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COI PIEDI
PER TERRA
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Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Numero 242
del 25 maggio 2010
In questo
numero:
1. Konrad
Lorenz: Sotto la pressione di questa furia competitiva
2. Alcuni
materiali del gennaio 2010 (parte prima)
3. Un
carteggio ed una collaborazione tra
4. Un
incontro di studio a Viterbo
6. Verso la
fine ignominiosa di una squallida truffa
7.
8. Anche il
presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati vittima di una
squallida mistificazione
10. Il
comitato che si oppone al mega-aeroporto fuorilegge scrive al presidente della
Commissione Trasporti della Camera
11. Il
"Centro di ricerca per la pace" di Viterbo scrive a Emma Bonino,
candidata alla presidenza della Regione Lazio
12. Il
comitato contro il mega-aeroporto fuorilegge ha incontrato l'assessore
regionale all'ambiente
13.
Associazione "Respirare": Salvare il Bulicame, potenziare le
ferrovie, evitare un disastro sanitario
14. Un
incontro di studio a Viterbo su mobilita' appropriata e prospettiva
ecoequosolidale
15. Una
lettera al Ministro della Salute
16. Dal
parlamento europeo solidarieta' all'impegno del comitato contro il
mega-aeroporto fuorilegge
17. Per
contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna
per la riduzione del trasporto aereo
1.
RIFLESSIONE. KONRAD LORENZ: SOTTO
[Da Konrad
Lorenz, Gli otto peccati capitali della nostra civilta', in Idem, L'altra
faccia dello specchio. Gli otto peccati capitali della nostra civilta',
Adelphi, Milano 1974, Mondadori, Milano 2010, pp. 467-468]
Sotto la
pressione di questa furia competitiva si e' dimenticato non solo cio' che e'
utile per l'umanita' intera, ma anche cio' che e' buono e vantaggioso per il
singolo individuo. La stragrande maggioranza degli uomini contemporanei
apprezza soltanto cio' che puo' assicurare il successo nella concorrenza
spietata, cio' che permette loro di superare i propri consimili.
Ogni mezzo
che serve a questo fine viene considerato, a torto, un valore in se'. L'errore
dell'utilitarismo, gravido di conseguenze deleterie, sta proprio in questo: nel
confondere il fine con i mezzi. Il denaro era in origine un mezzo, e infatti
nel linguaggio di tutti i giorni si dice ancora: "E' una persona con molti
mezzi". Ma quanta gente e' oggiAggiungi un appuntamento per oggi ancora in
grado di capirci quando cerchiamo di spiegare che il denaro in se' non ha
valore alcuno? Lo stesso si puo' dire per il tempo: "Time is money"
significa, per coloro i quali attribuiscono al denaro un valore assoluto, che
essi apprezzano in egual misura ogni secondo risparmiato. Se e' possibile
costruire un aereo in grado di sorvolare l'Atlantico in un tempo leggermente
inferiore a quello attuale, nessuno si chiede quale sia la contropartita nel
necessario prolungamento delle piste degli aeroporti, nella maggiore velocita'
di atterraggio e di decollo che comporta rischi maggiori, nell'aumento del
rumore, ecc. La mezz'ora guadagnata rappresenta agli occhi di tutti un valore
intrinseco per il quale nessun sacrificio e' troppo grande. Ogni fabbrica di
automobili deve cercare di produrre un nuovo tipo di vettura che sia piu'
veloce di quello precedente, tutte le strade vanno allargate, tutte le curve
rettificate, col pretesto della maggiore sicurezza: in realta' soltanto per
poter guidare un po' piu' velocemente, e quindi piu' pericolosamente.
2. ARCHIVIO.
ALCUNI MATERIALI DEL GENNAIO 2010 (PARTE PRIMA)
Riproduciamo
di seguito alcuni comunicati ed interventi del gennaio 2010.
3. ARCHIVIO.
UN CARTEGGIO ED UNA COLLABORAZIONE TRA
[Il titolo
completo del seguente comunicato del 3 gennaio 2010 e' "Un carteggio ed
una collaborazione tra
4. ARCHIVIO.
UN INCONTRO DI STUDIO A VITERBO
Si e' svolto
lunedi' 4 gennaio
Nel corso
dell'incontro e' stato verificato come sia ancora valido ed attuale il modello
ermeneutico su cui si e' basata la riflessione che ha guidato fin dagli anni
Settanta nell'Alto Lazio le esperienze piu' significative delle lotte sociali,
culturali e politiche contro la penetrazione mafiosa, contro l'economia
illecita, contro la politica corrotta, contro le servitu' energetiche e
militari, contro la devastazione del territorio e contro l'imbarbarimento della
convivenza.
In
particolare e' stata dimostrata l'efficacia di quel modello interpretativo (che
appunto individua nel nesso tra modello di sviluppo di servitu', regime della
corruzione e penetrazione dei poteri criminali il nocciolo duro e la decisiva
scaturigine di scelte ed operazioni che hanno devastato il territorio e la
societa', l'economia e la pubblica amministrazione nell'Alto Lazio) anche
nell'analizzare recenti decisioni disastrose (come ad esempio la scellerata
imposizione della centrale a carbone di Tor Valdaliga Nord) e minacce
altrettanto catastrofiche tuttora pendenti (come ad esempio quelle del
mega-aeroporto a Viterbo e della ripresa del nucleare a Montalto di Castro).
5.
ARCHIVIO. L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE DELLA
REGIONE LAZIO SCRIVE AL "CENTRO DI RICERCA PER LA PACE" DI VITERBO.
SE L'ASSESSORE E' SINCERO, ALLORA DEVE OPPORSI AL MEGA-AEROPORTO
L'assessore
all'ambiente della Regione Lazio Filiberto Zaratti ha scritto (in data 15
dicembre 2009, prot. 3559, inviata con timbro postale del 21 dicembre 2009) una
lettera al "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo.
*
Nella
lettera l'assessore afferma tra l'altro testualmente: "non e'
assolutamente mia intenzione avallare alcun tipo di sopruso nel territorio del
viterbese, ne' tantomeno attentare alla preziosa zona del Bullicame".
E allora
perche'
*
Nella
lettera l'assessore afferma tra l'altro testualmente: "Posso assicurarvi
l'impegno mio personale, ma anche di tutta l'attuale amministrazione regionale,
per fare in modo che siano considerati e rispettati tutti i vincoli
paesaggistici e le situazioni ambientali da voi rappresentate".
E allora
perche'
*
Nella
lettera l'assessore afferma tra l'altro testualmente: "Ci tengo inoltre a
precisare che a differenza di quanto riportato dalla stampa non ho affermato
che e' necessario accelerare lo spostamento dei voli (da Ciampino)
sull'aeroporto di Viterbo bensi' ho dichiarato che i voli vanno portati
immediatamente a Fiumicino".
E allora
perche'
*
Nella
lettera l'assessore afferma tra l'altro testualmente: "l'aeroporto di
Viterbo dovrebbe prima di tutto essere sottoposto alle procedure V.I.A. e
V.A.S.".
