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COI PIEDI
PER TERRA
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Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Numero 241
del 24 maggio 2010
In questo
numero:
1. Nel sito
di "Blob" l'inchiesta televisiva sulla follia speculativa
aeroportuale nel Lazio
2. Alcuni
materiali del dicembre 2009 (parte seconda e conclusiva)
3.
Associazione "Respirare": Un ringraziamento ai parlamentari italiani
ed europei intervenuti contro il mega-aeroporto
4.
Dell'assessore un grido necrofilo e insensato
5.
Associazione "Respirare": Dopo il fallimento del vertice di
Copenhagen
6.
Un'iniziativa a Viterbo contro il mega-aeroporto, per l'ambiente e il diritto
alla salute
7.
Associazione "Respirare": Le illusioni, l'abisso, i compiti dell'ora
8. Peppe
Sini: Trent'anni dopo (un promemoria tra noi poveri vecchierelli)
10. Comune
ed Asl di Viterbo falcidiati da avvisi di garanzia ed arresti
11.
Associazione "Respirare": Ogni luogo e' il centro del mondo
12. Si e'
svolto a Viterbo l'incontro tra il comitato che si oppone al mega-aeroporto
fuorilegge e gli assessori provinciali all'ambiente e ai lavori pubblici
13. Il
comitato contro il mega-aeroporto fuorilegge scrive alla candidata alla
presidenza della Regione Lazio Renata Polverini
14.
Associazione "Respirare": L'insostenibile pesantezza del trasporto
aereo
15. Una
lettera del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo alla candidata
alla presidenza della Regione Lazio Polverini
16. Per
contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna
per la riduzione del trasporto aereo
1.
INFORMAZIONE. NEL SITO DI "BLOB" L'INCHIESTA TELEVISIVA SULLA FOLLIA
SPECULATIVA AEROPORTUALE NEL LAZIO
Nel sito del
programma televisivo "Blob" e' in visione l'inchiesta televisiva
"No panic" trasmessa da Rai Tre domenica 2 maggio 2010 sulla follia
speculativa aeroportuale nel Lazio, con particolar riferimento alle situazioni
di Ciampino, Fiumicino, Frosinone e Viterbo.
Tra gli
intervistati
Le pagine
web da cui e' possibile vedere la trasmissione televisiva sono:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-0290ca0a-51f3-4dcd-a2e9-8de5091b3a74.html?52871479
http://www.youtube.com/watch?v=R8vIWaTPi2U
2. ARCHIVIO.
ALCUNI MATERIALI DEL DICEMBRE 2009 (PARTE SECONDA E CONCLUSIVA)
Riproduciamo
di seguito alcuni comunicati ed interventi del dicembre 2009.
3. ARCHIVIO.
ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": UN RINGRAZIAMENTO AI PARLAMENTARI ITALIANI
ED EUROPEI INTERVENUTI CONTRO IL MEGA-AEROPORTO
L'associazione
"Respirare" ringrazia i parlamentari di varie forze politiche che
hanno presentato interrogazioni ed hanno effettuato interventi pubblici in
difesa della salute dei cittadini viterbesi e dell'ambiente e dell'economia
dell'Alto Lazio; salute, ambiente ed economia minacciati dallo sciagurato
intento di una lobby speculativa di realizzare nell'area di immenso valore
naturalistico, storico e termale del Bulicame un mega-aeroporto nocivo e
distruttivo, insensato ed illegale.
Sono ormai
numerosi i parlamentari italiani ed europei che hanno espresso un vivo impegno
contro l'operazione speculativa e vandalica del mega-aeroporto a Viterbo, e che
nelle loro interrogazioni e nei loro interventi hanno riassunto le molte ed
inconfutabili ragioni dell'opposizione ad un'opera che provocherebbe danni incalcolabili
ed irreversibili e che violerebbe fondamentali leggi italiane ed europee.
Il
mega-aeroporto infatti, come e' stato piu' volte segnalato, avrebbe come
immediate conseguenze:
a) lo
scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano;
b) la
devastazione dell'agricoltura della zona circostante;
c)
l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali;
d) un
pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di
grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale
(l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta');
e) il
collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato
da pesanti servitu';
f) uno
sperpero colossale di soldi pubblici;
g) una
flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia
presenti nel territorio.
Contribuirebbe
inoltre all'ulteriore incremento del surriscaldamento globale del pianeta,
ovvero al principale pericolo per la biosfera.
Per ragioni
quindi sia peculiari riferite al contesto locale, sia globali riferite alla
necessita' di difendere la biosfera e con essa la civilta' umana, e' del tutto
evidente l'inammissibilita' della realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo.
Siamo grati
ai parlamentari italiani ed europei che hanno colto e condiviso l'impegno per
impedire questo scempio ambientale, questo disastro sanitario, questo
saccheggio del pubblico erario, questa flagrante violazione delle leggi in
vigore. E confidiamo che il loro impegno, unito a quello dei numerosi illustri
scienziati, delle altre autorevoli personalita' delle istituzioni, della
cultura e della vita civile, e dei cittadini di Viterbo e dell'Alto Lazio da
anni impegnati contro il mega-aeroporto, possa contribuire a salvare la nostra
terra e la nostra vita dall'aggressione criminale dei nuovi barbari
onnidevastatori ed onniavvelenatori.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 15
dicembre 2009
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
4. ARCHIVIO.
DELL'ASSESSORE UN GRIDO NECROFILO E INSENSATO
Proprio
mentre al vertice di Copenhagen e dinanzi all'intera umanita' risuona l'imperativo
di ridurre le emissioni di CO2 per salvare la civilta' umana dal disastro
ecologico, un assessore regionale del Lazio, il mio vecchio amico Giuseppe
Parroncini, non trova di meglio che proporre ai politicanti di tutti i colori
che ritiene suoi pari o suoi compari una sorta di patto scellerato, di
"mucchio selvaggio", per cercar di realizzare un illegale ed
insensato, nocivo e distruttivo mega-aeroporto a Viterbo, devastando
irreversibilmente la preziosissima area naturalistica, archeologica e termale
del Bulicame, avvelenando irreversibilmente la popolazione viterbese,
dissennatamente incrementando vieppiu' le emissioni climalteranti.
*
Rattrista ed
indigna che un assessore regionale si ponga cosi' patentemente al servizio
della lobby speculativa e vandalica di estrema destra che da anni sta mestando
per realizzare un crimine sesquipedale.
Rattrista ed
indigna che lo faccia proprio a ridosso della notizia dell'inchiesta della
magistratura sulla corruzione al Comune di Viterbo in relazione alle modifiche
del Piano regolatore cittadino concernenti le aree investite dalla sciagurata
ed illecita opera mega-aeroportuale.
Rattrista ed
indigna che un assessore regionale finga protervamente di ignorare quello che a
Viterbo, ma anche alla Regione Lazio ed in Parlamento, sanno ormai tutti; cioe'
che la realizzazione del mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze lo
scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si
trovano; la devastazione dell'agricoltura della zona circostante; l'impedimento
alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; un pesantissimo
inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento
per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e'
peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); il collasso della rete
infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu';
uno sperpero colossale di soldi pubblici; una flagrante violazione di leggi
italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio. E
last but not least contribuirebbe inoltre all'ulteriore incremento del
surriscaldamento globale del pianeta.
