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COI PIEDI
PER TERRA
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Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Numero 243
del 26 maggio 2010
In questo
numero:
1.
Segnalazioni librarie
2. Alcuni
materiali del gennaio 2010 (parte seconda e conclusiva)
3. Il
comitato chiede che i candidati alle elezioni provinciali e regionali si
esprimano sulla minaccia del mega-aeroporto fuorilegge
4. Anni di squallide menzogne e di indegne manovre della lobby del
mega-aeroporto hanno gia' gravemente danneggiato
Viterbo e l'Alto Lazio
5.
Associazione "Respirare": Analisi concreta e responsabilita'
globale nelle scelte amministrative locali
6.
Imbroglioni ed imbrogliati
7. Parroletti e Bartoncini
8. Quelli
che... mentono sapendo di mentire
9. Vandali
al Bulicame
10. Si e' svolta a Viterbo la festa in onore del professor Osvaldo Ercoli
11.
12. Peppe Sini: Una testimonianza di gratitudine per Osvaldo Ercoli
13. Gli
auguri dell'illustre magistrato Ferdinando Imposimato
al professor Osvaldo Ercoli
14. Per contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di
Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo
1.
SEGNALAZIONI LIBRARIE
Riletture
- Umberto Galimberti, Psiche e techne. L'uomo nell'eta' della tecnica,
Feltrinelli, Milano 1999, 2002, pp. 814.
- Giuliano Pontara, Etica e generazioni future. Una introduzione
critica ai problemi filosofici, Laterza, Roma-Bari
1995, pp. XII + 212.
- Vandana Shiva, Il bene comune della Terra, Feltrinelli,
Milano 2006, pp. 216
2. ARCHIVIO.
ALCUNI MATERIALI DEL GENNAIO 2010 (PARTE SECONDA E CONCLUSIVA)
Riproduciamo
di seguito alcuni comunicati ed interventi del gennaio
2010.
3. ARCHIVIO.
IL COMITATO CHIEDE CHE I CANDIDATI ALLE ELEZIONI PROVINCIALI
E REGIONALI SI ESPRIMANO SULLA MINACCIA DEL MEGA-AEROPORTO FUORILEGGE
[Comunicato dal titolo originale "I candidati si esprimano sulla
minaccia del mega-aeroporto fuorilegge"]
Approssimandosi
le elezioni provinciali di Viterbo e regionali del Lazio, tra i temi su cui i
candidati e le forze politiche dovranno ineludibilmente esprimersi
vi e' la questione della minaccia del mega-aeroporto fuorilegge a Viterbo.
Questione dalla molteplici e rilevanti implicazioni. Poiche' la realizzazione del mega-aeroporto fuorilegge
provocherebbe in vari ambiti enormi danni.
1. un enorme
danno ambientale: in primo luogo per l'area naturalistica, archeologica e
termale del Bulicame che ne verrebbe per sempre devastata; e piu' in generale per l'Alto Lazio che verrebbe
assoggettato all'ennesima disastrosa servitu' ed ai
suoi esiti inquinanti in un territorio gia'
pesantemente colpito.
2. Un enorme
danno sanitario: in primo luogo per gli abitanti dei popolosi quartieri
cittadini a ridosso del sedime aeroportuale. Tutti
gli studi scientifici internazionali evidenziano la gravita'
delle patologie provocate dall'inquinamento prodotto dal trasporto aereo.
3. Un enorme
danno economico: in primo luogo per gli agricoltori della zona e per i
residenti e gli operatori economici dei quartieri piu'
prossimi all'area che verra'
pesantemente sconvolta e avvelenata; e piu' in
generale per i beni e le attivita' economiche e
sociali nelle aree rurali ed urbane che in un raggio di chilometri e chilometri
saranno pesantemente colpite dagli effetti dell'inquinamento.
