===================
COI PIEDI PER TERRA
===================
Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino"
Numero 220 del 10 agosto 2009
In questo numero:
1. Antonella Litta:
Semplice e chiaro
2. Da Viterbo a Frosinone a Ciampino la stessa
lotta per l'ambiente, la salute e i diritti
3. Facciamo chiarezza
4. Peppe Sini: La giunta
Marrazzo complice della lobby speculativa e vandalica dell'estrema destra
5. Ben svegliato, sor Carrubba
6. Il fratello di Baudelaire, a Viterbo
7. E' stato aggiornato ed ampliato il sito
www.coipiediperterra.org
8. Esposto recante la notitia
criminis concernente varie fattispecie di reato
configurate da misure contenute nella legge 15 luglio 2009, n. 94
9. Esposto recante la notitia
criminis concernente il favoreggiamento dello squadrismo
10. Per contattare il comitato che si oppone al
mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo
1. EDITORIALE. ANTONELLA LITTA: SEMPLICE E CHIARO
[Antonella Litta (per contatti: tel. 3383810091, e-mail:
antonella.litta@libero.it) e' la portavoce del Comitato che si oppone alla
realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo; svolge l'attivita'
di medico di medicina generale a Nepi (in provincia
di Viterbo). E' specialista in Reumatologia ed ha condotto una
intensa attivita' di ricerca scientifica
presso l'Universita' di Roma "
E' questione semplice e chiara.
Le risorse pubbliche, poche o tante che siano,
devono essere impiegate per garantire prima di tutto i servizi sociali e il
benessere psico-fisico di ogni persona, e cosi'
facendo dell'intera collettivita', migranti compresi.
E'
E' singolare quindi che mentre si
chiedono sacrifici ai lavoratori con licenziamenti sempre piu' numerosi e brutali, con il blocco delle assunzioni,
innalzando l'eta' pensionabile e rendendo i contratti
attuali sempre piu' precari e privi di tutele; mentre
si riducono gli investimenti per la scuola pubblica di ogni ordine e grado,
mortificando le giuste aspirazioni di studio e ricerca di tanti studenti e
insegnanti capaci; mentre si tagliano posti letto, si chiudono ospedali e
servizi ambulatoriali di primaria necessita', si
riduce l'assistenza, a fronte di una popolazione sempre piu'
anziana, si propagandano disinvoltamente ai cittadini, con la volpina equazione
"occupazione e grandi opere uguale sviluppo e ricchezza", sperperi di
pubblico denaro per opere inutili, devastanti, fuorilegge, avvelenatrici di
salute e ambiente.
Grandi opere e infrastrutture che sono nella realta' a profitto esclusivo di ristretti e potenti
comitati d'affare trasversali, nel senso che dentro ci si trovano partiti e
personaggi che sguazzano allegramente da destra a sinistra, in un qualunquismo,
il loro, asservito alla ricerca spasmodica ed irrefrenabile di arricchimento,
privilegi e potere.
*
Ma voglio esaminare un caso specifico: quello
della provincia di Viterbo e della Regione Lazio.
Svolgo la professione medica da oltre 20 anni, e
di questi piu' di 15 lavorando a Nepi,
nella provincia di Viterbo. Passo le mie giornate a contatto con tanti
cittadini, anziani, giovani, bambini, migranti, in una sola parola con tanti
esseri umani che si dibattono con la loro fragilita'
fisica, sociale ed economica tra mille problemi sanitari e non solo.
Mesi per avere un appuntamento per un'ecografia,
per non parlare dei tempi di attesa per una tac o una risonanza nucleare
magnetica, e le difficolta' sempre maggiori e diffuse
di pagare i ticket su farmaci e prestazioni sanitarie.
Queste persone, come quelle che vivono a
Frosinone, Latina, Rieti, Roma, e in tutta Italia, hanno forse bisogno di
mega-aeroporti ed altre inutili e dannose infrastrutture dal costo di miliardi
di euro?
Infrastrutture che certo garantiscono un
bell'affare per costruttori e politicanti ma che sono e sarebbero un ulteriore
danno in termini di cementificazione, inquinamento dell'aria, inquinamento
acustico di territori che invece dovrebbero essere tutelati e per vaste parti risanati.
*
Le popolazioni del frusinate, per esempio gli
agricoltori e gli allevatori della Valle del Sacco, hanno bisogno che i loro
territori siano bonificati dai veleni che li' sono
stati sversati impunemente per anni, attraverso le
acque del fiume Sacco, avvelenando in maniera catastrofica terre, animali e
persone.
Quelle popolazioni non hanno bisogno di un
mega-aeroporto che sottrarra' le risorse necessarie
alle opere di bonifica e risanamento, aggiungendo senza ombra di dubbio altro
inquinamento e danno all'ambiente e alla salute in una provincia che ha ancora
luoghi di grande fascino, arte e storia che dovrebbero essere invece
salvaguardati e valorizzati.
*
La questione in verita'
e' semplice e chiara: o si vuole il bene delle persone oppure no.
