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COI PIEDI
PER TERRA
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Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Numero 239
del 22 maggio 2010
In questo
numero:
1. Vandana
Shiva: Principi costitutivi di una democrazia della comunita' terrena
2. Alcuni
materiali del novembre 2009
3. Un
incontro a Bruxelles
4. Una
relazione della dottoressa
5.
Associazione italiana medici per l'ambiente: Per una mobilita' che rispetti
ambiente e salute
6. Una
manifestazione a Siena in difesa di ambiente, salute, cultura e legalita'
7. Il
dettaglio
8. Una
lettera aperta
9. La
magistratura indaga sulla corruzione al Comune di Viterbo in relazione
all'affare del mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato ed illegale
10. Un
incontro a Bruxelles
11. Peppe
Sini: Le dimissioni del sindaco e dell'intera giunta e nuove elezioni sono
l'unica cosa ragionevole da fare al Comune di Viterbo
12.
Associazione "Respirare": Dopo gli avvisi di garanzia e le dimissioni
di un assessore comunale una luce inquietante sul "pasticciaccio
brutto" del mega-aeroporto a Viterbo
14. Una
lettera al Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe)
15. Per
contattare il comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna
per la riduzione del trasporto aereo
1. MAESTRE.
VANDANA SHIVA: PRINCIPI COSTITUTIVI DI UNA DEMOCRAZIA DELLA COMUNITA' TERRENA
[Riproponiamo
ancora una volta il seguente estratto dall'introduzione del recente libro di
Vandana Shiva, Il bene comune della Terra, Feltrinelli, Milano 2006, alle pp.
16-19.
Vandana
Shiva, scienziata e filosofa indiana, direttrice di importanti istituti di
ricerca e docente nelle istituzioni universitarie delle Nazioni Unite,
impegnata non solo come studiosa ma anche come militante nella difesa
dell'ambiente e delle culture native, e' oggiAggiungi un appuntamento per oggi
tra i principali punti di riferimento dei movimenti ecologisti, femministi, di
liberazione dei popoli, di opposizione a modelli di sviluppo oppressivi e
distruttivi, e di denuncia di operazioni e programmi scientifico-industriali dagli
esiti pericolosissimi. Tra le opere di Vandana Shiva: Sopravvivere allo
sviluppo, Isedi, Torino 1990; Monocolture della mente, Bollati Boringhieri,
Torino 1995; Biopirateria, Cuen, Napoli 1999, 2001; Vacche sacre e mucche
pazze, DeriveApprodi, Roma 2001; Terra madre, Utet, Torino 2002 (edizione
riveduta di Sopravvivere allo sviluppo); Il mondo sotto brevetto, Feltrinelli,
Milano 2002. Le guerre dell'acqua, Feltrinelli, Milano 2003; Le nuove guerre
della globalizzazione, Utet, Torino 2005; Il bene comune della Terra,
Feltrinelli, Milano 2006; India spezzata, Il Saggiatore, Milano 2008]
1. Tutte le
specie, tutti gli esseri umani e tutte le culture possiedono un valore
intrinseco.
Tutti gli
esseri viventi sono soggetti dotati di intelligenza, integrita' e di
un'identita' individuale. Non possono essere ridotti al ruolo di proprieta'
privata, di oggetti manipolabili, di materie prime da sfruttare o di rifiuti
eliminabili. Nessun essere umano ha il diritto di possedere altre specie, altri
individui, o di impadronirsi dei saperi di altre culture attraverso brevetti o
altri diritti sulla proprieta' intellettuale.
*
2. La
comunita' terrena promuove la convivenza democratica di tutte le forme di vita.
Siamo membri
di un'unica famiglia terrena, uniti gli uni agli altri dalla fragile ragnatela
della vita del pianeta. Pertanto e' nostro dovere assumere dei comportamenti
che non compromettano l'equilibrio ecologico della Terra, nonche' i diritti
fondamentali e la sopravvivenza delle altre specie e di tutta l'umanita'.
Nessun essere umano ha il diritto di invadere lo spazio ecologico di altre
specie o di altri individui, ne' di trattarli con crudelta' e violenza.
*
3. Le
diversita' biologiche e culturali devono essere difese.
Le
diversita' biologiche e culturali hanno un valore intrinseco che deve essere
riconosciuto. Le diversita' biologiche sono fonti di ricchezza materiale e
culturale che pongono le basi per
*
4. Tutti gli
esseri viventi hanno il diritto naturale di provvedere al loro sostentamento.