4. Un enorme
danno infrastrutturale: poiche' la fragilissima ed inadeguata rete ferroviaria e viaria viterbese
collasserebbe se dovesse sostenere il volume di traffico terrestre a servizio
di un mega-aeroporto come quello configurato (finalizzato prevalentemente e pressoche' esclusivamente ai voli low cost
che porterebbero allo scalo di Viterbo turisti che poi di qui dovrebbero
raggiungere Roma via terra - con tempi di percorrenza biblici e disagi immani).
5. Un enorme
danno ai servizi pubblici: poiche' i fondi pubblici
per realizzare il mega-aeroporto insensato ed illegale
verrebbero sottratti a servizi ed opere pubbliche realmente necessari.
Non solo: il
mega-aeroporto e' palesemente fuorilegge, violando
normative italiane ed europee ed essendo incompatibile con i criteri, le
disposizioni ed i vincoli di salvaguardia del territorio previsti nel vigente
Piano regolatore generale del Comune di Viterbo e nel Piano territoriale
paesistico regionale.
*
Di tutto
quanto precede tutti coloro che si apprestano a
candidarsi alle imminenti elezioni provinciali e regionali devono avere piena
contezza, e in conseguenza di cio' devono altresi' esprimersi esplicitamente.
Chiediamo
pertanto a tutte le persone e le forze politiche di prendere
posizione contro la realizzazione del mega-aeroporto nocivo e distruttivo,
dissennato e fuorilegge; chiediamo di prendere posizione in difesa
dell'ambiente, in difesa della salute, della sicurezza e dei diritti della
popolazione, in difesa dei beni naturali, culturali, economici e sociali
dell'Alto Lazio, in difesa della legalita'. Per un
sistema della mobilita' centrato sulla ferrovia (da
potenziare immediatamente), coerente con un modello di sviluppo sostenibile ed adeguato che non distrugga ma valorizzi i beni ambientali
e culturali e le autentiche vocazioni produttive del territorio.
*
Il Comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 16
gennaio 2010
4. ARCHIVIO.
ANNI DI SQUALLIDE MENZOGNE E
DI INDEGNE MANOVRE DELLA LOBBY SPECULATIVA DEL
MEGA-AEROPORTO HANNO GIA' GRAVEMENTE DANNEGGIATO VITERBO E L'ALTO LAZIO
La minaccia
del mega-aeroporto fuorilegge a Viterbo non e' solo un
enorme pericolo per il futuro prossimo, ma e' gia'
stata anche un danno reale per il recente passato.
Le manovre e
le mistificazioni della lobby speculativa del mega-aeroporto fuorilegge sono
state negli ultimi anni il principale scandaloso ostacolo a scelte ed interventi pubblici necessari ed urgenti sia per una mobilita' sostenibile, sia per i bisogni del territorio e i
diritti dei cittadini a Viterbo e nell'Alto Lazio.
Con la
trappola narcotica, il miraggio speculativo, l'operazione corruttiva del
mega-aeroporto fuorilegge, le amministrazioni del Comune, della Provincia e
della Regione, cosi' come il Ministero dei Trasporti ed il governo nazionale, si sono riempiti la bocca di
chiacchiere menzognere e truffaldine ed hanno colpevolmente negletto interventi
pubblici necessari ed urgenti per Viterbo e l'Alto Lazio.
*
Era
necessario un sostanziale potenziamento dei collegamenti ferroviari, ed invece brandendo lo specchietto per le allodole del
mega-aeroporto si e' lasciato che una situazione inammissibilmente
insufficiente incancrenisse vieppiu'.
Era
necessario un adeguato impegno di tutela e valorizzazione dei beni ambientali e
culturali, ed invece brandendo lo specchietto per le
allodole del mega-aeroporto si e' perseverato in un ignobile abbandono.
Era
necessario impegnarsi per lo sviluppo del termalismo, ed
invece brandendo lo specchietto per le allodole del mega-aeroporto si e' perso
tempo ed anzi si minaccia di fare scempio della preziosissima area termale del
Bulicame gia' mentovata da Dante nella Commedia.