Il grido
necrofilo ed insensato dell'assessore Parroncini rivela come nel ceto politico
laziale ed altolaziale predominino purtroppo condotte inqualificabili, o forse
fin troppo precisamente qualificabili - con espressioni tutt'altro che
elogiative.
*
Cessi
finalmente questa squallida aggressione all'Alto Lazio ed alla popolazione che
ci vive.
Cessi
finalmente questo scandaloso tentativo speculativo e vandalico, folle ed
illegale.
Tornino i pubblici
amministratori al rispetto delle leggi, del bene comune, dei diritti dei
cittadini e delle generazioni future.
Il
mega-aeroporto e' un crimine.
Contrastare
questo crimine e' dovere di ogni persona di retto sentire.
Con la forza
della verita'. Con la forza della legalita'. Con la forza della dignita' umana.
Non fummo fatti a viver come bruti.
5. ARCHIVIO.
ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": DOPO IL FALLIMENTO DEL VERTICE DI
COPENHAGEN
Dopo il
fallimento del vertice di Copenhagen una volta di piu' si conferma la
necessita' di un impegno dal basso, delle persone e dei popoli, che a partire
dal prendersi cura del luogo in cui vivono si prendano cura anche dei diritti
umani di tutti gli esseri umani attualmente viventi e delle generazioni future.
Vi e' una
sola casa comune all'umanita' intera, che e' la biosfera del pianeta. Occorre
fermare subito la crescita dell'inquinamento che sta mettendo in pericolo
l'avvenire della civilta' umana. Per questo occorrono scelte di stile di vita e
di modello di sviluppo che tengano conto dei limiti naturali e della scarsita'
delle risorse; occorrono scelte fondate su criteri eco-equo-solidali e su
un'etica planetaria dell'interdipendenza, della cura reciproca, del principio
responsabilita'.
*
Nell'Alto
Lazio questo impegno ha ispirato in passato grandi lotte contro il nucleare a
Montalto, contro la Supercassia che avrebbe distrutto il bosco di Monte
Fogliano, contro le servitu' energetiche e militari.
Nel presente
questo impegno ispira lotte come quella contro il mega-aeroporto a Viterbo,
contro la super-inquinante e super-illegale centrale a carbone di Tor Valdaliga
Nord, contro le discariche abusive e le ecomafie, contro l'inquinamento dei
bacini idrici.
*
In questo
impegno si salda la consapevolezza che regime della corruzione, economia
illecita e distruttiva, penetrazione dei poteri criminali e modello di sviluppo
di servitu' costituiscono diverse facce di una stessa questione, e che si
potra' salvare il nostro territorio dall'irreversibile avvelenamento e
devastazione solo con una visione e un impegno globale e unificante,
contrastando le scelte politiche ed amministrative che favoreggiano l'economia
criminale, e costruendo un'alternativa fondata sulla difesa e valorizzazione
dei beni ambientali e culturali e delle vocazioni produttive del territorio,
nel rispetto e nella promozione dei diritti di tutti, in una logica ispirata al
bene comune dell'umanita' intera, come propongono le piu' adeguate tradizioni
della riflessione etica e bioetica contemporanea.
*
In questo
impegno e' evidente a Viterbo la centralita' dell'opposizione al
mega-aeroporto; un mega-aeroporto che devasterebbe la preziosa area
naturalistica, archeologica e termale del Bulicame, che provocherebbe enormi
danni sanitari alla popolazione viterbese, che massacrerebbe l'attivita'
agricola in un ampio raggio; un mega-aeroporto che viola fondamentali leggi
vigenti e che costituirebbe uno sperpero criminale di pubblici denari; un
mega-aeroporto funzionale a un ulteriore dissennato incremento del gia'
insostenibile tasso di inquinamento globale provocato dal trasporto aereo.
*
Ai demagoghi
o stupidi o maliziosi o corrotti e corruttori che continuano a cercar di
ingannare i cittadini promettendo il paese dei balocchi mentre invece stanno
cooperando con la lobby speculativa che vuole distruggere i nostri beni
naturali, devastare le autentiche vocazioni e risorse produttive della nostra
terra, avvvelenare la nostra gente, ed effettualmente contribuire alla
catastrofe ecologica planetaria, ebbene, a costoro occorre opporre la forza
della verita' e la scelta della legalita'.
Il
mega-aeroporto e' un crimine ed una follia. Occorre ridurre drasticamente ed
immediatamente il trasporto aereo.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 19
dicembre 2009
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
6. ARCHIVIO.
UN'INIZIATIVA A VITERBO CONTRO IL MEGA-AEROPORTO, PER L'AMBIENTE E IL DIRITTO
ALLA SALUTE
In una
giornata fredda e piovosa il "Centro di ricerca per la pace" ha
realizzato il 21 dicembre
L'iniziativa
e' consistita in una diffusione di materiale informativo e in un approfondito
colloquio con i cittadini di Viterbo che negli ultimi anni in numero sempre
crescente hanno colto la natura truffaldina, devastatrice, avvelenatrice e
criminale dell'ignobile operazione speculativa del mega-aeroporto.
*
Nel corso
dell'iniziativa e' stato ancora una volta confermato che la realizzazione del
mega-aeroporto a Viterbo avvelenerebbe la salute di tantissimi cittadini e
devasterebbe beni ambientali, culturali, economici e sociali preziosi ed
insostituibili (in primo luogo l'area termale del Bulicame che ne verrebbe
totalmente scempiata).
E' stato
ancora una volta argomentato che la realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo
e' del tutto fuorilegge, che viola le normative italiane ed europee, che e' in
contrasto col piano paesistico regionale, che le procedure decisionali sin qui
seguite sono state smascherate come errate e truffaldine. E la recente vicenda
dell'invio da parte della magistratura penale di avvisi di garanzia a dirigenti
ed amministartori del Comune di Viterbo per l'ipotesi di reato di corruzione in
relazione alle modifiche al Piano regolatore nelle aree interessate dall'opera
aeroportuale conferma una volta di piu' la gravita' della questione.
E' stato
ancora una volta denunciato che la realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo
costituirebbe uno sperpero enorme di soldi pubblici a tutto danno della
popolazione.
Ed e' stato
ancora una volta evidenziato che Viterbo ha bisogno di ben altro: ha bisogno di
ferrovie efficienti; di tutela e valorizzazione dei suoi beni ambientali e
culturali; di sostegno alle sue vocazioni produttive di qualita'.
Infine e'
stato ancora una volta ricordato, con urgenza ancora maggiore dopo il
fallimento del vertice di Copenhagen, che il trasporto aereo va immediatamente
e drasticamente ridotto se si vuole contrastare efficacemente l'effetto serra,
la principale catastrofe ambientale planetaria cui il trasporto aereo
contribuisce in ingente misura.
*
Ancora una
volta, tutti i cittadini raggiunti dall'iniziativa hanno concordato con
l'impegno contro il nocivo e distruttivo mega-aeroporto di Viterbo e per la
riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della
democrazia, dei diritti di tutti.
Ancora una
volta, in presenza di una corretta informazione ogni persona onesta e
ragionevole si oppone al disegno speculativo e criminoso del mega-aeroporto.
Ancora una
volta dinanzi alla forza della verita' crolla il muro di squallide
mistificazioni e di grossolane menzogne maldestramente eretto dagli imbroglioni
speculatori e dai loro compari.
