezioni provinciali di
Viterbo e regionali del Lazio esprimano impegni chiari e coerenti.
Ad esempio
l'opposizione al nucleare; la difesa dell'acqua bene comune e dei servizi
idrici pubblici; l'opposizione alla centrale a carbone di Torvaldaliga Nord;
una gestione adeguata dei rifiuti; una mobilita' centrata sulla ferrovia; il
sostegno all'agricoltura; le fonti energetiche rinnovabili e pulite; la tutela
e valorizzazione dei beni ambientali e culturali.
Ma decisivo
a Viterbo e' un pronunciamento contro la realizzazione dell'insensato ed
illegale mega-aeroporto nel cuore dell'area termale del Bulicame e a ridosso di
popolosi quartieri della citta'.
Poiche' quel
mega-aeroporto devasterebbe per sempre il Bullicame ed i preziosi beni
naturalistici, archeologici, terapeutici che in quell'area si trovano;
provocherebbe gravi patologie a innumerevoli persone che vivono a Viterbo e nei
dintorni; danneggerebbe irreversibilmente l'agricoltura locale; impedirebbe lo sviluppo
del termalismo; farebbe collassare la gia' fragile rete infrastrutturale
locale; costiturebbe un sperpero enorme di soldi pubblici; ed infine perche'
quel mega-aeroporto e' del tutto fuorilegge.
Nocivo,
devastante, fuorilegge: questo sarebbe il mega-aeroporto che una lobby
speculativa di estrema destra vorrebbe realizzare a danno di tutti i viterbesi,
facendo scempio del territorio.
La
presentazione dei programmi amministrativi dei candidati e delle forze
politiche democratiche e' quindi occasione per esprimersi chiaramente sulla
questione assolutamente decisiva per il futuro di Viterbo: l'opposizione al
mega-aeroporto e' la "conditio sine qua non" perche' un candidato,
una lista, un programma sia accettabile.
Un
pronunciamento esplicito non e' rinviabile. L'ambiguita' sarebbe gia'
complicita' con la lobby speculativa dei devastatori e degli avvelenatori.
*
Non un voto
a chi vuole devastare il Bulicame.
Non un voto
a chi vuole avvelenarci.
Non un voto
a chi vuole distruggere l'agricoltura e il termalismo.
Non un voto
a chi vuole rubare i soldi di tutti.
Non un voto
alla lobby del mega-aeroporto ed ai suoi complici.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 5
febbraio 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti ecopacifisti
e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa dell'ambiente.
9. ARCHIVIO.
IL COMITATO CONTRO IL MEGA-AEROPORTO INCONTRERA' LE FORZE POLITICHE
DEMOCRATICHE PER CHIEDERE CHE NEI PROGRAMMI AMMINISTRATIVI SIA INSERITA
L'ESPLICITA OPPOSIZIONE AL MEGA-AEROPORTO FUORILEGGE
Il comitato
contro il mega-aeroporto incontrera' nei prossimi giorni candidati, liste e
forze politiche democratiche impegnate nelle imminenti elezioni provinciali di
Viterbo e regionali del Lazio per chiedere che nei programmi amministrativi sia
inserita l'esplicita opposizione al mega-aeroporto nocivo, distruttivo e
fuorilegge.
Gia' in
passato varie forze politiche democratiche hanno espresso la loro netta e
persuasa opposizione al mega-aeroporto, e gia' alcune di esse (ad esempio
l'Italia dei valori) hanno esplicitato che l'opposizione al mega-aeroporto e'
punto fondamentale ed irrinunciabile del proprio programma amministrativo per
Viterbo e per il Lazio.
Il comitato
si ripromette di persuadere tutti i candidati, le liste e le forze politiche
democratiche della assoluta necessita' ed urgenza di un impegno esplicito ed
energico per impedire che l'area naturalistica, archeologica e termale del
Bulicame sia devastata, per impedire che la salute della popolazione viterbese
sia gravemente lesa, per impedire che l'agricoltura dell'Alto Lazio sia
massacrata, per impedire che le casse del pubblico erario siano saccheggiate,
per impedire che fondamentali leggi siano violate. In sintesi: per impedire che
questa orgia di crimini sia commessa, e per salvare il territorio, la salute e
i diritti dei cittadini dell'Alto Lazio, occorre innanzitutto opporsi al
mega-aeroporto nocivo, distruttivo, fuorilegge.