Tutti i
membri della comunita' terrena, inclusi gli esseri umani, hanno il diritto di
provvedere al loro sostentamento: hanno diritto al cibo e all'acqua, a un
ambiente sicuro e pulito, alla conservazione del loro spazio ecologico. Le
risorse vitali necessarie per il sostentamento non possono essere privatizzate.
Il diritto al sostentamento e' un diritto naturale perche' equivale al diritto
alla vita. E' un diritto che non puo' essere accordato o negato da una nazione
o da una multinazionale. Nessun paese e nessuna multinazionale ha il diritto di
vanificare o compromettere questo genere di diritto, o di privatizzare le
risorse comuni necessarie alla vita.
*
5. La
democrazia della comunita' terrena si fonda su economie che apportano la vita e
su modelli di sviluppo democratici.
La
realizzazione di una democrazia della comunita' terrena presuppone una gestione
democratica dell'economia, dei piani di sviluppo che proteggano gli ecosistemi
e la loro integrita', provvedano alle esigenze di base di tutti gli esseri
umani e assicurino loro un ambiente di vita sostenibile. Una concezione
democratica dell'economia non prevede l'esistenza di individui, specie o
culture eliminabili. L'economia della comunita' terrena e' un'economia che
apporta nutrimento alla vita. I suoi modelli sono sempre sostenibili,
differenziati, pluralistici, elaborati dai membri della comunita' stessa al
fine di proteggere la natura e gli esseri umani e operare per il bene comune.
*
6. Le
economie che apportano la vita si fondano sulle economie locali.
Il miglior
modo di provvedere con efficienza, attenzione e creativita' alla conservazione
delle risorse terrene e alla creazione di condizioni di vita soddisfacenti e
sostenibili e' quello di operare all'interno delle realta' locali. Localizzare
l'economia deve diventare un imperativo ecologico e sociale. Si dovrebbero
importare ed esportare soltanto i beni e i servizi che non possono essere
prodotti localmente, adoperando le risorse e le conoscenze del luogo. Una
democrazia della comunita' terrena si fonda su delle economie locali
estremamente vitali, che sostengono le economie nazionali e globali.
Un'economia globale democratica non distrugge e non danneggia le economie
locali, non trasforma le persone in rifiuti eliminabili. Le economie che
sostengono la vita rispettano la creativita' di tutti gli esseri umani e
producono contesti in grado di valorizzare al massimo le diverse competenze e
capacita'. Le economie che apportano la vita sono differenziate e
decentralizzate.
*
7. La
democrazia della comunita' terrena e' una democrazia che tutela la vita.
Una
democrazia che tutela la vita si fonda sul rispetto democratico di ogni forma
vivente e su un comportamentodemocratico da adottare gia' a partire dalla
quotidianita'. Ogni soggetto coinvolto ha il diritto di partecipare alle
decisioni da prendere in merito al cibo, all'acqua, alla sanita' e
all'istruzione. Una democrazia che tutela la vita cresce dal basso verso
l'alto, al pari di un albero. La democrazia della comunita' terrena si fonda
sulle democrazie locali, lasciando che le singole comunita' costituite nel
rispetto delle differenze e delle responsabilita' ecologiche e sociali abbiano
pieni poteri decisionali riguardo all'ambiente, alle risorse naturali, al
sostentamento e al benessere dei loro membri. Il potere viene delegato ai
livelli esecutivi piu' alti applicando il principio della sussidiarieta'. La
democrazia della comunita' terrena si fonda sull'autoregolamentazione e
sull'autogoverno.
*
8. La
democrazia della comunita' terrena si fonda su culture che valorizzano la vita.
Le culture
che valorizzano la vita promuovono la pace e creano degli spazi di liberta' per
consentire il culto di religioni diverse e l'espressione di diverse fedi e
identita'. Tali culture lasciano che le differenze culturali si sviluppino
proprio a partire dalla nostra umanita' e dai nostri comuni diritti in quanto
membri della comunita' terrena.
*
9. Le
culture che valorizzano la vita promuovono lo sviluppo della vita stessa.
Le culture
che valorizzano la vita si fondano sul riconoscimento della dignita' e sul
rispetto di ogni forma di vita, degli uomini e delle donne di ogni provenienza
e cultura, delle generazioni presenti e di quelle future.