Ed in molti
cittadini matura anche, ogni giorno di piu', la persuasione che la lobby
speculativa del mega-aeroporto, ed i pubblici amministratori che ne sono stati
complici - per insipienza, per irresponsabilita', per corruttela o per
pusillanimita' -, non potranno continuare impunemente ad ingannare la
popolazione, e che verra' presto l'ora in cui i colpevoli di azioni illecite
oltre che immorali dovranno rispondere dei loro misfatti dinanzi alle
competenti magistrature.
7. ARCHIVIO.
ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": LE ILLUSIONI, L'ABISSO, I COMPITI DELL'ORA
Il variegato
movimento che si sta impegnando in tutta Europa contro l'incremento del
trasporto aereo e del suo devastante impatto sulla biosfera puo' dare un
contributo rilevante e qualificato alla lotta comune dell'umanita' intera per
contrastare il surriscaldamento globale del clima che l'intera umanita'
minaccia.
E puo' farlo
impegnandosi in modo nitido ed intransigente per la riduzione drastica ed
immediata del trasporto aereo, e questo impegno va condotto con piena cognizione
e con adeguata riflessione, rinunciando alle illusioni e denunciando le
menzogne e le trappole della lobby degli inquinatori volanti.
*
Si illudono
coloro che pensano che la realizzazione di qualche mega-aeroporto fermera' la
proliferazione dei cosiddetti "piccoli aeroporti".
Poiche' i
mega-aeroporti faranno da volano all'ulteriore incremento del trasporto aereo
ed esso promuovera' la costruzione anche dei piccoli scali.
Ergo: una e
la stessa e' la lotta contro i mega-aeroporti ed i piccoli aeroporti, una e la
stessa e' la lotta contro il dissennato incremento del trasporto aereo.
*
E si
illudono coloro che pensano di delegare al mero relativo miglioramento delle
tecnologie aviatorie il miglioramento ipso facto, per cosi' dire per automatico
trascinamento, dell'impatto sulla salute e sulla sicurezza.
Poiche'
senza un impegno puntuale e globale specificamente diretto alla tutela
dell'ambiente, della salute e della sicurezza, le migliorie tecnologiche
sarebbero utilizzate ancora una volta per ulteriormente pesantemente
incrementare il trasporto aereo, e provocare quindi sofferenze ulteriori a chi
gia' oggiAggiungi un appuntamento per oggi subisce le conseguenze
dell'inquinamento da esso prodotto.
Ergo:
decisiva e' la lotta contro il dissennato incremento del trasporto aereo. E
poiche' nel sud del mondo lo sviluppo del trasporto aereo sara' prevedibilmente
necessario, occorre ancor piu' ridurlo nel nord del pianeta.
*
E si
illudono coloro che hanno abboccato all'inganno delle
"compensazioni".
Poiche' esse
sono funzionali non alla riduzione ma all'incremento del trasporto aereo e
quindi del suo distruttivo impatto sull'ecosistema, ancora una volta scaricando
sul sud del mondo e sui popoli gia' doppiamente vessati gli ulteriori
insostenibili costi ambientali e sociali di scelte avvelenatrici, devastanti e
in definitiva onnicide.
Ergo: la
riduzione drastica e immediata del trasporto aereo nel nord del mondo e'
l'obiettivo esplicito e primario da porre, non surrogabile da altre forme di
intervento di varia natura (che pure in quanto avessero di utile ed
apprezzabile vanno ovviamente anch'esse valorizzate in una logica di riduzione
del danno e di scelta di modelli di mobilita' sostenibili e coerenti con scelte
di giustizia eco-equo-solidali).
*
E sono
complici del disordine costituito coloro che, pretesamente callidi e
palesemente insipienti, propugnano la delega di cio' che occorre fare,
urgentemente fare, alle benevole burocrazie ed ai sovrani illuminati.
Ahinoi, non
esistono burocrazie benevole, e non esistono illuminati sovrani.
E cio' per
cui non ti impegni tu stesso, nessun altro lo fara' al posto tuo.
*
Quel che
occorre e' lottare adesso, senza delega o illusione alcuna, per i diritti umani
di tutti gli esseri umani, per la vita di tutti gli esseri viventi, per la
biosfera che e' una e in pericolo.
Lottare
adesso: con e per la legalita' che invera i diritti di tutti e difende i beni
comuni; con e per la democrazia che promuove la partecipazione cosciente
dell'umanita' intera alle scelte che l'intera umanita' riguardano; con e per la
civilta' che si fonda sulla convivenza e la responsabilita' che tutti gli
esseri umani riconosce, raggiunge, impegna, degnifica.
Lottare
adesso: con la scelta della nonviolenza, che sola puo' salvare l'umanita'.
*
Son cose
spiacevoli.
Dobbiamo pur
dirle.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 22
dicembre 2009
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
8. ARCHIVIO.
PEPPE SINI: TRENT'ANNI DOPO (UN PROMEMORIA TRA NOI POVERI VECCHIERELLI)
Sono
contento che l'assessore regionale del Lazio Giuseppe Parroncini, con
trent'anni di ritardo, ora mi da' ragione sulla nocivita' ed inammissibilita'
del nucleare.
Meglio tardi
che mai.
Perche' una
trentina d'anni fa io ero tra gli oppositori e lui tra i propagandisti della
centrale nucleare di Montalto.
*
Detto
questo, mi permetta di dargli un consiglio franco, da amico: mi dia retta anche
sul fatto che il mega-aeroporto a Viterbo e' un crimine e una follia. Non
aspetti trent'anni a pentirsi anche di quello.
9. ARCHIVIO.
L'11 GENNAIO 2010 IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO DI VITERBO
INCONTRA L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE DELLA REGIONE LAZIO
L'11 gennaio
2010 presso gli uffici dell'Assessorato all'ambiente della Regione Lazio si
svolgera' un incontro tra il Comitato che si oppone al mega-aeroporto di
Viterbo e l'assessore regionale all'ambiente.
*
Il comitato
per l'ennesima volta spieghera' e dimostrera' documentalmente ed
inconfutabilmente che la realizzazione di un illegale ed insensato
mega-aeroporto nel cuore dell'area termale del Bulicame (ed a ridosso di
quartieri cittadini intensamente abitati) avrebbe come conseguenze:
- la
devastazione irreversibile dell'area naturalistica, archeologica e termale del
Bulicame e dei preziosi beni in essa siti;
-
conseguenze catastrofiche per la salute e la sicurezza dei cittadini di
Viterbo;
- un danno
enorme alle aziende agricole viterbesi;
- il collasso
delle infrastrutture dell'Alto Lazio;
- uno
sperpero dissennato di soldi pubblici;
- la
scandalosa violazione di molte leggi, regolamenti e norme di salvaguardia in
vigore.
*
Chiarito
questo una volta di piu', il Comitato chiedera' all'assessore regionale
all'ambiente, e tramite l'assessore alla Giunta Regionale del Lazio:
- di cessare
di essere complici di un'operazione speculativa illegale ed insensata;
- di cessare
quindi di minacciare di danni enormi ed irreversibili l'ambiente, le risorse e
la popolazione viterbese;
- di cessare
pertanto di favoreggiare una lobby affaristica di estrema destra che da anni
sta scelleratamente mestando, con piu' atti esecutivi del medesimo disegno
criminoso, ai danni della popolazione dell'Alto Lazio.