E allora
perche'
*
Nella
lettera l'assessore afferma tra l'altro testualmente: "saranno considerate
tutte le problematiche di tipo ambientale ed anche quelle che potrebbero
causare problemi alla salute dei cittadini".
E allora
perche'
*
Nella
lettera l'assessore afferma tra l'altro testualmente: "in nessun caso
sara' messa in discussione la tutela dell'area di pregio della zona
termale".
E allora
perche'
*
Se
l'assessore parla sinceramente, una sola conseguenza puo' trarsi dalle sue
parole: che ha finalmente capito quale catastrofico errore commise
6. ARCHIVIO.
VERSO
Realizzare
un mega-aeroporto a Viterbo nel cuore dell'area del Bulicame e' un crimine
oltre che un'idiozia.
Chiunque
conosca la zona sa che e' impossibile ed illegale.
Chiunque
conosca la zona sa che implicherebbe la distruzione di preziosi ed
insostituibili beni ambientali, culturali, terapeutici ed economici protetti
dalle normative in vigore.
Chiunque
conosca la zona sa che implicherebbe un enorme danno alla salute e un immenso
rischio per la sicurezza della popolazione dei quartieri cittadini a ridosso
dell'area.
*
Soltanto a
dei pazzi, o a dei mascalzoni, poteva venir in mente di voler realizzare un
mega-aeroporto nel cuore dell'area naturalistica, archeologica e termale del
Bulicame a Viterbo, devastando per sempre una delle zone piu' preziose
dell'Alto Lazio ed avvelenando migliaia di cittadini del capoluogo.
E soltanto
degli ignoranti ed irresponsabili all'ennesima potenza potevano esprimere il
loro stolto consenso a un simile crimine e delirio.
*
Due anni
dopo la scellerata decisione di governanti inetti o malfattori, i nodi vengono
al pettine: e' ormai a tutti evidente cio' che era evidente fin dall'inizio a
chiunque avesse avuto occhi per vedere: che la realizzazione del mega-aeroporto
nell'area del Bulicame a Viterbo e' impossibile e illegale.
*
Il
mega-aeroporto infatti, ripetiamolo una volta di piu', "avrebbe come
immediate conseguenze lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e
culturali che vi si trovano; la devastazione dell'agricoltura della zona
circostante; l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle
risorse termali; un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed
elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la salute e la qualita' della
vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi
quartieri della citta'); il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto
Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; uno sperpero colossale di
soldi pubblici; una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei
vincoli di salvaguardia presenti nel territorio; e last but not least
contribuirebbe inoltre all'ulteriore incremento del surriscaldamento globale
del pianeta" (cosi' recita un appello sottoscritto da innumerevoli illustri
personalita' della cultura, delle istituzioni e della vita civile).
*
Negli ultimi
tempi sempre piu' evidente e' che anche personaggi investiti di rilevanti ruoli
istituzionali che in passato sono stati complici (per crassa ignoranza e
irresponsabile stupidita' o per altri piu' gravi motivi) della lobby
speculativa del mega-aeroporto stanno finalmente cercando di dissociarsi da
un'operazione insensata e fuorilegge, un'operazione le cui implicazioni
criminali non sfuggiranno all'azione delle competenti magistrature.
Meglio tardi
che mai.
*
Ma proprio
perche' finalmente sta emergendo in assoluta evidenza agli occhi di tutti
l'illiceita' di quell'operazione speculativa, devastatrice, saccheggiatrice ed
avvelenatrice, occorre che finalmente tutte le istituzioni variamente coinvolte
si decidano ad uscire definitivamente dalla complicita' e dall'ambiguita', e
sanciscano esplicitamente la fine di quell'infame imbroglio, di quello
scandaloso tentativo di aggressione alla nostra terra e ai nostri diritti, alla
nostra storia e al nostro futuro, al bene comune ed al pubblico erario.
Dal governo
nazionale alla Regione Lazio, alla Provincia di Viterbo, fino al Comune di
Viterbo, si riconosca finalmente la verita': che il mega-aeroporto a Viterbo
era un crimine ed una follia; che l'area naturalistica, archeologica e termale
del Bulicame va difesa; che la salute e i diritti dei cittadini meritano
rispetto e tutela; che non si possono violare le leggi per arricchire una banda
di speculatori ai danni dell'intera popolazione.
7. ARCHIVIO.
Analoghe
lettere di corretta informazione sullo scandalo del mega-aeroporto fuorilegge
verranno inviate alle altre persone che verranno candidate da partiti e
coalizioni alla presidenza della Regione.
*
Il testo
della lettera
Gentile
senatrice Emma Bonino,
le scrivo a
nome del Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la
riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della
democrazia, dei diritti di tutti.
In
considerazione della sua candidatura a presidente della Regione Lazio vorremmo
poterla incontrare per illustrarle il problema di cui ci occupiamo.
Il
mega-aeroporto di Viterbo e' un'opera nociva e distruttiva, insensata ed
illegale, che avrebbe come immediate conseguenze: a) l'irreversibile scempio
della preziosa area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame - gia'
ricordata da Dante nella Divina Commedia - e dei beni ambientali e culturali
che vi si trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante;
c) l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse
termali; d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico
che sara' di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della
popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della
citta'); e) il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio
gia' gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici;
g) una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di
salvaguardia presenti nel territorio.
Affinche'
possa farsi un'idea della questione, le invio fin d'ora allegati a questa
lettera i seguenti documenti:
a) un
appello del 23 giugno 2009 che riassume i termini essenziali della questione;
b) una
relazione tenuta a un recente convegno nazionale dell'Associazione italiana
medici per l'ambiente;
c) un
articolo di Dacia Maraini apparso sul "Corriere della sera" del 5
maggio 2009;
d) una
interrogazione parlamentare di Rita Bernardini, Marco Beltrandi, Maria
Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci, Maurizio Turco ed Elisabetta
Zamparutti del 21 luglio 2009;
e) un
comunicato stampa del 26 novembre 2009 sulla recente inchiesta giudiziaria
sulla corruzione al Comune di Viterbo.
Ulteriori
materiali informativi puo' consultare nel sito del nostro comitato:
www.coipiediperterra.org
Telefonero'
alla sua segreteria nei prossimi giorni per poter prendere un appuntamento.
Ringraziandola
fin d'ora per l'attenzione, cordialmente,
portavoce
del Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la
riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della
democrazia, dei diritti di tutti
Viterbo, 7
gennaio 2010
*
Breve
notizia sulla dottoressa
8. ARCHIVIO.
ANCHE IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE TRASPORTI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI
VITTIMA DI UNA SQUALLIDA MISTIFICAZIONE
In una
intervista al quotidiano "Il tempo" il presidente della Commissione
Trasporti della Camera dei Deputati, l'on. Mario Valducci, dopo aver ricordato
che ci sono fin troppi aeroporti in Italia e si deve smetterla di costruirne di
nuovi, dichiara che
*
E' evidente
che anche l'on. Valducci e' vittima di un inganno, e' anch'egli vittima della
squallida mistificazione imbastita dalla lobby speculativa promotrice dell'illecita
operazione affaristica del mega-aeroporto.