Era
necessario sostenere fortemente l'agricoltura di qualita',
ed invece brandendo lo specchietto per le allodole del
mega-aeroporto si sono danneggiati i lavoratori e addirittura si minacciano le
aziende agricole della zona di devastazioni inaudite.
Era
necessario gestire correttamente la pubblica amministrazione, ed invece brandendo lo specchietto per le allodole del
mega-aeroporto si e' malgovernato, e gia' ora sono in corso molteplici inchieste della
magistratura per ipotesi di reato di corruzione in relazione alle aree interessate
dall'operazione speculativa del mega-aeroporto fuorilegge.
Ed
infine era necessario promuovere la legalita', ed
invece brandendo lo specchietto per le allodole del mega-aeroporto si e'
promossa l'irresponsabilita', l'incuria del bene
pubblico, la corruttela personale, di gruppo e di ceto, l'imbarbarimento e il
malaffare.
Era
possibile finanziare opere indispensabili per il benessere della popolazione, ed invece brandendo lo specchietto per le allodole del
mega-aeroporto un ceto politico di inqualificabili irresponsabili ha preferito
promuovere l'inganno, il degrado, la devastazione, l'avvelenamento, l'illegalita'.
Era
possibile operare secondo scienza e coscienza, ed
invece brandendo lo specchietto per le allodole del mega-aeroporto si sono gia' compiute scelte disastrose.
*
Occorre che
questo crimine cessi. Occorre che cessi questo inganno. Occorre che i pubblici
poteri si decidano infine a riconoscere la verita'
effettuale, a rispettare le leggi, a difendere e valorizzare i beni ambientali
e culturali e le vocazioni produttive del territorio, ad
intervenire per il reale e adeguato potenziamento delle ferrovie, a tutelare e
promuovere i diritti ed i legittimi interessi della popolazione, ad impegnarsi
per il bene comune.
Per questo
occorre che dagli enti locali fino all'esecutivo statale si cessi di
favoreggiare la lobby affaristica e speculativa del mega-aeroporto, e si
esprima una definitiva opposizione a quell'opera nociva e distruttiva,
insensata ed illegale.
5. ARCHIVIO.
ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": ANALISI CONCRETA E
RESPONSABILITA' GLOBALE NELLE SCELTE AMMINISTRATIVE LOCALI
Nelle scelte
amministrative locali occorre saper svolgere un'analisi concreta delle
problematiche del territorio e della popolazione che in esso vive, ed occorre essere consapevoli che le decisioni locali devono
essere coerenti con una prospettiva di responsabilita'
globale.
*
Nel caso
viterbese non si puo' prescindere da un'analisi che
sappia cogliere l'interdipendenza tra il modello di sviluppo imposto lungo
decenni all'Alto Lazio, fondato su servitu' militari,
energetiche e speculative; il sistema di potere decisore, gestore e comunque
intrecciatosi con quel modello di sviluppo, un sistema di potere fondato sulla
corruzione politico-amministrativa e sull'economia illecita, inquinante e
predatrice; la penetrazione dei poteri criminali.
Ne consegue
che occorre contrastare contemporaneamente il modello di sviluppo di servitu', il regime della corruzione e la penetrazione dei
poteri criminali. E quindi occorre fare scelte amministrative che
contemporaneamente difendano e valorizzino i beni ambientali e culturali e le
autentiche vocazioni produttive del territorio; che contrastino malgoverno e
malaffare e difendano i diritti dei cittadini e il principio di legalita'; che si oppongano alla penetrazione dei poteri
criminali ed al "brodo di coltura" che
quella delittuosa penetrazione favoreggia.
Per questo
assume un'importanza centrale la lotta contro la
realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo.
Poiche' quell'opera nociva e distruttiva, insensata ed
illegale, e' esemplare di quell'intreccio politico-affaristico, riproduce ed
esaspera vieppiu' quel modello di sviluppo di servitu', degrada ulteriormente la qualita'
della vita - delle persone come delle comunita' - e
l'ecosistema, e puo' favorire l'ulteriore
penetrazione dei poteri criminali nell'Alto Lazio.