E se si vuole il bene delle persone e delle
popolazioni che si amministrano perche' non liberare
subito dal disastro sanitario ed ambientale le persone che vivono a Ciampino,
nel X municipio di Roma e a Marino, che sono quotidianamente avvelenate dalle
centinaia di voli che atterrano e decollano dall'aeroporto di Ciampino?
La possibilita' c'e', e
da subito, utilizzando lo strumento dell'ordinanza comunale urgente di
riduzione dei voli. Mi chiedo perche' il sindaco di
Ciampino, quello di Marino e il sindaco di Roma d'intesa col presidente del X
Municipio non abbiano ancora emesso questo tipo di ordinanza.
Mi chiedo: vogliono o no il bene dei cittadini che
amministrano e per conto dei quali ricoprono le loro cariche?
*
Mi domando ancora come puo'
il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, e la sua giunta, continuare a
chiedere sacrifici ai cittadini del Lazio soprattutto in termini di riduzione
dei servizi sociali, sanitari e scolastici e poi allegramente sperperare
milioni di euro per la realizzazione di mega-aeroporti di cui la nostra Regione
non ha alcun bisogno, o lasciare che la centrale di Torre Valdaliga
Nord di Civitavecchia cominci a bruciare carbone avvelenando con i suoi fumi
tossici Roma, la sua provincia e parte di quella viterbese a cominciare dalla bella citta' etrusca di Tarquinia.
Mi chiedo se il presidente della Regione Lazio, la
sua giunta e la maggioranza consiliare che lo sostiene vogliono o no il bene
dei cittadini del Lazio.
Si puo' imporre alla citta' di Viterbo e alla sua provincia il progetto di un
mega-aeroporto che distruggerebbe per sempre l'area del Bulicame di
incalcolabile valore naturalistico, storico e terapeutico? Quel Bulicame che e'
patrimonio della letteratura italiana e mondiale e ormai parte della storia
dell'umanita' intera perche'
cantato da Dante nella Divina Commedia?
Si puņ costruire una infrastruttura
da miliardi di euro, ad altissimo impatto ambientale, che oltre che sfigurare
per sempre la bellezza della citta' di Viterbo e
delle sue campagne, comprometterebbe irrevocabilmente le reali vocazioni del
nostro territorio che sono il termalismo, le attivita'
agricole, il turismo di qualita', le attivita' di studio e ricerca dell'Universita'
della Tuscia?
Si possono violare impunemente i vincoli
archeologici, paesaggistici, idrogeologici che tutelano l'area nella quale si
vorrebbe realizzare il nocivo e devastante mega-aeroporto?
E' giusto mandare in rovina aziende agricole con
centinaia di anni di storia ed intere famiglie di lavoratori del settore?
Si puo' impunemente attentare
alla salute dei cittadini e in particolare a quella dei bambini realizzando un
mega-aeroporto che spargera' gas tossici, polveri
sottili ed ultrasottili, frastuono a non finire notte e giorno, provocando
malattie e danno alla qualita' della vita dei
viterbesi e in particolare di quelli che vivono nei popolosi quartieri piu' prossimi allo scalo aeroportuale?
Nulla insegna quanto e' accaduto ed accade a
Ciampino e comuni limitrofi?
Mi chiedo quindi anche: ma il presidente della
Provincia di Viterbo e il sindaco di Viterbo vogliono o no il bene dei
cittadini che amministrano?
La risposta e' semplice, chiara ed evidente.
*
Chi vuole il bene dei cittadini che amministra sa
che prima di tutto ad essi va garantita un'assistenza sanitaria adeguata e il
diritto alla salute, un'istruzione scolastica proficua e dentro istituti ed
aule che non cadano a pezzi, un lavoro dignitoso, la possibilita'
di raggiungere il proprio posto di lavoro in tempi adeguati e non biblici come
accade per i pendolari che dal viterbese si spostano ogni giorno a Roma, un
ambiente sano prima garanzia per la tutela della salute.
Ci sono le risorse in Italia, nella regione Lazio
e in ogni provincia italiana per migliorare il sistema sanitario e quello
scolastico, per mettere in sicurezza siti inquinati e cominciarne la bonifica,
per far arrivare acque veramente potabili e sicure nelle case di tutti, per
mettere in sicurezza tutti gli edifici esistenti e in particolare quelli dei
centri storici visto che l'Italia ha un territorio soggetto a terremoti, per
controllare e aumentare gli impianti di depurazione delle acque reflue in ogni
comune, per migliorare e ampliare il sistema ferroviario, per realizzare
impianti per lo sfruttamento delle energie rinnovabili (solare, fotovoltaico,
minieolico), per il riciclo dei rifiuti e la chiusura del ciclo dei rifiuti
senza ricorso ai costosissimi e dannosissimi inceneritori, termovalorizzatori e
dissociatori molecolari che dir si voglia.