Infatti:
1. non e'
vero che realizzare un mega-aeroporto a Viterbo e' l'alternativa al disastro
sanitario di Ciampino. E' vero il contrario: coloro che da anni gridano che il
mega-aeroporto di Viterbo sostituira' lo scalo di Ciampino mentono sapendo di
mentire, e con la loro menzogna truffaldina hanno cosi' contribuito ad evitare
che a Ciampino venissero presi i provvedimenti necessari ed urgenti per la
salute e la sicurezza della popolazione, provvedimenti che si compendiano nella
riduzione immediata dei voli, semplicemente abolendoli; attendere la
costruzione di nuovi mega-aeroporti irrealizzabili ed illegali e' il modo per
non risolvere mai la drammatica situazione di Ciampino e lasciare che perduri
il gravissimo danno alla salute ed alla sicurezza dei cittadini di Campino,
Marino e del X Municipio di Roma.
2. Non e'
vero neppure che le compagnie low cost operanti a Ciampino si trasferirebbero a
Viterbo, se anche fosse realizzato l'illegale ed irrealizzabile mega-aeroporto;
la principale di esse compagnie, e principale fruitrice dello scalo di Campino,
3. E non e'
vero nemmeno che sia stata
4. Ed
infatti la realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo nell'area proposta e'
semplicemente impossibile ed illegale. E non e' un caso che in relazione alle
modifiche al Piano regolatore di Viterbo concernenti le aree investite
dall'opera la magistratura ha gia' inviato avvisi di garanzia ad amministratori
e dirigenti del Comune di Viterbo con l'ipotesi di reato di corruzione.
5. E valga
il vero: ancora una volta dobbiamo ripetere che Il mega-aeroporto di Viterbo e'
un'opera nociva e distruttiva, insensata ed illegale, che avrebbe come
immediate conseguenze: a) l'irreversibile scempio della preziosa area
naturalistica, archeologica e termale del Bulicame - gia' ricordata da Dante
nella Divina Commedia - e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; b)
la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla
valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo
inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento
per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro
nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della rete
infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu';
f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di
leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel
territorio.
6. Una lobby
speculativa, con la colpevole complicita' di amministratori stupidi o corrotti,
insipienti o manutengoli, comunque irresponsabili, sta mestando da anni per
realizzare a Viterbo un'opera che le leggi proibiscono. Sarebbe ora che questa
colossale mistificazione cessasse e che tutte le istituzioni tornassero al
rispetto delle leggi, del bene pubblico, dei diritti dei cittadini: quando
questo avverra' tutti riconosceranno che l'operazione del mega-aeroporto a
Viterbo altro non era che un crimine e una follia, e coloro che hanno cercato
di commettere o favoreggiare questo disastro saranno tutti chiamati a
risponderne nelle competenti sedi amministrative e giudiziarie.
*
Siamo certi
che il presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati ci
sara' grato per questa delucidazione. Ed in futuro non cadra' piu' nella
trappola dei furfanti e dei cialtroni che vogliono devastare l'area del
Bulicame ed avvelenare la popolazione di Viterbo.
9. ARCHIVIO.
L'ASSOCIAZIONE "RESPIRARE" SCRIVE ALLE CANDIDATE ALLA PRESIDENZA
DELLA REGIONE LAZIO
L'associazione
"Respirare" di Viterbo ha indirizzato due lettere alle candidate alla
presidenza della Regione Lazio Emma Bonino e Renata Polverini per segnalare
loro la grave minaccia per l'ambiente e la salute costituita dal mega-aeroporto
fuorilegge.
In calce
alleghiamo i testi delle due missive.
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 9
gennaio 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente. Per informazioni e contatti: www.coipiediperterra.org e anche
http://lists.peacelink.it/nonviolenza/
*
Lettera alla
candidata Emma Bonino
Gentile
candidata alla presidenza della Regione Lazio Emma Bonino,
le scrivo a
nome dell'associazione "Respirare", promossa da associazioni e
movimenti nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa dell'ambiente,
per segnalarle un grave pericolo che incombe sull'area naturalistica,
archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, e sulla salute e la sicurezza
dei cittadini del capoluogo altolaziale, pericolo costituito dall'ipotesi di
realizzazione di un mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato ed illegale.
Come abbiamo
scritto tempo fa in un appello cui hanno aderito innumerevoli personalita' del
mondo scientifico, della cultura, delle istituzioni e della societa' civile,
"L'area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose
emergenze e memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni
naturalistici e risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla
volonta' di una lobby speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto.
La
realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze:
a) lo
scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano;
b) la
devastazione dell'agricoltura della zona circostante;
c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un
pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di
grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale
(l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta');
e) il
collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato
da pesanti servitu';
f) uno
sperpero colossale di soldi pubblici;
g) una
flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia
presenti nel territorio".
Per
un'informazione piu' dettagliata le segnalo altresi' l'interrogazione
parlamentare di Rita Bernardini, Marco Beltrandi, Maria Antonietta Farina
Coscioni, Matteo Mecacci, Maurizio Turco ed Elisabetta Zamparutti del 21 luglio
2009 che riassume i termini essenziali della questione.
Il Comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti, ha raccolto e prodotto nel corso del tempo una vastissima
documentazione, disponibile nel sito www.coipiediperterra.org
Le sarei
grato se volesse prenderne visione e se volesse incontrare una delegazione del
Comitato, di cui e' portavoce
Ringraziandola
fin d'ora per l'attenzione, voglia gradire distinti saluti,
professor
Alessandro Pizzi, a nome dell'associazione "Respirare" di Viterbo
Viterbo, 7
gennaio 2010
*
Lettera alla
candidata Renata Polverini
Gentile candidata
alla presidenza della Regione Lazio Renata Polverini,
le scrivo a
nome dell'associazione "Respirare", promossa da associazioni e
movimenti nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa dell'ambiente,
per segnalarle un grave pericolo che incombe sull'area naturalistica,
archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, e sulla salute e la sicurezza
dei cittadini del capoluogo altolaziale, pericolo costituito dall'ipotesi di
realizzazione di un mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato ed illegale.
Come abbiamo
scritto tempo fa in un appello cui hanno aderito innumerevoli personalita' del
mondo scientifico, della cultura, delle istituzioni e della societa' civile,
"L'area archeologica e termale del Bulicame a Viterbo, un'area di preziose
emergenze e memorie storiche e culturali, e di altrettanto preziosi beni
naturalistici e risorse terapeutiche, e' minacciata di distruzione dalla
volonta' di una lobby speculativa di realizzarvi un mega-aeroporto.