*
Inoltre
nelle scelte amministrative locali occorre altresi'
assumere un punto di vista globale, che applichi il principio responsabilita', che sia coerente con l'impegno comune
dell'umanita' per contrastare la catastrofe ecologica
planetaria in corso, una catastrofe che potrebbe
mettere in crisi la civilta' umana e provocare all'umanita' presente e futura sofferenze inaudite.
Cio'
significa che occorre "agire localmente pensando globalmente", e che
quindi ogni scelta fatta da un soggetto pubblico sul territorio deve inverare
criteri adeguati: in particolare hic et nunc deve essere coerente con
la difesa dell'ecosistema e il rispetto dei diritti umani di tutti gli esseri umani.
Ed anche da
questo punto di vista la
lotta contro la realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo assume una rilevanza
cruciale: poiche' questa lotta e' articolazione
locale di un impegno complessivo per ridurre il trasporto aereo ed il suo
impatto inquinante e distruttivo non solo sugli ecosistemi locali ma sulla
biosfera tout court; questa lotta e' applicazione concreta del primato della
difesa dell'ambiente, della salute, dei diritti umani; e' attuazione di un
impegno ecoequosolidale necessario in ogni politica
orientata al bene comune.
*
L'opposizione
al mega-aeroporto a Viterbo e' il banco di prova
decisivo delle elezioni amministrative provinciali e regionali che avranno
luogo in marzo. Ed un pronunciamento netto in merito
e' dovere ineludibile di tutte le forze politiche e di tutti i singoli
candidati.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 19
gennaio 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da
associazioni e movimenti ecopacifisti e nonviolenti,
per il diritto alla salute e la difesa dell'ambiente.
6. ARCHIVIO.
IMBROGLIONI ED IMBROGLIATI
Certi
pubblici amministratori sono proprio senza vergogna.
Sanno
benissimo che la realizzazione di un mega-aeroporto a Viterbo nell'area termale
del Bulicame e' impossibile e fuorilegge. Ma continuano a sostenere che si debbano sperperare cumuli
di soldi pubblici per un'opera illegale e impossibile, nociva e distruttiva.
Come
vogliamo chiamarli simili personaggi? Imbroglioni o imbrogliati?
*
Certi dirigenti
di organizzazioni di massa sono proprio senza criterio.
Sanno
benissimo che la realizzazione di un mega-aeroporto a Viterbo nell'area termale
del Bulicame e' impossibile e fuorilegge. Ma continuano a sostenere che si debbano sperperare cumuli
di soldi pubblici per un'opera illegale e impossibile, nociva e distruttiva.
Come
vogliamo chiamarli simili personaggi? Imbroglioni o imbrogliati?
*
Agli uni e
agli altri ricordiamo per l'ennesima volta che la realizzazione del
mega-aeroporto a Viterbo, come e' ormai universalmente
noto, avrebbe come immediate conseguenze:
a)
l'irreversibile scempio della preziosa area naturalistica, archeologica e
termale del Bulicame - gia' ricordata da Dante nella
Divina Commedia - e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano;
b) la
devastazione dell'agricoltura della zona circostante;
c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un
pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico di grave
nocumento per la salute e la qualita' della vita
della popolazione locale (l'area e' peraltro nei
pressi di popolosi quartieri della citta');
e) il
collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu';
f) uno
sperpero colossale di soldi pubblici;
g) una
flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.
*
Quando la
smetteranno di farneticare gli insipienti e gli irresponsabili?
Quando sara' a tutti evidente che gli imbrogliati che imbrogliano
sono anch'essi imbroglioni?