Ci sarebbe molto da fare e ci sarebbero e ci sono
anche le risorse; basta rinunciare ai ponti sullo stretto di Messina, al
mega-aeroporto di Viterbo, a quello di Frosinone e a tanti altri inutili e
dannosi progetti, a consulenze spesso molto costose quanto ingiustificate, alla
partecipazione alla guerra in Afghanistan, spacciata ipocritamente come
missione di pace.
Si potrebbero recuperare risorse anche gestendo in
modo piu' serio, avveduto e trasparente i tanti enti
amministrati dalla politica a cominciare dalle Asl.
E' semplice, e' chiaro e soprattutto facile, ma ad
una condizione: che si voglia veramente il bene dei cittadini.
2. RIFLESSIONE. DA VITERBO A FROSINONE A CIAMPINO
Il comitato che si oppone al mega-aeroporto di
Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della
salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti, esprime piena solidarieta' ai cittadini ed ai comitati di Frosinone che
si stanno battendo contro gli ennesimi scempi ambientali e disastri sanitari
che poteri insensati e corrotti vorrebbero ulteriormente imporre in un'area gia' cosi' duramente colpita
(basti ricordare la catastrofe ecologica della Valle del Sacco).
Cosi'
come nell'Alto Lazio abbiamo subito gravosissime servitu'
energetiche e militari ed altre attivita' speculative
che hanno devastato il territorio e vulnerato la qualita'
della vita della popolazione, anche nel frusinate la violenza di poteri
economici e politici scellerati ha provocato enormi disastri.
Cosi'
come nel frusinate anche nell'Alto Lazio la popolazione e' in lotta contro
poteri dominanti vandalici e speculativi. Ed in particolare in questo momento
siamo uniti nell'opposizione ai mega-aeroporti che in entrambi i territori lobbies sciagurate vorrebbero imporre.
E nell'impegno per il diritto alla salute, per un
ambiente vivibile e per un modello di sviluppo sostenibile, siamo uniti anche
alle popolazioni di Ciampino, di Marino e del X Municipio di Roma in lotta per
ottenere la drastica e immediata riduzione della nociva e devastante attivita' dell'aeroporto di Ciampino.
Ed insieme siamo solidali con quanti altri, in
Italia e nel mondo, si battono in difesa dei diritti umani di tutti gli esseri
umani e per la salvaguardia della biosfera.
3. RIFLESSIONE: FACCIAMO CHIAREZZA
Dopo che per anni la lobby del mega-aeroporto ha
cantato le lodi delle compagnie low cost, finalmente
tutti hanno capito che certi tanto decantati imprenditori sono invece
avventurieri che non rispettano le leggi, che arraffano piu'
che possono, che devastano senza scrupoli e che disprezzano i lavoratori, gli
utenti e i cittadini tutti.
Si vuole distruggere la preziosa area archeologica
e termale del Bulicame e si vuole avvelenare la popolazione viterbese per far
guadagnare soldi a certe imprese di avventurieri?
*
Dopo che per anni la lobby del mega-aeroporto ha
cantato le lodi di Adr, la societa'
che gestisce gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, finalmente anche uno studio
ufficiale denuncia il disastro di Ciampino, di cui Adr
e' pienamente corresponsabile.
Si vuole distruggere la preziosa area archeologica
e termale del Bulicame e si vuole avvelenare la popolazione viterbese per far
guadagnare soldi ad Adr, corresponsabile del disastro
di Ciampino?
*
Dopo che per anni la lobby del mega-aeroporto ha
cantato la menzognera canzoncina "E' tutto pronto, e' tutto a posto, tutto
va bene madama la marchesa", finalmente anche il sindaco di Viterbo (che
da anni e' punta di lancia dell'ignobile operazione, ed e' lo stesso
personaggio che in veste di parlamentare ha sottoscritto proposte di legge per
omaggiare i nazifascisti di Salo' e per perseguitare
chi difende l'ambiente) e' costretto a confessare che non c'e' neppure il
progetto, che non si sa neppure quali saranno le dimensioni e lo status del
mega-aeroporto, insomma che l'opera e' ancora del tutto priva dei requisiti di
legge, e' sempre stata del tutto priva dei requisiti di legge, e - aggiungiamo
noi - sempre sara' del tutto fuorilegge, poiche' essa confligge con le
norme e i vincoli di salvaguardia del territorio e con le vigenti leggi
italiane ed europee.
Si vuole distruggere la preziosa area archeologica
e termale del Bulicame e si vuole avvelenare la popolazione viterbese per
un'opera fuorilegge?
*
Difendiamo la nostra terra.
Difendiamo i preziosi ed insostituibili beni
ambientali e culturali.
Difendiamo la salute e i diritti della
popolazione.
Difendiamo la legalita'.
Difendiamo il bene comune.
Opponiamoci tutti al mega-aeroporto nocivo e
distruttivo, insensato e illegale.
Opponiamoci a una colossale ruberia di soldi
pubblici.
Impegniamoci per la riduzione del trasporto aereo.
Impegniamoci per contrastare l'effetto serra che
sta mettendo a rischio la vivibilita' del pianeta.