La
realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze:
a) lo
scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano;
b) la
devastazione dell'agricoltura della zona circostante;
c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un
pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di
grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale
(l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta');
e) il
collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato
da pesanti servitu';
f) uno
sperpero colossale di soldi pubblici;
g) una
flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia
presenti nel territorio".
Il Comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti, ha raccolto e prodotto nel corso del tempo una vastissima
documentazione, disponibile nel sito www.coipiediperterra.org
Le sarei
grato se volesse prenderne visione e se volesse incontrare una delegazione del
Comitato, di cui e' portavoce
Ringraziandola
fin d'ora per l'attenzione, voglia gradire distinti saluti,
professor
Alessandro Pizzi, a nome dell'associazione "Respirare" di Viterbo
Viterbo, 7
gennaio 2010
*
Breve
notizia sul professor Alessandro Pizzi
Alessandro
Pizzi (per contatti: tel: 0761748820; e-mail: alexpizzi@virgilio.it), gia' apprezzatissimo
sindaco di Soriano nel Cimino (Vt), citta' in cui il suo rigore morale e la sua
competenza amministrativa sono diventati proverbiali, e' fortemente impegnato
in campo educativo e nel volontariato, ha preso parte a molte iniziative di
pace, di solidarieta', ambientaliste, per i diritti umani e la nonviolenza, tra
cui l'azione diretta nonviolenta in Congo con i "Beati i costruttori di
pace"; ha promosso l'esperienza del corso di educazione alla pace presso
il liceo scientifico di Orte (istituto scolastico in cui ha lungamente
insegnato); e' uno dei principali animatori del comitato che si oppone al
mega-aeroporto a Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo; su
sua iniziativa l'ultimo congresso nazionale del Movimento Nonviolento ha
approvato all'unanimita' una mozione per la riduzione del trasporto aereo. Sul
tema del trasporto aereo, del suo impatto sugli ecosistemi locali e
sull'ecosistema globale, e sui modelli di mobilita' in relazione ai modelli di
sviluppo e ai diritti umani, ha tenuto rilevanti relazioni a vari convegni di
studio.
10.
ARCHIVIO. IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO FUORILEGGE SCRIVE AL
PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE TRASPORTI DELLA CAMERA
Riportiamo
il testo della lettera inviata dalla portavoce del Comitato che si oppone al
mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo,
*
Al
Presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati
Egregio on.
Valducci,
le scrivo a
nome del Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la
riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della
democrazia, dei diritti di tutti.
Con la
presente le chiediamo:
a) un
incontro per poterle illustrare l'impossibilita' e l'illegalita' della
realizzazione di un mega-aeroporto a Viterbo;
b)
un'audizione presso la commissione da lei presieduta per poter illustrare
quanto sopra anche a tutti i deputati che ne fanno parte.
Come
sicuramente gia' sa, la realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo avrebbe come
immediate ed inevitabili conseguenze: a) l'irreversibile scempio della preziosa
area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame - gia' ricordata da
Dante nella Divina Commedia - e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara'
di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione
locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e)
il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia'
gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g)
una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di
salvaguardia presenti nel territorio.
Alla
presente alleghiamo:
a) un
appello del 23 giugno 2009 che riassume i termini essenziali della questione;
b) una
relazione tenuta a un recente convegno nazionale dell'Associazione italiana
medici per l'ambiente;
c) un
articolo di Dacia Maraini apparso sul "Corriere della sera" del 5
maggio 2009;
d) una
interrogazione parlamentare dell'on. Leoluca Orlando del 7 maggio 2009;
e) una
interrogazione parlamentare dell'on. Domenico Scilipoti del luglio 2009;
f) una
interrogazione parlamentare delle e degli on. Rita Bernardini, Marco Beltrandi,
Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci, Maurizio Turco ed Elisabetta
Zamparutti del 21 luglio 2009;
g) un
comunicato stampa del 26 novembre 2009 sulla recente inchiesta giudiziaria
sulla corruzione al Comune di Viterbo.
Ulteriori
materiali informativi puo' consultare nel sito del nostro comitato:
www.coipiediperterra.org
Ringraziandola
fin d'ora per l'attenzione che vorra' concederci, voglia gradire distinti saluti
dottoressa
portavoce
del Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la
riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della
democrazia, dei diritti di tutti
Viterbo, 8
gennaio 2010
11. ARCHIVIO.
IL "CENTRO DI RICERCA PER LA PACE" DI VITERBO SCRIVE A EMMA BONINO,
CANDIDATA ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE LAZIO
Cara
senatrice Emma Bonino,
credo che le
abbia gia' scritto o le scrivera' al piu' presto
A sostegno
di quanto le rappresentera'
Un crimine:
sia perche' violerebbe leggi italiane ed europee, regolamenti amministrativi e
relative norme di salvaguardia; sia perche' la decisione presa a suo tempo dal
Ministro dei Trasporti Bianchi nel 2007 era viziata da assai gravi errori,
irregolarita' ed illiceita' sia nel merito che nel metodo che in punto di
procedura amministrativa; sia perche' gli effetti che provocherebbe sarebbero
deleteri per il territorio e la popolazione, e configurerebbero piu'
fattispecie di reato.
Una follia:
perche' - come e' ben noto tanto al Ministro dei Trasporti quanto al Cipe -
oltre ad essere un'opera illegale per quanto gia' segnalato ed a provocare uno
sciagurato sperpero di pubblico denaro, implicherebbe la devastazione di
un'area, quella del Bulicame, di immenso valore naturalistico, archeologico e
termale, e provocherebbe danni enormi alla salute, alla sicurezza, ai diritti
soggettivi ed ai legittimi interessi della popolazione viterbese colpita dagli
effetti inquinanti della dissennata opera.
Il comitato
che si oppone al mega-aeroporto (sito: www.coipiediperterra.org) ha piu' volte
elencato le decine di puntuali rilievi che ostano alla realizzazione
dell'opera, e la magistratura viterbese ha in corso un'inchiesta che ha gia'
portato ad avvisi di garanzia ad assessori e dirigenti del Comune di Viterbo
con l'ipotesi di reato di corruzione in relazione alle modifiche al Prg di
Viterbo nelle aree investite dall'opera.
Inoltre
centinaia di illustri scienziati di prestigio internazionale, cattedratici
universitari, autorevoli personalita' delle istituzioni, della cultura e della
vita civile si sono uniti ai cittadini di Viterbo nel chiedere che si salvi
l'area del Bulicame dalla devastazione, e non si realizzi un'opera fuorilegge,
distruttrice e venefica come il mega-aeroporto.
A questa
minima descrizione della situazione allego a mo' di documentazione essenziale:
1. Una
lettera aperta al Presidente della Repubblica del 4 agosto 2008;
2. Una
lettera aperta alla Ministra dell'Ambiente del 2 dicembre 2009.