Documenti
alla mano, il comitato dimostrera' a tutti gli interlocutori che il mega-aeroporto
e' un crimine e una follia, e chiamera' tutte le organizzazioni democratiche e
le rappresentanze istituzionali ad assumersi le proprie responsabilita' ed a
rispettare le leggi e i diritti della popolazione.
I soggetti
che invece persisteranno in una condotta insensata ed illecita, speculativa e
distruttiva, avvelenatrice e rapinatrice, sappiano che saranno chiamati a
risponderne sia davanti ai cittadini, sia davanti alle competenti magistrature.
10.
ARCHIVIO. IL CONVITATO DI PIETRA. AL BULICAME
L'opposizione
al mega-aeroporto nocivo, distruttivo e fuorilegge e' la questione oggiAggiungi
un appuntamento per oggi decisiva a Viterbo.
Ma a
tutt'oggiAggiungi un appuntamento per oggi nella campagna elettorale per le
elezioni amministrative provinciali e regionali la generalita' delle liste e
delle forze politiche, con pochissime lodevoli eccezioni, su questo tema o
colpevolmente tace ed ipocritamente svicola, o peggio ancora e' ignobilmente
complice della lobby speculativa, devastatrice ed avvelenatrice di estrema
destra che vuole distruggere l'area del Bulicame e massacrare salute e diritti
dei viterbesi.
Eppure la
difesa dell'ambiente e della salute dei cittadini, ed il rispetto della
legalita' che tutela i diritti di tutti ed il pubblico bene, dovrebbero essere
principi condivisi dalle forze politiche che si dicono democratiche.
*
Occorre
allora da parte di tutti i candidati e di tutte le liste che dichiarano di
voler rispettare la democrazia, le leggi e i diritti di tutti un pronunciamento
chiaro e netto contro la scellerata operazione del mega-aeroporto criminale.
Ed occorre
quindi ancora una volta ricordare a tutti che la realizzazione del
mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze:
a) lo
scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano;
b) la
devastazione dell'agricoltura della zona circostante;
c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un
pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di
grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale
(l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta');
e) il
collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato
da pesanti servitu';
f) uno
sperpero colossale di soldi pubblici;
g) una
flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia
presenti nel territorio.
*
Chi tace e'
complice degli speculatori devastatori ed avvelenatori.
Chi tace e'
complice del crimine del mega-aeroporto fuorilegge.
11.
ARCHIVIO. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": DIFENDERE IL BULICAME. OPPORSI AL
MEGA-AEROPORTO
Il Bulicame
non e' solo una sorgente di acqua sulfurea, non e' solo un'area di immenso
pregio naturalistico, archeologico e termale, non e' solo il luogo che ispiro'
una delle piu' ardite creazioni dantesche: e' un concreto simbolo della terra e
della cultura, della tradizione civile di tutti i viterbesi; ed e' un bene
dell'umanita'.
*
Il progetto
di devastare irreversibilmente l'area del Bulicame per costruirvi un "non
luogo" come un mega-aeroporto insensato e fuorilegge e' un crimine e un
delirio che nessun essere ragionevole, nessuna persona onesta, nessun cittadino
consapevole puo' accettare.
Molti sono i
motivi per opporsi al mega-aeroporto a Viterbo: motivi sanitari (l'inquinamento
prodotto avvelenerebbe la vita della popolazione locale, soprattutto e
selvaggiamente quella dei quartieri a ridosso dell'area); motivi economici
(danneggerebbe l'agricoltura e le altre fondamentali risorse e vocazioni
produttive locali); motivi ecologici (il danno all'ambiente sarebbe gravissimo
ed irreparabile); motivi infrastrutturali (la mobilita' locale, che dispone di
una rete gia' fragile e inadeguata, ne sarebbe massacrata); motivi giuridici ed
amministrativi (la realizzazione del mega-aeroporto infatti violerebbe sia
leggi italiane ed europee, sia norme e vincoli di salvaguardia locali).