4. RIFLESSIONE. PEPPE SINI:
Fa certo impressione che la giunta regionale del
Lazio, presieduta dal piddino Piero Marrazzo e
composta da assessori provenienti da varie forze politiche del cosiddetto
centro e della cosiddetta sinistra, continui ad essere complice della lobby speculativa
e vandalica dell'estrema destra che vuole realizzare a Viterbo un
mega-aeroporto devastando l'area archeologica e termale del Bulicame,
avvelenando la popolazione, massacrando la fiorente agricoltura, sperperando
cumuli di denaro pubblico (che dovrebbe invece essere utilizzato a beneficio
dei cittadini), violando norme e vincoli di salvaguardia, violando la
pianificazione territoriale regionale e comunale, violando fondamentali leggi
italiane ed europee.
Fa certo impressione, e ripugnanza.
*
Ormai a Viterbo tutti sanno che il mega-aeroporto
e' irrealizzabile e fuorilegge.
A mezza bocca e a collo storto lo confessa anche
l'inqualificabile squalificato sindaco, quando e' costretto a dichiarare che
solo "entro il 2010 avremo il progetto definitivo ed esecutivo" e che
non sa neppure se "dovra' essere uno scalo
nazionale o europeo" (e chiunque si occupi di trasporto aereo sa che
questa e' una questione decisiva); ovvero, traducendo in lingua corrente, il
sindaco, dopo tante colossali menzogne e mistificazioni, e' costretto ad
ammettere che a) non c'e' uno straccio di vero progetto; e b) non sono state
espletate neppure le preliminarissime procedure autorizzative. Ed e' ovvio che sia cosi':
perche' realizzare un mega-aeroporto in quell'area e'
fisicamente, giuridicamente ed amministrativamente impossibile.
Nei corridoi dei palazzi viterbesi e romani lo
ammettono ormai legioni di pubblici amministratori: gli stessi che, pusillanimi
ed insipienti ed irresponsabili, prima votano "a scatola chiusa" a
favore dell'opera, poi vanno sussurrando e mugugnando che tanto l'opera non si puo' fare, che e' una follia e un delitto e tutti lo sanno,
che loro si sono attenuti alla disciplina di partito ma sono disgustati e
contrarissimi.
Per non dire tra i tecnici: anche il piu' giovane ed inesperto dei geometri sa che quell'opera
e' irrealizzabile ed illegale.
*
E tuttavia la lobby di estrema destra che questa
operazione speculativa e vandalica ha ideato anni fa e da allora tenacemente la
persegue a fini di privato lucro cercando complicita'
a destra e a manca, continua a mestare, a mentire, a imbrogliare, a corrompere.
Con la complicita' dei
mentori e dei manutengoli di cui dispone all'Enac (l'ente che ha quel Vito Riggio come vertice, ed e' detto tutto); con la complicita' di Adr (la societa' privata corresponsabile del disastro ambientale e
sanitario di Ciampino, cui sciaguratamente verrebbe data in pasto anche Viterbo
se il mega-aeroporto si realizzasse); e con la complicita'
di personaggi e cordate che non mancano mai quando c'e' da arraffare,
devastare, violare le leggi e frodare i cittadini.
*
Orbene, che una cricca affaristica, speculativa e
vandalica di estrema destra intenda combinare piu'
danni della grandine, e' cosa che non sorprende nessuno. A Viterbo nausea ed
indigna ormai tutti, ma non sorprende nessuno.
Ma che questa cricca affaristica, speculativa e
vandalica di estrema destra sia favoreggiata da chi governa
*
Possibile che in tutto l'elefantiaco apparato
della Regione Lazio non ci sia un geometra che possa spiegare al presidente
Marrazzo ed ai suoi allegri compari assessori che il mega-aeroporto a Viterbo
e' un crimine e una follia?
Possibile che in tutto l'elefantiaco apparato
della Regione Lazio non ci sia un impiegato o almeno un dattilografo che a
scuola abbia studiato diritto e che possa spiegare al presidente Marrazzo ed ai
suoi allegri compari assessori che il mega-aeroporto a Viterbo viola leggi e
vincoli, costituisce un reato, e pertanto la testardaggine (la
"tigna", si dice dalle nostre parti) marrazziana
nel favoreggiare un'opera illegale lo portera' alla
lunga a sedere sul banco degli imputati in tribunale?
Possibile che Marrazzo e la sua allegra brigata
non abbiano almeno un amico uno che possa consigliar loro di smetterla di far
del male ad altri e poi anche a se stessi?
Un parente, un sodale, un direttore spirituale, un
consigliere segreto - come lo era Goethe per il principe suo principale -,
possibile che non si trovi?
Pare proprio di no, visto che non contenti di
favoreggiare il crimine e la follia del mega-aeroporto a Viterbo, Marrazzo e
compari hanno pensato addirittura di raddoppiare: favoreggiando anche la
realizzazione di un altro mega-aeroporto a Frosinone, non meno devastante,
folle e criminale di quello viterbese.