Un cordiale
saluto,
Peppe Sini
responsabile
del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo
Viterbo, 7
gennaio 2010
*
Allegato 1
Al
Presidente della Repubblica
e per
opportuna conoscenza:
al Ministro
delle Infrastrutture e dei Trasporti
al
Presidente dell'Enac
al
Presidente della Provincia di Viterbo
al Sindaco
del Comune di Viterbo
al Prefetto
di Viterbo
e sempre per
opportuna conoscenza:
alla
Ministra dell'Ambiente
al Ministro
del Welfare
al Ministro
per i Beni Culturali
al
Commissario europeo per i Trasporti
Oggetto:
Richiesta di intervento del Presidente della Repubblica affinche' sia impedita
la realizzazione a Viterbo di un devastante mega-aeroporto per voli low cost
del turismo "mordi e fuggi" per Roma, un'opera illecita e scandalosa,
nociva per la salute dei cittadini, distruttiva di insostituibili preziosissimi
beni pubblici, che costituirebbe un immenso sperpero di pubbliche risorse a
grave danno della comunita' ed in flagrante violazione di legge.
Signor
Presidente della Repubblica,
con la
presente siamo a richiedere un suo autorevole intervento affinche' siano
rispettate le vigenti normative - di rilevanza fin costituzionale - a difesa
della salute e della sicurezza dei cittadini, di rilevantissimi e peculiari
beni ambientali e culturali, di diritti soggettivi e legittimi interessi della
comunita' viterbese ed altolaziale e di singoli cittadini ivi residenti;
normative vigenti e cogenti diritti minacciati dalla prospettiva della
realizzazione a Viterbo di un devastante mega-aeroporto per voli low cost del
turismo "mordi e fuggi" per Roma, un'opera semplicemente illecita e
scandalosa.
La
realizzazione a Viterbo di un devastante mega-aeroporto per voli low cost
avrebbe i seguenti inaccettabili e disastrosi esiti:
a) grave
nocumento per la salute della popolazione, come dimostrato dal documento
dell'Isde (International Society of Doctors for the Environment - Italia) del
18 marzo 2008;
b) grave
devastazione dell'area termale del Bulicame, peculiare bene naturalistico e
storico-culturale, terapeutico e sociale, economico e simbolico, gia' citato da
Dante nella Divina Commedia ed elemento fondamentale dell'identita' di Viterbo;
c) grave impatto
su un rilevante bene archeologico come l'emergenza in situ del tracciato
dell'antica via consolare Cassia, come ammesso dall'assessore e vicepresidente
della Regione Lazio Esterino Montino;
d) grave
impatto inquinante sull'Orto botanico dell'Universita' degli Studi della
Tuscia, bene scientifico, di ricerca e didattico di cospicua rilevanza;
e) grave
impatto inquinante sulle colture agricole - di qualita' e biologiche -
insistenti nell'area maggiormente investita;
f) grave
danno economico per la citta' con deprezzamento di attivita', esercizi ed
immobili;
g) conflitto
con attivita' ed esigenze di interesse strategico nazionale dell'Aeronautica
Militare, come evidenziato da ultimo dal "Centro Studi Tuscia per lo
sviluppo di un aeroporto compatibile" in un recente documento diffuso il 2
agosto
h) immenso
sperpero di fondi pubblici per un'opera nociva e distruttiva, quando Viterbo e
l'Alto Lazio hanno bisogno di ben altri interventi della mano pubblica: e
particolarmente di un forte sostegno a difesa e valorizzazione dei beni
ambientali e culturali, dell'agricoltura di qualita', delle peculiari risorse
locali; e per quanto concerne la mobilita' un forte sostegno al trasporto
ferroviario (riaprendo
i) aggravamento
di una condizione di servitu' per l'Alto Lazio, territorio gia' gravato da
pesantissime servitu' energetiche, militari e speculative e da fenomeni di
inquinamento ed aggressione criminale alla salute, alla sicurezza e alla
qualita' della vita dei cittadini;
l) concreto
pericolo che l'opera veicoli interessi ed affari non trasparenti, conflitti di
interessi in figure investite di ruoli e funzioni istituzionali, operazioni
economiche illecite e penetrazione dei poteri criminali, come segnalato da autorevoli
figure istituzionali;
m) infine,
poiche' il punto di riferimento da parte dei promotori dell'opera e' il sedime
di Ciampino e l'attivita' che in esso si svolge, si rileva come proprio la
situazione di Ciampino sia insostenibile e gravemente lesiva dei piu'
elementari diritti della popolazione locale, ed e' quindi evidentemente
scandaloso voler "ciampinizzare" un'altra citta' (occorre invece una
drastica e immediata riduzione dei voli su Ciampino).
A cio' si
aggiunga che:
n) l'opera
e' tuttora priva di adeguata progettazione, anzi della stessa precisa
definizione di collocazione e dimensioni, come ammesso dallo stesso Consiglio
comunale di Viterbo nella parte narrativa dell'atto deliberativo n. 92 del 25
luglio
o) l'opera
confligge con il Piano territoriale paesaggistico regionale e le relative norme
di salvaguardia, come riconosciuto dallo stesso Consiglio comunale di Viterbo con
l'atto deliberativo n. 92 del 25 luglio 2008;
p) l'opera
e' totalmente priva di fondamentali verifiche e di fondamentali requisiti
previsti dalla legislazione italiana ed europea in materia di Valutazione
d'impatto ambientale, Valutazione ambientale strategica, Valutazione d'impatto
sulla salute.
Quanto alla
procedura di individuazione di Viterbo come sede di un devastante
mega-aeroporto per voli low cost del turismo "mordi e fuggi" per
Roma:
q) la
relazione ministeriale del novembre 2007 che ha dato il via ad una serie di
atti amministrativi successivi e' destituita di fondamento in punto di diritto
e di fatto, come dimostrato ad abundantiam da un documento del 18 gennaio 2008
del "Centro studi Demetra" che conclude la sua ampia ricognizione
dichiarando che "gli atti ministeriali risultano palesemente affetti da
gravi vizi di illegittimita' sotto il rilevato profilo dell'eccesso di potere
per carenza dell'istruttoria tecnica condotta dalla commissione istituita
presso il Ministero dei Trasporti";
r) non solo:
quella relazione contiene dichiarazioni semplicemente dereistiche e si rivela
nel merito come non rispondente ad un'analisi fattuale della realta'
territoriale: essa infatti ignora del tutto il fatto che il sedime indicato
ricade nel cuore dell'area termale del Bulicame e a ridosso di emergenze
archelogiche, naturalistiche, scientifiche, culturali, agricole, terapeutiche,
economiche ed insediative tali da rendere l'opera ipso facto irrealizzabile;
cadendo quindi la validita' di quella relazione, cadono con essa tutti gli atti
amministrativi conseguenti, viziati in radice dal vizio dell'atto presupposto e
fondativo;
s) peraltro
la stessa compagnia aerea Ryan Air - che nelle dichiarazioni dei proponenti
l'opera avrebbe dovuto essere il soggetto imprenditoriale maggior fruitore
della nuova struttura aeroportuale - ha esplicitamente dichiarato di non
intendere affatto trasferire la sua attivita' nell'eventuale scalo viterbese
(cfr. intervista trasmessa dalla Rai il 27 aprile 2008 nell'ambito del
programma "Report").