7. ARCHIVIO.
PARROLETTI E BARTONCINI
L'assessore
regionale del Lazio Parroncini, amabile persona, lo
stesso personaggio che tanti anni fa si batteva impavido per far costruire la
fabbrica del cancro a Montalto (e che con qualche decennio di ritardo ed una Cernobyl di mezzo ora fa mostra di essersene
pentito), oggiAggiungi un appuntamento per oggi
s'impanca a paladino, stravolto paladino, del mega-aeroporto a Viterbo,
un'opera illegale che devasterebbe irreversibilmente l'area naturalistica,
archeologica e termale del Bulicame, massacrerebbe le aziende agricole
circostanti, ed avvelenerebbe la popolazione dei quartieri della citta' a ridosso della zona. E' proprio vero che talvolta
l'esperienza non insegna niente, e ripetutamente la storia si ripete.
*
L'assessore
comunale di Viterbo Bartoletti, persona amabile, del Parroncini
ben piu' giovane e quindi per motivi anagrafici non
responsabile delle scelleratezze nucleariste d'antan,
ma - per non essere da meno - oggiAggiungi
un appuntamento per oggi pubblico amministratore nella coalizione berlusconiana
il cui governo il nucleare assassino vuole nuovamente imporci, s'erge anch'egli
a paladino, allucinato paladino, del mega-aeroporto a Viterbo, e con assai piu' titoli del Parroncini visto
che era gia' nel sodalizio della "Mediterranea Skyward Aviation", la societa' che illo tempore il
Comune di Viterbo, con delibera di Giunta n. 743 del primo dicembre 2005 avente
a oggetto: "Realizzazione degli interventi infrastrutturali per il
completamento dell'apertura al traffico civile dell'aeroporto militare di
Viterbo - impegno alla subconcessione di aree e
manufatti in favore della Mediterranea Skyward Aviation srl", intendeva beneficare; vicenda sulla
quale le persone curiose possono andarsi a rileggere un articolo del
sottoscritto dal titolo "Una storia semplice" tuttora disponibile
nella rete telematica (benedetto internet che tra tante immondizie consente che
resti disponibile alla pubblica consultazione anche qualche utile
informazione).
*
Pur
provenendo l'uno dall'apparato locale del Pci del secolo scorso e l'altro - piu' giovane - dalla locale dirigenza di An (ma oggiAggiungi un appuntamento per
oggi entrambi esibiscono la casacca di partiti di nuovo conio, l'ovvio Pd l'uno
ed uno psichedelico "Viterbo vola" apparentato al Pdl
l'altro), esternano in questi giorni all'unisono.
E
naturalmente esternano in pro della realizzazione del mega-aeroporto
fuorilegge, occultando cio' che ben sanno, ovvero che quell'opera e' nociva e distruttiva, insensata ed
illegale, e quindi mentendo e sapendo di mentire.
E poiche' dinanzi a tali incaponimenti la cosa forse piu' opportuna e' la didattica,
ripetiamo il gia' tante volte ripetuto sermoncino
nostro (e ci perdoni il colto pubblico che ormai lo sa a memoria), chissa' che non si riesca a farlo comprendere anche al
tandem assessorile.
Scilicet che la realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo, come e' ormai universalmente noto, avrebbe come immediate
conseguenze: a) l'irreversibile scempio della preziosa area naturalistica,
archeologica e termale del Bulicame - gia' ricordata
da Dante nella Divina Commedia - e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico di grave
nocumento per la salute e la qualita' della vita
della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri
della citta'); e) il collasso della rete
infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia'
gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero
colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di leggi italiane ed
europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.
*
Lungi da me
il voler contrastare la corrispondenza d'amorosi sensi tra i due assessori
convolanti, ed il congiungersi loro fino a render
difficile il distinguerli (da cui il modesto calembour che da' il titolo a
queste righe); solo vorrei pregarli di desistere dal voler devastare la nostra
terra, distruggere i nostri beni ed avvelenare le nostre vite; di desistere dal
voler sperperare i pubblici denari per un'opera nociva e distruttiva; di
desistere dal voler violare leggi e vincoli di salvaguardia, i diritti
soggettivi ed i legittimi interessi della popolazione di Viterbo; di desistere
dal volerci imporre il mega-aeroporto insensato e fuorilegge. Tutto qui, non mi
sembra che sia chieder troppo.