*
Ovvero il
Comitato chiedera' all'assessore regionale all'ambiente, e tramite l'assessore
alla Giunta Regionale del Lazio, di revocare le posizioni stolte e sciagurate a
suo tempo assunte dalla Regione Lazio, ed in primis dal suo allora presidente
Marrazzo, evidentemente sulla base di una scandalosa disinformazione, di una
effettuale irresponsabilita' e in taluni casi di una vera e propria consapevole
complicita' con un'operazione illecita; e di assumere quindi in modo esplicito
e cogente una nuova ed opposta posizione che abbia i seguenti irrinunciabili
punti fermi:
1.
opposizione al criminale e folle progetto del mega-aeroporto a Viterbo;
2. difesa
dell'area termale del Bulicame e della salute e della sicurezza della
popolazione dell'Alto Lazio;
3. rispetto
delle leggi in vigore e dei diritti soggettivi e dei legittimi interessi dei
cittadini viterbesi;
4. sostegno
alla mobilita' sostenibile ed adeguata, in particolare ferroviaria, ed alla
tutela e valorizzazione del beni ambientali e culturali e delle autentiche
vocazioni produttive del territorio;
5. Impegno
per la riduzione drastica e immediata dei voli a Ciampino, opposizione ad ogni
ipotesi di ampliamento del sedime di Fiumicino, opposizione intransigente alla
realizzazione di nuovi devastanti e venefici mega-aeroporti nel territorio
regionale.
*
Il Comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 24
dicembre 2009
10.
ARCHIVIO. COMUNE ED ASL DI VITERBO FALCIDIATI DA AVVISI DI GARANZIA ED ARRESTI
Il Comune di
Viterbo e la Asl di Viterbo sono ormai falcidiati da avvisi di garanzia ed
arresti per reati gravissimi.
*
Sono due
istituzioni che avrebbero potuto e dovuto esprimere una netta, irrevocabile e
definitiva opposizione al progetto flagrantemente illegale e catastroficamente
nocivo del mega-aeroporto a Viterbo.
Il Comune
innanzitutto perche' il mega-aeroporto viola il Piano regolatore e le norme di
salvaguardia che tutelano preziosi beni ambientali, storico-culturali ed
economici; e perche' il mega-aeroporto costituira' per la salute, la sicurezza,
le imprese, i beni e i diritti della generalita' della popolazione un danno
catastrofico.
La Asl
innanzitutto perche' l'attivita' del mega-aeroporto provoca un inquinamento
tale da costituire un vero e proprio disastro sanitario, un vero e proprio
attentato alla salute e alla sicurezza della popolazione.
Invece chi
gestisce il Comune ha favoreggiato in tutti i modi la lobby speculativa di
estrema destra fautrice dell'illecito affare del mega-aeroporto.
E chi
gestisce la Asl ed i servizi che ad essa fanno capo incredibilmente ha taciuto
che quell'opera nociva e distruttiva e' del tutto incompatibile col diritto
alla salute, scandalosamente non ha mai espresso quell'opposizione che
l'istituzione preposta alla difesa della salute doveva esprimere senza
esitazione alcuna alla luce delle evidenze scientifiche e dell'inconfutabile
documentazione.
Ma per
l'appunto il Comune di Viterbo e la Asl di Viterbo sono ormai falcidiati da
avvisi di garanzia ed arresti per reati gravissimi.
*
Ma con essi
anche l'Arpa Lazio,
Ed invece
tutte o quasi hanno taciuto, hanno lasciato correre, hanno mentito, omesso
verifiche e controlli, conducendosi omertosamente, fiancheggiando un'operazione
illegale - per insipienza o per indolenza, per irresponsabilita' o peggio. O
peggio.
E chissa'
quante prospettive di arricchimenti illeciti sono balenate nelle menti di certi
messeri. Poi, molto dopo, arrivano gli avvisi di garanzia e gli arresti,
arrivano le inchieste della magistratura a fare luce su una corruttela diffusa.
*
Sono stati i
cittadini non corrotti e non intorpiditi a denunciare lo scandalo del mega-aeroporto,
a svolgere quel ruolo di accertamento dei fatti e di difesa del bene comune e
dei diritti di tutti che competeva alle citate istituzioni.
Sono stati i
cittadini non corrotti e non intorpiditi che hanno smascherato la lobby
affaristica di estrema destra che da anni sta mestando per arricchirsi ai danni
della popolazione di Viterbo, devastando il nostro territorio, distruggendone
le risorse ed avvelenando la nostra gente.
Sono stati i
cittadini non corrotti e non intorpiditi che hanno chiarito come la
realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo avrebbe come immediate inevitabili
disastrose conseguenze lo scempio dell'area del Bulicame e dei beni ambientali
e culturali che vi si trovano; la devastazione dell'agricoltura della zona
circostante; l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle
risorse termali; un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed
elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la salute e la qualita' della
vita della popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi
quartieri della citta'); il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto
Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu'; uno sperpero colossale di
soldi pubblici; una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei
vincoli di salvaguardia presenti nel territorio; e che contribuirebbe
all'ulteriore incremento del surriscaldamento globale del pianeta.
Sono stati i
cittadini non corrotti e non intorpiditi a battersi per il rispetto della
legalita', al posto delle istituzioni che pure ne avevano il dovere e che erano
invece latitanti o peggio: complici del crimine.
E si capisce
perche' a battersi per la verita' e la legalita' sono stati i cittadini e non
le istituzioni; si capisce alla luce degli avvisi di garanzia e degli arresti
al Comune e alla Asl di Viterbo per ipotesi di reati concernenti gravi fatti di
corruzione e malversazione. Che rivelano l'ordinarieta' e la sistematicita'
delle condotte illecite, dell'incuria per il bene comune, del disprezzo per i
cittadini, del saccheggio delle risorse pubbliche.
*
Alla luce
degli avvisi di garanzia e degli arresti al Comune e alla Asl di Viterbo e'
doveroso un energico richiamo: che le istituzioni tutte svolgano il loro
dovere. E sulla specifica questione del mega-aeroporto ammettano finalmente la
nuda verita': che quell'opera nociva e distruttiva e' insensata ed illegale, e
che pertanto essa non puo' e non deve essere realizzata.
*
Il
"Centro di ricerca per la pace" di Viterbo
Viterbo, 25
dicembre 2009
11.
ARCHIVIO. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": OGNI LUOGO E' IL CENTRO DEL MONDO
1. Questa
terra, la sua bellezza
Difendere
l'area del Bulicame di immenso valore naturalistico, archeologico, termale ed
agricolo, difendere la salute dei viterbesi, e' un modo di riconoscere la
bellezza del mondo e il diritto alla vita.
*
2. Natura e
cultura, civilta' umana e mondo
Un luogo
come il Bulicame, a ridosso della citta' di Viterbo, rivela quanto profondo e
sapiente possa essere l'intreccio tra natura e cultura, ambiente e umanita',
come la presenza antropica possa armonizzarsi con l'insieme del vivente.
*
3. Un'etica
della cura, ovvero: il principio responsabilita'
Un luogo
come il Bulicame, che gia' seppe parlare a Dante, convoca a un esercizio di
responsabilita': a prendersi cura della natura che e' casa comune dell'umanita'
intera, al rispetto per i diritti umani di tutti gli esseri umani comprese le
generazioni future.