Infine:
t)
realizzare un nuovo mega-aeroporto e' insensato alla luce della situazione
aeroportuale italiana (cfr. la gia' citata inchiesta televisiva della Rai
("Report", 27 aprile 2008);
u)
realizzare un nuovo mega-aeroporto e' insensato alla luce dell'attuale trend
del trasporto aereo internazionale (cfr. ad esempio l'intervento
dell'europarlamentare Giulietto Chiesa del primo luglio 2008 che rinvia tra
l'altro a un servizio dell'"International Herald Tribune" del 28-29
giugno 2008);
v)
realizzare un nuovo mega-aeroporto e' insensato alla luce dell'esigenza di
ridurre il trasporto aereo per ridurre il surriscaldamento globale del clima
(come richiesto dall'Onu, dalla comunita' scientifica internazionale, dagli
statisti piu' avvertiti);
z) occorre
procedere alla riduzione drastica e immediata del trasporto aereo
(particolarmente a fini di diporto), come richiesto da interventi di autorevoli
personalita' come i premi Nobel Desmond Tutu e Wangari Maathai; e sostenere
invece un modello di mobilita' piu' adeguato, sostenibile e democratico.
Signor
Presidente della Repubblica,
tutto quanto
precede, da un anno a questa parte abbiamo piu' volte segnalato ai Ministeri
competenti, all'Ente nazionale per l'aviazione civile, al Parlamento europeo ed
a quello nazionale, alla Regione Lazio, alla Provincia e al Comune di Viterbo,
a molti altri soggetti istituzionali variamente competenti.
Hanno
peraltro sostenuto la nostra iniziativa di opposizione al devastante
mega-aeroporto molte personalita' illustri come il magistrato Ferdinando
Imposimato, la vicepresidente del Parlamento Europeo Luisa Morgantini, padre
Alex Zanotelli, il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani.
Scienziati
come Angelo Baracca, Virginio Bettini, Luigi Cancrini, Marcello Cini, Paul
Connett, Giorgio Cortellessa, Stefano Montanari, Giuseppe Nascetti, Giorgio
Nebbia, Gianni Tamino, Federico Valerio.
Altri
cattedratici universitari come Rocco Altieri, Anna Bravo, Andrea Canevaro, Andrea
Cozzo, Giovanna Fiume, Nella Ginatempo, Domenico Jervolino, Fulvio Cesare
Manara, Raffaele Mantegazza, Arnaldo Nesti, Luigi Piccioni, Giuliano Pontara,
Lorenzo Porta, Elena Pulcini, Claudio Riolo, Annamaria Rivera, Antonella Sapio,
Giovanni Scotto, Sergio Tanzarella, Silvia Vegetti Finzi.
Scrittrici e
saggiste come Dacia Maraini, Lea Melandri.
Intellettuali
come Maria D'Asaro, Franco Barbero, Eleonora Bellini, Valeria Borgia, Patrizia
Caporossi, Augusto Cavadi, Chiara Cavallaro, Giancarla Codrignani, Bruno Dei,
Paola Del Zoppo, Francesco De Notaris, Maria G. Di Rienzo, Daniele Gallo, Pupa
Garribba, Giorgio Giannini, Federica Giardini, Angela Giuffrida, Fulvio
Grimaldi, Letizia Lanza, Elena Liotta, Fiora Luzzatto, Paola Mancinelli,
Attilio Mangano, Enzo Mazzi, Sara Michieletto, Elena Monguzzi, Daniela
Musumeci, Diana Napoli, Nadia Neri, Helene Paraskeva', Sergio Paronetto,
Francesco Pistolato, Rosangela Pesenti, Enrico Peyretti, Tiziana Plebani,
Giovanna Providenti, Elio Rindone, Giovanna Rossiello, Anna Saleppichi,
Brunetto Salvarani, Bruno Segre, Paola Sessa, Renato Solmi, Giuseppe Tacconi.
Personalita'
della vita civile e dell'impegno sociale ed educativo come Normanna Albertini,
Giacomo Alessandroni, Alessandro Ambrosin, Roberto Barcaroli, Luciano Benini,
Norma Bertullacelli, Carla Biavati, Michele Boato, Liliana Boranga, Franco
Borghi, Adriana Bottini, Elena Buccoliero, Paolo Buffoni, Giuseppe Burgio,
Elisabetta Caravati, Tiziano Cardosi, Giovanni Colombo, Marinella Correggia,
Sergio Dalmasso, Leila Lisa D'Angelo, Riccardo Dello Sbarba, Emilio De Paolis,
Gabriele De Veris, Giuliano Falco, Carlo Ferraris, Gianni Ghirga, Agnese
Ginocchio, Dario Giocondi, Carlo Gubitosa, Pasquale Iannamorelli, Floriana
Lipparini, Francesco Lo Cascio, Daniele Lugli, Luigi Malabarba, Maria
Antonietta Malleo, Giovanni Mandorino, Nello Margiotta, Carla Mariani, Gian
Marco Martignoni, Luca Martinelli, Raffaella Mendolia, Michele Meomartino,
Carmine Miccoli, Maddalena Micotti, Mauro Mocci, Luisa Mondo, Adriano Moratto,
Fiamma Negrini, Beppe Pavan, Paola Pavese, Strato Petrucci, Enzo Piffer,
Luciano Polverari, Anna Puglisi, Piercarlo Racca, Fabio Ragaini, Elio Romano,
Carlo Ruta, Silvana Sacchi, Raffaello Saffioti, Luca Salvi, Antonia Sani,
Umberto Santino, Giovanni Sarubbi, Eugenio Scardaccione, Anna Schgraffer,
Silvano Tartarini, Tiziano Tissino, Amedeo Tosi, Mao Valpiana, Claudio
Vedovelli, Marcello Vigli.
Il
magistrato Gennaro Francione.
L'ex-sottosegretario
Paolo Cento.
I
parlamentari europei Vittorio Agnoletto, Vincenzo Aita, Giovanni Berlinguer,
Giusto Catania, Giulietto Chiesa, Claudio Fava, Monica Frassoni, Sepp
Kusstatscher, la gia' citata Luisa Morgantini, Roberto Musacchio, Pasqualina
Napoletano.
I senatori e
deputati al parlamento italiano della precedente legislatura Maurizio Acerbo,
Angelo Bonelli, Salvatore Bonadonna, Paolo Cacciari, Salvatore Cannavo',
Giovanna Capelli, Anna Donati, Rina Gagliardi, Haidi Giuliani, Salvatore
Iacomino, Vladimir Luxuria, Francesco Martone, Lidia Menapace, Maria Cristina
Perugia, Paolo Russo, Gianpaolo Silvestri, Massimiliano Smeriglio, Gino
Sperandio, Tiziana Valpiana.