8. ARCHIVIO.
QUELLI CHE... MENTONO SAPENDO DI
MENTIRE
Gli
amministratori, i partiti e gli altri manutengoli al servizio della lobby
affaristica del mega-aeroporto fuorilegge continuano ad
esternare proclami dereistici e mistificazioni
sesquipedali.
E continuano
a cercar di nascondere ai cittadini di Viterbo la realta'
effettuale, la nuda verita'.
La quale realta' effettuale, la quale nuda verita',
e' semplicemente la seguente.
1. Che il
mega-aeroporto e' fuorilegge: come e' stato definitivamente
dimostrato; e confidiamo che le indagini gia' avviate
dalla magistratura avranno presto il giusto e necessario esito;
2. che il
mega-aeroporto e' irrealizzabile: per le molte ragioni
illustrate anche in parlamento con varie interrogazioni presentate da deputati
di piu' forze politiche;
3. che la
realizzazione del mega-aeroporto devasterebbe irreversibilmente l'area termale
del Bulicame ed i preziosi beni naturalistici,
culturali, terapeutici ed economici che si trovano in essa e nelle immediate vicinanze;
4. che la
realizzazione del mega-aeroporto costituirebbe uno scellerato attentato alla
salute della popolazione viterbese;
5. che la
realizzazione del mega-aeroporto massacrerebbe le aziende agricole nei pressi
del sedime;
6. che la
realizzazione del mega-aeroporto farebbe collassare le infrastrutture del
trasporto locale, gia' gravemente carenti;
7. che la
realizzazione del mega-aeroporto danneggerebbe l'economia locale, l'ecosistema
e la qualita' della vita del territorio altolaziale, gia' pesantissimamente colpito dalle gravose servitu'
esistenti;
8. che la
realizzazione del mega-aeroporto costituirebbe un infame sperpero ed una ignobile ruberia di soldi pubblici;
9. che la
realizzazione del mega-aeroporto lede i diritti soggettivi e i legittimi
interessi della popolazione locale;
10. che la
realizzazione del mega-aeroporto e' in totale
contrasto con gli interventi necessari e urgenti per un trasporto sostenibile
ed adeguato sia alle esigenze della popolazione sia alla salvaguardia
dell'ambiente.
Cosi'
stanno le cose.
Ed
i messeri che persistono nell'ingannare i cittadini e nel favoreggiare una
lobby speculativa e un'operazione nociva e distruttiva, illegale ed insensata,
mentono sapendo di mentire; e della loro scandalosa condotta saranno chiamati a
rispondere dinanzi alle competenti istituzioni di controllo.
9. ARCHIVIO.
VANDALI AL BULICAME
I mezzi
d'informazione riferiscono la notizia che ignoti vandali hanno distrutto un
pannello della vetrata che protegge la sorgente del Bulicame, la polla di acqua
sulfurea di dantesca memoria, il cuore di uno dei luoghi piu'
suggestivi dell'Alto Lazio.
Ed e' un gesto ignobile.
Altri
vandali, ancor piu' organizzati, ancor piu' distruttivi, ancor piu'
scellerati, intendono devastare per sempre l'intera area del Bulicame
realizzandovi un mega-aeroporto fuorilegge che fara'
scempio di quella meravigliosa zona, di quel luogo incantevole.
Ed e' un gesto ancor piu' ignobile.
E sara' appena il caso di ricordare che e'
in corso un'inchiesta della magistratura sulla corruzione al Comune di Viterbo
in relazione alle modifiche al piano regolatore nelle aree interessate
dall'opera mega-aeroportuale: gia' un assessore e tre
dirigenti sono stati raggiunti da avvisi di garanzia, e l'inchiesta si sta
estendendo ancora.