*
4. Opporsi
al mega-aeroporto
L'operazione
speculativa ed illegale del mega-aeroporto devasterebbe irreversibilmente
l'area del Bullicame e aggredirebbe brutalmente la salute, la sicurezza e i
diritti dei cittadini viterbesi, avvelenerebbe la nostra terra e degraderebbe
la nostra vita.
E' diritto e
dovere di ogni persona di volonta' buona opporsi al mega-aeroporto nocivo e
distruttivo, insensato ed illegale.
E' diritto e
dovere di ogni persona di volonta' buona impegnarsi per la riduzione del
trasporto aereo.
E' diritto e
dovere di ogni persona di volonta' buona difendere la biosfera, e con essa la
civilta' umana.
Ogni luogo
e' il centro del mondo.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 27
dicembre 2009
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
12.
ARCHIVIO. SI E' SVOLTO A VITERBO L'INCONTRO TRA
IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO FUORILEGGE E GLI ASSESSORI
PROVINCIALI ALL'AMBIENTE E AI LAVORI PUBBLICI
Si e' svolto
martedi' 29 dicembre
*
Nel corso
dell'incontro il comitato ha esposto per l'ennesima volta i motivi
dell'opposizione al mega-aeroporto, un'opera insensata ed illegale, nociva e
distruttiva, la cui realizzazione avrebbe come immediate conseguenze lo scempio
dell'area del Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; la
devastazione dell'agricoltura della zona circostante; l'impedimento alla
valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; un pesantissimo
inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento
per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e'
peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); il collasso della rete
infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu';
uno sperpero colossale di soldi pubblici; una flagrante violazione di leggi
italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio; un
insostenibile incremento del trasporto aereo, che gia' contribuisce in ingente
misura al surriscaldamento globale del clima, ovvero alla principale emergenza
planetaria.
Il comitato
ha ribadito che per Viterbo e l'Alto Lazio e' invece necessario ed urgente
potenziare la mobilita' sostenibile ed in primo luogo le ferrovie, difendere e
valorizzare i beni ambientali e culturali e le autentiche vocazioni produttive
del territorio, garantire e promuovere i diritti della popolazione. Il comitato
ha ribadito altresi' che anche da un punto di vista globale sono necessarie
scelte locali di modello di mobilita' e di modello di sviluppo che tutelino e
non degradino la biosfera, che rispettino e non violino i diritti umani
fondamentali dell'umanita' presente e delle generazioni future.
13.
ARCHIVIO. IL COMITATO CONTRO IL MEGA-AEROPORTO FUORILEGGE SCRIVE ALLA CANDIDATA
ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE LAZIO RENATA POLVERINI
La portavoce
del comitato che si oppone al mega-aeroporto fuorilegge a Viterbo ha inviaro la
seguente lettera alla candidata alla presidenza della Regione Lazio Renata
Polverini.
Analoghe
lettere di corretta informazione sullo scandalo del mega-aeroporto fuorilegge
verranno inviate alle altre persone che verranno candidate da partiti e
coalizioni alla presidenza della Regione.
*
Il testo
della lettera
Gentile
dottoressa Polverini,
abbiamo
letto la sua intervista al "Messaggero" di domenica 27 dicembre 2009,
e vorremmo inviarle una minima documentazione sulla questione del
mega-aeroporto di Viterbo, un'opera nociva e distruttiva, insensata ed
illegale, che avrebbe come immediate conseguenze: a) l'irreversibile scempio
della preziosa area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame - gia'
ricordata da Dante nella Divina Commedia - e dei beni ambientali e culturali
che vi si trovano; b) la devastazione dell'agricoltura della zona circostante;
c) l'impedimento alla valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse
termali; d) un pesantissimo inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico
che sara' di grave nocumento per la salute e la qualita' della vita della
popolazione locale (l'area e' peraltro nei pressi di popolosi quartieri della
citta'); e) il collasso della rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio
gia' gravato da pesanti servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici;
g) una flagrante violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di
salvaguardia presenti nel territorio.
Le inviamo
in allegato:
a) un
appello del 23 giugno 2009 che riassume i termini essenziali della questione;
b) una
relazione tenuta a un recente convegno nazionale dell'Associazione italiana
medici per l'ambiente;
c) un
articolo di Dacia Maraini apparso sul "Corriere della sera" del 5
maggio 2009;
d) una
interrogazione parlamentare dell'on. Leoluca Orlando del 7 maggio 2009;
e) un
comunicato stampa del 26 novembre 2009 sulla recente inchiesta giudiziaria
sulla corruzione al Comune di Viterbo.
Ulteriori
materiali di documentazione pubblicati dal 2007 ad oggiAggiungi un appuntamento
per oggi sono disponibili nel sito del nostro comitato:
www.coipiediperterra.org
Ringraziandola
per l'attenzione, voglia gradire distinti saluti,
dottoressa
portavoce
del Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la
riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della
democrazia, dei diritti di tutti
Viterbo, 28
dicembre 2009
*
Breve
notizia sulla dottoressa
14.
ARCHIVIO. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": L'INSOSTENIBILE PESANTEZZA DEL
TRASPORTO AEREO
Scorrendo i
dati statistici riportati nei siti delle istituzioni di settore, e scorrendo la
rassegna stampa che ogni giorno da' notizia di nuovi scandali e pericoli,
incidenti fin mortali, disastri economici, ambientali e sanitari provocati dal
trasporto aereo, chiunque si rende conto della necessita' ed urgenza di ridurre
il trasporto aereo e di impedire la costruzione di nuovi aeroporti e
l'ampliamento di quelli esistenti.
*
Una politica
economica, una politica ambientale, una politica sanitaria ragionevoli
convergono nel richiedere l'immediata e drastica riduzione del trasporto aereo.
Occorre
promuovere invece una mobilita' sostenibile; la riduzione delle distanze tra
luoghi di produzione, distribuzione e consumo dei beni; un turismo eticamente
consapevole; la sostituzione per quanto possibile dell'invio di informazioni
elettroniche invece del trasporto di oggetti fisici (vale per la trasmissione
di documenti, nell'utilizzo della teleconferenza, etc.); scelte di modello di
sviluppo eco-equo-solidali; la difesa dei beni ambientali e culturali e della
qualita' della vita; il riconoscimento dell'eguaglianza di diritti di tutti gli
esseri umani e delle generazioni future; stili di vita e modi di produzione e
di riproduzione sociale meno energivori e meno inquinanti; la cura per la
biosfera, unica casa comune dell'umanita' intera.
*
Per queste
ragioni ad esempio nel Lazio occorre ridurre immediatamente e drasticamente i
voli a Ciampino; occorre opporsi all'ampliamento del sedime aeroportuale di
Fiumicino; occorre opporsi alla realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo;
occorre opporsi alla realizzazione ed all'ampliamento di altri aeroporti anche
altrove.
*
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 31
dicembre 2009
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa
dell'ambiente.
15.
ARCHIVIO. UNA LETTERA DEL "CENTRO DI RICERCA PER LA PACE" DI VITERBO
ALLA CANDIDATA ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE LAZIO POLVERINI
Gentile
candidata alla presidenza della Regione Lazio Renata Polverini,
ho letto
l'intervista da lei rilasciata al quotidiano "Il messaggero" ed ho
avuto l'impressione che lei non sia stata informata del fatto che la
realizzazione di un mega-aeroporto nell'area termale del Bulicame a Viterbo
sarebbe un crimine ed una follia.