*
Se questa e' la situazione, diamoglielo noi un
buon suggerimento al Marrazzo e alla sua giunta: prendessero visione della
cartografia dell'area archeologica e termale del Bulicame, e si facessero
spiegare cosa sono i vincoli di salvaguardia; o anche: si procurassero la
normativa italiana ed europea sull'ambiente, e se la facessero leggere e
spiegare.
Scoprirebbero,
Marrazzo e compagnia cantante, perche' nel viterbese
siano ormai chiamati con epiteti poco gradevoli (ed a Frosinone idem).
E magari potrebbero ravvedersi, prima di trovarsi
cacciati dagli elettori e con la nomea non piu'
cancellabile di complici di una cricca di speculatori e devastatori della
destra piu' estrema e indecente.
Sveglia, ragazzi.
5. RIFLESSIONE. BEN SVEGLIATO, SOR CARRUBBA
L'Agenzia regionale per la protezione
dell'ambiente del Lazio (Arpa Lazio) attraverso il suo commissario
straordinario avv. Corrado Carrubba ha denunciato una
compagnia low cost dopo lo studio scientifico Cristal che documenta l'inquinamento acustico a Ciampino.
La compagnia, che ne ha combinate gia' piu' di Carlo in Francia, aveva irriso e diffamato lo
studio. L'Arpa Lazio ha querelato la compagnia. Era ora (anche se e' un po' pochino
e un po' tardino, in verita').
*
Traiamone alcune conseguenze:
a) a Ciampino la situazione e' invivibile. A
Viterbo una lobby speculativa e vandalica di estremisti di destra (ma che gode
di estese complicita' nel ceto politico di
centrodestra e di centrosinistra) vorrebbe realizzare un illegale e insensato
mega-aeroporto assai piu' grande, piu'
devastante, piu' venefico di quello di Ciampino. Ci sia consentita una semplice inferenza: a quanto pare invece di
adoperarsi per eliminare un male (riducendo drasticamente i voli a Ciampino)
certi messeri che governano le pubbliche amministrazioni si impegnano per
raddoppiarlo: e' ragionevole o e' scellerato?
b) Responsabili dell'inquinamento e dei danni alla
salute, alla sicurezza e alla qualita' della vita dei
cittadini a Ciampino sono sia le compagnie aeree, sia anche il gestore dello
scalo: quel gestore e' la societa' Adr, che gestisce anche l'aeroporto di Fiumicino e che una
lobby speculativa e vandalica di estremisti di destra (ma che gode di estese complicita' nel ceto politico di centrodestra e di
centrosinistra) vorrebbe imporre come gestore anche dell'illegale e insensato
mega-aeroporto a Viterbo. Ci sia consentita una semplice
inferenza: a quanto pare invece di sanzionare una societa'
che ha dato cosi' cattiva prova, certi messeri che
governano le pubbliche amministrazioni si impegnano per dargli in pasto anche
Viterbo come vittima sacrificale: e' ragionevole o e' scellerato?
c) L'Arpa Lazio sembra svegliarsi dopo una
prolungata narcolessia, speriamo che sia una guarigione definitiva. Ci sia
consentita ancora una semplice inferenza: ora che il comm. dott. avv. Carrubba si e' svegliato un momentino, e' troppo chiedergli
un impegno in difesa dei preziosi beni naturalistici dell'area termale del
Bulicame a Viterbo? E' troppo chiedergli di contrastare il crimine ambientale
che la lobby speculativa e vandalica di estremisti di destra (ma che gode di
estese complicita' nel ceto politico di centrodestra
e di centrosinistra) sta cercando di perpetrare a Viterbo? O dobbiamo starcene
zitti zitti, cosi' riesce a
riappisolarsi ben benino?
*
Enunciamo ancora alcune banali verita',
che per esser banali non sono men vere:
1. I tanti incidenti aerei che in questi ultimi
mesi, settimane e giorni tanti lutti hanno provocato: sara'
il caso di porre finalmente seriamente la questione della sicurezza in
relazione al trasporto aereo?
3. Con l'incremento del trasporto aereo e con la
realizzazione dei mega-aeroporti si compie una colossale ruberia di risorse
pubbliche, un vero e proprio furto di soldi dei cittadini che non volano per
pagare lo sfizio dell'esiguissima minoranza che vola.
Questo mentre il governo effettua tagli scandalosi a servizi pubblici
fondamentali come la scuola e la sanita'. Sara' il caso di dire finalmente che servono meno aeroporti
e piu' scuole ed ospedali?
4. E' evidente che la realizzazione di un mega-aeroporto
a Viterbo o a Frosinone costituisce una gigantesca violazione delle leggi
vigenti. Sara' il caso di dire finalmente che chi
viola le leggi e' un criminale?