A tutti i
vandali occorre opporsi.
Difendiamo
il Bullicame, e con esso le preziose risorse
naturalistiche, archeologiche e termali di quella zona, la natura e la cultura
dell'Alto Lazio, e la salute e i diritti della popolazione viterbese, e dell'umanita' presente e futura.
10.
ARCHIVIO. SI E' SVOLTA A VITERBO
Si e' svolta domenica 31 gennaio 2010 presso il centro sociale
autogestito "Valle Faul" la festa in onore
del professor Osvaldo Ercoli in occasione del suo
ottantesimo compleanno.
In un'atmosfera
di grande commozione tanti amici, colleghi ed allievi
del professor Ercoli hanno reso omaggio
all'educatore, al matematico, all'uomo di pace, al difensore della legalita', dell'ambiente e dei diritti umani di tutti gli
esseri umani.
A
testimoniare la gratitudine di tutti le parole di
Molti i messaggi di auguri pervenuti da personalita'
della societa' civile e delle istituzioni, tra essi
quello dell'illustre magistrato Ferdinando Imposimato.
Dopo le testimonianze e i doni, un breve commosso discorso del
festeggiato.
Poi la lieta
convivialita', i canti, i conversari.
Da parte di
tutti i presenti un corale ringraziamento al professor
Ercoli per il suo magistero morale e civile, per la
sua testimonianza di persona integra e generosa, per il suo essere un luminoso
esempio "dell'umanita' come dovrebbe
essere".
*
Breve
notizia sul professor Osvaldo Ercoli
Osvaldo Ercoli, gia' professore
amatissimo da generazioni di allievi, gia'
consigliere comunale e provinciale, impegnato nel volontariato, nella difesa
dell'ambiente, per la pace e i diritti di tutti, e'
per unanime consenso nel viterbese una delle piu'
prestigiose autorita' morali. Il suo rigore etico e
la sua limpida generosita' a Viterbo sono
proverbiali. E' tra gli animatori del comitato che si oppone al mega-aeroporto
di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo. Nel
11.
ARCHIVIO.
Il professor
Osvaldo Ercoli e' una delle autorita' morali piu' luminose di
Viterbo. Educatore autentico, alla ragione ed alla generosita', da sempre impegnato in difesa dei diritti
umani di tutti gli esseri umani, per l'ambiente, per la legalita'.
Siamo grati ad Osvaldo Ercoli di essere un
maestro e una guida per il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo
e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute,
dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti.
*
Impegnato fin
dall'inizio nel nostro comitato, ancora recentemente il suo nome apriva
l'"appello al mondo della cultura e dell'insegnamento" - appello cui
hanno aderito innumerevoli docenti universitari, scienziati ed
intellettuali - che di seguito nuovamente riportiamo:
Un appello
al mondo della cultura e dell'insegnamento
Gentili
signore e signori,
ci
rivolgiamo a voi, persone che amate la cultura al punto da averne fatto la
vocazione e l'impegno professionale della vostra vita, per chiedere il vostro
urgente aiuto.
L'area
archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose emergenze e
memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni naturalistici e
risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione
dalla volonta' di una lobby speculativa di
realizzarvi un mega-aeroporto.
La
realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze:
a) lo
scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano;
b) la
devastazione dell'agricoltura della zona circostante;
c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un
pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta');
e) il
collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu';
f) uno
sperpero colossale di soldi pubblici;
g) una
flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.
Taluni
irresponsabili promotori di questa dissennata aggressione hanno annunciato che
il Comitato interministeriale per la programmazione economica (in sigla: Cipe) sarebbe in procinto di finanziare il mega-aeroporto,
nonostante la sua palese illegalita'.
Ci
appelliamo all'intero mondo della cultura e dell'insegnamento affinche' ci aiuti ad impedire
l'irreversibile devastazione del luogo che Dante volle ricordare nella Divina
Commedia.