Un crimine:
sia perche' violerebbe leggi italiane ed europee, regolamenti amministrativi e
relative norme di salvaguardia; sia perche' la decisione presa a suo tempo dal
Ministro dei Trasporti Bianchi nel 2007 era viziata da assai gravi errori,
irregolarita' ed illiceita' sia nel merito che nel metodo che in punto di
procedura amministrativa; sia perche' gli effetti che provocherebbe sarebbero
deleteri per il territorio e la popolazione, e configurerebbero piu'
fattispecie di reato.
Una follia:
perche' - come e' ben noto tanto al Ministro dei Trasporti quanto al Cipe -
oltre ad essere un'opera illegale per quanto gia' segnalato ed a provocare uno
sciagurato sperpero di pubblico denaro, implicherebbe la devastazione di
un'area, quella del Bulicame, di immenso valore naturalistico, archeologico e
termale, e provocherebbe danni enormi alla salute, alla sicurezza, ai diritti
soggettivi ed ai legittimi interessi della popolazione viterbese colpita dagli
effetti inquinanti della dissennata opera.
Il comitato
che si oppone al mega-aeroporto (sito: www.coipiediperterra.org) ha piu' volte
elencato le decine di puntuali rilievi che ostano alla realizzazione
dell'opera, e la magistratura viterbese ha in corso un'inchiesta che ha gia'
portato ad avvisi di garanzia ad assessori e dirigenti del Comune di Viterbo
con l'ipotesi di reato di corruzione in relazione alle modifiche al Prg di
Viterbo nelle aree investite dall'opera.
Centinaia di
illustri scienziati di prestigio internazionale, cattedratici universitari,
autorevoli personalita' delle istituzioni, della cultura e della vita civile si
sono uniti ai cittadini di Viterbo nel chiedere che si salvi l'area del
Bulicame dalla devastazione, e non si realizzi un'opera fuorilegge,
distruttrice e venefica come il mega-aeroporto.
Credo che la
portavoce del comitato,
1. Una
lettera aperta al Presidente della Repubblica del 4 agosto 2008;
2. Una
lettera aperta alla Ministra dell'Ambiente del 2 dicembre 2009.
Distinti
saluti,
Peppe Sini
responsabile
del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo
Viterbo, 28
dicembre 2009
*
Allegato 1
Al
Presidente della Repubblica
e per
opportuna conoscenza:
al Ministro
delle Infrastrutture e dei Trasporti
al
Presidente dell'Enac
al
Presidente della Provincia di Viterbo
al Sindaco
del Comune di Viterbo
al Prefetto
di Viterbo
e sempre per
opportuna conoscenza:
alla
Ministra dell'Ambiente
al Ministro
del Welfare
al Ministro
per i Beni Culturali
al
Commissario europeo per i Trasporti
Oggetto:
Richiesta di intervento del Presidente della Repubblica affinche' sia impedita
la realizzazione a Viterbo di un devastante mega-aeroporto per voli low cost
del turismo "mordi e fuggi" per Roma, un'opera illecita e scandalosa,
nociva per la salute dei cittadini, distruttiva di insostituibili preziosissimi
beni pubblici, che costituirebbe un immenso sperpero di pubbliche risorse a
grave danno della comunita' ed in flagrante violazione di legge.
Signor
Presidente della Repubblica,
con la
presente siamo a richiedere un suo autorevole intervento affinche' siano
rispettate le vigenti normative - di rilevanza fin costituzionale - a difesa
della salute e della sicurezza dei cittadini, di rilevantissimi e peculiari
beni ambientali e culturali, di diritti soggettivi e legittimi interessi della
comunita' viterbese ed altolaziale e di singoli cittadini ivi residenti;
normative vigenti e cogenti diritti minacciati dalla prospettiva della
realizzazione a Viterbo di un devastante mega-aeroporto per voli low cost del
turismo "mordi e fuggi" per Roma, un'opera semplicemente illecita e
scandalosa.
La
realizzazione a Viterbo di un devastante mega-aeroporto per voli low cost
avrebbe i seguenti inaccettabili e disastrosi esiti:
a) grave
nocumento per la salute della popolazione, come dimostrato dal documento
dell'Isde (International Society of Doctors for the Environment - Italia) del
18 marzo 2008;
b) grave
devastazione dell'area termale del Bulicame, peculiare bene naturalistico e storico-culturale,
terapeutico e sociale, economico e simbolico, gia' citato da Dante nella Divina
Commedia ed elemento fondamentale dell'identita' di Viterbo;
c) grave
impatto su un rilevante bene archeologico come l'emergenza in situ del
tracciato dell'antica via consolare Cassia, come ammesso dall'assessore e
vicepresidente della Regione Lazio Esterino Montino;
d) grave
impatto inquinante sull'Orto botanico dell'Universita' degli Studi della
Tuscia, bene scientifico, di ricerca e didattico di cospicua rilevanza;
e) grave
impatto inquinante sulle colture agricole - di qualita' e biologiche -
insistenti nell'area maggiormente investita;
f) grave
danno economico per la citta' con deprezzamento di attivita', esercizi ed
immobili;
g) conflitto
con attivita' ed esigenze di interesse strategico nazionale dell'Aeronautica
Militare, come evidenziato da ultimo dal "Centro Studi Tuscia per lo
sviluppo di un aeroporto compatibile" in un recente documento diffuso il 2
agosto
h) immenso
sperpero di fondi pubblici per un'opera nociva e distruttiva, quando Viterbo e
l'Alto Lazio hanno bisogno di ben altri interventi della mano pubblica: e
particolarmente di un forte sostegno a difesa e valorizzazione dei beni
ambientali e culturali, dell'agricoltura di qualita', delle peculiari risorse
locali; e per quanto concerne la mobilita' un forte sostegno al trasporto
ferroviario (riaprendo
i)
aggravamento di una condizione di servitu' per l'Alto Lazio, territorio gia'
gravato da pesantissime servitu' energetiche, militari e speculative e da
fenomeni di inquinamento ed aggressione criminale alla salute, alla sicurezza e
alla qualita' della vita dei cittadini;
l) concreto
pericolo che l'opera veicoli interessi ed affari non trasparenti, conflitti di
interessi in figure investite di ruoli e funzioni istituzionali, operazioni
economiche illecite e penetrazione dei poteri criminali, come segnalato da
autorevoli figure istituzionali;
m) infine,
poiche' il punto di riferimento da parte dei promotori dell'opera e' il sedime
di Ciampino e l'attivita' che in esso si svolge, si rileva come proprio la
situazione di Ciampino sia insostenibile e gravemente lesiva dei piu'
elementari diritti della popolazione locale, ed e' quindi evidentemente scandaloso
voler "ciampinizzare" un'altra citta' (occorre invece una drastica e
immediata riduzione dei voli su Ciampino).