*
Opporsi al
mega-aeroporto e' l'unico modo per salvare il Bullicame da un'irreversibile
devastazione.
Salvare il
Bulicame e' necessario per difendere il nostro territorio dalla catastrofe e
per difendere i diritti della popolazione dell'Alto Lazio da un'aggressione
criminale.
Opporsi al
mega-aeroporto deve essere a Viterbo il primo impegno di quanti si apprestano a
candidarsi alle prossime elezioni amministrative provinciali e regionali.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 9
febbraio 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
12.
ARCHIVIO.
[
E
un dato incontrovertibile che il trasporto aereo provoca inquinamento ambientale e danno alla salute.
Questa forma
di mobilita, che utilizza il cherosene, un combustibile fossile,
e altamente inquinante e contribuisce in misura consistente alle
emissioni di anidride carbonica contribuendo cosi' in maniera decisiva alleffetto
serra.
Solo una
minima parte della popolazione mondiale viaggia in aereo mentre le conseguenze
del surriscaldamento climatico, dovute anche al trasporto aereo, hanno
ripercussioni sullintera umanita' in termini di desertificazione, alluvioni, cicloni,
sconvolgimenti climatici cosi' gravi che determinano distruzioni e carestie in
aree sempre piu' estese del pianeta e incrementano il fenomeno forzato delle
migrazioni soprattutto dal continente africano ed asiatico.
Il trasporto
aereo, oltre allinquinamento atmosferico, e' responsabile di
inquinamento acustico ed elettromagnetico.
Le
popolazioni che vivono in prossimita' di scali aeroportuali sono quelle piu'
esposte ai danni diretti del trasporto aereo in termini sia di danno alla
salute e alla qualita' della vita, che di danno agli ecosistemi con le
conseguenti ripercussioni anche sulle attivita' economiche connesse.
Le realizzazioni e gli ampliamenti di scali
aeroportuali, infatti, con tutte le varie strutture di servizio e supporto,
sono ottenuti cementificando vaste aree del territorio che cosi' vengono
degradate e snaturate anche delle loro caratteristiche paesaggistiche e
naturalistiche.
Le consegue
economiche negative e piu' immediate sono rappresentate dalla perdita di posti
di lavoro nei settori legati proprio alle caratteristiche dei territori e tra
questi, in particolare, nel settore agricolo e nelle sue produzioni di
qualita'.
*
I cittadini
di Ciampino, Marino e del X Municipio di Roma, a causa dellintenso traffico di voli low-cost nellaeroporto
di Ciampino, vivono da molti anni una situazione che e' purtroppo la concreta e
paradigmatica manifestazione di quanto ormai la testimonianza dei tanti
comitati cittadini in Italia e nel mondo, la documentazione scientifica e gli studi, imputano in
modo oggettivo e inequivocabile al trasporto aereo.
E
necessario ed urgente quindi che i voli sullo scalo di Ciampino siano ridotti
immediatamente e drasticamente. E' altresi' necessario un monitoraggio
permanente ed adeguato
delle condizioni di salute dei residenti e in particolare dei bambini cosi'
come un costante, efficace e completo monitoraggio della qualita' dellaria,
dei livelli di inquinamento acustico nelle zone interessate al sorvolo degli
aerei, e lo studio e il
controllo delleventuale inquinamento di terreni ed acque.
Questi
monitoraggi ed indagini devono essere estesi a tutte le comunita' e a tutte le
aree sottoposte ad intenso traffico aereo.
Recentemente
a Bruxelles si e' tenuta una conferenza internazionale dei comitati che in
Italia e in Europa si oppongono allampliamento
degli aeroporti esistenti e alla costruzione di nuovi aeroporti, e che
individuano nella riduzione del trasporto aereo una condizione indispensabile
per la tutela di ambiente e salute di cui anche le politiche europee devono tener conto.