I
consiglieri regionali del Lazio Roberto Alagna, Enrico Luciani, Ivano Peduzzi,
Anna Pizzo.
Numerosissime
persone del viterbese, tra cui autorevoli figure delle istituzioni e della vita
civile.
E sara'
opportuno aggiungere che gli stessi sostenitori della nociva e devastante opera
hanno dovuto progressivamente sempre piu' esplicitamente ammettere che la loro
precedente propaganda era fallace e mistificante, e via via hanno dovuto
riconoscere la validita' di quanto da noi rappresentato.
Signor
Presidente della Repubblica,
giunti a
questo punto, ed ormai chiarito inconfutabilmente che l'opera cosi' come
prospettata da una propaganda tanto mistificante quanto irresponsabile e'
semplicemente nociva, distruttiva, irrealizzabile e fuorilegge, sarebbe
ragionevole attendersi che tutte le rappresentanze istituzionali desistano dal
continuare a sostenerne la realizzazione; invece purtroppo sembra che alcune
figure istituzionali ed alcune cordate affaristiche stiano tuttora operando a
favoreggiamento della realizzazione del devastante mega-aeroporto e a danno dei
cittadini, a danno dell'ambiente e dei beni pubblici, in violazione delle norme
e dei vincoli in vigore.
E' perche'
la situazione e' questa, che ci siamo determinati a richiedere un suo
autorevole intervento affinche' sia impedita la realizzazione a Viterbo di un
devastante mega-aeroporto per voli low cost del turismo "mordi e
fuggi" per Roma, un'opera illecita e scandalosa, nociva per la salute dei
cittadini, distruttiva di insostituibili preziosissimi beni pubblici, che
costituirebbe un immenso sperpero di pubbliche risorse a grave danno della
comunita' ed in flagrante violazione di legge.
Ovviamente
confidiamo che un suo intervento possa essere risolutivo; ma qualora tale
intervento non si desse o non sortisse effetto, e si prospettasse la necessita'
di richiedere l'ulteriore intervento delle competenti magistrature italiane ed
europee in sede amministrativa, civile e penale, ovviamente procederemmo in tal
senso, naturalmente richiamando tutto il pregresso ed anche le eventuali
resposabilita' - anche per profili omissivi - da parte di vari soggetti
istituzionali che fin qui non solo non hanno operato in modo adeguato e corretto
ma hanno anche commesso ripetuti atti di cui evidentemente dovranno essere
chiamati a rispondere.
Ringraziandola
per l'attenzione, e restando a disposizione per ogni ulteriore opportuno
chiarimento, ed eleggendo sede presso il Centro di ricerca per la pace di
Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, voglia gradire distinti saluti.
La portavoce
del Comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per la
riduzione del trasporto aereo,
Il
responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo, Peppe Sini
Viterbo, 4
agosto 2008
*
Allegato 2
Alla
Ministra dell'Ambiente
Oggetto:
Richiesta di intervento affinche' cessi la minaccia di devastazione della
preziosa area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame a Viterbo
Gentile
Ministra dell'Ambiente,
le scriviamo
ancora una volta per reiterare la richiesta di un suo intervento affinche'
cessi la minaccia di devastazione della preziosa area naturalistica,
archeologica e termale del Bulicame a Viterbo.
Come
ricordera', quell'area e' minacciata dalla volonta' di una lobby speculativa
che gode di varie e vaste complicita', intesa a realizzarvi un nocivo e
distruttivo, insensato ed illegale mega-aeroporto.
Innumerevoli
ed illustri personalita' del mondo scientifico, culturale ed istituzionale
hanno espresso la propria argomentata opposizione a un tale scellerato scempio,
ed in un appello sottoscritto da docenti di molte universita' italiane e' stato
definitivamente messo in evidenza che "la realizzazione del mega-aeroporto
avrebbe come immediate conseguenze: a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei
beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la devastazione
dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla valorizzazione
terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo inquinamento
chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la
salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro
nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della rete
infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu';
f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di
leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel
territorio".
Come e'
stato segnalato anche in varie interrogazioni parlamentari, e' definitivamente
dimostrato che quel mega-aeroporto e' del tutto fuorilegge.
E negli
ultimi giorni amministratori e dirigenti del Comune di Viterbo sono stati
raggiunti da avvisi di garanzia per l'ipotesi di reato di corruzione con
riferimento alla modifica del Piano regolatore relativamente ad aree collegate
all'operazione del mega-aeroporto.
Una
imponente documentazione che conferma sia l'inammissibilita' del mega-aeroporto
a Viterbo, sia la necessita' di una drastica e immediata riduzione del
trasporto aereo (che contribuisce in ingente misura al surriscaldamento globale
del clima), e' disponibile nel sito www.coipiediperterra.org
La invitiamo
pertanto ancora una volta sia a voler intervenire per scongiurare il disastro
ambientale costituito dal mega-aeroporto a Viterbo, sia ad impegnarsi anche per
la necessaria ed urgente riduzione complessiva del trasporto aereo.
Distinti
saluti,
Peppe Sini,
responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo
Viterbo, 2
dicembre 2009
12.
ARCHIVIO. IL COMITATO CONTRO IL MEGA-AEROPORTO FUORILEGGE HA INCONTRATO
L'ASSESSORE REGIONALE ALL'AMBIENTE
Lunedi' 11
gennaio 2010 una delegazione del comitato che si oppone al mega-aeroporto di
Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, delegazione composta
dalla dottoressa
Nel corso
dell'incontro il Comitato ha dimostrato per l'ennesima volta che la
realizzazione del mega-aeroporto fuorilegge avrebbe come immediate conseguenze:
a) l'irreversibile scempio della preziosa area naturalistica, archeologica e
termale del Bulicame - gia' ricordata da Dante nella Divina Commedia - e dei
beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la devastazione
dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla valorizzazione
terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo inquinamento
chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la
salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro
nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della rete infrastrutturale
dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero
colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di leggi italiane ed
europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.
Il Comitato
ha chiesto ancora una volta alla Regione Lazio di riconoscere l'errore
catastrofico compiuto dall'amministrazione Marrazzo appoggiAggiungi un
appuntamento per oggiando una scellerata operazione speculativa e di esprimere
finalmente una doverosa esplicita opposizione al mega-aeroporto fuorilegge.
13.
ARCHIVIO. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": SALVARE IL BULICAME, POTENZIARE
LE FERROVIE, EVITARE UN DISASTRO SANITARIO
Nel
dibattito politico-amministrativo di questi giorni nella citta' di Viterbo
troppe forze politiche e troppi pubblici amministratori tendono ad eludere
alcune questioni cruciali.
1. La
necessita' di salvare l'area di immenso valore naturalistico, archeologico e
termale del Bulicame.
La
realizzazione nel cuore di essa di un illegale e insensato mega-aeroporto
distruggerebbe per sempre un bene insostituibile (che se difeso e valorizzato
sarebbe il fulcro per un'economia sostenibile).