Sono culture
ecologiche che non producono stili di vita distruttivi o improntati al
consumismo, basati sulla sovrapproduzione, sullo spreco o sullo sfruttamento
eccessivo delle risorse naturali. Le culture che valorizzano la vita sono
molteplici, ma ispirate da un comune rispetto per il vivente. Riconoscono la
compresenza di identita' diverse che condividono lo spazio comune della
comunita' locale e danno voce a un sentimento di appartenenza che correla i
singoli individui alla terra e a tutte le forme di vita.
*
10. La
democrazia della comunita' terrena promuove un sentimento di pace e
solidarieta' universale.
La
democrazia della comunita' terrena unisce tutti i popoli e i singoli individui
sostenendo valori quali la cooperazione e l'impegno disinteressato, anziche'
separarli attraverso la competizione, il conflitto, l'odio e il terrore. In
alternativa a un mondo fondato sull'avidita', sulla diseguaglianza e sul
consumismo sfrenato, questa democrazia si propone di globalizzare la
solidarieta', la giustizia e la sostenibilita'.
2. ARCHIVIO.
ALCUNI MATERIALI DEL NOVEMBRE 2009
Riproduciamo
di seguito alcuni comunicati ed interventi del novembre 2009.
3. ARCHIVIO.
UN INCONTRO A BRUXELLES
Si e' svolto
a Bruxelles il 31 ottobre e primo novembre 2009 un incontro dei comitati che in
vari paesi europei si oppongono all'incremento del trasporto aereo. Dall'incontro
la proposta di iniziative comuni.
4. ARCHIVIO.
UNA RELAZIONE DELLA DOTTORESSA
Si sono
svolte a Salsomaggiore Terme dal 4 al 6 novembre 2009 le IV Giornate italiane
mediche dell'ambiente sul tema "Inquinamento degli ambienti di vita.
Impatto dellinquinamento indoor sulla salute ed oltre.
Il testo
della relazione puo' essere richiesto scrivendo all'indirizzo e-mail:
info@coipiediperterra.org e puo' essere consultato direttamente nel sito:
www.coipiediperterra.org
5. ARCHIVIO.
ASSOCIAZIONE ITALIANA MEDICI PER L'AMBIENTE: PER UNA MOBILITA' CHE RISPETTI
AMBIENTE E SALUTE
[Riceviamo e
volentieri diffondiamo il seguente comunicato stampa del presidente
dell'Associazione italiana medici per l'ambiente (Isde) dal titolo completo
"Per una mobilita' che rispetti ambiente e salute e per la riduzione
urgente dei voli sullo scalo di Ciampino e negli altri scali italiani"]
Il corretto
rapporto tra ambiente e salute e' riconosciuto dalla comunita' scientifica
internazionale come un fattore determinante per il benessere psicofisico di
ogni persona.
L'
Associazione italiana medici per l'ambiente - Isde ( International Society of
Doctors for the Environment - Italia) (per contatti: www.isde.it), in
considerazione di questo imprescindibile rapporto, individua anche nella
mobilita' un importate ed urgente settore d'intervento.
Il trasporto veicolare su gomma e il trasporto aereo sono infatti due forme di
mobilita' fortemente inquinanti e dannose per la salute, che devono essere
assolutamente ridotte.
Da decenni
sono ben note le problematiche sanitarie relative al traffico automobilistico,
soprattutto nelle grandi citta', ma meno conosciute al grande pubblico sono
quelle determinate dal trasporto aereo. I motori degli aerei sono alimentati
dal cherosene, un combustibile fossile altamente inquinante che produce gas
nocivi e polveri tossiche e contribuisce in misura consistente anche alle
emissioni di anidride carbonica e quindi all'effetto serra. Il trasporto aereo,
oltre allinquinamento dell'aria, e' responsabile anche di
inquinamento acustico ed elettromagnetico.
Nel corso
delle IV Giornate italiane mediche dellambiente, svoltesi dal 4 al 6 novembre 2009, e' stato
evidenziata la preoccupante situazione ambientale e sanitaria determinata a Ciampino e nelle aeree
limitrofe allo scalo dallintenso traffico aereo soprattutto di vettori lowcost.
Questa
stessa situazione e' vissuta e testimoniata anche dai cittadini che vivono in zone prossime ai
tanti scali aeroportuali italiani
sottoposti ad intensa movimentazione aerea.