*
Come medici,
anche nel rispetto dellarticolo 5 del nuovo codice di deontologia medica
che afferma che Il medico e' tenuto a considerare lambiente nel
quale luomo vive e lavora quale fondamentale determinante della salute
dei cittadini. Il medico favorisce e partecipa alle iniziative di prevenzione, di tutela della
salute nei luoghi di lavoro e di promozione della salute individuale e
collettiva, occorre farsi promotori e promotrici della richiesta di
riduzione immediata dei voli su Ciampino presso tutte le istituzioni. Parallelamente a
questa richiesta urgente e non rinviabile dobbiamo chiedere che sia istituito
in ogni Asl del territorio nazionale il Registro tumori. Il Registro dei tumori
rappresenta uno strumento molto importante per studiare la distribuzione delle
patologie oncologiche sul territorio e quindi per individuare anche legami con
particolari situazioni ambientali e per meglio attuare strategie di prevenzione
e ricerca.
L'Associazione
italiana medici per l'ambiente (Isde-Italia) deve inoltre sollecitare la
stesura di un piano nazionale della mobilita' che abbia la tutela dellambiente
e della salute come elementi cardine. Un piano della mobilita' che favorisca il
trasporto ferroviario e riduca il trasporto veicolare e quello aereo. In Italia esistono oltre cento aeroporti e
non ce' alcuna necessita' di costruirne di nuovi o di ampliare
quelli gia' esistenti. Il traffico aereo necessita in Italia come nel mondo di
essere ridotto e razionalizzato perche' estremamente inquinante.
Lo studio e il
monitoraggio degli effetti nocivi del trasporto aereo e la richiesta della sua
razionalizzazione e il suo contenimento devono essere un impegno forte ed
importante per ogni medico, altrettanto di quello che giustamente e da molti
anni viene profuso per ridurre i danni causati dal trasporto veicolare.
*
Nel Lazio
occorre pertanto:
a) ridurre
immediatamente e drasticamente i voli a Ciampino;
b) non
ampliare in alcun modo le dimensioni dell'aeroporto di Fiumicino;
c) non
realizzare alcun nuovo mega-aeroporto, ne' a Viterbo ne' altrove;
d)
potenziare le ferrovie e la mobilita' sostenibile e adeguata; difendere e
valorizzare i beni ambientali e culturali e le vocazioni produttive del
territorio; rispettare i diritti soggettivi e i legittimi interessi delle popolazioni.
Nel Lazio
come ovunque la salute delle persone, la difesa dell'ambiente, la qualita'
della vita ed il rispetto dei diritti della popolazione, della legalita' e
della democrazia devono essere i criteri ispiratori delle scelte
amministrative.
13.
ARCHIVIO. OSVALDO ERCOLI: "LAVORO, RICCHEZZA E SVILUPPO"? NO, IL
MEGA-AEROPORTO E' UN DISASTRO AMBIENTALE, SANITARIO ED ECONOMICO
[Osvaldo
Ercoli (per contatti: tel. 0761341145, e-mail: osvaldo.ercoli@fastwebnet.it),
gia' professore amatissimo da generazioni di allievi, gia' consigliere comunale
e provinciale, impegnato nel volontariato, nella difesa dell'ambiente, per la
pace e i diritti di tutti, e' per unanime consenso nel viterbese una delle piu'
prestigiose autorita' morali. Il suo rigore etico e la sua limpida generosita'
a Viterbo sono proverbiali. E' tra gli animatori del comitato che si oppone al
mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo. Nel
Qualora i
materiali per costruire gli aeroporti fossero chiacchiere, promesse, menzogne,
prodotti fantasiosi, cabine di regia, assessori agli aeroporti,
conferenze di servizi, ciarlatani dai pronunciamenti roboanti ed autoreferenziali, ebbene,
il cielo di Viterbo non potrebbe che essere da tempo oscurato da una flotta di
aeroplani; ma la realta' e' unaltra: lunica cosa cui
e' permesso pensare allo stato dei fatti e' solo una flotta di aeroplanini di
carta, come la realta'
dimostra.
Del resto,
delle roboanti promesse profuse senza pudore fin dal novembre 2007 dall'allora
ministro Bianchi e dal coro affiatato di tutti i maggiorenti politici viterbesi
di centrodestra e di centrosinistra, rimangono in concreto solo quattro avvisi
di garanzia, che come riferito dalla stampa locale sono stati emessi nei
confronti di quattro tra amministratori e dirigenti comunali per l'ipotesi di
reato di corruzione relativamente alle modifiche al piano regolatore nelle aree
circostanti lipotetico aeroporto.