5. Il caso del Lazio: nonostante la crisi globale
del trasporto aereo si vuole ancora ampliare Fiumicino; si continua a
massacrare Ciampino; si vuol fare un mega-aeroporto a Viterbo distruggendo
un'area archeologica e termale di immenso valore, devastando l'agricoltura e
avvelenando la popolazione della citta' e della
provincia; e addirittura
*
E per concludere questo ragionamento terra terra (e' il caso di dirlo):
I. I mega-aeroporti sono una sciagura. Desistano
le istituzioni dall'appoggiarne la scellerata, folle e illegale realizzazione a
Viterbo e a Frosinone. E gli imbroglioni che da anni mentono sapendo di mentire
e mestano per arraffare i denari di tutti provocando disastri e violando le
leggi, ebbene, siano chiamati infine a rispondere della condotta loro nelle
aule di giustizia.
II. Occorre ridurre immediatamente e drasticamente
i voli su Ciampino. E deve cessare ogni minaccia di ampliamento dello scalo di
Fiumicino.
III. Occorre ripristinare il rispetto delle leggi,
impedire ruberie, contrastare devastazione e inquinamento.
IV. Occorre ridurre il trasporto aereo e
promuovere invece una mobilita' sostenibile,
democratica, rispettosa delle leggi, dei diritti umani, della biosfera.
V. Occorre contrastare inquinamento ed effetto serra:
occorre difendere dal degrado e dalla devastazione l'unica casa comune che l'umanita' abbia.
*
Lunga e' stata questa chiacchierata, speriamo che
i signori dell'Arpa Lazio non si siano riaddormentati nel frattempo.
6. RIFLESSIONE. IL FRATELLO DI
BAUDELAIRE, A VITERBO
Il sindaco di Viterbo, che e' altresi'
parlamentare berlusconiano (e in tal veste si e' distinto per aver sottoscritto
proposte di legge per rendere omaggio agli aguzzini nazifascisti di Salo' e per perseguitare chi si impegna in difesa
dell'ambiente), si e' esibito in un altro acrobatico esercizio d'ipocrisia, cosi' da guadagnarsi il titolo di "lettore, simile e
fratello" dell'immortale autore dei Fiori del male.
*
Punta di lancia
Infatti
il sindaco di Viterbo e' punta di lancia della lobby speculativa e vandalica di
estrema destra che da anni mesta per devastare l'area archeologica e termale
del Bulicame realizzandovi un mega-aeroporto insensato ed illegale; en passant
avvelenando i cittadini di Viterbo e massacrando irreversibilmente fondamentali
beni ambientali e culturali e le autentiche vocazioni produttive del
territorio.
*
Alla scuola di urbanistica di Attila
E cosa ti inventa il sindaco postosi alla scuola
di urbanistica di messer Attila?
Ti inventa la solita trovata propagandistica e
mistificante: esibendosi in un'appassionata serenata alla belta'
del Bullicame e alla necessita'
di difenderlo. Dichiara infatti, e riferiscono i
mass-media compiacenti (ed ignari della distinzione tra una cosa e il suo
contrario - ovvero seguaci, per dirla con Hegel, di
quella notte in cui tutte le vacche sono nere): "Il Bulicame e' stato
trascurato troppo e troppo a lungo" e si impanca a sostenitore della sua
tutela e valorizzazione, della necessita' del parco
del Bulicame (necessita' che da molti anni ogni
persona ragionevole sostiene). Congratulazioni vivissime.
Se potessimo prendere in parola il personaggio,
sarebbe d'uopo rispondergli: bene, benissimo, la smetta dunque di adoperarsi
per devastarlo irreversibilmente realizzandovi un mega-aeroporto onnidistruttore ed onniavvelenatore.
Riconosca il suo torto, ne faccia ammenda, si presenti ai cittadini e confessi:
"Vi ho a lungo ingannato, il mega-aeroporto e' un crimine e una follia,
significa distruggere il Bulicame, e di esser stato partecipe di una tale
ignominia mi pento e vergogno", poi si dimetta da ogni pubblico incarico e
si ritiri in una spelonca a condurre una vita di espiazione.
Ma un simile personaggio come si fa a prenderlo in
parola?
E' lo stesso personaggio che un giorno firmava
l'ignobile proposta di legge a favore degli aguzzini nazifascisti e un altro
giorno pretendeva di celebrare impettito la giornata della memoria della Shoah
o l'anniversario della Liberazione dal nazifascismo.
*
Per i piu' piccini
Postilla per i piu'
piccini, i quali si chiederanno: E quel signor Baudelaire del titolo?
Cari giovani amici, evocarlo e' stato solo un
piccolo escamotage per rammemorare la prima parola dell'ultimo verso
dell'apostrofe al lettore con cui i Fiori del male si aprono. Quella parola - le mot juste,
come si dice in questi casi - e': ipocrita.
*
Envoi
Non ci piace un sindaco ipocrita e mistificatore.
Non ci piace un sindaco vandalico ed avvelenatore.
E non ci piace un sindaco che vuol dare
onorificenze ai nazifascisti.
E non ci piace la politica del governo locale e di
quello nazionale.
Ci piace la democrazia.