LIsde,
in considerazione della
documentazione scientifica, degli studi e dell'evidente condizione di
sofferenza e disagio denunciata dei cittadini di Ciampino, di Marino e del X
Municipio di Roma, rivolge un appello ai responsabili sanitari, alle istituzioni, agli enti
preposti perche' siano ridotti urgentemente e drasticamente i voli sullo scalo
di Ciampino e negli altri scali italiani in cui si registrino situazioni di
preoccupazione e rischio per i possibili
danni allambiente e alla salute delle persone.
LIsde
chiede per tutte le
comunita' e tutte le aree sottoposte ad intenso traffico aereo la realizzazione
di un monitoraggio permanente ed adeguato delle condizioni di salute dei
residenti e in particolare di quella dei bambini, un monitoraggio costante,
efficace e completo della qualita' dellaria, dei livelli di
inquinamento acustico nelle zone interessate dal sorvolo degli aerei, e
indagini e controlli per rilevare leventuale inquinamento di terreni ed
acque.
LIsde
sollecita la definizione di un piano nazionale della mobilita' che riduca la
mobilita' su gomma e riduca e
razionalizzi il trasporto aereo, che incentivi
il trasporto su rotaia, sempre nel rispetto delle peculiarita' dei
territori e dei diritti delle
popolazioni interessate, e il trasporto via mare attraverso le cosiddette
autostrade del mare.
dr. Roberto
Romizi, presidente dellAssociazione italiana medici per l'ambiente - Isde
(International Society of Doctors for the Environment - Italia)
Arezzo,
18 novembre 2009
Per
contatti: Isde-Italia, via della Fioraia 17/19, 52100 Arezzo, tel. 057522256,
fax: 057528676, e-mail: isde@ats.it, sito: www.isde.it
6. ARCHIVIO.
UNA MANIFESTAZIONE A SIENA IN DIFESA DI AMBIENTE, SALUTE, CULTURA E LEGALITA'
Si e' svolta
sabato 21 novembre
Un corteo
cui hanno partecipato numerosissime persone ha attraversato la citta' del
Palio.
All'iniziativa
ha preso parte, ed ha tenuto uno degli interventi conclusivi della
manifestazione, anche
Per
ulteriori informazioni sull'iniziativa: e-mail: ampugnano@gmail.com, sito:
www.comitatoampugnano.it
7. ARCHIVIO.
IL DETTAGLIO
I complici
vecchi e nuovi della lobby affaristica e devastatrice del mega-aeroporto a
Viterbo fingono di ignorare un piccolo ma decisivo dettaglio: che quell'opera
e' illegale ed irrealizzabile.
E valga il
vero. Come e' stato gia' infinite volte evidenziato, la realizzazione del
mega-aeroporto avrebbe come immediate conseguenze: a) lo scempio dell'area del
Bulicame e dei beni ambientali e culturali che vi si trovano; b) la
devastazione dell'agricoltura della zona circostante; c) l'impedimento alla
valorizzazione terapeutica e sociale delle risorse termali; d) un pesantissimo
inquinamento chimico, acustico ed elettromagnetico che sara' di grave nocumento
per la salute e la qualita' della vita della popolazione locale (l'area e'
peraltro nei pressi di popolosi quartieri della citta'); e) il collasso della
rete infrastrutturale dell'Alto Lazio, territorio gia' gravato da pesanti
servitu'; f) uno sperpero colossale di soldi pubblici; g) una flagrante
violazione di leggi italiane ed europee e dei vincoli di salvaguardia presenti
nel territorio.
Non sara'
disutile ricordarlo una volta di piu' ai soliti smemorati, ai soliti
imbroglioni, alle vittime loro in atto ed in potenza.
8. ARCHIVIO.
UNA LETTERA APERTA
Ai
partecipanti al VII Forum internazionale dell'informazione per la salvaguardia
della natura che si svolge a Viterbo dal 25 al 29 novembre 2009
Gentili signore
e signori,
nell'apprezzare
la vostra attenzione sulla gravissima questione dei mutamenti climatici, vi
segnaliamo come a questa drammatica emergenza planetaria contribuisca in
rilevante misura il dissennato incremento del trasporto aereo.