I motivi per
cui laeroporto non si puo' fare, e quindi si fara', sono tanti,
tantissimi, e di facile comprensione per ogni mente sana e libera da perversi
condizionamenti. Per i pigri o superficiali ne voglio ricordare uno soltanto, peculiare ed emblematico.
Laeroporto
secondo certi politici portera' a Viterbo "ricchezza, lavoro, sviluppo,
nuove infrastrutture e tantaltro". Ma e' noto che lareoporto
di Viterbo esisterebbe solo per il trasferimento dell'attivita' dellaeroporto di Ciampino a Viterbo. Ed e'
noto anche che i cittadini e lamministrazione comunale di
Ciampino e dintorni auspicano e sollecitano con
ogni mezzo, comprese le vie legali, la riduzione drastica ed immediata
dell'attivita' aeroportuale a Ciampino. Si sono chiesti certi politici nostrani perche' mai gli abitanti
di Ciampino e dintorni si vogliono da se stessi privare di tanta
"ricchezza", di tanto "lavoro", di tanto
"sviluppo"? Sono forse masochisti? No, semplicemente e
ragionevolmente vogliono liberarsi di una calamita' innaturale (perche' creata
dalluomo) che da lungo tempo li opprime e li soffoca.
La
popolazione di Ciampino, di Marino e del X Municipio di Roma non vuole piu' un
mega-aeroporto che e' una calamita' che opprime e soffoca Ciampino.
Quella
stessa calamita' che certi nostri irresponsabili politici con impegno e
solerzia vorrebbero fosse trasferita a Viterbo, e che provocherebbe a Viterbo
un enorme disastro ambientale, sanitario ed economico. E' possibile tanta
nefandezza? Solo qualora si continui a rimanere inerti e succubi delle
decisioni altrui. Il peggior nemico di Viterbo non potrebbe sentenziare una
condanna piu' malevola e perniciosa.
*
Appendice:
Un appello del 23 giugno 2009 al mondo della cultura e dell'insegnamento
Gentili signore
e signori,
ci
rivolgiamo a voi, persone che amate la cultura al punto da averne fatto la
vocazione e l'impegno professionale della vostra vita, per chiedere il vostro
urgente aiuto.
L'area
archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose emergenze e
memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni naturalistici e
risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla volonta' di una lobby
speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto.
La
realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze:
a) lo
scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano;
b) la
devastazione dell'agricoltura della zona circostante;
c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un
pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di
grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale
(l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta');
e) il collasso
della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti
servitu';
f) uno
sperpero colossale di soldi pubblici;
g) una
flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia
presenti nel territorio.
Taluni
irresponsabili promotori di questa dissennata aggressione hanno annunciato che
il Comitato interministeriale per la programmazione economica (in sigla: Cipe)
sarebbe in procinto di finanziare il mega-aeroporto, nonostante la sua palese
illegalita'.
Ci appelliamo
all'intero mondo della cultura e dell'insegnamento affinche' ci aiuti ad
impedire l'irreversibile devastazione del luogo che Dante volle ricordare nella
Divina Commedia.
Vi preghiamo
di voler aderire a questo appello affinche' il governo non finanzi la
distruzione dell'area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo; non
finanzi un mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato ed illegale.
professor
Osvaldo Ercoli, dottoressa
Viterbo, 23
giugno 2009
14.
ARCHIVIO. NUCLEARE E MEGA-AEROPORTO: CRIMINE E FOLLIA
La decisione
governativa di procedere verso la realizzazione di nuove centrali nucleari in
Italia e' un crimine ed una follia.
E' a tutti
evidente che non e' quella la via per l'approvvigionamento energetico; la via
e' quella della valorizzazione delle fonti rinnovabili con tecnologie pulite e
sicure.
Ed e' a
tutti evidente che da Hiroshima a Cernobyl il nucleare militare come quello
civile sono una tremenda minaccia contro l'umanita' intera.
*
E' un
crimine ed una follia anche la realizzazione di un mega-aeroporto a Viterbo.
Un
mega-aeroporto fuorilegge che devasterebbe l'area naturalistica, archeologica e
termale del Bulicame, che provocherebbe gravi patologie alla popolazione
viterbese, che massacrerebbe l'agricoltura dell'Alto Lazio, che provocherebbe
il collasso della gia' fragile rete infrastrutturale.