A cio' si
aggiunga che:
n) l'opera
e' tuttora priva di adeguata progettazione, anzi della stessa precisa
definizione di collocazione e dimensioni, come ammesso dallo stesso Consiglio
comunale di Viterbo nella parte narrativa dell'atto deliberativo n. 92 del 25
luglio
o) l'opera
confligge con il Piano territoriale paesaggistico regionale e le relative norme
di salvaguardia, come riconosciuto dallo stesso Consiglio comunale di Viterbo
con l'atto deliberativo n. 92 del 25 luglio 2008;
p) l'opera
e' totalmente priva di fondamentali verifiche e di fondamentali requisiti
previsti dalla legislazione italiana ed europea in materia di Valutazione
d'impatto ambientale, Valutazione ambientale strategica, Valutazione d'impatto
sulla salute.
Quanto alla
procedura di individuazione di Viterbo come sede di un devastante
mega-aeroporto per voli low cost del turismo "mordi e fuggi" per
Roma:
q) la
relazione ministeriale del novembre 2007 che ha dato il via ad una serie di
atti amministrativi successivi e' destituita di fondamento in punto di diritto
e di fatto, come dimostrato ad abundantiam da un documento del 18 gennaio 2008
del "Centro studi Demetra" che conclude la sua ampia ricognizione
dichiarando che "gli atti ministeriali risultano palesemente affetti da
gravi vizi di illegittimita' sotto il rilevato profilo dell'eccesso di potere
per carenza dell'istruttoria tecnica condotta dalla commissione istituita
presso il Ministero dei Trasporti";
r) non solo:
quella relazione contiene dichiarazioni semplicemente dereistiche e si rivela nel
merito come non rispondente ad un'analisi fattuale della realta' territoriale:
essa infatti ignora del tutto il fatto che il sedime indicato ricade nel cuore
dell'area termale del Bulicame e a ridosso di emergenze archelogiche,
naturalistiche, scientifiche, culturali, agricole, terapeutiche, economiche ed
insediative tali da rendere l'opera ipso facto irrealizzabile; cadendo quindi
la validita' di quella relazione, cadono con essa tutti gli atti amministrativi
conseguenti, viziati in radice dal vizio dell'atto presupposto e fondativo;
s) peraltro
la stessa compagnia aerea Ryan Air - che nelle dichiarazioni dei proponenti
l'opera avrebbe dovuto essere il soggetto imprenditoriale maggior fruitore
della nuova struttura aeroportuale - ha esplicitamente dichiarato di non
intendere affatto trasferire la sua attivita' nell'eventuale scalo viterbese
(cfr. intervista trasmessa dalla Rai il 27 aprile 2008 nell'ambito del
programma "Report").
Infine:
t)
realizzare un nuovo mega-aeroporto e' insensato alla luce della situazione
aeroportuale italiana (cfr. la gia' citata inchiesta televisiva della Rai
("Report", 27 aprile 2008);
u)
realizzare un nuovo mega-aeroporto e' insensato alla luce dell'attuale trend
del trasporto aereo internazionale (cfr. ad esempio l'intervento
dell'europarlamentare Giulietto Chiesa del primo luglio 2008 che rinvia tra
l'altro a un servizio dell'"International Herald Tribune" del 28-29
giugno 2008);
v)
realizzare un nuovo mega-aeroporto e' insensato alla luce dell'esigenza di
ridurre il trasporto aereo per ridurre il surriscaldamento globale del clima
(come richiesto dall'Onu, dalla comunita' scientifica internazionale, dagli
statisti piu' avvertiti);
z) occorre
procedere alla riduzione drastica e immediata del trasporto aereo
(particolarmente a fini di diporto), come richiesto da interventi di autorevoli
personalita' come i premi Nobel Desmond Tutu e Wangari Maathai; e sostenere
invece un modello di mobilita' piu' adeguato, sostenibile e democratico.
Signor
Presidente della Repubblica,
tutto quanto
precede, da un anno a questa parte abbiamo piu' volte segnalato ai Ministeri
competenti, all'Ente nazionale per l'aviazione civile, al Parlamento europeo ed
a quello nazionale, alla Regione Lazio, alla Provincia e al Comune di Viterbo,
a molti altri soggetti istituzionali variamente competenti.
Hanno
peraltro sostenuto la nostra iniziativa di opposizione al devastante
mega-aeroporto molte personalita' illustri come il magistrato Ferdinando
Imposimato, la vicepresidente del Parlamento Europeo Luisa Morgantini, padre
Alex Zanotelli, il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani.
Scienziati
come Angelo Baracca, Virginio Bettini, Luigi Cancrini, Marcello Cini, Paul
Connett, Giorgio Cortellessa, Stefano Montanari, Giuseppe Nascetti, Giorgio Nebbia,
Gianni Tamino, Federico Valerio.
Altri
cattedratici universitari come Rocco Altieri, Anna Bravo, Andrea Canevaro,
Andrea Cozzo, Giovanna Fiume, Nella Ginatempo, Domenico Jervolino, Fulvio
Cesare Manara, Raffaele Mantegazza, Arnaldo Nesti, Luigi Piccioni, Giuliano
Pontara, Lorenzo Porta, Elena Pulcini, Claudio Riolo, Annamaria Rivera,
Antonella Sapio, Giovanni Scotto, Sergio Tanzarella, Silvia Vegetti Finzi.
Scrittrici e
saggiste come Dacia Maraini, Lea Melandri.
Intellettuali
come Maria D'Asaro, Franco Barbero, Eleonora Bellini, Valeria Borgia, Patrizia
Caporossi, Augusto Cavadi, Chiara Cavallaro, Giancarla Codrignani, Bruno Dei,
Paola Del Zoppo, Francesco De Notaris, Maria G. Di Rienzo, Daniele Gallo, Pupa
Garribba, Giorgio Giannini, Federica Giardini, Angela Giuffrida, Fulvio
Grimaldi, Letizia Lanza, Elena Liotta, Fiora Luzzatto, Paola Mancinelli,
Attilio Mangano, Enzo Mazzi, Sara Michieletto, Elena Monguzzi, Daniela
Musumeci, Diana Napoli, Nadia Neri, Helene Paraskeva', Sergio Paronetto,
Francesco Pistolato, Rosangela Pesenti, Enrico Peyretti, Tiziana Plebani,
Giovanna Providenti, Elio Rindone, Giovanna Rossiello, Anna Saleppichi,
Brunetto Salvarani, Bruno Segre, Paola Sessa, Renato Solmi, Giuseppe Tacconi.
Personalita'
della vita civile e dell'impegno sociale ed educativo come Normanna Albertini,
Giacomo Alessandroni, Alessandro Ambrosin, Roberto Barcaroli, Luciano Benini,
Norma Bertullacelli, Carla Biavati, Michele Boato, Liliana Boranga, Franco
Borghi, Adriana Bottini, Elena Buccoliero, Paolo Buffoni, Giuseppe Burgio,
Elisabetta Caravati, Tiziano Cardosi, Giovanni Colombo, Marinella Correggia,
Sergio Dalmasso, Leila Lisa D'Angelo, Riccardo Dello Sbarba, Emilio De Paolis,
Gabriele De Veris, Giuliano Falco, Carlo Ferraris, Gianni Ghirga, Agnese Ginocchio,
Dario Giocondi, Carlo Gubitosa, Pasquale Iannamorelli, Floriana Lipparini,
Francesco Lo Cascio, Daniele Lugli, Luigi Malabarba, Maria Antonietta Malleo,
Giovanni Mandorino, Nello Margiotta, Carla Mariani, Gian Marco Martignoni, Luca
Martinelli, Raffaella Mendolia, Michele Meomartino, Carmine Miccoli, Maddalena
Micotti, Mauro Mocci, Luisa Mondo, Adriano Moratto, Fiamma Negrini, Beppe
Pavan, Paola Pavese, Strato Petrucci, Enzo Piffer, Luciano Polverari, Anna
Puglisi, Piercarlo Racca, Fabio Ragaini, Elio Romano, Carlo Ruta, Silvana
Sacchi, Raffaello Saffioti, Luca Salvi, Antonia Sani, Umberto Santino, Giovanni
Sarubbi, Eugenio Scardaccione, Anna Schgraffer, Silvano Tartarini, Tiziano
Tissino, Amedeo Tosi, Mao Valpiana, Claudio Vedovelli, Marcello Vigli.