Come
comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la
riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della
democrazia, dei diritti di tutti, sollecitiamo la vostra attenzione ed un
vostro pronunciamento contro il dissennato incremento del trasporto aereo e
contro la realizzazione di nuovi mega-aeroporti nocivi e distruttivi, insensati
ed illegali.
Nel nostro
sito www.coipiediperterra.org e' disponibile una vasta ed approfondita
documentazione scientifica sugli enormi danni ambientali e sanitari provocati
dal trasporto aereo.
Augurandovi
buon lavoro, vogliate gradire distinti saluti,
Il Comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 25
novembre 2009
9. ARCHIVIO.
La notizia
diffusa oggiAggiungi un appuntamento per oggi (26 novembre 2009) dai mass-media
di un'inchiesta della magistratura che ha portato all'emissione di avvisi di
garanzia a carico di un assessore e tre dirigenti del Comune di Viterbo per
l'ipotesi di reato di corruzione in relazione alla variante al piano regolatore
per la realizzazione del nocivo e distruttivo, insensato ed illegale
mega-aeroporto, conferma una volta di piu' che l'operazione del mega-aeroporto
a Viterbo presenta evidenti ed inquietanti profili criminali.
Invitiamo
ancora una volta tutte le istituzioni e tutte le persone di volonta' buona
all'impegno per la legalita' e in difesa della salute e dei diritti dei
cittadini, dell'ambiente e delle risorse e vocazioni del territorio, del bene
comune e del pubblico interesse.
Il
mega-aeroporto a Viterbo e' un crimine ed una follia.
10.
ARCHIVIO. UN INCONTRO A BRUXELLES
Si e' svolto
a Bruxelles il 31 ottobre e primo novembre 2009 un incontro dei comitati che in
vari paesi europei si oppongono all'incremento del trasporto aereo.
Dall'incontro e' emersa la condivisione di molte analisi e la proposta di
iniziative comuni.
Nel corso
dell'incontro e' stato proiettato un intervento in video in inglese della
dottoressa
L'intervento
della dottoressa Litta puo' essere visto ed ascoltato nel sito
www.coipiediperterra.org
11.
ARCHIVIO. PEPPE SINI: LE DIMISSIONI DEL SINDACO E DELL'INTERA GIUNTA E NUOVE
ELEZIONI SONO L'UNICA COSA RAGIONEVOLE DA FARE AL COMUNE DI VITERBO
L'amministrazione
comunale di Viterbo e' sommersa dagli scandali su cui finalmente sono in corso
piu' inchieste della magistratura; l'unica cosa ragionevole da fare al Comune
di Viterbo e' che il sindaco e la giunta si dimettano e si vada a nuove
elezioni.
Ed e'
finalmente chiaro a tutti anche che la realizzazione del mega-aeroporto a
Viterbo e', ed e' sempre stata, un'operazione scellerata, insensata e
criminale.
Con la forza
della verita' e della democrazia, con il
vigore della civilta' giuridica e il rigore delle leggi, si faccia finalmente
chiarezza e pulizia al Comune e nelle altre istituzioni in cui lobbies
speculative, corruttive e criminali hanno posto in essere condotte illecite.
Viterbo, 27
novembre 2009
12.
ARCHIVIO. ASSOCIAZIONE "RESPIRARE": DOPO GLI AVVISI DI GARANZIA E LE
DIMISSIONI DI UN ASSESSORE COMUNALE UNA LUCE INQUIETANTE SUL
"PASTICCIACCIO BRUTTO" DEL MEGA-AEROPORTO A VITERBO
La notizia
che un assessore (che ieri si e' dimesso) e tre dirigenti del Comune di Viterbo
sono indagati per corruzione in relazione alla modifica del piano regolatore
per realizzare a Viterbo un mega-aeroporto nocivo e distruttivo, conferma una
volta di piu' la gravita' di quell'opera insensata ed illegale, speculativa e
corruttiva, e come intorno ad essa operino interessi e condotte criminali.
Alla luce di
questo episodio anche certi roboanti proclami e certe sordide complicita' della
e con la vasta lobby del mega-aeroporto emergono nella loro squallida nudita'
di fiancheggiamento di intrecci affaristici, manovre speculative, imbroglio e
saccheggio, subdole mistificazioni e crimine sfacciato.
Tutte cose
che il movimento che si oppone al mega-aeroporto aveva denunciato gia' anni fa,
tutte cose che erano evidenti fin dall'inizio di questa scellerata vicenda di
aggressione al territorio, alla legalita', ai diritti dei cittadini.