Vi preghiamo
di voler aderire a questo appello affinche'
il governo non finanzi la distruzione dell'area archeologica e termale del
Bulicame a Viterbo; non finanzi un mega-aeroporto nocivo e distruttivo,
insensato ed illegale...
*
Viterbo, 27
gennaio 2010
12.
ARCHIVIO. PEPPE SINI: UNA TESTIMONIANZA DI
GRATITUDINE PER OSVALDO ERCOLI
Che domenica
31 gennaio 2010 al Centro sociale autogestito "Valle Faul"
di Viterbo a partire dalle ore 18 si realizzi un
incontro per festeggiare il professor Osvaldo Ercoli
in occasione del suo ottantesimo compleanno e' per me, come per le innumerevoli
persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, una grande gioia.
C'e' stato
nel secolo scorso un periodo della mia vita in cui Osvaldo Ercoli
e' stata la persona con cui ho condiviso molte ore di
ogni singola giornata fianco a fianco nel consiglio provinciale di Viterbo, ed
insieme a cui ho condotto in comunione di intenti tutte le riflessioni morali,
le lotte politiche e sociali, le scelte amministrative: e' un'esperenza di cui sono orgoglioso.
In quegli
anni di quotidiano impegno comune, e quindi da quella sorta di osservatorio
privilegiato, ho potuto approfonditamente conoscere ed
intensamente ammirare quelle straordinarie qualita'
di coerenza, di generosita', di rigore logico e
morale, di umana sensibilita', di appassionata dedizione
e di impavida fedelta' al vero e al giusto che fanno
di Osvaldo Ercoli un autentico maestro di vita e una
delle figure piu' autorevoli dell'impegno civile a
Viterbo.
Nella felice
ricorrenza dell'ottantesimo anniversario della sua nascita, mentre Osvaldo Ercoli e' ancora assiduamente
impegnato in difesa del bene comune, dei diritti di ogni essere umano,
dell'ambiente che e' la casa comune dell'umanita'
intera, della verita' e della giustizia, anch'io mi
associo a quanti gli rendono omaggio con sincera e profonda gratitudine, con
fervente ed inestinguibile amicizia.
13.
ARCHIVIO. GLI AUGURI DELL'ILLUSTRE MAGISTRATO FERDINANDO
IMPOSIMATO AL PROFESSOR OSVALDO ERCOLI
In occasione
dei festeggiamenti per l'ottantesimo genetliaco del professor Osvaldo Ercoli, l'illustre magistrato Ferdinando Imposimato gli ha inviato il seguente messaggio augurale,
che sara' letto domenica 31 gennaio 2010 nel corso
dell'incontro celebrativo che si svolgera' a Viterbo
presso il centro sociale autogestito "Valle Faul"
con inizio alle ore 18.
*
"Rivolgo
i miei auguri piu affettuosi e non rituali al
professor Osvaldo Ercoli per il suo coraggioso,
costante e illuminato contributo in difesa dell'ambiente contro i selvaggi
speculatori e le imprese senza scrupoli che vorrebbero distruggere il territorio ed i beni storici, artistici e culturali di
Viterbo a scapito della collettivita' locale e
nazionale e di coloro che amano questa terra.
Ferdinando Imposimato".
*
Vari altri
messaggi augurali sono pervenuti anche da altre prestigiose
personalita'.
14.
RIFERIMENTI. PER CONTATTARE IL COMITATO CHE SI OPPONE AL
MEGA-AEROPORTO DI VITERBO E S'IMPEGNA PER
Per
informazioni e contatti: Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e
s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute,
dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti: e-mail:
info@coipiediperterra.org , sito: www.coipiediperterra.org
Per contattare direttamente la portavoce del comitato,
Per ricevere
questo notiziario: nbawac@tin.it
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COI PIEDI
PER TERRA
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Direttore
responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532,
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Numero 243
del 26 maggio 2010
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