2. La
necessita' di potenziare le ferrovie: che devono costituire il vero perno -
adeguato e sostenibile - del collegamento tra Viterbo e Roma, Viterbo e il
centro intermodale di Orte, Viterbo e il porto di Civitavecchia.
Ma le
ferrovie non vengono potenziate perche' una lobby speculativa ed i suoi
favoreggiatori progettano invece di sperperare immensi finanziamenti pubblici
per realizzare un mega-aeroporto fuorilegge (che peraltro se fosse
criminalmente realizzato farebbe anche immediatamente collassare le
fragilissime infrastrutture dell'Alto Lazio).
3. La necessita'
di difendere il diritto alla salute della popolazione dell'Alto Lazio: che gia'
subisce i nefasti effetti inquinanti di scelte energetiche dissennate, delle
devastazioni speculative, dell'impatto su ambiente e salute di attivita'
economiche illegali.
Per
difendere la salute e la sicurezza della popolazione viterbese e' assolutamente
necessario opporsi alla realizzazione del mega-aeroporto che provocherebbe un
inquinamento enorme dagli effetti altamente tossici come dimostrano gli studi
scientifici realizzati dai piu' prestigiosi cattedratici a livello
internazionale sull'inquinamento determinato dal trasporto aereo.
Salvare il
Bulicame, potenziare le ferrovie, evitare un disastro sanitario: ne consegue
che opporsi al mega-aeroporto a Viterbo dovrebbe essere un elemento decisivo di
ogni ragionevole programma amministrativo per Viterbo e l'Alto Lazio.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 12
gennaio 2010
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
14.
ARCHIVIO. UN INCONTRO DI STUDIO A VITERBO SU MOBILITA' APPROPRIATA E
PROSPETTIVA ECOEQUOSOLIDALE
Si e' svolto
mercoledi' 13 gennaio 2010 presso la sede del "Centro di ricerca per la
pace" di Viterbo un incontro di studio sul tema "Una mobilita'
appropriata per un modello di sviluppo sostenibile, difesa e valorizzazione dei
beni ambientali e culturali, diritto alla salute, rispetto della legalita':
dall'esperienza dell'opposizione al mega-aeroporto alcuni criteri per buone
pratiche amministrative e scelte politiche adeguate e lungimiranti in una
prospettiva ecoequosolidale".
Nel corso
dell'incontro sono state esaminate varie problematiche del territorio
altolaziale evidenziandone l'interconnessione; e' stata messa in particolare
rilievo la centralita' della lotta contro il mega-aeroporto, lotta che per le
sue premesse e per le sue implicazioni ha costituito in questi anni a Viterbo
un'esperienza cruciale di contrasto al criminale agire del regime della
corruzione, di opposizione alle lobbies speculative e vandaliche, di resistenza
democratica al degrado civile.
Ai
partecipanti all'incontro sono stati messi a disposizione anche vari materiali
di studio.
15.
ARCHIVIO. UNA LETTERA AL MINISTRO DELLA SALUTE
Al professor
Ferruccio Fazio, Ministro della Salute
Signor
Ministro,
con la
presente le segnaliamo il grave rischio sanitario per la popolazione viterbese
e dell'Alto Lazio costituito dalla minaccia di realizzare a Viterbo, nell'area
di immenso valore naturalistico, archeologico e termale del Bulicame (che ne
verrebbe devastata per sempre), un mega-aeroporto per voli low cost il cui
impatto sull'ambiente e sulla salute dei cittadini di Viterbo (l'area e' a
ridosso di popolosi quartieri della citta') sarebbe drammatico, come e'
facilmente prevedibile alla luce della letteratura scientifica e medica
internazionale in materia.
Non solo: la
decisione di realizzare quell'opera e' del tutto illegale, poiche' viola
fondamentali leggi italiane ed europee e viola altresi' i vincoli di
salvaguardia previsti dalla vigente normativa di tutela del paesaggio e dei
beni culturali nonche' di pianificazione territoriale ed urbanistica.
Con la
presente sollecitiamo la sua attenzione ed il suo intervento affinche' quella
dissennata ed illecita operazione speculativa che avrebbe esiti catastrofici
per la salute della popolazione dell'Alto Lazio sia definitivamente respinta.
Per sua
opportuna documentazione le segnaliamo i materiali di informazione e di studio
contenuti nel sito www.coipiediperterra.org e le relazioni ed i documenti in
materia presentati ai recenti convegni dall'Associazione italiana medici per
l'ambiente (International Society of Doctors for the Environment - Italia).
Distinti
saluti,
Peppe Sini,
responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo
Viterbo, 14
gennaio 2010
16.
ARCHIVIO. DAL PARLAMENTO EUROPEO SOLIDARIETA' ALL'IMPEGNO DEL COMITATO CONTRO
IL MEGA-AEROPORTO FUORILEGGE
[Comunicato
dal titolo originale "La vicinanza del capodelegazione dell''Italia dei
valori' al Parlamento europeo, Niccolo' Rinaldi, all'impegno del comitato
contro il mega-aeroporto, in difesa dell'ambiente, della salute, della
legalita'"]
Con una
lettera inviata al professor Alessandro Pizzi (uno dei principali animatori del
comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo), il capodelegazione
dell'"Italia dei valori" al parlamento europeo, on. Niccolo' Rinaldi,
ha espresso la sua vicinanza all'impegno del comitato che si oppone al
mega-aeroporto fuorilegge, in difesa dell'ambiente, della salute, della
legalita'.
*
Il comitato
ringrazia l'on. Niccolo' Rinaldi e naturalmente ringrazia anche gli altri
parlamentati italiani ed europei dell'Idv che a piu' riprese hanno espresso
sostegno all'impegno del comitato, con la presentazione di varie interrogazioni
parlamentari e numerosi interventi pubblici contro il mega-aeroporto nocivo e
distruttivo, insensato e fuorilegge.
*
La
realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo, come gia' piu' volte ricordato ed
ormai universalmente noto, avrebbe come immediate conseguenze: a)
l'irreversibile scempio della preziosa area naturalistica, archeologica e
termale del Bulicame - gia' ricordata da Dante nella Divina Commedia - e dei
beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la devastazione
dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla valorizzazione
terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo inquinamento
chimico, acustico ed elettromagnetico di grave nocumento per la salute e la
qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di
popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della rete infrastrutturale
dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero
colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di leggi italiane ed
europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio.
*
Viterbo, 15
gennaio 2010
17.
RIFERIMENTI. PER CONTATTARE IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO DI
VITERBO E S'IMPEGNA PER
Per
informazioni e contatti: Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e
s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute,
dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti: e-mail:
info@coipiediperterra.org , sito: www.coipiediperterra.org
Per
contattare direttamente la portavoce del comitato,
Per ricevere
questo notiziario: nbawac@tin.it
===================
COI PIEDI
PER TERRA
===================
Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
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Numero 242
del 25 maggio 2010
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