Come fin
dall'inizio e' sempre stato evidente che la realizzazione del mega-aeroporto e'
del tutto fuorilegge ed avrebbe effetti catastrofici per Viterbo, per la salute
e la sicurezza dei cittadini, per l'economia locale (termalismo, agricoltura,
turismo sociale ne sarebbero massacrati), per i preziosissimi beni ambientali e
culturali che l'opera devasterebbe irreversibilmente.
E fin
dall'inizio e' sempre stato evidente anche che il mega-aeroporto sarebbe stato
uno sperpero colossale di soldi pubblici a vantaggio di una ristretta camarilla
di speculatori senza scrupoli e a danno del pubblico erario, a danno del bene
comune, in flagrante violazione delle norme vigenti e dell'etica pubblica.
L'occasione
e' propizia perche' tutti i pubblici amministratori delle istituzioni locali
aprano finalmente gli occhi e prendano atto della verita', e tutti quelli fin
qui mistificati e prostituiti ma non del tutto disonesti dismettano una infame
complicita' con la corruzione e col crimine, e si decidano ad impegnarsi contro
la realizzazione del mega-aeroporto nocivo e distruttivo, folle e criminale; e
si impegnino a favore della mobilita' sostenibile e adeguata centrata sulla
ferrovia, per la difesa e la valorizzazione dei beni ambientali e culturali e
delle autentiche vocazioni produttive del territorio - in primis l'agricoltura
di qualita', il termalismo, il turismo sociale -, per la difesa intransigente
dell'area termale del Bulicame di immenso valore storico e naturalistico che il
mega-aeroporto devasterebbe per sempre; e si impegnino altresi' - last, but not
last - per un uso corretto delle risorse pubbliche a vantaggio della
popolazione e per il rispetto rigoroso delle leggi e delle normative vigenti.
L'Alto Lazio
subisce gia' troppe pesanti servitu' e troppe aggressioni criminali. Si impedisca
un crimine e un disastro in piu'.
L'associazione
"Respirare"
Viterbo, 28
novembre 2009
L'associazione
"Respirare" e' stata promossa a Viterbo da associazioni e movimenti
ecopacifisti e nonviolenti, per il diritto alla salute e la difesa dell'ambiente.
13.
ARCHIVIO. A CIAMPINO E A VITERBO
Vi e' una
forte solidarieta' tra i comitati che si battono per la drastica e immediata
riduzione dei voli che avvelenano la vita dei cittadini di Ciampino (e di
Marino e del X Municipio di Roma) ed il comitato che a Viterbo si oppone al
mega-aeroporto.
Tra le molte
testimonianze di questa solidarieta' bastera' citare la conferenza a Viterbo
del 3 maggio
E' quindi
semplicemente grottesco ed infame che alcuni personaggi della lobby speculativa
del mega-aeroporto cerchino di contrapporre i diritti dei cittadini di Ciampino
a quelli dei cittadini di Viterbo, come se per liberare Ciampino fosse
necessario condannare Viterbo alla devastazione ambientale e al disastro
sanitario.
In verita'
si deve procedere alla riduzione drastica e immediata dei voli a Ciampino, non
trasferendoli altrove ma abolendoli tout court, poiche' la salute, la sicurezza
e il diritto alla vita dei cittadini devono essere anteposti ai profitti degli
speculatori e degli avvelenatori.
E quanto a
Viterbo, il mega-aeroporto nocivo e distruttivo, insensato ed illegale, non
deve essere realizzato, ne' oggiAggiungi un appuntamento per oggi ne' mai.
Poiche' il
mega-aeroporto provocherebbe una catastrofe per l'ambiente (in una delle aree
naturalistiche e storico-culturali piu' preziose del Lazio: quella del Bulicame
di dantesca memoria), per la salute e la sicurezza dei cittadini, e per
l'economia viterbese (quella reale, possibile, sostenibile: agricoltura,
valorizzazione dei beni ambientali e culturali, termalismo, turismo sociale,
ecocompatibile e di qualita'...).
Poiche' il
mega-aeroporto provocherebbe una irreversibile devastazione di beni primari ed
insostituibili.
Poiche' il
mega-aeroporto provocherebbe uno sperpero colossale di soldi pubblici, un
saccheggio scellerato ed ignobile, una flagrante mastodontica violazione delle
leggi in vigore, uno vero e proprio stupro del territorio, del bene comune, dei
diritti della popolazione.