Il magistrato
Gennaro Francione.
L'ex-sottosegretario
Paolo Cento.
I
parlamentari europei Vittorio Agnoletto, Vincenzo Aita, Giovanni Berlinguer,
Giusto Catania, Giulietto Chiesa, Claudio Fava, Monica Frassoni, Sepp
Kusstatscher, la gia' citata Luisa Morgantini, Roberto Musacchio, Pasqualina
Napoletano.
I senatori e
deputati al parlamento italiano della precedente legislatura Maurizio Acerbo,
Angelo Bonelli, Salvatore Bonadonna, Paolo Cacciari, Salvatore Cannavo',
Giovanna Capelli, Anna Donati, Rina Gagliardi, Haidi Giuliani, Salvatore
Iacomino, Vladimir Luxuria, Francesco Martone, Lidia Menapace, Maria Cristina
Perugia, Paolo Russo, Gianpaolo Silvestri, Massimiliano Smeriglio, Gino
Sperandio, Tiziana Valpiana.
I
consiglieri regionali del Lazio Roberto Alagna, Enrico Luciani, Ivano Peduzzi,
Anna Pizzo.
Numerosissime
persone del viterbese, tra cui autorevoli figure delle istituzioni e della vita
civile.
E sara'
opportuno aggiungere che gli stessi sostenitori della nociva e devastante opera
hanno dovuto progressivamente sempre piu' esplicitamente ammettere che la loro
precedente propaganda era fallace e mistificante, e via via hanno dovuto
riconoscere la validita' di quanto da noi rappresentato.
Signor
Presidente della Repubblica,
giunti a
questo punto, ed ormai chiarito inconfutabilmente che l'opera cosi' come
prospettata da una propaganda tanto mistificante quanto irresponsabile e'
semplicemente nociva, distruttiva, irrealizzabile e fuorilegge, sarebbe
ragionevole attendersi che tutte le rappresentanze istituzionali desistano dal
continuare a sostenerne la realizzazione; invece purtroppo sembra che alcune
figure istituzionali ed alcune cordate affaristiche stiano tuttora operando a
favoreggiamento della realizzazione del devastante mega-aeroporto e a danno dei
cittadini, a danno dell'ambiente e dei beni pubblici, in violazione delle norme
e dei vincoli in vigore.
E' perche'
la situazione e' questa, che ci siamo determinati a richiedere un suo
autorevole intervento affinche' sia impedita la realizzazione a Viterbo di un
devastante mega-aeroporto per voli low cost del turismo "mordi e
fuggi" per Roma, un'opera illecita e scandalosa, nociva per la salute dei
cittadini, distruttiva di insostituibili preziosissimi beni pubblici, che
costituirebbe un immenso sperpero di pubbliche risorse a grave danno della
comunita' ed in flagrante violazione di legge.
Ovviamente
confidiamo che un suo intervento possa essere risolutivo; ma qualora tale
intervento non si desse o non sortisse effetto, e si prospettasse la necessita'
di richiedere l'ulteriore intervento delle competenti magistrature italiane ed
europee in sede amministrativa, civile e penale, ovviamente procederemmo in tal
senso, naturalmente richiamando tutto il pregresso ed anche le eventuali
resposabilita' - anche per profili omissivi - da parte di vari soggetti
istituzionali che fin qui non solo non hanno operato in modo adeguato e
corretto ma hanno anche commesso ripetuti atti di cui evidentemente dovranno
essere chiamati a rispondere.
Ringraziandola
per l'attenzione, e restando a disposizione per ogni ulteriore opportuno
chiarimento, ed eleggendo sede presso il Centro di ricerca per la pace di
Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, voglia gradire distinti saluti.
La portavoce
del Comitato che si oppone all'aeroporto di Viterbo e s'impegna per la
riduzione del trasporto aereo,
Il
responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo, Peppe Sini
Viterbo, 4
agosto 2008
*
Allegato 2
Alla
Ministra dell'Ambiente
Oggetto:
Richiesta di intervento affinche' cessi la minaccia di devastazione della
preziosa area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame a Viterbo
Gentile
Ministra dell'Ambiente,
le scriviamo
ancora una volta per reiterare la richiesta di un suo intervento affinche'
cessi la minaccia di devastazione della preziosa area naturalistica,
archeologica e termale del Bulicame a Viterbo.
Come
ricordera', quell'area e' minacciata dalla volonta' di una lobby speculativa
che gode di varie e vaste complicita', intesa a realizzarvi un nocivo e
distruttivo, insensato ed illegale mega-aeroporto.
Innumerevoli
ed illustri personalita' del mondo scientifico, culturale ed istituzionale
hanno espresso la propria argomentata opposizione a un tale scellerato scempio,
ed in un appello sottoscritto da docenti di molte universita' italiane e' stato
definitivamente messo in evidenza che "la realizzazione del mega-aeroporto
avrebbe come immediate conseguenze: a) lo scempio dell'area del Bulicame e dei
beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la devastazione
dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla valorizzazione
terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo inquinamento
chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento per la
salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e' peraltro
nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della rete
infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti servitu';
f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante violazione di
leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti nel territorio".
Come e'
stato segnalato anche in varie interrogazioni parlamentari, e' definitivamente
dimostrato che quel mega-aeroporto e' del tutto fuorilegge.
E negli
ultimi giorni amministratori e dirigenti del Comune di Viterbo sono stati
raggiunti da avvisi di garanzia per l'ipotesi di reato di corruzione con
riferimento alla modifica del Piano regolatore relativamente ad aree collegate
all'operazione del mega-aeroporto.
Una
imponente documentazione che conferma sia l'inammissibilita' del mega-aeroporto
a Viterbo, sia la necessita' di una drastica e immediata riduzione del
trasporto aereo (che contribuisce in ingente misura al surriscaldamento globale
del clima), e' disponibile nel sito www.coipiediperterra.org
La invitiamo
pertanto ancora una volta sia a voler intervenire per scongiurare il disastro
ambientale costituito dal mega-aeroporto a Viterbo, sia ad impegnarsi anche per
la necessaria ed urgente riduzione complessiva del trasporto aereo.
Distinti
saluti,
Peppe Sini,
responsabile del Centro di ricerca per la pace di Viterbo
Viterbo, 2
dicembre 2009
16.
RIFERIMENTI. PER CONTATTARE IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO DI
VITERBO E S'IMPEGNA PER
Per
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s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute,
dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti: e-mail:
info@coipiediperterra.org , sito: www.coipiediperterra.org
Per
contattare direttamente la portavoce del comitato,
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COI PIEDI
PER TERRA
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Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Direttore
responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel.
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Numero 241
del 24 maggio 2010
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