Un
mega-aeroporto fuorilegge che contribuirebbe all'incremento del trasporto aereo
ed al suo impatto nocivissimo non solo sugli ecosistemi locali ma anche
sull'intera biosfera, essendo il trasporto aereo rilevante fattore di
inquinamento globale e contribuendo in ingente misura al surriscaldamento del
clima.
*
E' a tutti
evidente che solo il pieno dispiegarsi della democrazia, il rispetto dei
diritti umani di tutti gli esseri umani e la difesa della natura possono
garantire un futuro alla civilta', all'umanita' che e' una in un unico pianeta
casa comune di tutti gli esseri umani.
Per questo
la popolazione viterbese memore e responsabile, onesta e lungimirante, si
oppone al nucleare, si oppone al mega-aeroporto fuorilegge, si oppone alla
centrale a carbone di Torvaldaliga nord ed alle altre scellerate aggressioni
speculative ad ambiente e salute.
Per questo
la popolazione viterbese si batte in difesa dell'ambiente e della salute, per
la tutela e la valorizzazione dei beni naturali e culturali e delle autentiche
vocazioni produttive del territorio, per un modello di mobilita' sostenibile e
adeguato centrato sulle ferrovie e per un modello di approvvigionamento
energetico centrato sulle fonti rinnovabili e le tecnologie pulite e sicure,
per i diritti umani di tutti gli esseri umani.
15.
ARCHIVIO.
Entrando nel
vivo la competizione elettorale per il rinnovo del consiglio provinciale di
Viterbo e del consiglio regionale del Lazio, non sorprende come nel capoluogo
della Tuscia vi sia da parte della generalita' delle forze politiche una sorta
di congiura del silenzio sulla questione decisiva: l'opposizione al
mega-aeroporto fuorilegge.
Quando ormai
e' di dominio pubblico che quell'opera speculativa devasterebbe la preziosa
area archeologica e termale del Bulicame, ed avvelenerebbe la popolazione
viterbese con l'enorme inquinamento prodotto; quando ormai tutti sanno che
quell'opera massacrerebbe l'economia viterbese e farebbe collassare le sue gia'
fragili infrastrutture; quando e' dimostrato una volta per sempre che
quell'opera e' del tutto illegale (e sono gia' in corso inchieste della
magistratura per il reato di corruzione a carico di amministratori e dirigenti
comunali per le modifiche al piano regolatore nelle aree urbane investite
dall'opera); quando tutto cio' e' a tutti chiaro, la generalita' del ceto
politico continua in un atteggiamento irresponsabile e complice della lobby
speculativa di estrema destra che vorrebbe illecitamente arricchirsi col
mega-aeroporto ai danni della popolazione, ai danni del territorio, ai danni
del pubblico bene, ai danni del pubblico erario, in violazione delle leggi.
Il silenzio
e' complice.
*
Ripetiamolo
una volta ancora che la realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate
conseguenze: lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e
culturali che vi si trovano; la devastazione dell'agricoltura della zona
circostante; l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse
termali; un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che
sara' di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della
popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della
citta'); il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio
gia' gravato da pesanti servitu'; uno sperpero colossale di soldi pubblici; una
flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia
presenti nel territorio.
Tutta
Viterbo sa che il mega-aeroporto e' un crimine e una follia; l'omerta' di tanta
parte del ceto politico su questo segreto di Pulcinella rivela la malafede e il
torpore morale di chi in passato, anche nel piu' recente passato, per
insipienza ed irresponsabilita' (o peggio, per corruzione e in combutta) e'
stato complice, consenziente od ignaro, della lobby affaristica di estrema
destra che vuole avvelenare e massacrare Viterbo.
I candidati
onesti delle forze politiche democratiche devono pronunciarsi ed inserire nel loro
programma amministrativo l'opposizione al mega-aeroporto nocivo e distruttivo,
insensato e fuorilegge.
16.
ARCHIVIO. CIO' CHE SERVE A VITERBO
Cio' che
serve a Viterbo e' la difesa e la valorizzazione dei suoi beni ambientali e
culturali e delle sue autentiche vocazioni produttive.