Ci piace la legalita'.
Ci piace difendere i diritti umani di tutti gli
esseri umani.
Ci piace difendere la biosfera, che e' l'unica
casa comune dell'umanita' intera.
E visto che viviamo qui, ci piace difendere la
salute e i diritti dei viterbesi, ci piace difendere i beni ambientali e
culturali del nostro territorio, ci piace difendere il Bulicame.
Per questo ci opponiamo al mega-aeroporto
distruttivo e fuorilegge.
Per questo chiediamo che si realizzi subito il
parco archeologico e termale del Bulicame.
7. MATERIALI. E' STATO AGGIORNATO ED AMPLIATO IL
SITO WWW.COIPIEDIPERTERRA.ORG
E' stato nuovamente aggiornato ed ampliato con
ulteriori materiali di informazione, documentazione e riflessione il sito del
comitato che si oppone alla realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo e
s'impegna per la riduzione del trasporto aereo, in difesa della salute,
dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti: www.coipiediperterra.org
*
Sono stati inseriti tutti gli ultimi fascicoli del
notiziario "Coi piedi per terra" e sono cosi'
consultabili nel sito tutti gli oltre duecento fascicoli del notiziario, un
enorme archivio di materiali non solo sulle ragioni per opporsi all'illegale e
devastante mega-aeroporto a Viterbo, e piu'
complessivamente al dissennato incremento del trasporto aereo, ma anche sui
temi dell'ambientalismo scientifico e dell'impegno ecologista in una
prospettiva nonviolenta, equosolidale, di pace e di giustizia.
*
Nel sito e' disponibile anche una sezione di
documentazione fotografica di alcune iniziative; sezioni specifiche che
presentano comunicati, relazioni, interviste, bibliografie e sitografie; link utili e siti amici; un'ampia cronologia
delle attivita' svolte; una sezione in lingua inglese
particolarmente apprezzata.
Di particolare rilevanza e' l'ampia sezione di
testi di studio, che presenta anche opere integrali di Gunther
Anders, Piero Calamandrei,
Aldo Capitini, Susan George, Martin Luther King, Alexander Langer,
Primo Levi, Giulio A. Maccacaro, Jean-Marie
Muller, Vandana Shiva, ed
ancora altre autrici ed altri autori.
*
In evidenza nella home page alcune comunicazioni intercorse tra il comitato e
varie autorita' istituzionali e la relazione tenuta
dalla dottoressa Antonella Litta al convegno
nazionale di Salsomaggiore dell'Associazione medici per l'ambiente ed il
relativo materiale iconografico.
Nel sito e' ospitato anche uno spazio dell'Isde di Viterbo (l'Isde e' la prestigiosa Associazione italiana medici per l'ambiente -
International Society of Doctors
for the Environment
Italia).
8. UNA SOLA UMANITA'. ESPOSTO RECANTE
Alla Procura della Repubblica di Viterbo
Al Presidente del Tribunale di Viterbo
Al Presidente della Corte d'Appello di Roma
Al Presidente della Corte di Cassazione
Al Presidente della Corte Costituzionale
Al Sindaco del Comune di Viterbo
Al Presidente della Provincia di Viterbo
Al Presidente della Regione Lazio
Al Questore di Viterbo
Al Prefetto di Viterbo
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Al Presidente della Camera dei Deputati
Al Presidente del Senato della Repubblica
Al Vicepresidente del Consiglio Superiore della
Magistratura
Al Presidente della Repubblica Italiana
Al Presidente del Parlamento Europeo
Al Presidente della Commissione Europea
Al Presidente del Consiglio d'Europa
Al Segretario generale delle Nazioni Unite
Oggetto: Esposto recante la notitia
criminis concernente varie fattispecie di reato
configurate da misure contenute nella legge 15 luglio 2009, n. 94
Con il presente esposto si segnala alle
istituzioni in indirizzo, al fine di attivare tutti i provvedimenti di
competenza cui l'ordinamento in vigore fa obbligo ai pubblici ufficiali che le
rappresentano, la notitia criminis
concernente il fatto che nella legge 15 luglio 2009, n. 94, recante
"Disposizioni in materia di sicurezza pubblica", volgarmente nota
come "pacchetto sicurezza", sono contenute varie misure, particolarmente
all'art. 1 e passim, che configurano varie
fattispecie di reato con specifico riferimento a:
a) violazioni dei diritti umani e delle garanzie
di essi sancite dalla Costituzione della Repubblica Italiana;
b) violazione dei diritti dei bambini;
c) persecuzione di persone non per condotte
illecite, ma per mera condizione esistenziale;
d) violazione dell'obbligo di soccorso ed
accoglienza delle persone di cui all'art. 10 Cost.;
e) violazione del principio dell'eguaglianza
dinanzi alla legge.
Si richiede il piu'
sollecito intervento.
Alle magistrature giurisdizionalmente
competenti si richiede in particolare che esaminati i fatti di cui sopra
procedano nelle forme previste nei confronti di tutti coloro che risulteranno
colpevoli per tutti i reati che riterranno sussistere nella concreta
fattispecie.