Ed e' assai
significativo che in relazione ai procedimenti amministrativi relativi
all'operazione speculativa del mega-aeroporto la magistratura viterbese abbia
avviato un'inchiesta per corruzione nei confronti di politici e dirigenti del
Comune di Viterbo.
Una volta di
piu' affermiamo con chiarezza che la lotta dei cittadini di Ciampino e di
Viterbo per la riduzione del trasporto aereo e' una e la stessa.
Una volta di
piu' affermiamo che bisogna liberare Ciampino e non "ciampinizzare"
Viterbo.
A Ciampino e
a Viterbo occorre condurre una stessa lotta per il diritto alla salute e la
legalita'.
*
Il Comitato
che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del
trasporto aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei
diritti di tutti
Viterbo, 29
novembre 2009
14.
ARCHIVIO. UNA LETTERA AL COMITATO INTERMINISTERIALE PER
Al Comitato
interministeriale per la programmazione economica
Oggetto:
segnalazione di inchiesta giudiziaria in corso, con riferimento all'affaire del
mega-aeroporto a Viterbo
Egregi
signori,
ai molti
motivi per cui la realizzazione di un mega-aeroporto nel cuore della preziosa
area naturalistica, archeologica e termale del Bulicame a Viterbo e'
palesemente insensata ed illegale, si aggiunge ora la notizia dell'inchiesta
condotta dalla magistratura che ha portato all'emissione di avvisi di garanzia
a carico di amministratori e dirigenti del Comune di Viterbo per corruzione in
riferimento a modifiche del Piano regolatore generale della citta' connesse
alle aree collegate alla realizzazione del mega-aeroporto.
Non
sorprende che una lobby speculativa che gode anche del favoreggiamento di
prominenti personaggi collocati in rilevanti enti ed istituzioni tenti con
tutti i mezzi di realizzare un'operazione affaristica in flagrante violazione
delle leggi e in totale spregio del pubblico interesse e dei diritti dei
cittadini.
Sorprende
piuttosto che essa lobby continui impunemente ad agire senza che talune
autorita' istituzionali variamente competenti ormai precisamente edotte della
illegalita' e dell'immoralita' dell'operazione speculativa del mega-aeroporto a
Viterbo denuncino l'inammissibilita' di quell'operazione scellerata e pongano
fine a quella sciagurata minaccia di devastazione ambientale e di aggressione
alla salute, alla sicurezza e ai diritti della popolazione viterbese (oltre che
di immenso sperpero di risorse del pubblico erario e di flagrante violazione di
fondamentali norme vigenti).
Non
dubitiamo che le competenti magistrature addiverranno alle inevitabili
conclusioni, e che tutti coloro che in vario modo e misura si sono resi
complici di un'operazione speculativa nociva e distruttiva, illecita e
insensata, dagli evidenti profili criminali, saranno infine chiamati a
risponderne nelle aule di giustizia.
Segnalandovi
quanto precede, e non ignorando che la lobby affaristica del mega-aeroporto
continuera' caparbiamente a premere sul vostro organismo per cercar di ottenere
avallo e finanziamenti pubblici a vantaggio dell'operazione illecita che sta
cercando di porre in essere, vi
invitiamo una volta di piu' al piu' rigoroso rispetto delle leggi e a non
essere in alcun modo corrivi ad operazioni speculative dagli evidenti profili
criminosi.
Distinti
saluti,
Peppe Sini,
gia' consigliere comunale e provinciale, direttore del "Centro di ricerca
per la pace" di Viterbo
Viterbo, 30
novembre 2009
15.
RIFERIMENTI. PER CONTATTARE IL COMITATO CHE SI OPPONE AL MEGA-AEROPORTO DI
VITERBO E S'IMPEGNA PER
Per
informazioni e contatti: Comitato che si oppone al mega-aeroporto di Viterbo e
s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute,
dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti: e-mail:
info@coipiediperterra.org , sito: www.coipiediperterra.org
Per
contattare direttamente la portavoce del comitato,
Per ricevere
questo notiziario: nbawac@tin.it
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COI PIEDI
PER TERRA
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Supplemento
de "La nonviolenza e' in cammino"
Direttore
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Numero 239
del 22 maggio 2010
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