Serve a
Viterbo la promozione del termalismo, dell'agricoltura, dell'artigianato, del
turismo di qualita'.
Serve a
Viterbo un modello di mobilita' centrato sul potenziamento delle ferrovie.
*
Anche per
questo il mega-aeroporto fuorilegge e' un crimine ed una follia.
Perche' il
mega-aeroporto fuorilegge devasta i beni ambientali e culturali.
Perche' il
mega-aeroporto fuorilegge massacra le autentiche vocazioni produttive.
Perche' il
mega-aeroporto fuorilegge e' una ennesima servitu' nociva e distruttiva.
Perche' il
mega-aeroporto fuorilegge distrugge il termalismo e fa irreversibile scempio
dell'area termale del Bulicame.
Perche' il
mega-aeroporto fuorilegge danneggia l'agricoltura.
Perche' il
mega-aeroporto fuorilegge sottrae e sperpera risorse pubbliche che dovrebbero
invece essere destinate alla mobilita' ferroviaria ed a sostenere e promuovere
l'economia adeguata e sostenibile.
Perche' il
mega-aeroporto fuorilegge lede la salute, la sicurezza, i diritti soggettivi ed
i legittimi interessi della popolazione viterbese.
Perche' il
mega-aeroporto fuorilegge viola norme italiane ed europee e infrange i vincoli
di salvaguardia a difesa del territorio.
*
Chi ama
Viterbo si oppone al mega-aeroporto fuorilegge.
Chi ama
Viterbo si oppone alla lobby speculativa di estrema destra che vuole
distruggere il Bullicame ed avvelenare i viterbesi.
17.
ARCHIVIO. PER CONTRASTARE IL SURRISCALDAMENTO DEL CLIMA
Occorre
ridurre le emissioni di CO2.
Occorre fare
scelte sostenibili di modello di sviluppo, ma anche scelte personali di
ecologia quotidiana.
Occorre
ridurre l'automobilismo privato ed occorre ridurre il trasporto aereo.
*
Alle molte
ragioni locali e puntuali di opposizione alla realizzazione di nuovi aeroporti
ed all'ampliamento degli aeroporti esistenti, alle molte ragioni locali e
puntuali di impegno per la riduzione del trasporto aereo, alle molte ragioni
locali e puntuali di impegno per una mobilita' sostenibile, si aggiunge anche
quella globale di difendere la biosfera dall'effetto serra, di difendere la
civilta' umana dalla catastrofe ambientale.
*
Difendere
l'ambiente e' condizione indispensabile per difendere l'umanita'.
18.
RIFERIMENTI. PER CONTATTARE IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO DI
VITERBO E S'IMPEGNA PER
Per
informazioni e contatti: Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e
s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute,
dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti: e-mail:
info@coipiediperterra.org , sito: www.coipiediperterra.org
Per
contattare direttamente la portavoce del comitato,
Per ricevere
questo notiziario: nbawac@tin.it
===================
COI PIEDI
PER TERRA
===================
Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Direttore
responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel.
0761353532, e-mail: nbawac@tin.it
Numero 244
del 27 maggio 2010
Per ricevere
questo foglio e' sufficiente cliccare su:
nonviolenza-request@peacelink.it?subject=subscribe
Per non
riceverlo piu':
nonviolenza-request@peacelink.it?subject=unsubscribe
In
alternativa e' possibile andare sulla pagina web
http://web.peacelink.it/mailing_admin.html
quindi
scegliere la lista "nonviolenza" nel menu' a tendina e cliccare su
"subscribe" (ed ovviamente "unsubscribe" per la
disiscrizione).
L'informativa
ai sensi del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice in
materia di protezione dei dati personali") relativa alla mailing list che
diffonde questo notiziario e' disponibile nella rete telematica alla pagina
web:
http://italy.peacelink.org/peacelink/indices/index_2074.html
Tutti i
fascicoli de "La nonviolenza e' in cammino" dal dicembre 2004 possono
essere consultati nella rete telematica alla pagina web:
http://lists.peacelink.it/nonviolenza/
L'unico
indirizzo di posta elettronica utilizzabile per contattare la redazione e':
nbawac@tin.it