L'esponente richiede altresi'
di essere avvisato in caso di archiviazione da parte della Procura ex artt. 406
e 408 c. p. p.
Giuseppe Sini
responsabile
del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo
Viterbo, 8 agosto 2009
9. UNA SOLA UMANITA'. ESPOSTO RECANTE
Alla Procura della Repubblica di Viterbo
Al Presidente del Tribunale di Viterbo
Al Presidente della Corte d'Appello di Roma
Al Presidente della Corte di Cassazione
Al Presidente della Corte Costituzionale
Al Sindaco del Comune di Viterbo
Al Presidente della Provincia di Viterbo
Al Presidente della Regione Lazio
Al Questore di Viterbo
Al Prefetto di Viterbo
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Al Presidente della Camera dei Deputati
Al Presidente del Senato della Repubblica
Al Vicepresidente del Consiglio Superiore della
Magistratura
Al Presidente della Repubblica Italiana
Al Presidente del Parlamento Europeo
Al Presidente della Commissione Europea
Al Presidente del Consiglio d'Europa
Al Segretario generale delle Nazioni Unite
Oggetto: Esposto recante la notitia
criminis concernente il favoreggiamento dello
squadrismo
Con il presente esposto si segnala alle
istituzioni in indirizzo, al fine di attivare tutti i provvedimenti di
competenza cui l'ordinamento in vigore fa obbligo ai pubblici ufficiali che le
rappresentano, la notitia criminis
concernente il fatto che nella legge 15 luglio 2009, n. 94, recante
"Disposizioni in materia di sicurezza pubblica", volgarmente nota
come "pacchetto sicurezza", e' contenuta una misura, quella di cui
all'art. 3, commi 40-44, istitutiva delle cosiddette
"ronde", che palesemente configura il favoreggiamento dello
squadrismo (attivita' che integra varie fattispecie
di reato), anche alla luce di pregresse inquietanti esternazioni ed iniziative
di dirigenti rappresentativi del partito politico cui appartiene il Ministro
dell'Interno e di altri soggetti che non hanno fatto mistero ed anzi hanno dato
prova di voler far uso di tale istituto a fini di violenza privata,
intimidazione e persecuzione, con palese violazione della legalita'
e finanche intento di sovvertimento di caratteri e guarentigie fondamentali
dell'ordinamento giuridico vigente.
Si richiede il piu'
sollecito intervento.
Alle magistrature giurisdizionalmente
competenti si richiede in particolare che esaminati i fatti di cui sopra
procedano nelle forme previste nei confronti di tutti coloro che risulteranno
colpevoli per tutti i reati che riterranno sussistere nella concreta
fattispecie.
L'esponente richiede altresi'
di essere avvisato in caso di archiviazione da parte della Procura ex artt. 406
e 408 c. p. p.
Giuseppe Sini
responsabile
del "Centro di ricerca per la pace" di Viterbo
Viterbo, 8 agosto 2009
10. RIFERIMENTI. PER CONTATTARE IL COMITATO CHE SI
OPPONE AL MEGA-AEROPORTO DI VITERBO E S'IMPEGNA PER
Per informazioni e contatti: Comitato che si
oppone al mega-aeroporto di Viterbo e s'impegna per la riduzione del trasporto
aereo, in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di
tutti: e-mail: info@coipiediperterra.org , sito:
www.coipiediperterra.org
Per contattare direttamente la portavoce del
comitato, la dottoressa Antonella Litta: tel.
3383810091, e-mail: antonella.litta@libero.it
Per ricevere questo notiziario: nbawac@tin.it
===================
COI PIEDI PER TERRA
===================
Supplemento de "La nonviolenza e' in cammino"
Direttore responsabile: Peppe Sini.
Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel.
0761353532, e-mail: nbawac@tin.it
Numero 220 del 10 agosto 2009
Per ricevere questo foglio e' sufficiente cliccare
su:
nonviolenza-request@peacelink.it?subject=subscribe
Per non riceverlo piu':
nonviolenza-request@peacelink.it?subject=unsubscribe
In alternativa e' possibile andare sulla pagina web
http://web.peacelink.it/mailing_admin.html
quindi
scegliere la lista "nonviolenza" nel menu'
a tendina e cliccare su "subscribe" (ed
ovviamente "unsubscribe" per la disiscrizione).
L'informativa ai sensi del Decreto legislativo 30
giugno 2003, n. 196 ("Codice in materia di protezione dei dati
personali") relativa alla mailing list che
diffonde questo notiziario e' disponibile nella rete telematica alla pagina
web:
http://italy.peacelink.org/peacelink/indices/index_2074.html
Tutti i fascicoli de "La nonviolenza e' in
cammino" dal dicembre 2004 possono essere consultati nella rete telematica
alla pagina web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/
L'unico indirizzo di posta
elettronica utilizzabile per contattare la redazione e': nbawac@tin.it